Cronologia dei media
Cronologia della radio e della televisione
Parte quinta Gli anni del triopolio e della crisi di governabilità della Seconda Repubblica (2006-2013)
17. Avvio del processo di chiusura della tv analogica e allargamento della competizione multipiattaforma negli anni di crisi del modello berlusconiano e di crescita dei social network (2008-2011)
Aprile 2008 In Francia il CSA concede a TF1, Métropole 6 e France 2 di trasmettere in alta definizione sulle reti digitali terrestri.
Aprile 2008 AGCOM apre i bandi per l’assegnazione del 40% della capacità trasmissiva digitale delle frequenze assegnate a ai, Mediaset e Telecom Italia Media.
8 aprile 2008 Viene approvato un decreto legge 8 aprile 2008, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2008, n. 101. L’Art.8 del decreto legge al fine di rispettare il termine di switch-off delle trasmissioni analogiche, fissato al 2012 dalla legge n. 66/2001 e successive modificazioni, nonché dare attuazione al piano di assegnazione delle frequenze, dispone che sia definito con decreto del Ministro dello sviluppo economico, d’intesa con l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, il calendario per il passaggio definitivo alla trasmissione televisiva terrestre in tecnica digitale, con l’indicazione delle aree interessate e delle rispettive scadenze
12 aprile 2008 Inizia la Nona legislatura in Spagna. Si insedia il nono governo democratico, il secondo di José Luis Rodriguez Zapatero. María Teresa Fernández de la Vega, rimarrà la prima Vicepresidente del Governo Spagnolo sino al 21 ottobre 2010 poi sostituita da Alfredo Pérez Rubalcaba. César Antonio Molina Sánchez rimane ministro della cultura sino al 7 aprile 2009
13 – 14 aprile 2008 Le elezioni generali per la Sedicesima Legislatura segnano la vittoria del Popolo della Libertà, la coalizione elettorale di centrodestra guidata da Silvio Berlusconi che con il 38% dei suffragi e beneficiando dell’alleanza con la Lega Nord di Umberto Bossi (che torna ai suoi massimi storici con oltre l’8% dei suffragi, sconfigge nettamente il Partito Democratico di Walter Veltroni nato nell’autunno 2007 dalla fusione fra Democratici di Sinistra e Margherita. Nel nuovo Parlamento entrano anche Italia dei Valori alleata del centrosinistra e l’Unione di Centro di Pier Ferdinando Casini, mentre sia le formazioni di estrema sinistra, che subiscono un tracollo dal 11, 3 % al 3,2% sia La Destra estrema che non supera il 2,6%, rimangono escluse dal Parlamento non raggiungendo il quorum necessario per conquistare una propria rappresentanza. Grazie al Premio di maggioranza e dieci punti percentuali in più rispetto al PD il Popolo della libertà conquista 98 seggi in più alla Camera e 48 al Senato
15 aprile 2008 70 morti in Iraq per diversi attentati suicidi, il più grave dei quali ha fatto 45 morti a Baquba
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16 aprile 2008 12 civili uccisi in un bombardamento di missili israeliani su Gaza. Tra essi Fadil Shana, cameraman dell'agenzia di stampa britannica Reuters.
21 aprile 2008 Dal questa data i programmi di Rai International, dopo essere stati trasmessi in chiaro per alcuni mesi sul canale Raitalia 3 per l'Europa, sono stati in parte inseriti nella fascia oraria che va dalle 13 alle 21 sul canale Rai Med, trasmesso anch'esso su Hotbird e disponibile nel bouquet SKY sul canale 804.
21 aprile 2008 Il canale domestico BBC News 24 diventa BBC News, mentre quello internazionale BBC World diventa BBC World News.
21 aprile 2008 Il negoziatore Jean-Cyril Spinetta interrompe le trattative con i sindacati per l'acquisto di Alitalia da parte di Air France provocando le dimissioni dell'amministratore delegato Maurizio Prato. Il compratore scelto per la trattativa diretta, ritira la sua offerta del valore di 1,7 miliardi di euro. I sindacati si sfilano. Ma pesa soprattutto il rifiuto di Silvio Berlusconi in campagna elettorale a garantire che (in caso di una sua nuova elezione a Palazzo Chigi) avrebbe proseguito un eventuale accordo, garanzia richiesta da Prodi per poter concludere la trattativa
22 aprile 2008 Su richiesta del vincitore delle elezioni Silvio Berlusconi, il Consiglkio dei Ministri presieduto da Prodi emana un decreto legge che concede un prestito ad Alitalia di 300 milioni da restituire entro il 31 dicembre. L’iniziativa verrà contestata dalla Commissione Europea che ravvisa degli illeciti aiuti di stato
28 aprile 2008 Gianni Alemanno (AN) viene eletto sindaco di Roma a seguito del ballottaggio vinto contro il candidato del PD Francesco Rutelli.
29 aprile 2008 Renato Schifani nella prima seduta della XVI Legislatura viene eletto Presidente del Senato della Repubblica al primo scrutinio, riportando 178 voti, (162 richiesti dal quorum), 4 in più della coalizione formata da PdL, Lega Nord e MpA.
30 aprile 2008 Gianfranco Fini viene eletto Presidente della Camera dei Deputati della XVI legislatura, al quarto scrutinio con 335 voti, su 611 votanti e maggioranza richiesta di 306 voti.
La fusione a freddo aveva assorbito AN in Forza Italia col risultato di indebolire l’autorevolezza di Fini agli occhi degli ex missini, attirati irresistibilmente dal Cavaliere. Non sfugge a Fini che la sua elezione ha il significato di un promoveatur ut amoveatur: ma la terza carica dello Stato non intende farsi congelare sulla nuova prestigiosa poltrona, tanto più che gode sempre del vantaggio anagrafico sul Cavaliere.
30 aprile-1º maggio 2008 Suscita forti polemiche e reazioni anche opposte la pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi del 2005 di ogni cittadino italiano sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate. Il vice-ministro uscente Vincenzo Visco difende la scelta, poiché già del 1973 le dichiarazioni dei redditi sono pubbliche e consultabili (su formato cartaceo). La pubblicazione è stata sospesa prima per l'enorme numero di accessi al sito, che si è inceppato, poi per decisione del Garante della Privacy.
Maggio 2008 Lancio della piattaforma ibrida Roku Inc. fornisce contenuti/servizi: Offerta VoD a pagamento (tra cui Netflix, Amazon on Demand e MLB.com); applicazioni Web gratuite e pay. In aggiunta al servizio di noleggio disco, da questo momento Netflix offre un servizio di video streaming su Internet “al di sopra della rete” ossia in modalità Over-the-top, consentendo l’accesso diretto a due librerie di contenuti online.
Maggio 2008 Il CSA assegna a 13 canali privati la licenza di trasmissione in standard DVB-H. Tre licenze sono riservate a France Télévisions.
Maggio 2008 IL CSA comunica il calendario dello switch off per aree geografiche fra il novembre 2008 il 20 novembre 2011
Maggio 2008 Lancio nel Regno Unito di Free Sat nato da una joint-venture fra BBC e ITV per garantire la ricezione dell’offerta digitale in chiaro nelle aree non raggiunte dalle reti digitali terrestri
1º maggio 2008 Alle elezioni amministrative in Gran Bretagna crolla il partito laburista, scavalcato dai conservatori e dai liberal-democratici. A Londra, il conservatore Boris Johnson succede al laburista Ken Livingstone nella carica di sindaco.
6 maggio 2008 Sentenza del Consiglio di Stato n. 2626 respinge le richieste di Europa 7 assegnando al Ministero dello Sviluppo Economico il compito di pronunciarsi nuovamente sulla richiesta di frequenze da parte dell'emittente e di decidere in merito a tale assegnazione, tenendo conto della pronuncia della corte di Giustizia di Strasburgo. I giudici di palazzo Spada rinviano le decisioni per il risarcimento
7 maggio 2008 Rai Sport Satellite diventa Rai Sport Più rafforzando la propria programmazione
7 maggio 2008 Venticinque giorni dopo le elezioni politiche, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano affida a Silvio Berlusconi l'incarico di formare il governo, dopo le consultazioni iniziate il giorno precedente. Berlusconi accetta immediatamente presentando, contestualmente, la lista dei ministri.
9 maggio 2008 Si insedia il quarto Governo Berlusconi. Rimarrà in carica sino al 17 novembre 2011. E’ formato da una coalizione fra Lega Nord e Popolo delle Libertà (Forza Italia + Alleanza Nazionale). Franco Frattini diventa Ministro degli Esteri. Ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi. Sottosegretario alle Comunicazioni, poste sotto il Ministero per lo Sviluppo Economico, diventa Paolo Romani già responsabile del dipartimento informazione e tv di Forza Italia. A seguire, passaggio di consegne a Palazzo Chigi e primo Consiglio dei Ministri, con la nomina di Gianni Letta a segretario del Consiglio stesso, Antonio Tajani a Commissario Europeo (in sostituzione del neo-Ministro degli Esteri Franco Frattini) e Mauro Masi a segretario generale della Presidenza del Consiglio
10 maggio 2008 Iniziano le trasmissioni di Rai Sport Più ex Rai Sport Satellite.
11 maggio 2008 Con l'elezione a Presidente della Camera Fini lascia la presidenza di An, la cui reggenza viene affidata ad Ignazio La Russa, nell'attesa del congresso che porterà alla nascita ufficiale del partito del Popolo della Libertà
14 maggio 2008 Il quarto governo Berlusconi ottiene dalla Camera la fiducia con 335 sì, 275 no e 1 astenuto (su 611 presenti). Vota a favore anche il deputato Mario Baccini, eletto nelle liste dell'UdC.
15 maggio 2008 Il quarto governo Berlusconi ottiene dal Senato la fiducia con 173 sì, 137 no e 2 astenuti (su 313 presenti)
16 maggio 2008 Esce Gomorra di Matteo Garrone tratto dall’omonimo scritto di Saviano
17 maggio 2008 La Regione Emilia Romagna lancia Casper (Canale di servizio pubblico Emilia-Romagna), il nuovo canale regionale finalizzato a sperimentare l'utilizzo del segnale televisivo digitale terrestre per distribuire informazioni e servizi della pubblica amministrazione.
21 maggio 2008 Berlusconi riunisce il Consiglio dei Ministri a Napoli nominando Guido Bertolaso a sottosegretario all'emergenza rifiuti e ai grandi eventi. Fra i principali provvedimenti converte il prestito ponte accordato un mese prima ad Alitalia in patrimonio netto per la società
21 maggio 2008 Time Warner Cable si separa dalla casa madre Time Warner
23 maggio 2008 La Camera approva un decreto legge presentato dal Governo sull'attuazione degli obblighi comunitari che non sarebbero pienamente rispettati dal Testo Unico sulla Radiotelevisione Al centro della polemica, l’emendamento in materia di frequenze televisive, costituito da un unico articolo, diviso in cinque comma, che modifica parti del Testo unico della radiotelevisione e della Legge Gasparri, finite nel mirino dell'Europa. L'obiettivo è infatti evitare il deferimento dell'Italia davanti alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea nell'ambito della procedura di infrazione avviata da Bruxelles sulla compatibilità di alcune norme con la legislazione europea. Le nuove norme assegnano al Ministero per lo Sviluppo Economico, d'intesa con l'Agcom, il compito di riassegnare le frequenze televisive per il digitale terrestre, il cui switch-off è fissato al 2012. In particolare, l'emendamento modifica il sistema delle 'licenze' televisive previsto dalla Gasparri sostituendolo con un meccanismo di “autorizzazione generale”, sufficiente a giustificare il “trading”, cioè la compravendita delle frequenze. Il testo stabilisce inoltre che l'attività di trasmissione per i soggetti che ne hanno titolo possa proseguire “…fino all'attuazione del piano di assegnazione delle frequenze Tv in tecnica digitale”. Un obiettivo per il quale si accelerano i tempi: il quinto comma prevede che “entro tre mesi” dall'entrata in vigore della legge di conversione del decreto venga definito “il programma di attuazione del piano di assegnazione delle frequenze Tv” in digitale terrestre con l'indicazione delle “modalità tecniche per il passaggio definitivo” alla nuova tecnologia, “nonché delle aree territoriali interessate e delle rispettive scadenze”. Il testo prevede anche che, nel corso dell'attuazione del piano, i diritti d'uso delle frequenze vengano assegnati, in base alle procedure decise dall'Autorità, “nel rispetto dei principi stabiliti dal diritto comunitario, basate su criteri obiettivi, proporzionali, trasparenti e non discriminatori”.
23 maggio 2008, Numericable lancia un’offerta di telefonia mobile.
Sconfitto alle elezioni Veltroni non può contare sull’appoggio del suo partito, poco più che un cartello elettorale tra i DS e la Margherita,entrambe formazioni dall’identità incerta. Né il fallimento della Sinistra arcobaleno, ormai priva di rappresentanti in parlamento, porta vantaggi ai democratici tra i quali cresce la tentazione di inseguire gli ex elettori della sinistra radicale, secondo il vecchio adagio della scuola comunista pas d’ennemis à gauche
25 maggio 2008 D’Alema elogia Nichi Vendola “l’unico in grado di rilanciare un’idea di sinistra in chiave moderna”
A soffrirne sarà la componente riformista già insidiata alla sua destra da Rutelli attratto dall’UDC che incrementa i consensi tra l’elettorato cattolico del PD a disagio per la coabitazione con i radicali. Veltroni gioca invano la carta dei girotondini, dei grillini e del popolo viola illuso che gli scandali indeboliscano Berlusconi. Si apre un processo di balcanizzazione accentuato dalla rivolta nelle regioni settentrionali dei sindaci democratici che evocano la nascita di un “partito del Nord”
27 maggio 2008 Lancio del decoder MySky HD con hard disk da 250 GB
27 maggio 2008 A pochi giorni dall’insediamento il quarto Governo Berlusconi è battuto per la prima volta su un emendamento Pd approvato con 240 si 238 no
28 maggio 2008 Esce Il Divo di Paolo Sorrentino
28 maggio 2008 Il CdA Rai approva la piattaforma satellitare Tivù libertà di visione che permetterà dopo lo switch off analogico terrestre di ricevere in Italia tutta l’offerta televisiva digitale terrestre gratuita anche agli utenti non coperti dalle reti DTT
Un coro di consensi saluta la vittoria di Berlusconi vista come l’inizio di una stagione politica all’insegna della stabilità. L’allineamento della maggioranza alle posizioni della Santa Sede compiace la Chiesa che trova nel Cavaliere un defensor dei più agguerrito degli stessi leader democristiani di un tempo
29 maggio 2008 Benedetto XVI incontrando i 251 vescovi italiani riuniti nell’Assemblea della Conferenza Episcopale, esprime la sua gioia di fronte ai “segnali di una percezione più viva delle responsabilità comuni.
Giugno 2008 Parte "Vodafone Casa Internet e Telefono", ossia la nuova offerta che permette di avere Vodafone come gestore Fisso in casa per Telefono e Internet.
Giugno 2008 Si chiude il bando AGCOM per l’assegnazione del 40 delle capacità trasmissive con 25 domande provenienti da 18 soggetti.
2 giugno 2008 Giuliano Amato annuncia pubblicamente il suo abbandono della politica italiana.
6 giugno 2008 Benedetto XVI incontra per quaranta minuti il Premier Silvio Berlusconi
6 giugno 2008 Conversione nella Legge n. 101 del Decreto Legge 6 aprile 2008 n. 59 recante disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e l’esecuzione di Sentenze della Corte di Giustizia delle Comunità Europee.
Dimentica di far attuare la sentenza della Corte a favore di Europa 7
7 - 29 giugno 2008 Campionati europei di calcio in Austria e Svizzera. Nell’occasione per la prima volta gli italiani sono irradiati programmi televisivi in alta definizione ad accesso libero e gratuito. La Rai garantirà la trasmissione delle partite sul digitale terrestre in 16:9 e con una elevata qualità di immagine. Tutti coloro che hanno un decoder o un televisore adatto a ricevere il digitale terrestre possono usufruire di questo servizio innovativo.
10 giugno 2008, Numericable rinnova le proprie offerte ADSL e ADSL-Cavo grazie alla rete Completel.
11 giugno 2008 A Oslo il parlamento norvegese approva a larga maggioranza una legge che rende legale il matrimonio fra persone dello stesso sesso
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12 giugno 2008 In Irlanda, vincono i "no" nel referendum per la ratifica del Trattato di Lisbona.
18 giugno 2008, Numericable lance un portale personalizzato My Numericable con una interfaccia Webmail.
18 giugno 2008 Seconda Commissione Barroso. Il berlusconiano Antonio Tajani diventa Commissario europeo per i trasporti. Rimarrà in carica sino al 9 febbraio 2010 prima di diventare Commissario europeo per l'industria e l'imprenditoria, nonché Vicepresidente della Commissione europea
19 giugno 2008 Si insedia la Commissione Parlamentare di Vigilanza ma la maggioranza non riesce a trovare un accordo con l’opposizione per la nomina di un Presidente di Garanzia
19 giugno 2008 Approvazione del primo ddl Alitalia sul salvataggio della compagnia di trasporti aerei con 154 si 119 no e 7 astenuti. Il testo diventa legge.
26 giugno 2008 Approvazione in Consiglio dei Ministri del disegno di legge noto come Lodo Alfano. Proteste da parte dell'opposizione, che lo considera anticostituzionale.
giugno 2009 Grazie ai suoi 4,5 milioni di abbonati il margine operativo netto di Sky Italia sale a 277 milioni. I ricavi salgono a 2660 milioni a fronte di costi operativi di 2383 milioni di euro.
Luglio 2008 Freview rilancia il servizio Playback di PVR con il nome Freview +
Luglio 2008 OFCOM apre il bando per l’assegnazione di due licenze per la trasmissione in alta definizione sulle reti digitali terrestri. La terza licenza è già assegnata alla BBC.
Luglio 2008 il CSA assegna a Canal Plus la quarta licenza per trasmettere in alta definizione sulle reti digitali terrestri.
Luglio 2008 Switch-Off nella provincia spagnola di Soria
1º luglio 2008 Mediaset Premium allarga la propria offerta Premium Gallery con l'inizio delle trasmissioni dei 2 canali televisivi Disney Channel e Disney Channel +1 e della offerta Premium Calcio con il lancio del nuovo canale Premium Calcio 24. Nello stesso giorno sono stati cancellati i canali Premium Extra.
2 luglio 2008 Dopo più di 6 anni di prigionia viene liberata la giornalista e politica franco colombiana Ingrid Betancourt sequestrata in Colombia nel 2002 dai ribelli della FARC.
3 luglio 2008 In Francia Frace Télécom da vita alla piattaforma mista xDSL-satellite Orange TV, quest’ultima nelle zone non coperte dall’xDSL . Riprende l’offerta della televisione digiotale terrestre nonché una decina di reti internazionali. Ad esse si possono aggiungere in opzione altre offerte a pagamento
4-6 luglio 2008 Rinasce il Partito Socialista.. Al primo Congresso della Costituente Socialista viene eletto segretario Riccardo Nencini Dal 7 ottobre 2009 ha riassunto lo storico nome di Partito Socialista Italiano.
9 luglio 2008 Con decreto la Corte d'Appello Civile di Milano autorizza Beppino Englaro, in qualità di tutore, ad interrompere il trattamento di idratazione ed alimentazione forzata che manteneva in vita la figlia Eluana per «mancanza della benché minima possibilità di un qualche, sia pure flebile, recupero della coscienza e di ritorno ad una percezione del mondo esterno
14 luglio 2008 Il Parlamento approva la Legge 14 luglio 2008, n. 121 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, recante disposizioni urgenti per l'adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell'articolo 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244". All’Art. 7 la legge specifica che “Le funzioni del Ministero delle comunicazioni, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, sono trasferite al Ministero dello sviluppo economico”.
14 luglio 2008 Nasce Rai 4 rete minigeneralista disponibile unicamente sul digitale terrestre dove iniziano anche le trasmissioni di Rai GULP dopo lo spegnimento di Rai Futura e Rai Utile
17 luglio 2008 Con l'approvazione del Senato diventa legge il ddl contenente l'abolizione dell'ICI sulla prima casa.
21 luglio 2008 Radovan Karadžić, incriminato per crimini di guerra e genocidio durante la guerra in Jugoslavia, viene arrestato a Belgrado dopo ben 12 anni di latitanza.
22 luglio 2008 Approvato definitivamente il contestato Lodo Alfano.
23 luglio 2008 Approvato definitivamente il ddl Sicurezza 2008. Il Senato approva il Trattato di Lisbona all'unanimità con 286 sì.
29 luglio 2008 Con Delibera n. 449/08/CONS l’AGCOM approva la “Procedura selettiva per l’individuazione dei soggetti che possono accedere al 40% della capacità trasmissiva delle reti digitali terrestri
30 luglio2008 Il piano Fenice messo a punto da Intesa San Paolo viene discusso dal CdA di Alitalia. Il progetto prevede la costituzione di una nuova società, dove far confluire una parte buona della vecchia compagnia. Il numero di esuberi sarebbe pari a 3 250 unità. Nella nuova società confluirebbe anche Ap Holding S.p.A, la società del Gruppo Toto che controlla Air One
31 luglio 2008 CBS Radio annuncia di vendere più di 50 stazioni radio foniche in 12 mercati di medie dimensioni per incrementare la propria presenza nelle aree più rilevanti: Greater Los Angeles, Houston, Chicago metropolitan area, Dallas/Fort Worth, New York City, San Francisco Bay Area, e Greater Philadelphia. Mantiene la stazione KMOX a St. Louis e la KDKA a Pittsburgh.
31 luglio 2008 La Camera approva all'unanimità il Trattato di Lisbona con 551 sì.
1 Agosto 2008 Parte Sky Sport 24 all news di informazione sportiva
1 agosto 2000 La loi n° 719 conferisce entità giuridica al gruppo France Télévisions dando vita alla holding France Télévisions SA che consente di riunire le società nazionali France 2, France 3 e France 5 (nuova denominazione de la Cinquième). La durata del mandato del presidente passa da tre a cinque anni.
7 agosto 2000 Il gruppo Seat – Tin-it di Lorenzo Peliccioli controllato da Telecom Italia in mano a Roberto Colaninno, acquista la Cecchi Gori Communications che detiene le azioni di TMC e TMC 2
8 agosto 2008 Iniziano in occasione dei giochi olimpici di Pechino le trasmissioni sperimentali del canale TVE HD di Televisión Española trasmesso in chiaro sulla piattaforma digitale terrestre.
18 agosto 2000 Viene promulgata la Legge, n. 248 Nuove norme di tutela del diritto d'autore
19 agosto 2008 In Afghanistan un attacco dei Talebani contro i soldati francesi provoca 10 morti e 21 feriti.
20 agosto 2008 Un aereo della SpanAir prende fuoco durante il decollo dall’aeroporto Barajas di Madrid provocando 153 morti e 19 feriti.
26 agosto 2008 Nasce CAI- Compagnia Aerea Italiana su iniziativa dell'istituto bancario Intesa Sanpaolo col proposito di rilevare il marchio e le attività della vecchia Alitalia e di Air One
Fine agosto 2008 Il CdA di Alitalia analizzando i dati di cassa, non approva la semestrale chiede la dichiarazione di insolvenza al Tribunale di Roma. Nel frattempo Alitalia passa in amministrazione straordinaria e viene nominato Augusto Fantozzi commissario della compagnia.
Settembre 2008 AGCOM approva la graduatoria per l’assegnazione del 40% della capacità trasmissiva ei MUX digitali terrestri
Settembre 2008 Il Grupo Prisa attraverso El país annuncia di voler mettere in vendita una quota della propria partecipazione dentro Digital +. Fra le varie società interessate Telefónica, Vivendi, Telecinco, News Corporation e Ono.
Settembre 2008 Nasce Tivù S.r.l società commerciale italiana nata nel settembre 2008 e partecipata pariteticamente da Rai e Mediaset, ognuna con il 48%. Il 4% è detenuto da Telecom Italia Media. Vuole sviluppare e promuovere in Italia l'offerta televisiva gratuita sulla base del successo ottenuto nel Regno Unito dalle piattaforme televisive gratuite Freeview (piattaforma digitale terrestre) e Freesat (piattaforma digitale satellitare), e sarà operativa a partire dagli switch-over regionali italiani della televisione analogica terrestre programmati nel 2009 con il brand Tivù (sul digitale terrestre) e Tivù Sat (via satellite). Presidente è Luca Balestrieri. Amministratore Delegato Alberto Sigismondi.
Settembre 2008. Sky cede la parte in chiaro dei diritti delle Olimpiadi invernali del 210 e di quelle estive del 2012 alla Rai e ottiene dalla Rai come contropartita i diritti satellitari dei mondiali di calcio del 2010 in Sudafrica e del 2014 in Brasile.
1º settembre 2008 La nuova arrivata Compagnia Aerea Italiana, guidata da Roberto Colaninno, recapita al commissario un'offerta per l'acquisizione di attività da Alitalia S.p.A. dando inizio a una lunga trattativa tra la CAI, il Governo e i sindacati
1 settembre 2008 Iniziano le trasmissioni televisive digitali terrestri in Croazia
9 settembre 2008 In base al decimo emendamento al Trattato interstatale in materia di radiodiffusione (Rundfunkänderungsstaatsvertrag) approvato il 1 settembre dai Capi di governo dei Laender, si insedia una Commissione l’autorizzazione e la vigilanza (Kommission für Zulassung und Aufsicht - ZAK), formata da rappresentanti delle 14 autorità pubbliche regionali di regolamentazione dei media tedeschi Landesmedienanstalten
10 Settembre 2008 Il Ministero dello Sviluppo Economico pubblica il calendario dello switch off. Un decreto del Ministro dello sviluppo economico, d’intesa con l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, adottato il 10 settembre 2008 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 238 del 10 ottobre 2008, fissa le tempistiche per la definitiva conversione in Italia della radiodiffusione televisiva in tecnica digitale, prevedendo la suddivisione dell’Italia in 16 aree tecniche, stabilendo nel contempo il relativo calendario di switch-off nelle singole aree
15 settembre 2008 Il fallimento della banca Lehman Brothers provoca un'ondata di ribassi fra gli indici delle borse di tutto il mondo. Inizia la Grande Crisi
Da questo momento suona l’allarme rosso anche se si punta ancora sulla solidità del sistema bancario italiano. La stabilità delle banche non impedisce né la caduta dei consumi, né la crescita della disoccupazione seguita al calo progressivo delle commesse dall’estero, a testimoniare che la crisi morde soprattutto nel Nord-Est grande infrastruttura dello sviluppo italiano, e colpisce direttamente le piccole e medie imprese interconnesse agli stabilimenti delle multinazionali Il 2008 si chiuderà con un PIL calato dello 0,9%
18 settembre 2008 Strage di Castel Volturno. Il Clan camorrista dedi Casalesi fredda con 130 proiettili sei immigrati di varie nazionalità. Dure proteste in piazza della comunità dei migranti
18 settembre 2008 Nonostante l'assenso di CISL, UIL e UGL, ma a seguito del rifiuto della CGIL e dei sindacati di piloti e assistenti di volo a controfirmare il contratto proposto, l'assemblea dei soci CAI ritira l'offerta d'acquisto di Alitalia.
19 settembre 2008 Iniziano le trasmissioni di BBC Alba canale televisivo in gaelico e scozzese in comproprietà fra BBC e MG Alba.
20 settembre 2008 Un attentato suicida ad Islamabad distrugge l'Hotel Marriott, provocando 60 morti e più di 200 feriti.
22 settembre 2008 Il commissario straordinario di Alitalia Fantozzi pubblica un nuovo bando per l'acquisto di Alitalia su tre quotidiani italiani e sul sito Internet della compagnia, ma non vengono presentate offerte da nessun acquirente
29 settembre 2008 Tutte le sigle sindacali di tutti i lavoratori di Alitalia accettano di firmare l'intesa che permetterebbe dal primo novembre 2008 di far entrare la Cai nella gestione della società.
Autunno 2008 Nella stagione 2008/2009, dopo 11 anni di conduzione, Michele Cucuzza lascia la conduzione de La Vita in diretta il reality passato su Rai Uno a Lamberto Sposini
Ottobre 2008 In Sardegna lo Stato offre 50 euro di incentivi per l’acquisto di decoder DTT a coloro che sono in regola con il pagamento del canone RAI.
Ottobre 2008 : Numéricable si allea con la rete di distribuzione commerciale Darty per avviare la sua nuova offerta a band a larga e ultra larga sui propri circuiti in fibra ottica
Ottobre 2008 . In Francia Canal Plus lancia il primo servizio OTT TV: Canal + Le cube con offerta VoD (inclusa nell’abbonamento) e funzionalità PVR.
Ottobre 2008 OFCOM assegna le licenze HD su reti DTT a Channel 4 e ITV. Inizieranno la trasmissione in DGV-T2 e la conversione all’HD seguirà lo Switch-Off analogico
6 ottobre 2008 La crisi delle borse fa bruciare 450 miliardi di euro con perdite delle borse europee che vanno da -7% a - 9%
7 ottobre 2008 La Camera accorda la fiducia sul decreto Gelmini 2008 sulla Scuola. I sì sono 321, i no 255 e 2 gli astenuti. Proteste dell'opposizione per il ricorso alla forma del decreto.
8 ottobre 2008 Per tentare di arginare la crisi finanziaria, le maggiori Banche Centrali del mondo attuano un taglio dei tassi d'interesse in USA e in Europa dello 0,50%
8 ottobre 2008 Si insedia il nuovo Comitato Nazionale Italia Digitale (Cnid), l'organismo presieduto dal sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani, affiancato dai vicepresidenti Stefano Mannoni, commissario dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, e Andrea Ambrogetti, presidente di DGTVi.
13 ottobre 2008 L'Agcom ha fatto sua la proposta di uno dei suoi consulenti, il professor Antonio Sassano di riordino dei canali VHF III impiegati per la trasmissione dei segnali televisivi permetterebbe di ottenere un nuovo canale in banda VHF III, necessario per il passaggio completo al digitale terrestre, e previsto entro il 2012 (in base a decisioni europee prese nella conferenza di Ginevra del 2006), se effettuato in anticipo permetterebbe di ottenere un nuovo canale in banda VHF III (attualmente occupato in alcune zone da Rai 1 e secondo l'AGCOM in alcune zone non utilizzabile in quanto disturbato da altre emittenti
14 ottobre 2008 Parte YouDem, il canale satellitare e web del PD 14 ottobre 2008 Parte YouDem, il canale satellitare e web del PD
15-31 ottobre 2008 La Sardegna è la prima regione italiana ad assicurare con il completamento dello switch off il passaggio al “tutto digitale”
18 ottobre 2005 Guido Rossi alla guida di Telecom Italia costituisce un "Patto di controllo" dell'azienda tra Olimpia, Mediobanca e Generali che controlla in tutto il 21,5% della società: Olimpia (ora controllata all'80% da Pirelli e al 20% da Edizione Holding) porta in dote il proprio 18%, Generali il 2,01%, Mediobanca l'1,54%. Quattro mesi dopo il 15 febbraio 2007 (comunicazione Consob del 23 febbraio 2007) le Assicurazioni Generali passano dal 2,01% al 4,06% di azioni Telecom Italia. Il Patto di controllo Olimpia + Generali + Mediobanca arriva al 23,6%.
24 ottobre 2008 Approvato definitivamente il secondo ddl Alitalia recante disposizioni urgenti in ristrutturazione di grandi imprese in crisi.
25 ottobre 2008 Manifestazione dei partiti di opposizione al Circo Massimo a Roma
29 ottobre 2008 Approvato dal Senato il ddl Gelmini 2008 sulla Scuola contenente la Riforma della scuola con 162 si 134 no e 3 astenuti. I due deputati liberaldemocratici, eletti nelle liste del Pdl, annunciano il passaggio all'opposizione.
30 ottobre 2008 Avvio in Francia sulla rete digitale terrestre delle trasmissioni in alta definizione di TF1, France 2, Arte HD e Canal Plus HD.
30 ottobre 2008 Manifestazioni in tutte le piazze d'Italia contro il decreto sulla scuola del ministro Mariastella Gelmini e la legge 133.
30 ottobre 2008 La Sardegna diventa la prima regione in Europa a ricevere solamente il segnale del digitale terrestre, effettuando così il primo switch-off del segnale analogico in Italia.
31 ottobre 2008 Cai riesce a trovare un'intesa solamente con CGIL, CISL, UIL e UGL, mentre le altre sigle autonome degli assistenti di volo e dei piloti rifiutano di firmare
Novembre 2008 il Gruppo di specialisti sui media di servizio pubblico nella società dell’in formazione(MC-S-PSM) del Consiglio d’Europa pubblica tre Rapporti sui media di servizio pubblico. Il primo è dedicato a Les conditions juridiques, financières, techniques et autres nécessaires pour permettre aux médias de services public de remplir leur mission. Il secondo a La contribution des médias de service public à la promotion de la cohésion sociale et à l'intégration de toutes les communautés et générations Il terzo a Les stratégies des médias de service public visant à promouvoir une plus large participation démocratique des individus
Novembre 2008 TF1 in Francia avvia Cezzer con offerta VoD pay (TF1 Vision), servizi di gaming. E’ un modello misto Push-VoD / OTT TV via broadband.
novembre 2008 Nasce Fetch OTT TV nel Regno Unito da parte di IP Vision con offerta lineare Freeview + Catch-up TV gratuita (BBC) e VoD a pagamento (film, kids etc.). Funzionalità PVR e Media Center. Fetch TV contesterà la presenza di BBC in Canvas considerandosi l’unico servizio DTT ibrido pienamente attivo nel Regno Unito riconosciuto da BBC Trust.. IP Vision si impegna a distribuire il proprio servizio sia attraverso STB proprietari sia attraverso device di operatori terzi. IP Vision presenterà un reclamo a BBC Trust in seguito al rifiuto da parte di BBC di sviluppare versione ad hoc di IPlayer per Fetch TV. BBC Trust ribadisce che ciò avrebbe disperso risorse economiche e danneggiato il brand di BBC. A questo caso erano seguite le modifiche delle linee guida per la distribuzione di IPlayer su piattaforme terze.
1 novembre 2008 Iniziano le trasmissioni televisive digitali terrestri in Grecia
4 novembre 2008 Nasce Red Tv
4 novembre 2008 La Camera approva il ddl Energia (232 sì 164 no e 7 astenuti) contenente anche misure per il ritorno al nucleare in Italia.
4 novembre 2008 Si svolgono le cinquantaseiesime elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Il candidato democratico afroamericano Barack Obama vince diventando il primo presidente statunitense di colore con il 52,9% dei consensi conquistando 365 mandati dai grandi elettori sconfiggendo il candidato repubblicano John McCain, che, con il 45,7%, conquista 173 mandati.
13 novembre 2008 La Corte di Cassazione italiana autorizza la sospensione degli alimenti dell’idratazione artificiale a Eluana Englaro respingendo il ricorso della procura di Milano e accogliendo così la volontà del padre di Eluana
15 novembre 2008 Riunione del G20 a Washington per tentare di arginare la crisi economica mondiale
30 novembre 2008 Inizia nella regione francese di Coulommiers il processo di Switch-Over
Dicembre 2008 Emanazione da parte del Governo francese dello Schéma national d'arrêt de la diffusion analogique et de basculement vers le numérique. In base allo schema governativo, una parte delle frequenze liberate dallo switch-off (novembre 2011), in particolare la fascia 800 MHz, verrà allocata per servizi mobile broadband. A partire dal giorno successivo lo switch-off, i compiti di gestione di tale spettro passeranno dall’Autorità sull’audiovisivo (CSA) a quella delle Telecomunicazioni ARCEP. Lo stesso schema ha anche previsto, a regime, un totale di 11 Multiplex TDT con copertura pari al 95% della popolazione, cui si aggiungono 2 Multiplex per la TV in mobilità. Secondo quanto riferito da CSA, il ritardo con cui è stata presa la decisione di sottrarre alla TV la banda 800 MHz ha costretto l’Autorità ad un complesso lavoro di “ricostruzione” del piano frequenze, su basi diverse da quelle previste dopo la Conferenza di Ginevra del 2006. Poiché diviene necessario reperire risorse addizionali, secondo CSA l’obiettivo di 11+2 Mux TDT risulta critico e potrebbe essere raggiunto probabilmente solo nel 2013-15. Nel frattempo l’Autorità per le Tlc ARCEP ha già concluso due consultazioni pubbliche per recepire le posizioni dei soggetti interessati sulle diverse opzioni per l’assegnazione del Dividendo Digitale. Il processo di attribuzione dovrebbe avvenire, secondo ARCEP, nell’estate 2011 al più tardi.
Dicembre 2008 La Germania è il sesto paese europeo ad assicurare con il completamento dello switch off il passaggio al “tutto digitale”. 74 milioni di persone, pari al 90% della popolazione sono raggiunte da un’offerta digitale terrestre che varia da 12 a 30 canali a seconda dell’area.
Dicembre 2008 Dopo una dura polemica con il Governo Berlusconi la Finanziaria conferma l’adeguamento dell’IVA sugli abbonamenti dal 10 al 20% anche in seguito all’interpretazione delle Direttive dell’Unione Europea.
1 dicembre 2008 Dish Network inizia a commercializzare la propria piattaforma multicanale via satellite anche in Messico Mexico, grazie ad un accordo con la conglomerata messicana MVS Comunicaciones.
1 dicembre 2008 Da questa data in Italia tutti i dispositivi televisivi HD Ready dovranno contenere un sintonizzatore MPEG-4
1 dicembre 2008 Telecom Italia cede al gruppo svedese AirPlusTV Dhalia TV srl creata da Telecom Italia Media al fine di conferire attività e personale afferente ai servizi PPV forniti dalla piattaforma precedentemente denominata La7Carta Più.
3 dicembre 2008 Approvazione definitiva del ddl Salva Banche contenente i cosiddetti Tremonti bond.
8 dicembre 2008 L'offerta Mediaset Premium si allarga ancora: ai pacchetti Premium Calcio e Premium Gallery si aggiunge Premium Fantasy, composto da Disney Channel, Playhouse Disney, Cartoon Network e Hiro, quest'ultimo canale prodotto interamente da Mediaset.
9 dicembre 2008 A Canal + HD si aggiungono due altri canali visibili anche in alta definizione: Canal+ Deportes HD e Canal+ DCine HD.
11 dicembre 2008 Il Ministero dello Sviluppo Economico ha assegnato la frequenza E8 (198,5 MHz; VHF III banda) a Europa 7
11 dicembre 2008 CAI sottoscrive con AP Holding l’accordo per l'acquisto di Air One, EAS (European Avia Service) e Air One Technic che, dopo l’integrazione con gli asset che CAI rileverà da Alitalia, daranno vita alla nuova compagnia aerea di bandiera
12 dicembre 2008 CAI acquista parte delle attività, insieme alla titolarità del marchio industriale, da Alitalia - Linee Aeree Italiane S.p.A. per 1.052 milioni di euro di cui solo circa 300 saranno effettivamente versati alla vecchia Alitalia "in contanti". La Compagnia Aerea Italiana S.p.A. sottoscrive con il commissario straordinario Augusto Fantozzi il contratto per l'acquisto degli asset di volo Alitalia – Linee Aeree Italiane S.p.A. al prezzo di 1,052 miliardi con versamento di 100 milioni di euro. È previsto che CAI riassuma 12.639 lavoratori della vecchia Alitalia e che la gestione della stessa rimanga in capo ai nuovi azionisti fin da inizio dicembre, con il versamento di 24 milioni stimati per la gestione nei primi 12 giorni di dicembre, che è rimasta in capo al commissario. Dal 12 dicembre 2008 al 12 gennaio 2009 tutti gli oneri e i ricavi connessi al servizio di trasporto aereo sono a carico di Cai
30 dicembre 2008 I soci della CAI decidono di mutare, dal 13 gennaio 2009, la denominazione societaria in Alitalia - Compagnia Aerea Italiana
15-20 dicembre 2008. CBS radio decide di con centrarsi sulle grandi aree e di dismettere le stazioni nelle aree intermedie. Cede varie stazioni al leader del mercato radiofonico free Clear Channel Communications e tre stazioni nell’area dki Denver a Wilks Broadcasting
16 dicembre 2008 In occasione dell’udienza del Consiglio di Stato per le frequenze e il risarcimento di Europa 7 il Ministero delle Attività Produttive trova una frequenza analogica per l’emittente peraltro insufficiente per irradiare il segnale su tutto il territorio nazionale: assegna a Europa 7 il canale 8, resosi disponibile grazie alla ricanalizzazione di Raiuno.
16 dicembre 2008 Il ministro Maurizio Sacconi emana un atto d'indirizzo che vieta alle strutture sanitarie pubbliche e quelle private convenzionate col Servizio Sanitario Nazionale l'interruzione dell'idratazione e dell'alimentazione forzate con la minaccia di escludere queste strutture dallo stesso
18 dicembre 2008 L’Assemblea di Sky Italia per la prima volta ha ripartito l’utile di 418 milioni per 218 a riserva e a copertura delle residue perdite pregresse e per 200 milioni a remunerazione del capitale. Beneficia di 180 milioni di imposte differite attive che derivano dalle perdite pregresse ancora deducibili
21 dicembre 2008 Si allarga la fronda dei finiani. Tra i fedelissimi di Fini, ostile in dal mese di luglio agli scudi allargati a ministri e parlamentari, si scatena una rivolta antigovernativa contro un governo scatenato contro le intercettazioni telefoniche dei giudici.
Rispetto ai leghisti che vincolati dal patto di ferro con Berlusconi si limitano ad esprimere sottovoce il proprio dissenso, Fini affonda il coltello confortato dai sondaggi che lo danno secondo dopo Napolitano nel gradimento degli italiani
27 dicembre 2008 Hanno inizio raid d'Israele nella Striscia di Gaza, terminata la tregua con Hamas, che uccideranno più di 390 persone, di cui ¼ civili secondo le Nazioni Unite.n Israele rifiuterà la proposta di cessate il fuoco dell'Ue, mentre Hamas, di cui verrà ucciso il leader, si dichiarerà disponibile a una nuova tregua.
28 dicembre 2008 L'ultimo produttore di cassette VHS annuncia la fine della produzione; il VHS va in pensione dopo 33 anni di vita
31 dicembre 2008 Scade il mandato dell'Italia come membro non permanente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite
31 dicembre 2008 Chiude i battenti Tiscali Tv la piattaforma televisiva a pagamento IPTV offerta agli abbonati italiani a Tiscali. Era stata lanciata nel novembre 2007
31 dicembre 2007 Chiude Rai Utile. Era iniziata il 4 gennaio 2004 con l’avvio delle trasmissioni digitali terrestri della Rai
31 dicembre 2008 L’iPlayer, il software che consente di scaricare i programmi della BBC per una settimana a partire dalla loro messa in onda, è un successo indiscusso del servizio pubblico, con quasi 500 milioni di programmi streammati nel 2008 e la percezione diffusa tra la gente di “qualcosa di utile che usano tutti”.
31 dicembre 2008 Secondo previsioni IT Media Consulting circa 108 milioni di famiglie, pari al 65% delle famiglie televisive europee occidentali, risultano collegate ad almeno una piattaforma di televisione digitale. In Italia 7,6 milioni di famiglie risultano collegate alla piattaforma digitale terrestre a fronte di 6,6 milioni all’offerta digitale via satellite e meno di mezzo milione all’offerta digitale su reti IPTV
Diffusione digitale sul primo televisore. Alla fine del 2008 il Regno Unito aveva la più ampia diffusione della televisione digitale in Europa sul primo televisore con solo 10% di famiglie televisive analogiche a fronte del 27% di famiglie analogiche terrestri in Francia (29% con cavo e satellite), 37% in Spagna (43% cavo e satellite) e 47% in Italia.
Vendite apparati DTT. Complessivamente sono stati acquisiti 32,2 milioni di apparati per la ricezione digitale terrestre nel Regno Unito (di cui 10 milioni per il primo televisore e i rimanenti destinati al 42% e al 43% dei secondi e dei terzi televisori in casa), 13, 5 milioni in Francia (di cui quasi 8,4 sul primo televisore), 12,4 milioni in Spagna (di cui 5,8 milioni sul primo televisore) e solo 7,6 milioni in Italia (di cui 5,7 sul primo televisore).
Penetrazione piattaforme digitali. La piattaforma digitale più diffusa è quella terrestre con una penetrazione del 39% nel Regno Unito, del 36% in Spagna, del 33% in Francia e solo del 24% in Italia. Segue la piattaforma via satellite a pagamento con una penetrazione del 35% (37% con FreeSat) nel Regno Unito, del 20% (26% con l’offerta free) in Italia, del 15% (17% con l’offerta free) in Francia e dell’11% (12% con l’offerta free) in Spagna. Le piattaforme digitali via cavo e IPTV risultano al terzo posto con il 19% in Francia, il 13% nel Regno Unito, il 10% in Spagna e solo il 2% in Italia.
Abbonati pay. 12 milioni e mezzo di famiglie nel Regno Unito sono abbonate a servizi a pagamento (di cui 3,3 milioni su piattaforma via cavo o IPTV e 300 mila a Top Up Tv su DTT, mentre in Francia sono 3,7 milioni via satellite e quasi 5 milioni via cavo o IPTV grazie all’offerta triple play internet telefonia tv a 30 euro cui si debbono aggiungere 500 mila abbonati pay digitali terrestri. Segue l’Italia con 4,7 milioni abbonati a Sky e 450 mila suddivisi fra 4 operatori IPTV. In Spagna invece la piattaforma satellitare a pagamento è stazionaria attorno a 1,8 milioni via satellite mentre sono saliti a 1,6 milioni gli abbonati televisivi digitali via cavo o IPTV (di cui 1 milione all’operatore via cavo Ono e 500 mila abbonati all’operatore IPTV Imagenio di Telefonica).
Sovrapposizioni. Emerge il fenomeno delle sovrapposizioni. In Italia 2,5 milioni di famiglie digitali terrestri sono o abbonate a Sky Italia (1,5 milioni) o collegate ad un decoder satellitare free to air (700 mila su un totale di 1,9 milioni) o hanno accesso all’IPTV (300 mila su un totale di 450 mila). La digitalizzazione del secondo e del terzo televisore è in ritardo ed interessa ancora solo il 22% di questi ricevitori.
Ascolti. Sul piano degli ascolti in Italia quelli digitali terrestri raggiungono il 7,6% di share a fronte di una penetrazione del 24,2% mentre in Spagna sono già al 20,2% a fronte di una penetrazione del 37%. Confrontando i dati europei 2008 osserviamo come il consumo dei canali tradizionali diminuisca sensibilmente nelle famiglie multicanale ma con un impatto minore rispetto al cavo e al satellite per le famiglie digitali terrestri dove i broadcaster analogici riescono a contenere maggiormente le perdite degli ascolti:
• Regno Unito:fra le famiglie dotate di cavo e satellite l’ascolto simulcast dei broadcaster analogici raccoglie il 47% mentre in quelle DTT raccoglie ancora il 63%
• Francia: raccoglie ancora il 61,6% nella famiglie cavo/satellite e il 73,8% fra quelle DTT
• Spagna: raccoglie il 47% nelle famiglie cavo e satellite e ancora l’89,8% fra quelle DTT
• Italia: raccoglie il 60% nelle famiglie cavo e satellite e ancora ben il 93% fra quelle DTT.
L’ascolto multichannel su piattaforma DTT è caratterizzato dal prevalere di nuovi canali ad acccesso libero free. Esso varia dal 7% complessivamente raccolto in Italia (di cui il 5% a offerte free e quasi il 2% ad offerte pay) al 10,2% raccolto in Spagna (relativo solo a nuove offerte free), mentre raccoglie già il 26,2% in Francia (di cui il 24% ad offerte free e solo il 2,2% a canali pay) e ben il 37% nel Regno Unito (share relativo esclusivamente all’offerta free, non essendo calcolato l’ascolto pay fruibile solo on demand su PVR digitale terrestre).
Scomponendo l’ascolto multichannel DTT per editori osserviamo come:
• nel Regno Unito a fronte del 37% di share raccolto complessivamente dai nuovi programmi su piattaforma DTT, ben il 15% proviene dalle 16 nuove offerte promosse dai quattro broadcaster tradizionali di cui ben 6 promosse dalla BBC, mentre il 22% rimanente si suddivide fra 18 nuovi canali facenti capo a nuovi editori.
• In Francia a fronte del 26,2% di share complessivo, il 9,3% proviene da tre nuove emittenti in chiaro promosse dagli editori tradizionali, l’1,9% dai sei canali di Canal Plus e il 15% prodotto da otto nuove emittenti prodotte da nuovi editori
• In Spagna a fronte del 10,2% di ascolto multichannel complessivo DTT, i dieci canali collegati agli editori tradizionali raccolgono il 7,7% di share, mentre i rimanenti quattro canali prodotti da terzi generano solo il 2,5%
• In Italia a fronte del 7% complessivo, quello generato dai nove canali free avviati dagli editori tradizionali (Rai 4, Rai News 24, Rai Sport, Rai Gulp e Rai Edu 1 (oggi Rai Storia, Boing, Iris e Mediashopping e Quoob, Sport Italia, Sport Italia 24, …) è di circa il 5% mentre le offerte a pagamento di Mediaset (Joy, Mya Steel a cui si sono aggiunti recentemente Disney e Cartoon) raccolgono circa il 2%. Praticamente ancora inesistente l’ascolto raccolto da programmi di editori terzi.
L’ascolto multichannel via cavo/satellite è al contrario caratterizzato dal prevalere dei canali a pagamento: esso varia dal 38,4% complessivamente raccolto in Francia (di cui il 29,6% a canali pay e l’8,8% a nuove offerte free) e dal 40% raccolto in Italia (di cui il 37% ad offerte pay e solo il 3% a nuovi canali free), al 53% complessivamente raccolto in Spagna (di cui peraltro solo il 32% a canali pay e ben il 21% a nuove offerte free) e al 53% complessivamente raccolto nel Regno Unito (di cui il 41% a canali pay e il 12% a nuove offerte free).
L’ascolto televisivo complessivo. I dati sono eloquenti e segnano un quadro molto più avanzato per il Regno Unito e la Francia rispetto alla Spagna e all’Italia dove si aspetta l’offerta dei nuovi entranti ai quali verrà assegnato il 40% della capacità trasmissiva degli incumbent.
• Regno Unito:fra tutte le famiglie l’ascolto simulcast dei broadcaster analogici raccoglie il 58% mentre l’offerta multichannel in chiaro raccoglie il 25% e l’offerta pay il 17%
• Francia: raccoglie fra tutte le famiglie l’ascolto simulcast dei broadcaster analogici raccoglie il 74,8% mentre l’offerta multichannel in chiaro raccoglie il 12,3% e l’offerta pay il 12,9%
• Spagna: fra tutte le famiglie l’ascolto simulcast dei broadcaster analogici raccoglie il 85,6% mentre l’offerta multichannel in chiaro raccoglie il 7,8% e l’offerta pay il 6,6%
• Italia: fra tutte le famiglie l’ascolto simulcast dei broadcaster analogici raccoglie il 90,4% mentre l’offerta multichannel in chiaro raccoglie il 2,2% e l’offerta pay il 7,5%.
2009
Nonostante il Piano di disimpegno degli insediamenti israeliani a Gaza e in Cisgiordania non diminuisce la tensione in Medio Oriente con lo scontro sempre più evidente fra Hamas e l’OLP dopo le elezioni palestinesi vinte da Hamas. Fra il diocembre 2008 e il gennaio 2009 crescono i combattimenti fra Israele e Hamas che proseguiranno a fasi alterne con scontri nel 2012 che culmineranno nell’intervento dell’esercito israeliano a Gaza nell’estate del 2014
Il 2009 è stato l’anno del definitivo avvio di un periodo di profonda discontinuità, accentuata dalla crisi economica che ha determinato una contrazione delle risorse a disposizione del sistema, per il mercato audiovisivo nazionale e, più in generale, europeo per effetto di due fenomeni distinti, ma correlati:
la partenza, con l’Italia precursore tra i principali paesi europei, del processo di migrazione dalla televisione analogica terrestre a quella digitale terrestre e satellitare (con l’Iptv destinata, con l’eccezioni di alcuni paesi, a ricoprire un ruolo marginale), processo che già nel 2010/2011 potrà dirsi sostanzialmente concluso almeno nel mercato nazionale;
il lancio dei primi device/servizi ibridi che combinano la tv digitale broadcast (satellite e soprattutto terrestre) con la banda larga in modo da offrire agli utenti i servizi interattivi evoluti veicolabili attraverso il protocollo IP. Tale fenomeno (“Open IPTV”) inizierà ad avere una certa consistenza e sviluppo nei prossimi anni determinando un significativo impatto sul sistema in generale.
Pertanto cambiano le componenti del sistema con la messa in discussione dei modelli tradizionali (da catena del valore a rete del valore) e l’entrata di nuovi operatori nel mercato (produttori di elettronica, società di informatica, aggregatori di contenuti)
La trasmissione satellitare di canali televisivi nel frattempo abbandona rapidamente la tecnica analogica; il numero di canali disponibili su satelliti geostazionari nella stessa collocazione (13° est) aumenta rapidamente e si riducono i costi di affitto dei trasponder. Il 2009 verrà soprattutto ricordato per la formazione in Italia in grave ritardo rispetto al Regno Unito di una offerta gratuita ma ad accesso condizionato via satellite (a salvaguardia dei diritti): nasce infine la piattaforma TivùSat sul modello della FreeSat britannica gratuita ma riservata a chi paga il canone in Italia (evitando così sconfinamenti territoriali dei diritti acquisiti). Questa operazione segue all’interruzione dell’accordo stipulato fra la RAI e Sky Italia al momento della fusione fra Tele Più e Stream per la distribuzione esclusiva sulla piattaforma a pagamento di sette canali prodotti dalla RAI. La maggior parte di questi canali vengono trasferiti sia sul digitale terrestre sia sulla piattaforma satellitare free TivùSat. I canali satellitari, sia indipendenti sia dei grandi broadcaster, diventano la materia prima con cui riempire la moltiplicazione dei canali terrestri resa possibile dalla conversione alla tecnica digitale; di conseguenza si realizza una sorta di parallelo di offerta tra il bouquet satellitare free (in Italia, TivùSat) e la DTV
A settembre 2009 la Francia disponeva di 30,3 linee con connessione broadband per 100 abitanti, a fronte di 29 linee nel Regno Unito, 27,3 negli Stati Uniti e di sole 20 linee in Italia. La crescita delle connessioni a banda larga favorisce peraltro lo sviluppo di una terza piattaforma a pagamento quella in modalità IPTV. I decoder forniti dagli operatori utilizzano sistemi proprietari. Il gestore del device “governa” la piattaforma di fruizione stabilendo le specifiche tecniche, gestendo l’interfaccia utente e definendo la line-up dei servizi a disposizione degli utenti. L’IPTV ha un modello di business simile al cavo pay, non competitivo con sat – DTT:
• offerta inferiore al satellite di Sky (no HD, no multi-vision, no recording) e comunque più costosa rispetto del DTT / sat.
• La semplice riproposizione della TV su internet e il Vod non sono sufficienti a giustificare il prezzo.
• Elevato costo dei contenuti
Contemporaneamente i radiodiffusori pubblici mettono a punto la piattaforma OPEN IPTV che consente ai ricevitori televisivi con connessione broadband di connettersi al web, con un cavo o in modalità wi-fi, quale che sia il fornitore di connettività broadband adottato dall’utente. Le specifiche tecniche sono definite a livello di sistema: gli operatori che li adottano possono veicolare i propri servizi con la massima autonomia e gli utenti hanno la certezza di poter fruire di tutti i servizi di proprio interesse. La piattaforma OPEN IPTV fornisce a) Servizi tv lineari; b) Servizi tv non lineari (video on demand in streaming / download) c) Servizi interattivi correlati o meno ai contenuti televisivi (approfondimenti, contenuti supplementari, giochi, foto, social network, t-government, t-commerce, …) La Open IP TV intercetta nuove forme di ricavo (ad es. pubblicità interattiva) e contenuti aggiuntivi a quelli tradizionali:
• L’utente accede ad offerta aggiuntiva di contenuti con ampiezza/profondità “infinite” sia in modalità gratuita che a pagamento
• Il broadcaster valorizza i propri contenuti e i propri brand (es. Replay TV), mantenendo autonomia editoriale e rapporto diretto con lo spettatore
Nel mondo radiofonico il pubblico grazie alla Rete diventa il protagonista della programmazione delle emittenti lineari: in effetti si cerca di trasferire all’universo terrestre il concetto di web radio con connessioni IP dando la possibilità agli utenti Internet di poter controllare quanto viene trasmesso dalle radio tradizionali realizzando un corto circuito fra i due mezzi di comunicazione. Negli Stati Uniti nasce il progetto Jelli che si propone di portare il controllo della radio nelle mani degli ascoltatori in base ai comportamenti d’uso dei giovani nei social network e al loro consumo radiofonico su radio terrestri. Jelli crea uno strumento web in grado di trasferire agli ascoltatori la possibilità di scegliere in tempo reale la musica trasmessa via radio con un’interfaccia simile a quella usata nei social network che contente di interagire con gli altri utenti che stanno utilizzando Jelli: usando un semplice voto l’utente esprime il proprio gradimento sui brani che stanno per andare in onda influenzando in tempo reale la scelta del prossimo brano trasmesso dall’emittente terrestre. Nascono vere e proprie fazioni che tentano di prendere il controllo dell’emittente
Il palinsesto notturno di molte emittenti universitarie statunitensi diventa la vera rappresentazione dei gusti degli ascoltatori. Nel Regno Unito nasce il canale digitale Dabbi, la cui programmazione viene interamente scelta dagli utenti. Anche in questo caso l’interfaccia a disposizione degli ascoltatori è un sito web dove, una volta registratisi, si possono votare le canzoni influenzando la play list trasmessa
Nella radio Roberto Preziosi diventa direttore della Testata Giornale Radio Rai al posto di Caprarica. Dal canto loro sostituiscono Sergio Valzania, Flavio Mucciante diventando direttore di Radio Due e Marino Sinibaldi direttore di Radio 3.
2009
Gennaio 2009 Nasce l’Associazione Italiana operatori IPTV formata da Telecom Italia, Fastweb e Wind
Gennaio 2009 In base all’accordo con la Rai Sky Sport potrà trasmettere tutte e 64 le partite dei Mondiali del 2010 e del 2014
gennaio 2009 AGCOM avvia un sistema di gestione on-line del Catasto nazionale delle frequenze. Il Catasto è un importante strumento di conoscenza del sistema radiotelevisivo italiano e come un punto di riferimento per numerose attività tecniche e amministrative tra cui, in particolare, quelle legate al processo di pianificazione per la transizione alla televisione digitale terrestre. L’aggiornamento on-line dei dati da parte degli operatori consente un costante monitoraggio delle dinamiche che caratterizzano l’utilizzo dello spettro elettromagnetico di radiodiffusione e permette pertanto di svolgere le attività di competenza relative alla pianificazione sulla base di informazioni sempre più accurate e aderenti alla realtà esistente.
1 gennaio 2009 La Slovacchia adotta l'euro come moneta corrente, 12 giorni prima che la Corona slovacca finisca il suo corso legale.
1 gennaio 2009 In Norvegia il matrimonio fra persone dello stesso sesso è legale a partire da questa data.
1 gennaio 2009 Entra in vigore in Germania l’Undicesimo emendamento al Rundfunkänderungsstaatsvertrag, ossia al Trattato interstatale in materia di radiodiffusione, approvato dai Capi di governo dei Laender il 12 giugno 2008
5 gennaio 2009 Le reti di France Télévisions cessano di mandare spot pubblicitari fra le 20 e le 6 del mattino.
7 gennaio 2009 In serata la Camera vota la fiducia sul decreto Gelmini riguardante l'Università, in scadenza il 9 gennaio. 302 i voti favorevoli, 228 i contrari, 2 gli astenuti.
12 gennaio 2009 Il gruppo Air France-KLM acquista il 25 per cento del capitale di Alitalia - Compagnia Aerea Italiana per una somma vicina ai 322 milioni di euro. L'accordo con la compagnia franco-olandese prevede la creazione di un sistema multi-hub a livello europeo focalizzato su Amsterdam Schipol, Parigi Charles De Gaulle e Milano Malpensa, a condizione che venga razionalizzato il ruolo di Linate come city airport specializzato nella tratta Milano-Roma e il rispetto dei tempi previsti nella realizzazione delle infrastrutture di collegamento tra Milano e Malpensa; per quanto riguarda invece l'Aeroporto di Roma-Fiumicino, l'accordo ne prevede l'utilizzo per massimizzare la presenza delle rotte verso il Mediterraneo, l'Estremo Oriente e il Sud America
12 gennaio 2009. Alle 21 mentre sono in corso gli ultimi voli di Alitalia Linee Aeree Italiane, il Commissario Straordinario Fantozzi insieme ai vertici dell'ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) e Alitalia-Compagnia Aerea Italiana inizia a trasferire l'attività alla nuova Alitalia
13 gennaio 2009 Inizia ad operare il primo volo della Compagnia Aerea Italia CAI, la nuova Alitalia presieduta da Roberto Colaninno. La società è composta tra gli altri dal gruppo Benetton, Riva e Marcegaglia, nonché da Intesa San Paolo di Corrado Passera
14 gennaio 2009 La BBC lancia BBC Persian Television, canale di informazioni in lingua persiana
19 gennaio 2009 Iniziano a trasmettere Rai Gulp + 1 e Rai 4 +1, canali con lo stesso palinsesto di Rai Gulp e di Rai 4 ma posticipato di un'ora. Attualmente questi due canali +1 sono disponibili solo in Sardegna La RAI ha affidato la realizzazione di Rai 4 a Rai Sat per un triennio.
20 gennaio 2009 Nasce Tivu Sat frutto di un accordo in seno a DGTV, piattaforma digitale satellitare in chiaro per raggiungere le aree non servite dalle reti DTT.
20 gennaio 2009 La sentenza n. 242 del Consiglio di Stato assegna a Europa 7 1,041 milioni di euro di risarcimento (a fronte di una richiesta da 3,5 miliardi senza le frequenze, 2,160 miliardi con le frequenze).per quasi 10 anni di inattività. La sentenza n. 243 dichiara chiusa la questione delle frequenze per Europa 7 costretta peraltro a ricorre di nuovo al TAR poiché un canale analogico non basta per la copertura nazionale.
21 gennaio 2009 I Presidenti di Camera e Senato decretano lo scioglimento della Commissione Parlamentare di Vigilanza Rai presieduta da Villari.
21 gennaio 2009 Approvazione bipartisan alla Camera del ddl sulla proroga delle missioni internazionali (485 sì 2 no e 4 astenuti). Approvato il trattato di amicizia Italia-Libia (413 si, 63 no, 37 astenuti); contrari Idv e Udc
21 gennaio 2009 Telecom Italia, FASTWEB, e Wind - gli operatori leader nel settore delle telecomunicazioni su rete fissa e fornitori di servizi di televisione digitale su rete internet - hanno costituito l'Associazione IPTV. L'Associazione ha tra i suoi obiettivi la promozione della piattaforma IPTV nel nuovo contesto televisivo determinato dallo spegnimento del segnale analogico e dal passaggio alla TV digitale, previsto entro la fine del 2012.
27 gennaio 2009 Raccomandazione 1855 (2009) dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa agli Stati membri su La regolazione dei servizi di media audiovisivi
27 gennaio 2009 Fiducia definitiva al decreto anti-crisi del quarto Governo Berlusconi
Febbraio 2009 : Numericable lancia « NumeriSpace », servizio di televisione personale, disponibile su un canale dedicato e via Internet.
Febbraio 2009 Europa 7 impugna davanti al Tar del Lazio il provvedimento di assegnazione del canale 8, ritenuto insufficiente a garantire una copertura nazionale. Si apre un nuovo contenzioso, chiuso con l'accordo presentato oggi.
Febbraio 2009 Pochi mesi dopo lo switch-off del segnale analogico terrestre, il Governo tedesco adotta il piano strategico per lo sviluppo della banda larga, stabilendo l’utilizzo della banda 800 MHz per i servizi mobile broadband con conseguente spostamento ai canali 21-50 delle trasmissioni TDT
1º febbraio 2009 Nasce Salute! rete televisiva satellitare prodotta da Eurodigital. L'emittente, presente sul canale 484 di Sky Italia, trasmette una programmazione tematica riguardante medicina, nutrizione, benessere psico-fisico, cura estetica e lo stare in forma. Salute! si avvale della consulenza scientifica di medici ed esperti noti anche a livello internazionale. Il segnale è disponibile anche per gli italiani all'estero grazie a Rai International e ad accordi stipulati con le principali pay tv presenti in America. E’ previsto anche l'arrivo delle trasmissioni anche in alcuni paesi dell'Oceania. Dopo un solo anno di vita cessa di trasmettere il 23 marzo 2010.
2 febbraio 2009 Chiude Rai Edu 2 e iniziano le trasmissioni di Rai Storia, il nuovo canale tematico della Rai, frutto della mescolanza tra il passato delle Teche Rai e il presente di La Storia siamo noi
2 febbraio 2009. Viene nominata la nuova Commissione Parlamentare di Vigilanza
3 febbraio 2009 Il Senato approva il Trattato di amicizia Italia-Libia (231 sì, 22 no e 12 astenuti); contrari Idv e Udc.
4 febbraio 2009 Sergio Zavoli è nominato Presidente della nuova Commissione Parlamentare di Vigilanza Rai
6 febbraio 2009 Nel corso del dibattito sulle condizioni di Eluana Englaro il Consiglio dei Ministri approva un decreto-legge volto ad impedire la sospensione di alimentazione ed idratazione, rigettando la sentenza della Corte di Appello di Milano. Il Presidente della Repubblica non firma il decreto, giudicandolo palesemente incostituzionale. In serata, il Consiglio dei Ministri approva un disegno di legge che recepisce in toto il testo del decreto.
9 febbraio 2009 Eluana Englaro muore per disidratazione alle 19:35 del 9 febbraio 2009. La notizia giunge in Senato mentre si sta discutendo il nuovo DDL n° 1369 in materia di alimentazione e idratazione, suscitando clamore e reazioni scomposte nell'aula. Il governo, di concerto con la presidenza del Senato e i gruppi parlamentari, decide di ritirare il disegno di legge in cambio dell'immediata discussione del testo più articolato relativo al testamento biologico e alla disciplina dei casi di fine vita.
11 febbraio 2009 Dichiarazione del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa sul ruolo dei media comunitari nella promozione della coesione sociale e del dialogo interculturale
13 febbraio 2009 AGCOM approva la Delibera n. 66/09/CONS Regolamento in materia di obblighi di programmazione ed investimento a favore di opere europee e di opere di produttori indipendenti adottato ai sensi degli articoli 6 e 44 del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177
15 16 febbraio 2009 Si svolgono le elezioni regionali in Sardegna. Vedono la vittoria di Ugo Cappellacci, sostenuto dal centro-destra, che ottiene il 51,88% sconfiggendo il presidente uscente Renato Soru, sostenuto dal centro-sinistra, fermo al 42,94%.
16 febbraio 2009 Switch over di Rai Due e Rete Quattro in numerosi comuni del Trentino e in due del Veneto
17 febbraio 2009 Dalla Casa Bianca via libera a un pacchetto di 787 milioni di dollari per stimolare l’economia e per tamponare la crisi determinatasi con il crac della Lehman Brothers
17 febbraio 2009 A seguito della pesante sconfitta del PD nelle elezioni regionali in Sardegna, Walter Veltroni si dimette dall'incarico di segretario del PD, confermando l'irrevocabilità delle proprie dimissioni in un discorso del giorno successivo
Il segretario si arrende lasciando la reggenza nelle mani di Dario Franceschini in attesa delle primarie alle quali si presenterà Pierluigi Bersani.
18 febbraio 2009 La Commissione Parlamentare di Vigilanza nomina i sette membri del Consiglio di Amministrazione della Rai. Si tratta di Giovanna Bianchi Clerici, Alessio Gorla, Guglielmo Rositani, Antonio Verro per il centrodestra e Rodolfo De Laurentiis, Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten per il centrosinistra.
18 febbraio 2009 Approvazione bipartisan definitiva della legge che sancisce la soglia di sbarramento del 4% per le elezioni europee.
25 febbraio 2009 Approvazione definitiva del cosiddetto ddl Anti fannulloni (o ddl Brunetta).
26 febbraio 2009 La Corte Costituzionale accoglie il ricorso presentato dalla Commissione di Vigilanza nel settembre 2007 stabilendo che “non spettava al governo senza una previa delibera della Vigilanza” la revoca del Consigliere Rai Angelo Maria Petroni
Marzo 2009 In Italia partono TVBlob e Telsey. Piattaforma ibrida di contenuti/servizi: Canali lineari via DTT, Web Video Content (YouTube), applicazioni Web (Picasa, Facebook etc.) e PVR.
marzo 2009. Lancio negli Stati Uniti della piattaforma ibrida Zillion società Zillion TV Corporation. Fornisce contenuti/servizi: Offerta VoD gratuita e pay. Attualmente vincolato ad abbonamenti Internet con ISP partner di Zillion.
Marzo 2009 Nel Regno Unito la specifica D Book 6 introduce HDTV, DVB-T2 e middleware MHEG “con canale di ritorno” per lo streaming dei media
marzo 2009, l'emittente Europa 7 presenta un altro ricorso al TAR del Lazio per chiedere un'integrazione delle frequenze
4 marzo 2009 Da oggi Alice Home TV la piattaforma televisiva per la televisione digitale via cavo offerta da Telecom Italia ai clienti Alice in modalità IPTV su linea ADS2+, distribuisce i servizi a pagamento dell’offerta Mediaset Premium calcio e in esclusiva Premium Bouquet e vedere il meglio della programmazione Mediaset gratis e senza interruzioni pubblicitarie .
5 marzo 2009 Approvazione in Francia della LOI n° 2009-258 du 5 mars 2009 relative à la communication audiovisuelle et au nouveau service public de la télévision. Obiettivo dell’abolizione della raccolta pubblicitaria sulle televisioni pubbliche in vigore dal 30 novembre 2011 in seguito al completamento dello switch off delle trasmissioni analogiche è quello di liberare il servizio pubblico dalla pressione esercitata dalla pubblicità e consentire una distinzione più netta fra i palinsesti delle emittenti commerciali e quelli delle reti pubbliche. L’abolizione della pubblicità non riguarda peraltro i décrochages regionali di France 3 A titolo compensatorio la Legge attribuisce alla legge finanziaria 2009 l’onere di versare 450 milioni di euro a favore di France Télévisions. Due nuove tasse sulla pubblicità televisiva interessano le emittenti commerciali e i servizi forniti di comunicazione elettronici, calcolata in base al fatturato degli abbonamenti e degli altri introiti pagati dagli utenti. La legge recepisce la Direttiva SMA inglobando nella comunicazione audiovisiva oltre ai servizi lineari anche i servizi di comunicazione elettronica a richiesta. Lo stesso giorno è stata approvata una Loi organique che prevede la nomina del Presidente Direttore Generale con mandato quinquennale per Decreto da parte del Presidente della Repubblica, previo parere del Consiglio Superiore dell’Audiovisivo
7 marzo 2009 Chiude La7 Carta più piattaforma digitale terrestre a pagamento di Telecom Italia Media. Viene sostituita dalla piattaforma Dahlia TV dell’operatore svedese AirPlusTv appartenente alla famiglia Wallenberg. Fornisce quattro bouquet: Dahlia Calcio, dove proseguiranno tutti gli incontri dei Campionati di calcio Serie A e Serie B che prima andavano in onda sui canali del marchio Cartapiù (ex LA7 Cartapiù).
Le partite del Campionato di Serie B trasmesse da Dahlia sono disponibili anche su Alice Home TV. Dahlia Sport, che prevede programmazione di calcio e altri sport, con contenuti attinenti come notizie, talk show, ecc.Dahlia Xtreme, per assaporare l’ebbrezza di sport estremi - surf, arrampicata, kite-surf ecc. - e lifestyle, programmati insieme a contenuti sulle ultime tendenze urbane. Dahlia Eros, che rappresenta l’offerta più particolare di Dahlia. Contenuti disegnati per solleticare l’immaginazione. Pensato per un’audience sia maschile che femminile.
9 marzo 2009 La versione italiana del canale di informazione finanziaria Bloomberg interrompe la propria programmazione. Su Sky è sostituita con la versione europea del canale in lingua inglese
19 marzo 2009 Rapporto sul finanziamento della radiodiffusione di servizio pubblico" redatta il 19 marzo 2009 dal presidente della commissione cultura, scienza ed educazione dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa, relatore: M.Marku Laukkanen, Finlandia, Alleanza del Liberali e dei Democratici per l'Europa
26 marzo 2009 L’Assemblea dei Soci e la Commissione di Vigilanza approvano all’unanimità l’indicazione di Paolo Garimberti come nuovo Presidente del CdA Rai. Angelo Maria Petroni è indicato come Consigliere su indicazione del Ministro dell’Economia
26 marzo 2009 Seminario UER su iniziativa franco tedesca per promuovere un nuovo standard HBBTV Hybrid Broadband Broadcast tv Il consorzio pan-europeo HbbTV riunisce costruttori di hardware, broadcaster TV e ISP per l’elaborazione di uno standard comune per i servizi televisivi ibridi. Attualmente non sono ancora state definite offerte commerciali.
26 marzo 2009 Boom di Sky Italia che supera per ricavi RTI del gruppo Mediaset raccogliendo un fatturato di 2640 milioni di euro contro 2531 grazie ad una crescita del 9% dell'offerta a pagamento a fronte una contrazione del mercato pubblicitario della televisione commerciale
29 marzo 2009 Nasce il Popolo della Libertà dalla confluenza fra Forza Italia di Silvio Berlusconi e Alleanza Nazionale di Gianfranco Fini oltre che dalla confluenza al suo interno di diversi altri partiti minori di varia estrazione e colore politico (molti di questi avevano già fatto parte della Casa delle Libertà dal 2001 in poi) tra i quali vi sono la Democrazia Cristiana per le Autonomie di Gianfranco Rotondi, il Nuovo Partito Socialista Italiano di Stefano Caldoro, i Riformatori Liberali di Benedetto Dalla Vedova e Azione Sociale di Alessandra Mussolini.
30 marzo 2009 Il Consiglio di amministrazione del Corriere della Sera richiamato alla direzione del giornale Ferruccio De Bortoli, che prende nuovamente il timone della testata dalle mani di Mieli, così come era avvenuto nel maggio del 1997. Le prime novità apportate dalla direzione de Bortoli riguardano la valorizzazione delle collaborazioni femminili. Nel giro di pochi giorni accadono due novità assolute al Corriere: Viene nominata per la prima volta vice-direttore una donna, Barbara Stefanelli. Un editoriale in prima pagina viene affidato per la prima volta il 30 aprile ad una donna, la scrittrice Isabella Bossi Fedrigotti 30 aprile. All'inizio del 2010 il vantaggio sullo "storico" concorrente la Repubblica si riduce a 30 mila copie, rispetto alle 80 mila del marzo 2009, mentre la versione on line si arricchisce anche di una versione tradotta in lingua inglese e una in cinese, orientata alla comunità cinese presente in Italia.
31 marzo 2009 Il Consiglio AGCOM nella sua delibera n. 155/09/CONS pubblica una “Integrazione della delibera n. 216/00 recante Determinazione degli standard dei decodificatori e le norme per la ricezione dei programmi televisivi ad accesso condizionato a seguito del nuovo piano nazionale di ripartizione delle frequenze” In Italia tutti i televisori venduti dovranno essere dotati di un sintonizzatore digitale
31 marzo 2009 Tragedia nel Mar Mediterraneo: dispersi 200 immigrati provenienti dalla Libia diretti in Italia.
31 marzo 2009 Nonostante la vittoria alle elezioni di Kadima di Tzipi Livni alle elezioni legislative, inizia il mandato di Benjamin Netanyahu come Primo ministro.
1 Aprile 2009 Nasce Sky Uno il primo canale con un’impronta generalista inaugurato da uno show di Fiorello. Contemporaneamente Sky lancia Sky Prima Fila HD il primo servizio PPV ad alta definizione. Beneficia di una base di 4,7 milioni di abbonati e un pubblico stimato in 14 milioni di telespettatori.
2 aprile 2009 Mauro Masi è nominato Direttore Generale dal nuovo Consiglio di Amministrazione Rai. La nomina di Mauro Masi è passata in cda con cinque voti favorevoli e tre astensioni. A quanto si apprende si sono astenuti i consiglieri Luigi Rizzo Nervo, Giorgio Van Straten e Rodolfo De Laurentis. Al voto non era presente Angelo Maria Petroni perché impegnato negli Stati Uniti.
3 aprile 2009 Da oggi sono in vendita in Italia solo televisori con il decoder DTT integrato
3 aprile 2009 Lettera di Neelie Kroes commissaria alla concorrenza e Viviane Reding commissaria ai Media al Vice Ministro Paolo Romani La Commissione per chiudere la procedura di infrazione verso l’Italia ha posto tre condizioni: l’adozione di una delibera sul dividendo digitale in base ai criteri individuati dall’AGCOM, l’inserimento di tali criteri in una norma primaria di legge e la realizzazione di un disciplinare di gara per lì’assegnazione delle nuove frequenze come stabilito
6 aprile 2009 Una scossa di terremoto di magnitudo 6,2 fa tremare la Provincia dell'Aquila alle 3:32 causando 308 vittime, 1500 feriti, 65 mila sfollati e il crollo di molti edifici. Il 10 aprile si celebrano i funerali di Stato; il 23 aprile il Consiglio dei Ministri sceglie L'Aquila come nuova sede del G8 2009.
7 aprile 2009 Il Consiglio AGCOM nella sua Delibera n. 181/09 pubblica i “Criteri per la completa digitalizzazione delle reti televisive terrestri” avviando il percorso per il definitivo spegnimento delle reti analogiche e la conversione delle reti digitali esistenti La delibera stabilisce che le 21 reti nazionali in tecnica DVB-T saranno così suddivise:
• 8 reti saranno destinate alla conversione delle attuali reti analogiche. Gli operatori nazionali esistenti avranno assegnata capacità trasmissiva sufficiente per la trasmissione dei programmi a definizione standard ed ad alta definizione. Sarà comunque garantito almeno un multiplex per operatore;
• 8 reti digitali saranno dedicate alla conversione in tecnica singola frequenza delle attuali reti digitali esistenti che oggi utilizzano il sistema meno efficiente della multifrequenza. Ciascun operatore avrà diritto alla conversione delle reti digitali attualmente operanti;
• all'esito della conversione dell'attuale sistema televisivo nazionale risulterà disponibile un dividendo nazionale di 5 reti, che verrà “messo a gara” con criteri di “massima apertura alla concorrenza”.
In particolare, i cinque lotti, cioè le 5 reti messe a gara, saranno divise in due parti: una, pari a tre lotti, sarà “riservata a nuovi entranti” e dunque saranno esclusi i soggetti come Rai e Mediaset che hanno più di due reti nazionali in tecnica analogica; la seconda, pari a due lotti, sarà aperta “a qualsiasi offerente”, ma ci sarà un limite di cinque multiplex per ciascun operatore. Più precisamente, sono previste, nell’atto programmatico adottato, una serie di importanti misure asimmetriche destinate ad aumentare il livello di concorrenza del sistema televisivo nazionale: nel caso in cui “uno degli operatori che attualmente gestisce 3 reti nazionali analogiche risulti, in esito alla gara, aggiudicatario di un multiplex sarà obbligato a cedere il 40% della capacità trasmissiva di tale multiplex a terzi fornitori di contenuti indipendenti; qualora l'operatore che attualmente ha due reti nazionali analogiche vinca tutti e due i multiplex del lotto B, sarà obbligato a cedere il 40% della capacità trasmissiva di uno dei due multiplex a terzi fornitori di contenuti indipendenti”. E' previsto inoltre l'“obbligo di offerta di servizi di trasmissione a prezzi orientati ai costi da parte degli operatori esistenti che già dispongono di reti di estesa copertura sul territorio nazionale”.
La gara di assegnazione delle cinque frequenze sarà indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico sulla base delle regole stabilite dall'Agcom e saranno ammessi tutti i soggetti operanti nello spazio economico europeo (SEE): per 3 di esse sarà l'accesso sarà riservato ai nuovi entranti e agli operatori con meno di 2 reti, le restanti 2 saranno accessibili a tutti. In questo modo a seguito della decisione di mettere a gara un dividendo digitale di 5 reti nazionali, viene ritirata la procedura di infrazione aperta da parte dell'Unione Europea.
Con la nuova Delibera dell’Agcom, il panorama della Tv digitale sarà quindi composto da 21 reti nazionali: quattro per la Rai, quattro per Mediaset, tre per Ti Media, una per Rete A, Retecapri, Europa Tv e Europa 7 più le cinque che saranno messe a gara, indetta dal ministero dello Sviluppo economico “speriamo entro l'anno”, ha auspicato Calabrò. Un lotto di tre reti sarà riservato ai nuovi entranti. Alla gara per le altre due potranno partecipare anche i tre operatori principali: Rai e Mediaset potranno aggiudicarsene al massimo una e in tal caso dovranno cedere il 40% della capacità trasmissiva a terzi; Telecom Italia, “che subisce la decurtazione maggiore”, ha detto Calabrò, potrà aggiudicarsele entrambe ma dovrà cedere il 40% di una di esse a terzi.
6 aprile 2009 Il Terremoto dell’Aquila causa 308 morti e oltre 60 mila sfollati.
7 aprile 2009 Rimpasto in Spagna. La socialista Ángeles González Sinde Reig diventa ministra della cultura al posto del suo collega di partito César Antonio Molina Sánchez. Rimarrà in carica sino alla fine del secondo governo Zapatero il 22 dicembre 2011
8 aprile 2009. Reazioni al documento dell’Autorità:
1. La posizione AGCOM: “La delibera sulle frequenze – ha spiegato Calabrò - rappresenta una svolta nell’assetto della situazione televisiva in Italia, che non consiste nel traghettamento della situazione vecchia nella nuova”. Il documento dell’Agcom è scaturito da una “fitta interlocuzione con gli uffici della Commissione europea che ha intanto sospeso la procedura ma che recederà quando vedrà l’applicazione della delibera. Ma noi - ha assicurato - saremo consequenziali e arriveremo fino in fondo come una spada”. “Ora - ha concluso il presidente dell’Agcom - la delibera, che è ‘di criteri’, va anche tradotta in tante delibere ‘di attuazione’, di tipo tecnico che ne definiranno le modalità di attuazione”.
2. La posizione del Governo Italiano. In base a queste conclusioni il governo italiano chiarisce che l’obiettivo, dunque, è “…la definitiva chiusura del procedimento”, ha confermato il sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani, evitando così il rischio di un deferimento dell'Italia alla Corte di Giustizia europea e di pesanti multe. Romani ha parlato di “…primo passo formale di un percorso intrapreso in piena sintonia con la Commissione europea dopo mesi di intenso e costruttivo confronto”, che il governo è “impegnato a proseguire”. “Nell’immediato – ha sottolineato Romani in una nota - questo provvedimento dovrebbe consentire alla Commissione europea di sospendere ogni ulteriore passo formale nell’ambito della procedura d’infrazione, anche se non ne consentirà da subito l’archiviazione. Sulla base di quanto mi è stato comunicato nella loro lettera dalle Commissarie Kroes e Reding, posso dire che la completa attuazione della nuova delibera dell’Agcom potrebbe rappresentare un passo decisivo per la definitiva chiusura del procedimento. A questo fine – ha continuato il sottosegretario - il governo italiano resta naturalmente impegnato a proseguire strettamente nei prossimi mesi il dialogo con la Commissione europea”. Secondo Romani la definizione delle regole per un rapido passaggio alla tecnologia digitale sarebbe in piena coerenza con il diritto comunitario: “Nell’immediato questo provvedimento dovrebbe consentire alla Commissione europea di sospendere ogni ulteriore passo formale nell’ambito della procedura d’infrazione, anche se non ne consentirà da subito l’archiviazione. Sulla base di quanto mi è stato comunicato nella loro lettera dalle Commissarie Kroes e Reding del 3 aprile 2009, posso dire che la completa attuazione della nuova delibera dell’Agcom potrebbe rappresentare un passo decisivo per la definitiva chiusura del procedimento.
A questo fine – ha continuato il sottosegretario - il governo italiano resta naturalmente impegnato a proseguire strettamente nei prossimi mesi il dialogo con la Commissione europea”. Il percorso così delineato rappresenta un ulteriore stimolo all’azione lineare, coerente e costruttiva intrapresa da questo governo per lo sviluppo della comunicazione nel nostro Paese, avviato con la progressiva digitalizzazione del comparto radiotelevisivo e con le misure favorevoli allo sviluppo della banda larga.
3. La posizione dell’Unione Europea. In realtà nella lettera inviata dai due Commissari dell’Unione Europea all’Italia, Bruxelles di fatto boccia le soluzioni proposte dall’esecutivo italiano per uscire dall'illegalità creata dalla Legge Gasparri. Per l'Europa, infatti, non viene garantito che Rai e Mediaset perdano i privilegi acquisiti negli anni, nemmeno con il passaggio dalla televisione analogica a quella digitale terrestre. La lettera (di 4 pagine) sottolinea come con la proposta del governo “…si consoliderebbe” anche nel digitale la posizione di privilegio della quale i due broadcaster hanno goduto in passato. Sotto accusa è la norma della Legge Gasparri che aveva prolungato fino alla data dello switch-off “…le autorizzazioni per continuare le trasmissioni analogiche terrestri da parte di operatori che non hanno ottenuto la concessione delle frequenze”.
In sostanza, secondo l'Antitrust Ue era stato attribuito a questi operatori “…un chiaro vantaggio, a danno di altre imprese, in particolare di quelle che, come Europa 7, hanno una concessione analogica ma non possono fornire servizi di trasmissioni analogiche terrestri per mancanza di frequenze”. Riguardo alle contestazioni della Ue sulla possibilità anche per gli operatori già in possesso di frequenze di partecipare alle gare per i nuovi multiplex, il sottosegretario ha ribadito di “…ritenere impossibile escludere chicchessia (i vecchi e i nuovi operatori) da una gara. Si tratta ora di capire come si possa fare perché la gara sia rispettosa dei parametri europei. Non si può penalizzare chi ha comprato le frequenze per fare i canali digitali escludendolo dalla gara. Trovo incompatibile questo con la legge italiana e con la legge del buon senso”. “…Sono sei mesi che ci muoviamo - ha evidenziato Romani -. E nella lettera che l'Ue ci ha inviato si dà conto del fatto che il nostro governo si è mosso molto sia sull'accesso ai siti, sia sul dividendo digitale, sia ancora sulla gara per i nuovi multiplex e anche sulla questione di Europa 7. Mancano alcuni passaggi finali anche se sono convinto che se non ci fossero in Italia 550 emittenti locali avremmo un dividendo digitale straordinario”.
4. La reazione critica dell’opposizione in Italia. L’opposizione rimane invece critica. Il responsabile comunicazione, Paolo Gentiloni, intravede due rischi, che la gara si riduca a un beauty contest e che si usino “artifici tecnici per giustificare l'assegnazione di due multiplex in più a Rai e Mediaset”. Il riferimento è alle tre reti DVB-H (Digital Video Broadcasting – Handheld) di H3G, Mediaset (che trasmette contenuti Tim e Vodafone) e Rai, non contemplate nella delibera di ieri: tali reti – hanno spiegato dall'Agcom - sono destinate a rimanere inalterate, con la possibilità che se ne liberi una quarta, fermo restano il tetto di una per ciascun operatore. Resta diffidente anche il senatore Vincenzo Vita (Pd) che, al termine dell'audizione di Calabrò in Vigilanza sulla par condicio in Tv in vista della prossima tornata elettorale, ha commentato: “…Con la delibera dell'Agcom sulla gara per il dividendo digitale si rischia una "Mammì bis", per questo il presidente dell'Authority Corrado Calabrò deve riferire in Vigilanza”. “…Il rischio - ha sottolineato Vita - è che questa delibera, che poteva essere l'ultima finestra per uscire dal duopolio/monopolio, scatti una fotografia dell'esistente, come accadde con la legge Mammì per l'analogico”. Insomma, per il senatore democratico, chi ha già cinque multiplex, come Rai e Mediaset (che comunque ne perderanno uno) non dovrebbe essere ammesso alla gara: “…questo se si vuole veramente liberalizzare”.
Un'altra questione da chiarire, ha concluso, “…è se alla gara sono ammessi gli operatori di telefonia mobile”. In sostanza, secondo Vita i “segnali” che arrivano dalla delibera “…sono abbastanza preoccupanti. E l'aggravante è che si tratta dell'ultimo treno per il pluralismo”. In questo modo il Governo italiano spera che la procedura rimasta per un anno e mezzo ferma (anche se "aperta") possa essere definitivamente conclusa con l’applicazione delle norme definite nella Delibera AGCOM sul cosiddetto dividendo digitale approvata nell’aprile 2009.
Aprile 2009 Il patron di Europa 7 Francesco Di Stefano, dopo 11 anni di battaglie legali raggiunge un accordo con il viceministro delle Comunicazioni Paolo Romani per utilizzare le frequenze a lui assegnate e far partire così la nuova televisione. Oltre a Canale 8 in Vhf, l’accordo prevede l’assegnazione di altre frequenze che consentano di fare una tv a copertura nazionale.
8 aprile 2009 Il Senato vota la fiducia sul secondo ddl Anticrisi 2009 circa gli incentivi industriali, che viene così convertito. Alla Camera voto sulla mozione Cicchitto, Cota, Milo e Conte n.1-00143 per sollecitare misure per fronteggiare la crisi del sistema creditizio. Approvato alla Camera il primo ddl Sicurezza 2009 contenente il reato di atti persecutori (stalking): consenso bipartisan con 397 sì e 6 no (Radicali) e 2 astenuti. Nonostante il parere contrario del Governo la Camera approva a scrutinio segreto (232 sì, 225 no e 12 astenuti) l'emendamento Franceschini (Pd) e Vietti (UdC) per sopprimere l'articolo 5 che portava da 60 a 180 giorni il tempo massimo di permanenza degli immigrati nei CIE.
20 aprile 2009 Decisione della Commissione 2009/336/CE, del 20 aprile 2009, che istituisce l'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura responsabile della gestione dell'azione comunitaria nei settori dell'istruzione, degli audiovisivi e della cultura in applicazione del regolamento del Consiglio (CE) n. 58/2003. L'agenzia è creata per il periodo 1º gennaio 2005 - 31 dicembre 2015 con il compito di gestire l'azione comunitaria nei tre suddetti settori. Ha sede a Bruxelles.
L'agenzia è responsabile della gestione di alcuni rami dei programmi comunitari:
• i programmi di sviluppo, distribuzione e promozione degli audiovisivi europei (MEDIA II 1996-2000 e MEDIA Plus 2001-2006);
• i programmi di formazione per i professionisti del settore audiovisivi europeo (MEDIA II – Formazione 1996-2000 e MEDIA – Formazione 2001-2006);
• il programma MEDIA 2007 di sostegno al settore degli audiovisivi europeo (2007-2013);
• i programmi d'azione comunitaria a favore della cittadinanza europea attiva (Cittadinanza europea attiva 2004-2006 ed "Europa per i cittadini" 2007-2013);
• il programma d'azione comunitaria a favore delle organizzazioni non governative attive nel settore della gioventù (2004-2006);
• i programmi d'azione comunitaria "Gioventù" (2000-2006) e "Gioventù in azione"’ (2007-2013);
• il programma d'azione comunitaria che promuove gli enti attivi a livello europeo nel campo della cultura (2004-06);
• i programmi "Cultura 2000" (2000-2006) e "Cultura" (2007-2013);
• la seconda fase del programma d'azione comunitaria nel campo dell'istruzione "Socrates" (2000-2006);
• la seconda fase del programma d'azione comunitaria nel campo della formazione professionale "Leonardo da Vinci" (2000-2006);
• il programma pluriennale che sostiene un'integrazione efficace delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nei sistemi di formazione e istruzione in Europa "eLearning" (2004-2006);
• il programma d'azione comunitaria a favore degli organismi, delle associazioni e delle azioni di interesse educativo e formativo (2004-2006);
• il programma d'azione in materia d'istruzione e formazione durante l’intero arco della vita (2007-2013).
20 aprile 2009 BBC Parliament da servizio radiofonico diventa un canale televisivo
22 aprile 2009 Consenso bipartisan anche al Senato (261 sì, 3 no e un astenuto) per il primo ddl Sicurezza 2009 presentato dal Ministro Maroni.
22 aprile 2009 Sky invia alla Rai una proposta contrattuale per il rinnovo dell'accordo che avrebbe durata settennale obbligherebbe la Rai a fornire alla piattaforma tutti i canali in chiaro che la Rai diffonde su qualsiasi piattaforma trasmissiva, i canali di Rai Sat per 50 milioni l'anno in caso di esclusiva, o di 30 milioni in caso di non esclusiva.
23 aprile 2009 Mario Calabresi diventa direttore de La Stampa avviando un piano di ristrutturazione del giornale che entro la fine del 2010 riduce di un terzo gli organici giornalistici e poligrafici.
24 aprile 2009 Approvato in definitiva il ddl contenente la delega al Governo in materia di federalismo fiscale. In entrambe le Camere l'Idv vota a favore, il Pd si astiene e l'UdC vota contro.
24 aprile 2009 Con la delibera n. 181/09/CONS, l’Autorità approva i criteri per la completa digitalizzazione delle reti televisive terrestri, in ragione della pendenza della procedura d’infrazione n. 2005/5086 e a seguito di un confronto con la Commissione europea, che ha ritenuto tali criteri idonei alla sospensione della procedura stessa. Tale delibera verrà poi, su richiesta della Commissione europea, legificata dall’articolo 45 della legge n. 88/2009 7 luglio 2009, "Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2008. (09G0100)" , entrando in tal guisa a far stabilmente parte del quadro normativo primario. La delibera prevede la pianificazione di 21 reti nazionali digitali terrestri DVB-T così distribuite: 8 reti per assicurare la conversione delle preesistenti reti analogiche; 8 reti per la razionalizzazione delle reti digitali terrestri realizzate attraverso il trading delle frequenze; 5 reti per il dividendo digitale da assegnare mediante beauty contest. Ha inoltre previsto 4 reti DVB-H, di cui tre per la razionalizzazione delle esistenti reti realizzate attraverso il trading delle frequenze, mentre una rete è stata destinata al beauty contest. Regole di conversione analoghe sono state previste per le reti televisive locali, alle quali è riservata, secondo la legge vigente, l’assegnazione di almeno un terzo delle risorse trasmissive disponibili per tale comparto. La stessa delibera ha, inoltre, stabilito alcune misure a fini pro-concorrenziali, suddividendo le frequenze del dividendo digitale in tre lotti e introducendo un cap per i soggetti già in possesso di reti analogiche. Nel caso in cui tali operatori si aggiudichino il quinto multiplex, gli stessi sono soggetti all’obbligo di destinare il 40% della capacità trasmissiva del multiplex a fornitori di contenuti indipendenti previamente selezionati dall’Autorità, a prezzi orientati ai costi sotto la vigilanza della stessa Autorità.
1º maggio 2009 In Svezia i matrimoni tra persone dello stesso sesso sono legali a partire da questa data: essi saranno celebrati anche dalla Chiesa luterana svedese, come già avviene in Norvegia.
3 maggio 2009 Veronica Lario, offesa dal comportamento del marito accorso alla festa di compleanno della giovanissima Noemi Letizia, conferma all’Ansa la richiesta di separazione da Silvio Berlusconi
4 maggio 2009 DirecTV Group Inc. annuncia di voler diventare come unità di intrattenimento del gruppo Liberty Media, una compagnia separata chiamata DirecTV Liberty accresce le proprie quote nella nuova entità DirecTV dal 48 al 54%, con Malone e familiari che da soli contrerollano il 24 %
5 maggio 2009 Mediaset Premium. Il canale Steel +1 passa dal mux Dfree al mux Mediaset 1.
8 maggio 2009 Su Mediaset Premium partono i nuovi canali Premium Cinema e Studio Universal che si aggiungono al pacchetto “Premium Gallery”
8 maggio 2009 Torna sul Digitale terrestre nell’offerta di Mediaset Premium il canale di cinema classico americano, ovvero il miglior cinema prodotto dalla Universal e dalle altre grandi major americane con un unico denominatore comune: "solo grandi film arricchito da programmi, speciali, informazioni, interviste, concorsi, backstage, cortometraggi Studio Universal. Al pacchetto Gallery si aggiunge anche un secondo canale Premium Cinema.. Fa parte del multiplex Dfree insieme a Joi, Mya, Steel, Disney Channel, Premium Cinema, Premium Cinema Emotion, Premium Cinema Energy e, insieme a questi, completa l'offerta Premium Gallery.
8 maggio 2009 Sono nominati 5 viceministri, già sottosegretari, Vegas, Urso, Romani, Fazio e Castelli. Nella stessa seduta il CdM vara un disegno di legge di costituzione del ministero della Salute. Nella stessa giornata, la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio con delega al Turismo, Michela Brambilla, è nominata Ministro senza portafoglio con la stessa delega e giura nelle mani del Presidente della Repubblica, Napolitano.
8 15 maggio 2009 Viaggio apostolico di Papa Benedetto XVI in Terra Santa.
14 maggio 2009 Tv mobile: la Francia ritarda ancora il lancio. Gli operatori tlc non intendono finanziare la rete Il dossier sulla Tv mobile personale (TMP), sul quale il governo francese a fine aprile aveva pianificato un accordo, spostato poi a metà maggio, è slittato ulteriormente. I player, infatti, non sono ancora riusciti a trovare un’intesa come riferiscono fonti del ministero. Secondo quanto riportava ieri La Tribune, “…a margine di una riunione (martedì) presso il ministero dell’Economia digitale, Orange e Sfr hanno fatto sapere che non intendono finanziare la costruzione di una rete di trasmissione se non saranno proprietari delle frequenze”, mettendo nuovamente in discussione il dossier sulla trasmissione televisiva su dispositivi mobili. A inizio marzo, il governo aveva avviato un piano per facilitare le negoziazioni sulla Tv mobile, pianificando un accordo per fine aprile tra i differenti attori. Secondo le trattative preliminari, gli operatori mobili avrebbero dovuto finanziare il lancio del servizio, mentre i broadcaster avrebbero fornito i loro contenuti. Inizialmente programmato per il 2007, in Francia il lancio della TMP è nuovamente ritardato, per via della difficoltà a trovare i finanziamenti necessari.
14 maggio 2009 Il Cda della Rai ha annunciato di aver approvato una delibera "su una proposta presentata dal direttore generale della Rai, Mauro Masi , di avviare, nei tempi più brevi, la negoziazione con Sky Italia, tenendo costantemente informato il Consiglio sugli ulteriori sviluppi della trattativa".Il dibattito riguarda la convenzione in scadenza che lega l'azienda di Viale Mazzini a Sky, ovvero la presenza di canali Rai nel bouquet satellitare. Ma le indiscrezioni di stampa propendono verso il divorzio da Sky.
Per ‘Il Messaggero’, in Rai l’offerta di 470 milioni fino al 2016 non viene giudicata adeguata. Una cifra enorme (pari quasi al doppio del capitale sociale dell’azienda che è di circa 242 milioni 518 mila euro), quasi cinque volte superiore al buco pubblicitario stimato la settimana scorsa dal neo direttore generale della Rai durante l’audizione in Vigilanza. Certo, aveva anticipato il quotidiano, “…il board di oggi si concluderà con un mandato al direttore generale Mauro Masi a negoziare ancora ma - e da qui si capisce che la rottura è nell’aria - con anche la richiesta di un compenso per la trasmissione di Rai1, Rai2 e Rai3”.“Mediaset, che sul digitale terrestre sta costruendo una sua piccola Sky a pagamento – ha scritto ancora il quotidiano -, aspetta e spinge perché la Rai divorzi da Murdoch, pronta a fare altrettanto”.
Anche “Repubblica” parla di “prove tecniche di divorzio da Sky” e pone l’accento sul fatto che se la Rai porterà a termine la separazione dal satellite, dal 1° agosto2009, in alcune zone d’Italia in cui il segnale digitale terrestre non viene ancora recepito al meglio per vedere i tre canali principali (Rai1, Rai2 e Rai3) sarà necessario un altro decoder, quello Tivu’ che dovrebbe nascere a giugno dal nuovo accordo con La7 e Mediaset. Il quotidiano riferisce anche che da quanto risulta da un documento Rai di aprile, la separazione da Sky avrebbe “un impatto economico negativo” vicino ai 100 milioni annui
20 maggio 2009. Inizia lo switch over di Rai 2 e Rete Quattro in Piemonte. a Torino, Cuneo e zone limitrofe.
20 maggio 2009 Il CdA su proposta del DG Masi nomina quattro Vice direttori Generali: Antonio Marano con delega alla produzione, Lorenza Lei con delega alle risorse artistiche, Giancarlo Leone con delega allo sviluppo del digitale terrestre e Gianfranco Comanducci con delega alle risorse umane. Augusto Minzolini diventa direttore TG1 e Mauro Mazza direttore di Rai Uno
28 maggio 2009 Time Warner annuncia l’uscita dal gruppo di AOL che dal 19 dicembre 2009 diventa una compagnia separata indipendente.
28-29 maggio 2009 Il Consiglio d‘Europa promuove a Reykjavik la Prima Conferenza dei ministri responsabili dei media e dei nuovi servizi di comunicazione sottolineando nella Risoluzione politica finale come si stia procedendo ”verso una nuova concezione dei media”
giugno 2009 Nasce Vidéo Futur (Netgem) offerta ibrida OTT di contenuti/servizi: canali lineari via DTT, Offerta VoD a pagamento (film, serie TV) e Web Radio gratuita.
giugno 2009 Lancio di Vizio Inc. piattaforma ibrida di contenuti/servizi: contenuti VoD pay (tra cui Vudu, Netflix, Blockbuster on Demand, Amazon Video on Demand; prossimi lanci: CBS, NBC, CNBC); applicazioni Web. Disponibili su TV set Internet-enabled.
Giugno 2009 Il Libro Bianco Digital Britain propone modiche al modello di finanziamento. Propone di destinare a privati, a partire dal 2013, £ 130 milioni di introiti da canone di BBC per finanziare offerte senza scopi di lucro in settori quali l’informazione locale e programmi per minori
giugno 2009 Nasce Tivù Sat è una piattaforma televisiva gratuita per la televisione digitale satellitare che sarà offerta da Tivù S.r.l. a partire da giugno 2009. La piattaforma sarà destinata in modo particolare al mercato italiano, ma anche, per i soli programmi free to air, a tutta l'area di copertura dei satelliti Hot Bird essendo questi i satelliti con cui sarà possibile ricevere la piattaforma. Stando a quanto dichiarato, solo una parte della programmazione di Tivù Sat infatti sarà free to air, la rimanente programmazione sarà free to view, fruibile con apposita smart card solo in Italia in quanto la smart card sarà acquistabile dai soli residenti in Italia in regola con il canone televisivo ed utilizzabile legalmente solo all'interno del territorio italiano. Attualmente non è ancora stato comunicato il prezzo di una smart card Tivù Sat necessaria per fruire della programmazione di Tivù Sat: secondo le poche informazioni trapelate, servirà a coprire solo le spese di produzione e distribuzione della smart card.Nessun'altra spesa, oltre alla smart card, sarà necessaria. A partire da questo momento Rai 4 è ricevibile via satellite attraverso Tivù sat come canale televisivo italiano gratuito della RAI - Radiotelevisione Italiana disponibile esclusivamente sul digitale terrestre e su tivù sat all'interno del multiplex Rai A (LCN 19).
1 giugno 2009 The Times definisce Berlusconi un clown sciovinista che rincorre donne con cinquant’anni meno di lui assurdamente candidate al Parlamento europeo”
1 giugno 2009 Con l’entrata in vigore del dodicesimo emendamento al Rundfunkänderungsstaatsvertrag, ossia al Trattato interstatale in materia di radiodiffusione, viene ridisegnata la legittimità su cui si fonda il servizio pubblico di radiodiffusione e con essa le modalità con cui assicurare il finanziamento attraverso il canone delle offerte on line.
La procedura di approvazione consiste in un test suddiviso in tre fasi chiamato Drei-Stufen-Test per determinate offerte online preventivamente registrate. In caso contrario vige per i contenuti pubblicati on line la regola che essi dovranno essere predisposti per essere recuperati dopo sette giorni dalla loro messa in onda (in modalità radio diffusiva). In questa cornice a partire dal 1 giugno 2009, ogni servizio internet nuovo o modificato dovrà subire un test suddiviso in tre fasi chiamato Drei-Stufen-Test, in grado di convalidare il suo carattere di servizio pubblico. Questo test in tre fasi ha come obiettivo per i radiodiffusori di servizio pubblico di esaminare
a) se questi nuovi contenuti on-line e di telemedia, ovvero strumenti di comunicazione a distanza soddisfino queste condizioni evidenziando in maniera evidente la loro natura di servizio pubblico e, pertanto se corrispondano ai bisogni democratici, sociali e culturali della società
Se così è, i radiodiffusori di servizio pubblico sono poi chiamati a
b) in secondo luogo valutare il contributo qualitativo di questi nuovi contenuti a favorire una competizione sul piano editoriale;
c) in terzo luogo, dovranno, per ognuno di questi nuovi contenuti, determinare quale sia la spesa finanziaria pianificata per la fornitura del servizio
6-7 giugno 2009 Si svolgono le elezioni amministrative in numerose zone d'Italia (con ballottaggi 21 e 22 giugno).In Lombardia i democratici perdono ovunque.
7 giugno 2009 Alle elezioni europee dove i seggi italiani scendono da 81 a 72, il PDL vince con il 35,26% seguito dal PD, sceso al 26,12%, dalla Lega Nord che sale al 10,21%, dall’Italia dei Valori in crescita all’8%, e dall’UDC che conquista il 6,51%. Rimangono fuori dal Parlamento di Strasburgo perché sotto la sbarra del 4% Rifondazione e comunisti italiani fermi al 3,3%, Sinistra e Libertà al 3,13%, la Lista Bonino Pannella al 2,43% e le altre liste minori tranne la Volkspartei che conquista 1 seggio
Le elezioni illudono il centrodestra e deludono quanti hanno sperato che le vicende private del Premier lo avrebbero indebolito. Rispetto alle politiche del 2008 il Popolo della Libertà perde tre milioni di voti e la vittoria si deve di nuovo alla crescita della Lega. Il buon risultato dell’UDC drena peraltro qualche suffragio in uscita dal centrodestra, anche se la maggior parte si è riversata nell’astensione, mai così alta Il PD perde ben2 milioni e 100 mila elettori rispetto a quelli espressi da DS e Margherita alle elezioni europee del 2004
10 giugno 2009 La Camera approva con voto segreto la fiducia posta dal Governo sul ddl Intercettazioni, che restringe la possibilità per i pubblici ministeri di servirsi di intercettazioni telefoniche nelle indagini. I gruppi parlamentari di opposizione si appellano al Presidente della Repubblica denunciando il sistematico ricorso del Governo al voto di fiducia
12 giugno 2009 Cessano negli Stati Uniti quasi dappertutto le trasmissioni analogiche del network Fox Broadcasting Company di Murdoch che con lo switch off passa al tutto digitale
16 giugno 2009 Inizia lo switch over di Rai 2 e Rete Quattro a Roma, Latina e zone limitrofe
17 giugno 2009 Il Corriere della Sera rivela un’inchiesta della Procura di Bari sulle frequentazioni tra Giampaolo Tarantini, la sua scuderia di prostitute, Patrizia D’Addario e il premier Berlusconi: un giro di escort sarebbero state ricevute a Palazzo Grazioli
Con il moltiplicarsi degli scandali il disagio comincia a circolare anche oltre Tevere dove si apre un’incrinatura tra il segretario di Stato Tarcisio Bertone e il presidente della Conferenza Episcopale Italiana Bagnasco molto indulgente nei confronti del premier “peccatore”.
17 giugno 2009 Iniziano le trasmissioni regolari del canale ad alta definizione TVE HD nella regione di Valladolid. L’emittente pubblica estenderà progressivamente la propria copertura sulla piattaforma digitale terrestre arrivando a coprire l’84% del territorio spagnolo nel settembre 2010
21 giugno 2009 La Camera dei Deputati approva la legge comunitaria sulle frequenze. La Commissione per chiudere la procedura di infrazione verso l’Italia ha posto tre condizioni: l’adozione di una delibera sul dividendo digitale in base ai criteri individuati dall’AGCOM, l’inserimento di tali criteri in una norma primaria di legge e la realizzazione di un disciplinare di gara per lì’assegnazione delle nuove frequenze come stabilito
23giugno 2009 Viene approvato il Decreto n. 796 firmato dal Primo Ministro Francois Fillon e dal Ministro della Cultura e della Comunicazione Christine Abanel che definisce il Cahiers de Charges de la Societé nationale de programme France Télévisions
23 giugno 2009 Si costituisce il gruppo Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici con l'obiettivo di riunire i partiti membri del Partito del Socialismo Europeo e altri soggetti non affiliati a nessuno partito ma comunque di ispirazione progressista, ossia l'italiano Partito Democratico (PD), il cipriota Partito Democratico e il lettone Partito della Armonia Nazionale. Nel preambolo della dichiarazione di composizione del gruppo è indicato che riunisce le forze progressiste che lavorano per un Europa di solidarietà, di giustizia sociale, di uguaglianza, di sviluppo sociale, di diritti umani e di pace Il gruppo è aderente all'Internazionale Socialista come organizzazione associata
25 giugno 2009 L’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa approva la Raccomandazione 1878 (2009) relativa a Il finanziamento della radiodiffusione di servizio pubblico
28 giugno 2009 Iniziano le trasmissioni di Yes Italia rete televisiva satellitare edita da Rai International. L'emittente, diretta da Osvaldo Bevilacqua, trasmette una programmazione tematica. In particolare, il canale è in lingua italiana, e prevede la presenza di sottotitoli in inglese o spagnolo. Si occupa, trasmettendo in blocchi di quattro ore, di servizi sul turismo e sul Made in Italy: ritratti di personaggi e prodotti simbolo dell’eccellenza nell’industria e nell’artigianato italiani; Monografie dedicate alle città, ai borghi, ai castelli, alle chiese, ai monumenti; Regioni: il meglio delle proposte turistiche per sostenere e valorizzare l'offerta territoriale; Arte e cultura: le meraviglie dell'arte italiana tra racconti, mostre e musei; Itinerari: a passeggio per l'Italia tra storie locali, curiosità e testimonianze; Eventi e spettacoli: il meglio degli avvenimenti tra musica, teatri, festival del folklore e fiere; Vacanze: uno sguardo sui diversi modi di viaggiare, attraversare e soggiornare in Italia; Gusto: sapori, ricette e tradizioni dell'enogastronomia italiana
30 giugno 2009 Gli abbonati di Sky Italia a fine esercizio sono 4,9 milioni. Prevede utili per 400 milioni di euro. Complessivamente i propri canali hanno mediamente uno share dell’11%. Il concorrente Mediaset premium ha 3,3 milioni di abbonati con un ARPU in crescita. In totale gli abbonati pay superano gli 8 milioni
Luglio 2009 Luca Cordero di Montezemolo promuove Italia Futura allo scopo di sviluppare iniziative che portino ad un miglioramento della situazione politica italiana e del benessere del cittadini
luglio 2009 Lancio dell’offerta OTT Vu now da parte di Verismo. Fornisce contenuti/servizi ibridi: Offerta VoD a pagamento e Web Video Content. Dispositivo portatile.
1 luglio 2009 Tremonti vara il Decreto Legge , n. 78 Provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini sul quale il governo pone la fiducia. Contiene lo scudo fiscale sul rientro dei capitali all’estero.
2 luglio 2009 A seguito dell'approvazione delle tre questioni di fiducia poste dal Governo su altrettanti maxiemendamenti al secondo ddl Sicurezza 2009, questo diviene legge; gli emendamenti prevedono il reato d'immigrazione clandestina, l'istituzione di ronde e nuove misure sulla lotta alla mafia.
2 luglio 2009 Nuova Comunicazione della Commissione relativa all'applicazione delle norme sugli aiuti di Stato al servizio pubblico di radiodiffusione". Tale comunicazione sostituisce la precedente risalente al 17 ottobre 2001. Le principali modifiche della nuova comunicazione riguardano:il controllo a priori dei nuovi servizi di rilevante portata lanciati dalle emittenti di servizio pubblico (controbilanciando l'incidenza di questi nuovi servizi sul mercato con il loro valore pubblico); chiarimenti sull'inclusione dei servizi a pagamento nel mandato di pubblico servizio; controllo più efficace degli eccessi di compensazione e supervisione del mandato di servizio pubblico a livello nazionale; maggiore flessibilità finanziaria per le emittenti di servizio pubblico. L'intento della comunicazione è assicurare, per la diffusione dei mezzi audiovisivi, servizi pubblici di alta qualità su varie piattaforme, da Internet agli schermi nei luoghi pubblici. Inoltre, prima che le emittenti di servizio pubblico immettano sul mercato nuovi servizi, i cittadini e gli operatori europei potranno esprimere il loro parere in pubbliche consultazioni. Infine, in quanto contribuenti, i cittadini beneficeranno di un utilizzo più responsabilizzato, trasparente e proporzionato del finanziamento statale in questo settore.
3 luglio 2009 In Spagna la Ley 7/2009, de 3 de julio, de medidas urgentes en materia de telecomunicaciones (procedente del Real Decreto-ley 1/2009, de 23 de febrero) consentendo la contemporanea titolarità di diverse concessioni televisive e fissando nuovi dispositivi antitrust. Ogni soggetto non può superare il limite del 27% degli ascolti, della titolarità di due multiplex con otto programmi e va salvaguardata la sopravvivenza di almeno tre concessionari in ambito nazionale
7 luglio 2009 Viene approvata la legge 7 luglio 2009, n. 88, Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2008. (G.U. 14 luglio 2009, n. 161 - S.O. n. 110)
8 - 10 luglio 2009 Summit del G8 a L'Aquila, in Abruzzo fra le macerie del terremoto.
9 luglio 2009 Approvazione definitiva del ddl Energia contenente anche misure per il ritorno al nucleare in Italia. Opposizioni fuori dall'aula al momento del voto
9 luglio 2009 Mediaset Premium. L’offerta Premium Extra viene ridotta ad un solo canale dedicato ad ospitare i concerti dei ragazzi del talent show Amici di Maria De Filippi di quell'estate.
15 luglio 2009 Precipita aereo in Iran con a bordo 168 persone, nessun superstite.
23 luglio 2009. Dopo numerosi scambi epistolari, Sky ribadisce alla Rai l'indisponibilità a voler considerare l'offerta free della Rai come elemento commerciale della trattativa per il rinnovo dell'accordo, sulla base del principio, non condiviso dalla Rai, dell'obbligatorietà della messa a disposizione di tutti i canali in chiaro
Nella sua relazione alla Rai la SIPRA valuta che “l'attuale situazione, associata allo sviluppo di nuove offerte, è concomitante con la progressiva contrazione del nostro share editoriale et audience pubblicitaria a tutto vantaggio dell'ascolto satellitare e di una forte crescita della diffusione dei decoder targati Sky. La scelta di mantenere, se non incrementare i canali Rai su tale piattaforma potrebbe quindi di fatto rafforzare l'appeal dell'offerta pluricanale Sky ponendo le basi per un ulteriore incremento del parco abbonati a detrimento della visione dei canali Rai” nel momento in cui con le fasi dello switch off e dello switch over il pubblico televisivo diventa più contendibile. Uno studio Rai realizzato nei primi cinque mesi del 2009 prevede che gli ascolti Sky potrebbero crescere dal 9% al 14% nel 2012 con una perdita per la Rai di svariate centinaia di milioni di Euro dovuta ai minori introiti pubblicitari
23 luglio 2009 Il CdA nomina Massimo Liofredi Direttore di Rai Due e Mario Orfeo Direttore del TG2
31 luglio 2009 Rottura Rai Sky La Rai cessa di fornire il proprio bouquet Rai Sat. La programmazione di Rai Sat prosegue a partire da oggi in chiaro nell’offerta digitale terrestre nelle aree già completamente digitalizzatee sul bouquet satellitare Tv Sat.
3 agosto 2009 Marino Sinibaldi è stato nominato direttore di Radio 3 dal Consiglio di amministrazione della Rai
10 e 19 agosto 2009 Continuano gli attentati kamikaze in Iraq: 46 morti tra Baghdad e Mossul; 9 giorni dopo ve ne saranno altri 100.
13 agosto 2009 In Spagna il governo Zapatero tramite il Real Decreto-ley 11/2009, de 13 de agosto, por el que se regula, para las concesiones de ámbito estatal, la prestación del servicio de televisión digital terrestre de pago mediante acceso condicional, autorizza lo sviluppo a partire dal mese di novembre di servizi televisive a pagamento sulle reti digitali terrestri
17 agosto 2009 Mediaset Premium. Il pacchetto “Premium Calcio” si arricchisce con Premium Calcio HD.
20 agosto 2009 Mediaset Premium. Le offerte “Premium Bouquet” e “Premium Calcio” sono disponibili anche sulla TV di FASTWEB.
21 agosto 2009 Naufragio nel Canale di Sicilia, si sospetta la morte di 73 migranti.
22 agosto 2009 Nelle aree digitalizzate Mediaset Premium inizia ad offrire il canale Premium Calcio HD
Agosto 2009. Il gruppo Canal Plus lancia La Box Canal Play offerta ibrida di contenuti/servizi: Offerta VoD pay; con funzionalità Media Center
28 agosto 2009 In Spagna la Ley 8/2009, de 28 de agosto, de financiación de la Corporación de Radio y Televisión Española decide la soppressione della pubblicità in tutte le sue forme sulle emittenti del servizio pubblico statale spagnolo a partire dal 31 dicembre 2010
29 agosto 2009 In Spagna viene avviato Canal+ Liga, in concorrenza diretta con il canale di Mediapro Gol Televisión comprendente kle stesse partite di Prima Divisione sempre una gara del Real Madrid o del Fútbol Club Barcelona, due di Seconda Divisione Segunda División, altre due di ogni giornata della Copa del Rey, nonché, in esclusiva, le partite codificate della UEFA Europa League. Il canale viene trasmesso anche in simultcast in alta definizione.
30 agosto 2009 Dopo mezzo secolo di governo liberaldemocratico il Partito Democratico Giapponese di Yukio Hatoyama conquista la maggioranza assoluta in camera bassa.
1 settembre 2009 Mentre inizia in sordina la commercializzazione della seconda piattaforma satellitare Tivu sat, Sky sembrerebbe perdere alcune centinaia di migliaia di abbonati nonostante il rafforzamento dei programmi in alta definizione
3 settembre 2009 Colpito da una violenta campagna nei suoi confronti de Il Giornale per aver espresso un giudizio severo sulla moralità di Berlusconi di nuovo al centro di uno scandalo sessuale, Dino Boffo si dimette da direttore di Avvenire, Sat2000 e Radio inBlu con una lettera al Card. Angelo Bagnasco, il quale esprime "rammarico, profonda gratitudine e stima" nei suoi confronti
Soprattutto dopo lo scoppio del caso Boffo non imputabile di antiberlusconismo e sempre pronto a riconoscere i meriti del centrodestra nel difendere i valori cattolici si vanno moltiplicando i segnali di logoramento nei rapporti fra Chiesa e PdL, sempre più allarmato dal grande fermento al centro del sistema trasformato in un vero e proprio laboratorio politico Vecchi e nuovi arrivati nelle file dell’UDC mettono da parte divergenze e divisioni per risolvere tutti insieme i problemi del paese con il “patriottismo delle cose” come lo definisce Andrea Riccardi
4 settembre 2009 Almeno 54 morti in un bombardamento raid della NATO contro i Talebani, tra cui però, afferma la polizia afghana, decine di civili.
8 settembre 2009 Muore Mike Bongiorno
10 settembre 2009 Fini al seminario della scuola di formazione del PdL a Gubbio denuncia lo stillicidio contro di lui. Chiedere democrazia interna al partito non rappresenta un reato di lesa maestà. Ma ciò non impedisce ai giornali del Premier di scatenarsi chiedendone le dimissioni da Presidente della Camera
17 settembre 2009 10 civili e 6 paracadutisti italiani del 186º Reggimento della Folgore muoiono in un attentato a Kabul; altri 50 sono i feriti e ingenti i danni provocati dall'esplosione.
24 settembre 2009 Inizio switch over in Piemonte
25 settembre 2009 Esce Baaria di Giuseppe Tornatore
27 settembre 2009 Si svolgono le diciassettesime elezioni federali tedesche che pongono fine alla Grosse Koalition. Sebbene in calo al 27,3% la CDU della cancelliere Merkel grazie alle vittorie ottenute nei mandati diretti uninominali guadagna 14 seggi ottenendone complessivamente 194 mentre la CSU ferma al 6,5 ne conquista 45. I socialdemocratici di Frank-Walter Steinmeier subiscono una netta sconfitta calando al 23% e raccogliendo solo 146 seggi. Ne beneficiano i liberali del FDP di Guido Westerwelle con il 14,6% e 93 seggi, la Linke di Gregor Gysi e Oskar Lafontaine con l’11,9% e 76 seggi, e i Verdi della coppia Renate Künast e Jürgen Trittin con il 10,7 e 68 seggi. Rimangono fuori dal parlamento i Pirati fermi al 2% e i neonazisti del NPD al 1,5%
settembre 2009. Denuncia ADICONSUM mancanza del decoder unico. L'associazione dei consumatori Adiconsum chiede all'Autorità di disporre le dovute procedure atte a garantire l'utilizzo di un "decoder unico", un dispositivo che permette di vedere le trasmissioni sia dalla piattaforma satellitare che digitale terrestre, senza dover acquistare due o tre tipi di decoder diversi (uno per il satellitare, uno per il digitale terrestre, uno per Tivù sat). Un decoder unico, che soprattutto, che permette di vedere tutti i canali in chiaro e tutti i canali criptati, nel rispetto della delibera Agcom 216/00.
28 settembre 2009 Mediaset Premium. Premium Extra sdoppia e si divide in Premium Extra 1 e Premium Extra 2. Il primo trasmetterà la diretta del Grande Fratello 10 a partire da lunedì 26 ottobre 2009 mentre il secondo la diretta della nuova edizione di Amici di Maria De Filippi dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 18:00 e si alternerà, poi, con la seconda regia del Grande Fratello.
29 settembre 2009 Una scossa di terremoto di magnitudo 8,3 colpisce tutta l'area dell'Oceano Pacifico meridionale creando uno tsunami che provoca oltre 100 morti.
30 settembre 2009 12 ore dopo quello del Pacifico, Sumatra è devastata da un sisma di magnitudo 7,6 provocando oltre 1100 vittime.
30 settembre 2009 Approvazione definitiva dello scudo fiscale. Approvato anche il contestato emendamento Fleres (Pdl), che estende lo scudo fiscale ai reati tributari e contabili, compreso il falso in bilancio, garantendo protezione contro i procedimenti amministrativi, civili e di natura tributaria successivi al 5 agosto 2009 e eliminando l'obbligo di segnalazione da parte dei professionisti ai fini delle norme antiriciclaggio. Fondamentale alla Camera l'assenza di 23 deputati del Pd (il voto si conclude con 270 sì, 250 no e 2 astenuti).
Ottobre 2009 BSkyB critica la partecipazione del servizio pubblico nel progetto di piattaforma ibrida brodacst-brooadband Canvas in quanto vi sarebbero:
• Ruolo inappropriato di BBC: lo sviluppo di una nuova piattaforma ibrida non rientra nei doveri pubblici di BBC e va oltre il sostegno allo sviluppo della piattaforma DTT.
• Mancanza di una domanda consistente di consumatori non raggiunti: secondo BSkyB nel mercato stanno già emergendo spontaneamente servizi ibridi che offrono l’accesso agli stessi contenuti di Canvas (es: videogame console, STB e televisori Internet-enabled).
• Utilizzo del canone pubblico: le iniziative commerciali di BBC, in quanto finanziate dal canone pubblico, devono minimizzare le possibili distorsioni sulla concorrenza e non limitare lo sviluppo e la diffusione di nuovi servizi.
BSkyB ritiene dunque che la BBC assolverebbe meglio ai propri obblighi di servizio pubblico implementando una strategia di distribuzione totalmente aperta verso le piattaforme di operatori terzi.
Ottobre 209 In Austria a seguito di un contenzioso avviato dagli editori privati della carta stampata, nell’Ottobre 2009 la Commissione Europa ha confermato la possibilità per il Servizio Pubblico di raccogliere pubblicità e di sviluppare offerta su Internet, ma ha imposto l’obbligo di assessment preliminare al lancio di alcuni nuovi servizi
Ottobre 2009 Il gruppo tecnico DGTV Italia pubblica il documento Broadband Addendum all’HD Book DTT1.0. Prevede un bollino Gold ai ricevitori HD che assicuri una connettività Internet best effort for broadband media delivery in modalità aperta Over the Top. Si crea una Seamless experience fra mondo broadcast e mondo broadband. A seguito di queste iniziative sono disponibili ricevitori DTT broadband-enabled (Bollino Gold DGTVi).
1 Ottobre 2009 Bianca Berlinguer PD diventa direttore del TG3. Antonio Preziosi PDL quello del Giornale Radio Radio. Giuseppe Berti quello di GR Parlamento. Alberto Maccari alla TGR. Daniele Renzoni diventa direttore di Rai International
2 Ottobre 2009 A Messina e nei dintorni, a causa di nubifragi, una frana devasta due paesi (Giampilieri, Scaletta Zanclea e loro frazioni): 35 morti.
2 ottobre 2009 Via libera definitivo alla Camera sul decreto anticrisi che prevede lo scudo fiscale sul rientro dei capitali dall’estero. Passa alla Camera con solo 20 voti di scarto che mostrano le crepe del PdL dove fini chiede ad alta voce le dimissioni di Tremonti
3 ottobre 2009 Lodo Mondadori Alla luce della sentenza penale di condanna per corruzione del Giudice Metta e dell’avvocato Previti la holding di De Benedetti chiede un risarcimento in sede civile La sentenza a carattere esecutivo stabilita del giudice Raimondo Mesiano del Tribunale di Milano, depositata il 3 ottobre 2009, nella causa civile promossa da Cir contro Fininvest, stabilisce che la Fininvest di Silvio Berlusconi deve risarcire circa 750 milioni di euro (749.955.611,93 €) alla Cir di Carlo De Benedetti per la “sentenza comprata”, ossia per il danno causato dalla corruzione giudiziaria nella vicenda del lodo Mondadori
4 ottobre 2009 Nasce Il MoVimento 5 Stelle (M5S) che si autodefinisce "libera associazione di cittadini" per iniziativa del comico Beppe Grillo e dell'imprenditore Gianroberto Casaleggio sulla scia dell'esperienza del movimento Amici di Beppe Grillo, attivo dal 2005
7 ottobre 2009 Il Partito Socialista di Riccardo Nencini riprende la vecchia denominazione di Partito Socialista Italiano
7 ottobre 2009 Il Lodo Alfano viene dichiarato incostituzionale dalla Corte Costituzionale, provocando le ire del centrodestra.
8 ottobre 2009 Corsa alla segreteria democratica. I risultati definitivi dei congressi nei circoli sono divulgati dalla Commissione Nazionale: fra gli 800 227 iscritti al PD Pier Luigi Bersani ottiene 255 189 voti pari al 55,13%, seguito da Dario Franceschini con 171 041 voti pari al 36,95% e da Ignazio Marino con 36 674 voti pari al 7,92%. Tutti e tre i candidati sono stati quindi ammessi a partecipare alle elezioni primarie
13 ottobre 2009 Approvata alla Camera la proposta di sospensione dell'esame per l'abolizione delle province col voto favorevole della sola maggioranza; approvata anche una questione pregiudiziale presentata dall'onorevole Vietti (Udc) e appoggiata dalla maggioranza contro il ddl sull'aggravante di omofobia e razzismo.
Viene presentato al Senato il ddl cosiddetto "processo breve", che fissa a 2 anni la durata massima di ciascun grado di giudizio, pena la prescrizione del reato, se questo è punibile con non più di 10 anni di carcere. Proteste da parte del CSM, che ritiene la norma incostituzionale, e dell'opposizione, che la considera l'ennesima legge ad personam volta a facilitare la prescrizione nei processi in cui è imputato Silvio Berlusconi. Il disegno di legge non arriverà mai alla fine dell'iter legislativo.
19 ottobre 2009 Mediaset annuncia un proprio piano per l’offerta non lineare nelle reti a banda larga: entro il 2010 verrà lanciato un nuovo decoder digitale terrestre dotato di hard disk e connessione a banda larga attraverso il quale sarà possibile fruire di servizi di Replay TV, TV on-demand e servizi interattivi (tra cui commercio elettronico)
19 ottobre 2009 Nasce Rai Scuola
20 ottobre 2009 Il neoletto governo greco annuncia che il deficit del paese è del 12,5%, il triplo delle previsioni. In sei mesi i titoli greci diventeranno spazzatura ma la Germania si oppone ad aiuti europei alla Grecia
20 ottobre 2009 Sky annuncia una chiavetta che consentirà l’accesso dell’offerta digitale terrestre italiana sul proprio decoder HD
25 ottobre 2009 Si conferma un'ampia partecipazione popolare (3.067.821 votanti) alle elezioni primarie per la nomina del nuovo segretario del Partito Democratico. Il voto conferma quello degli iscritti: Pierluigi Bersani con oltre 1 milione e 6233 mila voti pari al 52,32% sconfigge il segretario uscente Dario Franceschini che raccoglie 1 milione e 45 mila voti pari al 33,68% e Ignazio Marino che con quasi 381 mila voti conquista il 12,28%, diventando il nuovo segretario del PD
La vittoria di Bersani alle primarie coincide con l’addio di Rutelli e di una pattuglia di democratici ostili al nuovo segretario che incarna il prevalere nel PD di una linea socialdemocratica spostata verso sinistra
27 ottobre 2009 Comunicazione della Commissione europea relativa all’applicazione delle norme sugli aiuti di Stato al servizio pubblico di emittenza radiotelevisiva n. 2009/C/257/01 del 27 ottobre 2009
Dopo la comunicazione del 2001 della Commissione relativa all’applicazione delle norme sugli aiuti di Stato al servizio pubblico di radiodiffusione, i cambiamenti tecnologici hanno notevolmente modificato i mercati dell’emittenza radiotelevisiva e dell’audiovisivo; inoltre la concorrenza è aumentata in seguito all’ingresso sul mercato di nuovi operatori e si sono resi disponibili i nuovi servizi dei media. Per essere competitive, le emittenti di servizio pubblico e le emittenti private hanno dovuto diversificare le loro attività, passando a nuove piattaforme di distribuzione ed ampliando la gamma dei loro servizi. Questa diversificazione delle attività da parte delle emittenti di servizio pubblico a finanziamento statale ha portato a varie rimostranze da parte di altri operatori del mercato. Inoltre, dopo la comunicazione del 2001 si sono avuti anche notevoli sviluppi giuridici, con l’introduzione della direttiva sui servizi di media audiovisivi che amplia il campo di applicazione del regolamento dell’Unione europea (UE) sugli audiovisivi ai nuovi servizi dei media. Tali sviluppi tecnologici, giuridici e del mercato rendono necessario aggiornare la comunicazione del 2001 sugli aiuti di Stato al servizio pubblico di radiodiffusione.
La valutazione degli aiuti di Stato nell’UE si basa sugli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) (ex articoli 87 ed 88 del trattato che istituisce la Comunità europea (TCE)). A norma dell’articolo 107 del TFUE, gli aiuti di Stato rispondono alle seguenti condizioni:
• gli aiuti devono essere forniti da un paese dell’UE o mediante risorse statali;
• devono falsare o minacciare di falsare la concorrenza favorendo il beneficiario;
• devono essere tali da incidere sugli scambi tra i paesi dell’UE.
L’articolo 106, paragrafo 2 del TFUE (ex articolo 86, paragrafo 2 del TCE) prevede una deroga rispetto al divieto di aiuti di Stato per le imprese che svolgono un servizio d’interesse economico generale. Per beneficiare di tale deroga, è necessario soddisfare le seguenti condizioni:
• il servizio in questione deve essere chiaramente definito come un servizio d'interesse economico generale dal paese dell’UE interessato;
• l'impresa in questione deve essere esplicitamente incaricata dal paese dell’UE di prestare tale servizio;
• il divieto di aiuti di Stato deve ostacolare l'adempimento delle funzioni specifiche affidate all'impresa e l'esenzione dal divieto non deve compromettere lo sviluppo degli scambi in misura contraria agli interessi dell’UE.
Nel caso del servizio pubblico di emittenza radiotelevisiva, la suddetta impostazione deve essere adeguata al protocollo di Amsterdam che:
• afferma che la missione di servizio pubblico è conferita, definita e organizzata da ciascun paese dell’UE;
• prevede una deroga nel caso in cui il finanziamento sia accordato ad organismi di radiodiffusione ai fini dell'adempimento della missione di servizio pubblico e nella misura in cui non perturbi le condizioni degli scambi e della concorrenza nell’UE in misura contraria agli interessi dell’UE.
La valutazione di aiuti di Stato eseguita dalla Commissione necessita di trasparenza, che consiste in una precisa definizione del mandato di servizio pubblico. L’organismo che presta tale servizio deve essere chiaramente incaricato di svolgere tale funzione. La compensazione del servizio pubblico non deve superare i costi netti del servizio pubblico. I paesi dell’UE devono garantire una regolare vigilanza dell’utilizzo dei finanziamenti pubblici e dell’esecuzione del mandato di servizio pubblico.
Relativamente alla diversificazione dei servizi di radiotelevisione pubblica, la Commissione ritiene che le emittenti di servizio pubblico dovrebbero poter cogliere le opportunità offerte dalla digitalizzazione e dai servizi basati su Internet per offrire alla società servizi su tutte le piattaforme, a condizione che la diversificazione non falsi la concorrenza o non incida sproporzionatamente sul mercato. Tuttavia, i paesi dell’UE devono valutare se i nuovi servizi audiovisivi di portata rilevante previsti dalle emittenti di servizio pubblico rispondono alle condizioni del protocollo di Amsterdam nel soddisfare le esigenze sociali, democratiche e culturali della società, senza incidere in modo sproporzionato sulle condizioni degli scambi e della concorrenza. I paesi dell’UE devono stabilire quali servizi possono qualificarsi come nuovi servizi di portata rilevante.
La rapida evoluzione dei mercati radiotelevisivi spinge le emittenti a cercare nuove fonti di finanziamento, come la pubblicità on line o l’offerta di servizi a pagamento. Sebbene i servizi pubblici di emittenza radiotelevisiva abbiano tradizionalmente trasmesso "in chiaro", la Commissione ritiene che l'elemento della remunerazione diretta di tali servizi non comporti necessariamente che tali servizi siano manifestamente esclusi dal mandato di servizio pubblico. La comunicazione afferma ciò, a patto che l'elemento remunerativo non comprometta il vantaggio per la società che distingue i servizi pubblici dalle attività puramente commerciali.
27 ottobre 2009 Quasi tutti i soci Telco, ad eccezione di Sintonia, rinnovano per altri 3 anni il patto di controllo di Telecom Italia.
28 ottobre 2009 Nasce il secondo governo Merkel di alleanza fra l’Unione CDU CSU e i liberali della FDP La Merkel è rieletta Cancelliere con 323 voti favorevoli e 285 contrari. Il liberale Guido Westerwelle è il nuovo ministro degli esteri cui succederà dal 18 maggio 2011 il liberale Philipp Rösler. Rimarrà in carica sino al 17 dicembre 2013
30 ottobre 2009 In Germania la Conferenza dei Capi di governo dei Laender adotta il tredicesimo emendamento al Rundfunkänderungsstaatsvertrag, il Trattato interstatale in materia di radiodiffusione. In seguito alla ratifica da parte dei parlamenti regionali entra in vigore il 1 aprile 2010. Esso nuove regole relative alla pubblicità e al Product Placement parzialmente ammessi nei programmi delle emittenti di servizio pubblico e delle emittenti private
novembre 2009 Telefónica acquista il 22% della piattaforma televisiva a pagamento Digital + per 240 milioni di euro più l’ammortamento del debito che Prisa ha nei confronti della società telefonica,, valutato in 230 milioni di euro. Pdr costo totale pari a 470 milioni di euro
novembre 2009 Lancio della piattaforma ibrida Sezmi società Sezmi Corporation. Fornisce contenuti/servizi: Canali lineari via DTT (tra cui 20 canali cable TV), film VoD pay e applicazioni Web.
Novembre 2009 Ridenominazione dei canali internazionali della Rai. Rai International opera con quattro canali satellitari chiamati Rai Italia, sui quali sono trasmessi programmi autoprodotti e parte della programmazione delle tre reti Rai, che coprono i relativi continenti. Rai Italia 1 trasmette per le Americhe prende il posto di Rai America; Rai Italia 2 trasmette per l'Oceania, Rai Italia 3 trasmette per l'Asia e Rai Italia 4 trasmette per l'Africa. Inoltre a partire dal 2009 la società Rai World gestisce il canale autofinanziato Yes Italia, canale dedicato al turismo diretto da Osvaldo Bevilacqua. Rai International opera inoltre nel settore radiofonico con Rai Italia Radio (precedentemente conosciuta come Satelradio), un canale radiofonico trasmesso mediante satelliti (America, Australia, Africa, e Asia) e attraverso accordi con radio locali (Nord America, Australia e Giappone). Un'altra produzione radiofonica di Rai International è il Notturno Italiano, programma ascoltabile da Mezzanotte alle 06.00 ora centrale europea in onde medie sulle frequenze di kHz 900 (Milano), 1107 (Roma) e 657 (Napoli). Su Internet, Rai International edita il sito Italica, dedicato alla promozione della lingua e della cultura italiana.
1 novembre 2009 I canali della piattaforma TIM TV Canale 5 Italia i La7 MTV e Premium Calcio 1-2-3-4 sono totalmente free per gli abbonati TIM
11 novembre 2009 il canale per l’estero BBC Prime viene sostituito con un nuovo canale BBC Entertainment.
11 novembre 2009 Nel tentativo di ricostruire un partito di centro popolare e liberale da affiancare successivamente all'Unione di Centro Francesco Rutelli dà vita a l’Alleanza per l'Italia (ApI) partito politico italiano di orientamento centrista e liberale fondato da Francesco Rutelli, co-fondatore del Partito Democratico (e in precedenza de La Margherita), Bruno Tabacci, co-fondatore dell'Unione di Centro (e in precedenza della Rosa Bianca) e Lorenzo Dellai, fondatore dell'Unione per il Trentino (e in precedenza della Civica Margherita.
11 novembre 2009 In Spagna Luis Fernández Fernández diventa presidente dedlla Corporación RTVE. Rimarrà in carica sino al 5 luglio 2011
12 novembre 2009 Via libera al nuovo contratto di servizio E’ approvata la delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 614/09/CONS Approvazione delle linee-guida sul contenuto degli ulteriori obblighi del servizio pubblico generale radiotelevisivo ai sensi dell’articolo 17, comma 4, della legge 3 maggio 2004, n. 112 e dell’articolo 45, comma 4, del Testo Unico della radiotelevisione. Ai fini del rinnovo del contratto di servizio tra il Ministero dello sviluppo economico e la Rai per il triennio 2010-2012, richiamando i recenti indirizzi comunitari, che sottolineano come quella radiotelevisiva rappresenti tuttora la principale fonte di informazione e, quindi, di partecipazione al dibattito civile e politico dei cittadini, ribadisce l'esigenza di una 'definizione qualitativa' degli obblighi di servizio pubblico, sia rispetto alla programmazione nel suo complesso, sia rispetto all'informazione:"l'innalzamento del livello qualitativo dell'informazione deve essere perseguito dalla Rai agendo lungo più direttrici, attraverso interventi nel merito e di metodo. Orizzonte internazionale, pluralismo, completezza, deontologia professionale, devono costituire tratti distintivi dell'informazione di servizio pubblico, che deve essere, pertanto, aperta sul mondo, pluralistica, equilibrata e diversificata, così da garantire l'informazione, l'apprendimento e lo sviluppo del senso critico, civile ed etico della collettività nazionale, nel rispetto del diritto/dovere di cronaca, della verità dei fatti e del diritto dei cittadini ad essere informati".Il servizio pubblico di informazione, per le caratteristiche proprie del mercato radiotelevisivo italiano e della mission della concessionaria del servizio pubblico, impone una particolare tutela del principio del pluralismo, non inteso nel senso di una equilibrata 'lottizzazione' degli spazi informativi tra le diverse forze politiche in ragione del loro diverso peso parlamentare, ma in quello di una rappresentazione realistica della pluralità delle posizioni in cui si articola il dibattito politico-istituzionale e in un uso sistematico e non derogabile del principio del contraddittorio
13 novembre 2009 La maggioranza di centrodestra elegge a sorpresa il senatore PD Riccardo Villari presidente della Vigilanza contro il parere dell’opposizione
16 novembre 2009. Switch off a Roma e nel Lazio salvo a Viterbo
16 novembre 2009 Mediaset Premium. Tutti i canali della piattaforma digitale terrestre cambiano numerazione LCN finendo oltre la posizione 300.
18 novembre 2009 Approvato definitivamente il decreto Ronchi (adempimento degli obblighi comunitari).
18 novembre 2009 Mediaset Premium. Lancio del decoder Premium On Demand e della sua versione in HD.
19 novembre 2009 Mediaset Premium Il canale Mya +1 passa dal mux Dfree ai mux Mediaset 5 e TIMB 1 e al pacchetto Premium Gallery vengono aggiunti due nuovi canali cinematografici:”Premium Cinema Emotion” e “Premium Cinema Energy”, entrambi trasmessi sul mux Dfree. A causa della riduzione di banda del mux Dfree, dovuta all'arrivo dei nuovi canali, i sottotitoli e il doppio audio sono stati resi disponibili solo per il canale Premium Cinema.
25 novembre 2009 Il CdA nomina Antonio Di Bella Direttore di Rai Tre al posto di Paolo Ruffini. Rimarrà in carica sino all’8 giugno 2010
25 novembre 2009 Vengono approvate due Direttive che modificano il pacchetto tlc del novembre 2002: la Direttiva 2009/140/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2009 recante modifica delle direttive 2002/21/CE che istituisce un quadro normativo comune per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica, 2002/19/CE relativa all’accesso alle reti di comunicazione elettronica e alle risorse correlate, e all’interconnessione delle medesime e 2002/20/CE relativa alle autorizzazioni per le reti e i servizi di comunicazione elettronica e la Direttiva 2009/136/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2009 recante modifica della direttiva 2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica, della direttiva 2002/58/CE relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell’esecuzione della normativa a tutela dei consumatori.
25 novembre 2009 Lo stesso giorno un Regolamento (CE) n. 1211/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio istituisce l’Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) e l’Ufficio (Testo rilevante ai fini del SEE). Tale regolamento definisce le norme relative all’istituzione e al funzionamento dell’Organismo dei regolatori europei (BEREC). Il BEREC ha come compito principale quello di consigliare e assistere la Commissione europea nello sviluppo del mercato interno e di creare un legame fra le autorità nazionali di regolamentazione (ANR) e la Commissione. L’Organismo dovrebbe inoltre fungere quale organismo di riflessione, dibattito e consulenza per il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione nel settore delle comunicazioni elettroniche
26 novembre 2009 AGCOM approva delibera n. 664/09/cons Regolamento recante la nuova disciplina della fase di avvio delle trasmissioni radiofoniche terrestri in tecnica digitale lanciando un progetto pilota per la Provincia di Trento. La radiofonia digitale, evoluzione naturale della radiofonia analogica, viene giudicatai di notevole interesse per tutte le imprese del settore, e ha la possibilità di aprire a nuovi editori il mercato della fornitura dei contenuti che possono essere veicolati su detta piattaforma. In previsione di ciò, e per dare un impulso al mercato, anche su richiesta di alcune associazioni di categorie e di emittenti nazionali tra cui la Concessionaria del servizio pubblico, l’Autorità ha ritenuto opportuno adottare un provvedimento per l’avvio di un progetto pilota per il DAB, sulla base di quanto previsto dalla delibera che interessi la Provincia Autonoma di Trento.
26 novembre 2009 AGCOM approva delibera n. 665/09/CONS individuazione delle piattaforme emergenti ai fini della commercializzazione dei diritti audiovisivi sportivi, ai sensi dell’art. 14, del d.lgs. 9 gennaio 2008, n. 9 e dell’art. 10 del regolamento adottato con delibera n. 307/08/CONS. L’Autorità individua i criteri metodologici funzionali all’espletamento della valutazione in via di rima applicazione, focalizzando l’attenzione su elementi di matrice tecnologica, che assumono valenza generale, considerato che le nuove tecnologie si sviluppano a livello globale, nonché su elementi di tipo economico, i quali risentono delle specificità del mercato italiano
Novembre 2009 Uno studio commissionato dalla BBC evidenzia invece i punti di forza:
• forte interesse degli utenti verso canvas
• gli elementi percepiti come più attrattivi sono l’accesso a freeview e i servizi di catch-up tv
• la maggioranza degli utenti sarebbe disposta a pagare tra 49 e 99 £ per un stb abilitante
• 44% utenti di Pay-TV sarebbero interessati a Canvas e prenderebbero in considerazione la cancellazione del proprio abbonamento. Tale propensione si riduce però notevolmente (al 26%) nel caso in cui il proprio provider attuale fornisse un servizio simile a Canvas.
• 56% utenti di pay-tv utilizzerebbero Canvas per un televisore secondario.
I consumatori che sono già dotati di una connessione broadband sono più interessati a Canvas.
• Il 44% di utenti che attualmente risultano non dotati di connessione broadband ad Internet potrebbero attivarla per utilizzare Canvas.
• Il 28% degli intervistati dichiara che potrebbe aumentare il proprio consumo di Internet grazie a Canvas.
Circa la metà degli intervistati ipotizza che aumenterebbe il proprio consumo di contenuti TV grazie a Canvas e in particolare attraverso i servizi di Catch-up TV (55%) e le funzionalità di PVR (46%). In generale, gli utenti ritengono che Canvas possa generare “valore pubblico” e che il coinvolgimento di BBC nell’iniziativa sia appropriato.
Si rileva un consistente interesse degli utenti britannici verso la potenziale offerta di Canvas. Il 73% degli intervistati dimostra un qualche livello di interesse (esclusi i rispondenti “Non so”).
I più interessati sono i giovani, appartenenti a gruppi socio-economici più elevati e con una dotazione tecnologica avanzata (connessione broadband, due o più televisori, Pay-TV). Essi corrispondono ai consumatori disponibili ad utilizzare funzionalità avanzate come PVR e Catch-up TV e a cambiare in futuro il proprio servizio televisivo (es: abbandono Pay-TV). I meno interessati sono quelli più anziani, appartenenti a gruppi socio-economici più bassi e con dotazione tecnologica meno avanzata.
L’elemento verso cui i consumatori mostrano più interesse è l’accesso all’offerta TV e radio completa di Freeview. L’elemento meno attrattivo è la navigazione Internet via TV. Canvas non è percepito come potenziale sostituto al consumo Internet via PC.
La ricerca ipotizza tre stime per la diffusione di Canvas nel 2015:
• nel caso in cui Canvas rimanga una piattaforma“di nicchia“ nel mercato dei dispositivi DTT VOD-enabled, la diffusione di Canvas nel 2015 potrebbe raggiungere 1,2 milioni (su un totale di 3,3 milioni di ricevitori DTT VoD-enabled)
• con il solo sostegno dei principali broadcaster TV ed un’ampia offerta di contenuti, Canvas diventerà la prima piattaforma per il consumo di VOD tramite STB DTT raggiungendo 4 milioni (di cui 2,5 milioni come STB primario ovvero il 30% dei TV set primari DTT)
• nel caso in cui gli IPS sostengano fortemente la sua diffusione, Canvas potrebbe diventare lo standard di riferimento anche per altre piattaforme raggiungendo 8,3 milioni (su un totale di 9,1 milioni di ricevitori DTT VoD-enabled)
Interessante risulterebbe l’impatto economico di Canvas in tre mercati:
1. In termini di impatto economico per la fornitura di contenuti VoD / Content Provider
• Canvas, piattaforma addizionale sulla quale i content provider potranno distribuire i propri contenuti, è destinato a sviluppare e consolidare la domanda per contenuti VoD con accesso gratuito o a pagamento.
• Grazie a Canvas, aumenterebbe il numero di famiglie raggiunte dalle offerte VoD. Potrebbe verificarsi un impatto rilevante anche al livello dell’organizzazione delle finestre di sfruttamento.
• Accrescendo la consapevolezza e la domanda per servizi VoD, influenzerebbe indirettamente, in modo positivo, anche gli altri servizi VoD sulle altre piattaforme, comprese quelle di Pay-TV. Al 2015 Canvas determinerebbe ricavi addizionali da servizi VoD per £26,2 milioni all’anno (esclusi i ricavi pubblicitari).
2. In termini di impatto economico per le altre piattaforme televisive FTA e Pay-TV
• Project Canvas determinerebbe effetti positivi sul mercato TV in termini di maggiore concorrenzialità e più ampia gamma di servizi disponibili agli utenti finali.
• Canvas avrebbe un impatto negativo sui servizi di Pay-TV via satellite e via cavo (Sky Digital e Virgin Media). Per Sky, tale impatto è quantificato in una perdita di potenziali ricavi fino a £515 milioni nei sei anni fino al 2015 (esclusa la reazione competitiva) e una diminuzione complessiva tra il 2% e il 4% della base abbonati (valori calcolati rispetto ad una ipotesi di crescita fisiologica, ovvero in assenza del lancio di Canvas).
• Con il lancio di Canvas, al 2015 il numero delle famiglie utenti di DTT come piattaforma primaria potrebbe passare da 10,5 milioni a 10,8 milioni (previsione conservativa) o 11,2 milioni (previsione aggressiva). Senza il lancio di Canvas, si potrebbe verificare una lieve contrazione, da 10,5 a 10,3 milioni.
• Rispetto alla OTT TV, Canvas impatterebbe negativamente il servizio Fetch TV e potenziali nuovi entranti.
3. In termini di impatto per i fornitori di servizi di connessione Internet / Internet Service Provider
• Canvas rappresenterebbe un’opportunità per orientare gli abbonati verso pacchetti d’offerta più costosi (alta capacità di connessione), anche grazie all’integrazione di Canvas in offerte bundled.
• Canvas farebbe crescere il numero di connessioni broadband (previsione tra + 490 e + 870 mila abbonati al 2015 rispetto al caso di mancato lancio) generando ricavi incrementali annuali per gli ISP tra £47 e £300 milioni.
4. In termini di vendite di televisori e Set Top Box (produttori consumer electronics)
• Canvas influenzerebbe positivamente la vendita di televisori e STB, sebbene
la scelta di stabilire un’unica User Interface uguale per tutti i STB Canvas potrebbe ridurre il grado di differenziazione offerta agli utenti.
• Su una base di sei anni fino al 2015 si ipotizza che Canvas determini ricavi addizionali nelle vendite di Set Top Box tra £53,1 e £204 milioni (rispetto all’ipotesi di mancato lancio di Canvas).
Canvas avrà invece impatto negativo in due aree:
• per la vendita e noleggio Home Video. La crescita del mercato VoD, sostenuta anche da Canvas, potrebbe colpire negativamente il mercato del videonoleggio, in particolare i canali distributivi tradizionali (punti vendita e postale). Si accelererebbe il declino dei ricavi, stimato in £18 milioni addizionali fino al 2015 (rispetto al caso di mancato lancio di Canvas). I servizi di videonoleggio digitali (Download-to-Rent o Pay Per View) sono meno esposti a tale declino. Rispetto alla vendita di DVD, il mercato VoD avrà un impatto negativo solo nel lungo periodo. Nel breve periodo, le offerte on-demand su televisore non sono considerate sostitute dirette dell’acquisto di DVD;
• per il mercato pubblicitario televisivo Complessivamente, Canvas non avrà un impatto significativo sul mercato delle inserzioni commerciali televisive. Solo nel breve periodo potrebbe determinare una riduzione degli investimenti pubblicitari sui canali televisivi lineari trasmesse sulle diverse piattaforme. Sebbene la maggior parte del consumo televisivo rimarrà concentrato sui canali lineari fino al 2015, è previsto un progressivo spostamento verso il consumo VoD nel lungo periodo. Canvas potrebbe favorire lo sviluppo di una massa critica di utenti che utilizzano servizi IP, accelerando la diffusione di nuove modalità di distribuzione delle inserzioni pubblicitarie.
Dicembre 2009 Nasce SKY Live TV è una piattaforma televisiva commerciale per la televisione mobile offerta a pagamento da Telecom Italia. La piattaforma è disponibile esclusivamente in Italia e riservata ai clienti TIM. SKY Live TV offre canali televisivi SKY TG24, SKY Meteo24 SKY Sport24, Fox One, SKY Uno Mobile, FX Mobile, National Geographic Channel e GXT mobile Con SKY Live TV è possibile fruire di video on demand tratti dai seguenti canali televisivi: SKY TG24 SKY Meteo24 e SKY Sport24
1 dicembre 2009 Entra in vigore il Trattato di Lisbona. Modifica e integra i trattai precedenti, includendo la maggioranza delle innovazioni bocciate dal referendum francese e olandese. Con esso viene adottata anche la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea che ha valore giuridico vincolante (Gran Bretagna, Polonia e Repubblica Ceca hanno facoltà di opt-out).
2 dicembre 2009 Approvato al Senato il ddl sul rifinanziamento delle missioni all'estero. Voto bipartisan con 245 sì, un no e 12 astenuti (IdV).
3 dicembre 2009 General Electric e l’operatore via cavo Comcast annunciano un accordo per la vendita del 51 % di NBC Universal a Comcast. Vivendi non appena perfezionato l’acquisto da parte di Comcast accetta di cedere la propria quota a General Electric che manterrebbe il 49% della nuova entità.
3 dicembre 2009 Sky Italia lancia Sky Selection On Demand un servizio che, senza usare una connessione internet, ogni giorno procede ad inviare al decoder MySky e a salvare sull'Hard Disk nuovi contenuti attraverso due canali dedicati, uno SD e uno HD. I contenuti rimangono disponibili mediamente per una settimana, successivamente vengono automaticamente rimossi dal servizio e sostituiti con altri.
5 dicembre 2009 Si svolge a Roma in piazza San Giovanni il No Berlusconi Day, prima manifestazione politica di massa auto convocata tramite il social network Facebook, tesa a chiedere le dimissioni del Presidente del Consiglio dei ministri italiano Silvio Berlusconi. Altre manifestazioni analoghe si svolgono simultaneamente in numerose altre città italiane e anche in città estere quali Sydney Amsterdam Atene Barcellona Bruxelles Charleroi Berlino Monaco Copenaghen Dublino Edimburgo Parigi Grenoble Helsinki Lisbona Londra Montréal Madrid Siviglia New York Chicago San Francisco Vienna e Stoccolma.
Una folla immensa – 90 mila secondo la questura 1 milione secondo gli organizzatori. Si definiscono il popolo viola, per marcare la distanza da tutti i possibili colori dei partiti politici, compreso il PD che tuttavia vi partecipa con Rosy Bindi e Dario Franceschini, sia pure a titolo personale
10 dicembre 2009 La Camera approva con voto a scrutinio segreto (chiesto dal gruppo PdL) la relazione Paniz (PdL) su cui il Governo ha posto la questione di fiducia: con questo voto si negano le misure cautelari chieste dalla procura di Napoli nei confronti dell'onorevole Nicola Cosentino (Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Economia e delle Finanze) per presunti rapporti camorristici nell'ambito del riciclaggio abusivo di rifiuti tossici. Pdl, Lega, Noi Sud e Radicali del Pd compatti per il sì, mentre Pd e Idv per il no; libertà di voto è stata invece concessa ai deputati dell'UdC. Nel pomeriggio vengono respinte 3 mozioni di sfiducia diverse nei confronti dello stesso Cosentino, presentate una dall'Idv, una dal Pd e una dall'Udc.
11 dicembre 2009 La CGIL indice un grande sciopero generale dei lavoratori della conoscenza contro la crisi. I sindacati sono divisi
13 dicembre 2009 Dopo un comizio in piazza del Duomo a Milano, Silvio Berlusconi viene colpito al volto con una riproduzione in miniatura del Duomo, lanciata da distanza ravvicinata da Massimo Tartaglia, in cura per turbe psichiche, riportando diverse ferite al volto, nonché la frattura del setto nasale e di due denti dell'arcata superiore.
16 dicembre 2009, Telecom Italia presenta Cubo vision offerta ibrida di contenuti/servizi: Canali lineari via DTT, Catch-up TV gratuita (La7), YouTube, VoD pay. Applicazioni Web con funzionalità Media Center. Cubovision è un dispositivo TV broadband multimediale per accedere ai canali del digitale terrestre, alla televisione interattiva del Web e al video on demand in pay per view anche in alta definizione, distribuito da Telecom Italia dal 2010.
Collegato all'antenna TV e a una qualsiasi linea ADSL permette di visionare i canali TV del digitale terrestre in chiaro, ma anche i servizi informativi di Internet e le Web TV (come YouTube, LA7.tv) oltre a una serie di film o video on demand sempre disponibili.
Il dispositivo, dotato di un hard disk di 500gb e venduto a 199 euro, permette anche di organizzare i propri contenuti come musica, foto e video, consente inoltre di memorizzare i file multimediali del telefonino, del PC, della fotocamera digitale e del lettore MP3. Il loro trasferimento può avvenire attraverso chiavette USB e SD card, connettività Wi-fi e lo standard DLNA.
Attraverso una news bar dinamica, unita a diversi widget forniti direttamente dal portale Virgilio, permette di conoscere in tempo reale il meteo della città prescelta, gli aggiornamenti finanziari, le news, l'oroscopo del giorno e l'accesso alle principali aree di servizio. È provvista anche di un Electronic Program Guide (EPG) per passare da un servizio all'altro e, in futuro, il dispositivo permetterà anche la gestione di applicazioni domotiche, sensori, pagamenti on line e molti altri servizi. Verrà inoltre rilasciato un un kit di sviluppo per permettere agli sviluppatori di realizzare applicazioni ad hoc per il dispositivo, che verranno messi in vendita su un apposito application store (su stile Apple store). Il dispositivo è utilizzabile su qualsiasi connessione ADSL (non necessariamente ALICE di Telecom Italia).
Cubo Vision è il nuovo servizio di Over The Top TV / media center lanciato da Telecom Italia a fine dicembre. CuboVision è una sorta di “hub casalingo” che associa all’offerta di TV lineare della piattaforma DTT contenuti on-demand erogati via IP, compresi servizi Web-based.Cubovision funziona anche a bassa velocità (almeno 1 MB / sec.) e indipendentemente dal fornitore di connettività dell’utente. Solo gli utenti broadband di Alice possono però acquistare i titoli della sezione VoD.
Obiettivo primario di CuboVision è quello di accelerare la diffusione delle connessioni broadband - oggi in una fase di complessiva stagnazione – rivolgendosi in particolare alle utenze abilitate alla ADSL ma non ancora connesse (circa 8 milioni).
È previsto lo sviluppo di un application store con applicazioni gratuite e a pagamento provenienti da fornitori terzi, sul modello di quello sviluppato da Apple. Telecom Italia dovrebbe avviare lo sviluppo della piattaforma nei primi mesi del 2010. Con CuboVision, Telecom Italia vuole mettere a disposizione una piattaforma (rete + device) aperta a content provider, broadcaster e sviluppatori di applicazioni e servizi. Telecom Italia punta anche a rendere CuboVision un network domestico multifunzionale, in grado di gestire anche applicazioni domotiche, sensori, pagamenti online e altri servizi.
Cubo Vision può essere infatti acquistato solo online attraverso il sito Web di Telecom Italia e in circa 30 punti vendita selezionati in Italia. La prima fase di sviluppo mira infatti principalmente a raccogliere le indicazioni degli early adopters.In una fase successiva, verrà quindi delineata la vera e propria proposta commerciale. Indicativamente, saranno prodotti e immessi sul mercato circa 300 – 400 mila pezzi nel 2010. Per Telecom Italia, Cubovision ha le potenzialità per divenire prodotto di massa nel medio-lungo periodo
La EPG permette di visualizzare anche la programmazione dei giorni successivi.I canali televisivi sono suddivisi in aree tematiche, sono fornite informazioni aggiuntive per ciascun programma trasmesso ed è presente la funzione di Parental Controlling. La guida programmi di CuboVision include la funzione “Correlati”, che consente
di visualizzare in modo immediato tutti i contenuti Web-based (video, immagini e musica) collegati al programma televisivo trasmesso. Nella sezione "I miei preferiti“ viene raccolta una lista dei canali visualizzati più frequentemente dall’utente. Questa lista viene aggiornata automaticamente e non può essere modificata dall’utente.
CuboVision svolge anche la funzione di Media Hub, in quanto permette la visualizzazione sullo schermo televisivo e l’archiviazione di contenuti multimediali dell’utente provenienti da dispositivi esterni (hard disk, pen drive USB e SD card) per una capacità totale di 500 GB. L’utente può caricare i propri contenuti su CuboVision e visualizzarli sul televisore utilizzando una delle due porte USB presenti, la porta per schede SD o tramite connessione bluetooth.I contenuti importati vengono automaticamente suddivisi in base al loro formato e organizzati in tre aree distinte: Foto, Video e Musica. Gli utenti che già hanno un profilo attivo online su Virgilio Fotoalbum (servizio di photo viewing e sharing) possono visualizzarne il contenuto
Caratteristiche del set top box : Processore e archiviazione: Processore Sigma Designs; Hard Disk 500 GByte 7200 rpm GreenPower; Flash Memory 512 Mbyte; Ram 512 Mbyte DDR2.
La connessione del STB a Internet può essere attivata mediante cavo Ethernet o mediante connessione Wireless. CuboVision può essere collegato al televisore attraverso il cavo HDMI (incluso nella dotazione) oppure attraverso cavo analogico component o composito (non incluso). Il STB non è dotato di funzionalità di PVR. Sono comunque presenti le funzioni di pause, fast-forward e rewind per i contenuti VoD. Al momento, Cubovision non supporta i servizi di Pay-TV via DTT. La slot per le smart card dovrebbe essere aggiunta – tramite modulo esterno – nella seconda versione di CuboVision.
Così si propone agli utenti: CuboVision di Telecom Italia è un dispositivo tv broadband per accedere ai canali del digitale terrestre free e pay di qualsiasi operatore broadcaster, al meglio della televisione interattiva del Web e al video on demand in pay per view anche in alta definizione. Con CuboVision è inoltre possibile accedere ad un "supermercato di applicazioni" (application store), organizzare i propri contenuti personali come foto, video e musica, e usufruire di servizi informativi meteo, news e finanza. Grazie a questo innovativo prodotto ed ad una avanzata interfaccia grafica, il tradizionale televisore di casa si trasforma in un centro multimediale on-line, in grado di offrire una pluralità di servizi e contenuti digitali utilizzando un solo telecomando
Attraverso CuboVision puoi ricevere qualsiasi canale della TV digitale terrestre, sia free che a pagamento, di qualsiasi operatore. CuboVision è dotato di una CAM Common interface standard. Attraverso una guida elettronica programmi evoluta "interactive EPG", si possono consultare i programmi in onda, la disponibilità delle webTV e la registrazione digitale del programma preferito attraverso il Personal Video Recorder integrato CuboVision ridefinisce il modo di fruire i contenuti, quando vuoi e cosa vuoi, rendendo la tua vita in "alta definizione". Hai la comodità del videonoleggio senza dover uscire di casa! Attraverso il servizio Video on demand puoi noleggiare o comprare subito una serie di contenuti in standard e high definition da più cataloghi di film, serie tv, fiction, documentari, programmi sportivi, ecc Scegli, scarica e installa. Molte applicazioni per ogni uso. Divertimento, utilità, social network, multimedia messaging, t-commerce, servizi al cittadino e molto altro ancora ti aspetta nel nuovo TV application store di CuboVision. Sei uno sviluppatore di applicazioni? Vuoi portare la tua idea di servizi su CuboVision? A breve potrai iscriverti gratuitamente al CuboVision developer program e, attraverso un kit, di sviluppo gratuito in ambiente open source su sistema operativo MeeGo potrai sviluppare e proporre nuove applicazioni per CuboVision
17 dicembre 2009 Approvazione in Francia della LOI n° 2009-1572 du 17 décembre 2009 relative à la lutte contre la fracture numérique L’obiettivo è di facilitare lo sviluppo delle reti a banda larga e ultra larga su tutto il territorio e accompagnare il passaggio progressivo dall’analogico al tutto digitale entro il 30 novembre 2011 con misure a favore dei cittadini fuori dalle aree di illuminazione della DTT .
18 dicembre 2009 Mediaset, azionista di maggioranza di Gestevisión Telecinco, e PRISA, gruppo che detiene la totalità di Prisa TV, presentano un accordo di fusione delle loro televisioni in chiaro alla Comisión Nacional de Mercados y Valores (CNMV).
20 dicembre 2009 Nasce Sinistra Ecologia Libertà (SEL) dalla fusione di:Sinistra Democratica (SD) guidata da Claudio Fava, il Movimento per la Sinistra (MpS) guidato da Nichi Vendola, Unire la Sinistra (ULS) guidato da Umberto Guidoni e l’Associazione Ecologisti (AE) guidata da Loredana De Petris. Presidente del Partito diventa Nichi Vendola
22 dicembre 2009 La Suprema Corte di Cassazione con ordinanza 22 dicembre 2009 chiarisce che la concessionaria pubblica – in considerazione del mutato contesto in materia di appalti pubblici, è tenuta, in quanto ente pubblico, all’osservanza delle procedure ad evidenza pubblica nell’affidamento degli appalti, secondo le disposizioni contenute nel D.lgs. n. 163/2006, pertanto la Rai deve provvedere a indire apposita selezione aperta sopra soglia comunitaria
22 dicembre 2009 annuncia una collaborazione con la Apple sulla televisione a pagamento su iTunes, con contenuti provenienti da Disney Channel e dall'ABC
22 dicembre 2009 Il BBC Trust approva in via provvisoria la partecipazione di BBC a Project Canvas, di piattaforma Open IPTV per servizi ibridi broadcast-broadband aprendo un nuovo periodo di consultazione. L’approvazione nasce dalla considerazione che, secondo BBC Trust, il valore pubblico che il progetto sarebbe in grado di generare giustifica qualsiasi potenziale impatto negativo sul mercato. BBC Trust pone alcune condizioni per l’approvazione definitiva, con il duplice obiettivo di assicurare il valore pubblico del progetto e di contenere i possibili impatti negativi sul mercato:
• INDUSTRY ENGAGEMENT - le specifiche tecniche / standard di Canvas devono essere pubblicate in anticipo rispetto al lancio del servizio, per permettere a tutti i costruttori di hardware di adattarsi. BBC Executive dovrà comunicare lo standard a BBC Trust entro 12 mesi dopo l’approvazione definitiva e almeno 3 mesi prima del lancio di Canvas.
• ACCESSO DEI FORNITORI DI CONTENUTO - gli accordi devono essere ragionevoli, trasparenti, non discriminatori e basati su requisiti tecnici e di contenuti minimi per favorirne l’accesso.
• ACCESSO DEGLI ISP - gli accordi sugli standard qualitativi richiesti agli ISP devono essere ragionevoli, trasparenti, non discriminatori e devono mirare ad annullare le barriere d’entrata per nuovi ISP partner.
• SYNDICATION - valutazione, dopo 12 mesi dal lancio, degli effetti di Canvas sulla disponibilità dei partner a rendere disponibili i propri contenuti anche sulle piattaforme di terzi operatori.
• ACCESSO FREE - l’accesso gratuito a Canvas dovrà essere sempre garantito.
• ACCESSIBILITY E USABILITY - controllo, dopo 12 mesi dal lancio, dell’efficacia di tutte le funzionalità richieste da BBC Trust (audio description, parental controlling, etc.)
• COSTI - i costi effettivi di Canvas sostenuti da BBC non potranno superare i costi previsti per più del 20% su base annua.
• CONFORMITÀ LEGALE - BBC deve rispettare i vincoli di legge sulla destinazione dei propri investimenti in ricerca e sviluppo.
31 dicembre 2009 Secondo IDATE il mercato televisivo mondiale vale 259,3 miliardi di euro in di munizione del 0,5% rispetto al 2008. La pubblicità scende del 7,9% con una quota percentuale sul totale in decremento dal 48% al 44%, la televisione a pagamento cresce del 6,9% con una quota in ascesa dal 43% al 46% mentre i finanziamenti pubblici in particolare da canone aumenta del 3,7% con una quota stabile del 9,4% delle risorse totali. Gli Stati Uniti rimangono il primo mercato con 91,7 miliardi di euro (-1%) pari al 36,8% del totale. Segue l’Europa con 79,6 miliardi (-1,7%) pari al 30,7% del totale. Cresce L’Asia Pacifico dell’1,5% con una quota pari al 22,7% del totale. L’America Latina risulta in forte crescita (+3%) con una quota arrivata al 7,6% del totale. Infine la zona Africa Medio Oriente risulta in perdita del 6% con una quota pari a solo il 2,2% del mercato televisivo mondiale
31 dicembre 2009 Il mercato televisivo europeo sarebbe in calo del 3,1% rispetto al 2008: al suo interno il fatturato della televisione a pagamento secondo ITMEDIA Consulting avrebbe superato nel 2009 il fatturato pubblicitario
31 dicembre 2010 Una ricerca Itmedia analizza il mercato cross mediale:
• Crescono i servizi di Video Streaming e di Downloading in rete. I ricavi totali generati da servizi di video online ammontano a 737 milioni di euro nel 2009. Si prevede che quadruplicheranno nei prossimi quattro anni salendo a 2,7 miliardi di euro nel 2013.
• La sola pubblicità online raccoglie nel 2009 276 milioni di euro pari al 2% dei ricavi pubblicitari ed destinata grazie alla crescita di Hulu iPlayer e della catch-up tv da un lato e di altri distributori di servizi di videosharing gratuiti come YouTube dall’altro, a salire a 1,6 miliardi di euro nel 2013, pari all8,5% dei ricavi pubblicitari.
• I servizi a pagamento pay per download nelle modalità DTR Download to Rent (fruizione in affitto per periodo limitato, che oggi rappresenta il 90% del fatturato di questo segmento), DTO Download to Own (fruizione a piacere illimitata nel tempo destinata a crescere nei prossimi anni) e Rent VoD di acquisto di un accesso temporaneo ad uno stream content online, hanno complessivamente raccolto 460 milioni di euro e si prevede che passeranno a circa 1,1 miliardi di euro nel 2013.
• Decisiva per lo sviluppo di contenuti online fruiti sul televisore sarà la distribuzione di video in modalità Over the Top Tv OTT che consente la fruizione libera di contenuti tramite una connessione a banda larga che bypassa i fornitori di servizi su piattaforma proprietaria IPTV
In Italia come emerso dalla Relazione AGCOM si è assistito ad un leggero incremento dei ricavi dell’1,7% del mercato televisivo nel suo complesso. A fronte di un decremento della pubblicità, scesa a 3,541 miliardi di euro (-9,3%) sono cresciuti i ricavi da pay tv saliti a 2,875 miliardi.Il travaso di ricorse pubblicitarie dalla tv verso Internet è risultato minore rispetto ad altri Paesi europei. Leader in termini di fatturato rimane la Rai con 2,728 miliardi di Euro, seguita da Sky Italia (2,711 miliardi) e da Mediaset (2,506 miliardi). In termini di ascolti la pay tv rode lentamente le quote delle emittenti generaliste. Alla fine del 2009 appare particolarmente pronunciato il ritardo italiana nella costruzione della società digitale dell’informazione e della conoscenza. L’Italia è:
• al 17 posto nell’Unione Europea per la diffusione della Larga Banda (20,6% contro una media EU27 di 24,8%)
• al 22 posto per numero di famiglie connesse a Internet (53% contro una media del 65%)
• al 13 posto per contributo ICT al PIL
• al 26 posto per quota di esportazioni legate al mondo ICT (-2,2 del PIL, in calo rispetto al 2,6% del 2008).
31 dicembre 2009 Cresce la penetrazione del DTT in Spagna salita in un anno dal 43,7% nel dicembre 2007 al 80,8% delle famiglie televisive spagnole nel dicembre 2009. In termini di audience sale dal 21,9% al 56,5% con i maggiori successi fra i canali per bambini Disney Channel, Clan TBE e Antena Neox. Grazie ai nuovi canali DTT i broadcaster storici riescono a recuperare parzialmente la perdita di ascolti delle reti generaliste
31 dicembre 2009 Osservando l’evoluzione degli ascolti dei canali pubblici generalisti nei principali paesi europei (share % sul totale individui) dal 1999 al 2009 osserviamo una perdita del 12,8% da parte dei due canali della TVE oggi attestati attorno al 25% e del 10,8% da parte dei due canali della BBC al di sotto del 30%. Le perdite dei tre canali di France Télévision e della Rai sono dell’8,9% e del 8,2, ponendo le prime poco sotto il 30% e le secondo attorno al 40%, allo stesso livello dei tre canali di ARD-ZDF che nel decennio hanno perso solo l’1,2%. In termini di crescita delle risorse del sistema televisivo europeo nello steso decennio quelle in maggior crescita sono quelle ai servizi a pagamento più che raddoppiate (+259%) mentre quelle da canone crescono solo del 47% e quelle da pubblicità addirittura solo del 16%. Disuguale risulta la distribuzione delle risorse pubbliche nel sistema televisivo europeo fra Germania, Regno Unito, Paesi nordici e altri paesi europei occidentali che da sole a fronte di una popolazione pari al 35% raccolgono il 71% del totale delle risorse pubbliche, rispetto quella di Francia, Italia e Spagna che con una popolazione pari al 26% raccolgono solo il 21% delle risorse pubbliche, mentre del tutto scarsa appare la quota dei Paesi europei orientali e degli altri Paesi dell’area del Mediterraneo con solo l’8% del totale delle risorse pubbliche a fronte d una popolazione del 39%.
31 dicembre 2009 In Italia 2,49 milioni abitazioni sono raggiunte dallafibra ottica (capofila la Germania con 9,5 milioni di abitazioni 'passate' dalla fibra ottica). Con un fatturato 2009 di 27,1 miliardi di euro, Telecom Italia risulta al nono posto globale e al 5° in Europa.
2010
Quando scoppia la vertenza Fiat assistiamo ad un atteggiamento di sostanziale indifferenza da parte dell’esecutivo come se si trattasse di una questione che riguarda solo Confindustria e i sindacati. Colpisce l’indifferenza nei primi mesi del 2010 verso la situazione di Spagna Portogallo e soprattutto Grecia, ormai declassata che apre una partita cruciale per le sorti dell’euro. Malgrado gli avvertimenti della BCE all’Italia sul debito, Berlusconi continua ad insistere sul fattore psicologico dell’ottimismo e della fiducia come motore per l’immancabile ripresa assicurata anche alle regioni più povere del Mezzogiorno grazie alla Banca del Sud appena varata. E’ iniziata la risalita proclama Berlusconi in marzo immediatamente smentito da Tremonti accusato di essere una Cassandra. Eppure i dati di Bankitalia diffusi in ottobre sulle entrate in caduta libera e sulla disoccupazione in crescita parlano chiaro. I commenti dei maggiori quotidiani prevedono ormai vicina la caduta del governo. Berlusconi non si arrende e inizia una estenuante caccia al recupero dei finiani infedeli alcuni dei quali si lasciano persuadere a ritornare nell’ovile del PdL con promesse e minacce. Non basta ancora per assicurare al premier l’agognata maggioranza che si allarga grazie al soccorso di altri deputati autodefinitisi responsabili provenienti da diversi gruppi parlamentari, compreso l’IDV, e attirati con le più svariate offerte, da ruoli nel governo a favori più o meno confessabili. Mercenari li definiva sprezzante Bossi che pure ribadisce la sua fedeltà a Berlusconi al momento della mozione di sfiducia presentata da Fini il 14 dicembre che non passa alla Camera per soli tre voti Il Cavaliere rimane in sella ma molti si chiedono quale uso avrebbe fatto di questa vittoria di Pirro
E’ l’anno cruciale per la conversione al digitale
Due famiglie italiane su tre hanno un ricevitore digitale in casa e sono quasi 9 milioni quelli venduti solo nell’ultimo trimestre. Sono i dati contenuti nell’ultimo numero della newsletter Digita di DGTVi, che sottolinea come il 2010 sia aperto con un’ulteriore forte progressione verso il passaggio al digitale e, con gli switch-off previsti per le grandi regioni del Nord Italia che coinvolgono oltre 23 milioni di italiani, rappresenterà l’anno del passaggio definitivo del sistema televisivo dall’analogico al digitale.
A gennaio il 48,6% del consumo TV avviene attraverso piattaforme digitali (TDT, satellite, IPTV), +4% rispetto a dicembre, un raddoppio in un anno: è imminente ormai il superamento della TV analogica. La TDT si conferma la piattaforma regina: il 33,4% della popolazione italiana segue la programmazione televisiva utilizzando i decoder TDT e costituisce il 68% dell’intero consumo digitale. Nella segmentazione per classi socio-economiche Auditel rileva che i possessori di decoder TDT appartengono per il 37% alla classe socioeconomica medio-alta e per ben il 20% sono persone con alto reddito e titolo di studio.
Le vendite di ricevitori per la TDT hanno registrato un nuovo record a dicembre, con in totale di quasi 2,9 milioni di pezzi. Di questi, il 38% circa (ovvero 1.089.000) sono ricevitori integrati in altri apparecchi, mentre il restante 62% sono Set-Top-Box esterni. Sotto l’impulso degli switch-off, nell’ultimo trimestre del 2009 le vendite si sono attestate sopra i 2,6 milioni di pezzi al mese.
Il numero cumulato di ricevitori TDT venduti dal febbraio 2004 si attesta alla fine di dicembre a 28.874.000. Di questi, il 59,8% sono STB esterni, il 40,2% (11,6 milioni) sono ricevitori integrati.
Secondo dati elaborati da Makno nel febbraio 2010, alla fine dello scorso dicembre il numero delle famiglie dotate di almeno un ricevitore TDT nella residenza principale è salito a 15.291.000, con una crescita di circa 1,5 milioni rispetto al dato di novembre. Rispetto alla fine del 2008, le famiglie dotate di TDT sono raddoppiate (da 7,8 a 15,3 milioni). Il numero dei ricevitori TDT, esterni o integrati, presenti nelle famiglie registra anch’esso una crescita consistente attestandosi a dicembre a 23.059.000. Rispetto al dicembre 2008, sono oltre 13,5 milioni i ricevitori TDT aggiuntivi.
Alla fine del 2009 sei regioni sono state digitalizzate. Entro la fine del 2010 il 70% delle famiglie sarà in aree “tutto digitale”. Ciò potrebbe rendere possibile il completamento dello switch off entro il 2011.
Il Piano nazionale delle frequenze approvato dall’AGCOM ha liberato nuove risorse per 5 nuovi multiplex a gara oltre a 1 per il DVB-H in ambito nazionale, 13 multiplex e 65 programmi locali per regione in ambito locale, 3 canali della banda VHF oltre al canale 12 per la radio digitali, nove canali televisivi del dividendo digitale esterno per servizi di telecomunicazioni wireless a banda larga
L’Italia è il secondo paese europeo per diffusione della banda larga mobile la cui rete rischia il collasso
Il 2010 sembra l’anno in cui si risolve definitivamente la questione delle frequenze La Corte Cost., con sent. n. 102/1990, ha stabilito che l'esercizio di impianti radiotelevisivi comporta l'utilizzazione di un bene comune - l'etere - naturalmente limitato, rendendo così necessario un provvedimento di assegnazione della banda di frequenza. Il sistema radiotelevisivo si differenzia così nettamente dalla stampa, che utilizza strumenti di generale disponibilità. La legge di riferimento per la gestione delle frequenze è la l. n. 223 del 1990, arrivata molto in ritardo nel sistema: ancora oggi non è presente un piano di assegnazione delle frequenze radiofoniche in tecnica analogica. I soggetti che intervengono nell'assegnazione delle frequenze sono il Ministero delle Comunicazioni, l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e la Commissione parlamentare per l’indirizzo e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.
La pianificazione delle frequenze si divide in due momenti:
• il piano di ripartizione delle frequenze, che indica le bande di frequenza utilizzabili dai servizi di telecomunicazione;
• il piano di assegnazione delle frequenze, che indica la localizzazione degli impianti, le loro aree di servizio, i parametri radioelettrici e le frequenze assegnate agli impianti;
Il piano di ripartizione è elaborato dal Ministero delle Comunicazioni, dopo aver sentito altri Ministeri, le Concessionarie di servizi di TLC ad uso pubblico, più il Consiglio superiore tecnico. Il piano viene approvato con decreto P.R., su proposta del Ministro delle Comunicazioni, previa delibera del Consiglio dei ministri. L'ultimo piano risale al 2003 (D.M. 20 febbraio).
Il piano di assegnazione è elaborato e approvato dalla Commissione per le infrastrutture e le reti istituita presso l'Autorità, previa consultazione della RAI, delle associazioni dei titolari di emittenti privati, e delle Regioni. Il piano attuale è stato deciso con la deliberazione n. 68 del 1998, e in base ad esso:
• il territorio nazionale è diviso in bacini d'utenza
• sono previste 17 reti a copertura nazionale, di cui 11 a diffusione nazionale e 6 a diffusione regionale
• è stabilito che le reti nazionali devono coprire l'80 per cento del territorio (inclusi tutti i capoluoghi di provincia) e il 92 per cento della popolazione.
In realtà la situazione di fatto si discosta grandemente da quella prevista dal legislatore. Innanzi tutto una delle 11 televisioni che aveva avuto la concessione nazionale, Europa 7, si era trovata nell'impossibilità di trasmettere perché le frequenze che avrebbero dovuto esserle assegnate sono occupate da Retequattro (che fa capo a Mediaset). L'intreccio tra valutazioni politiche e giuridiche ha impedito il ripristino della situazione di diritto. Successivi provvedimenti legislativi hanno poi messo in discussione l'intero sistema, in attesa di passare alla tecnologia digitale.
Il 2010 è l’anno anche di forte impatto sui giornali e sull’editoria libraria dell’introduzione dell’IPAD. Secondo taluni, i quotidiani della carta stampata, passati in Italia da 6 milioni di copie vendute nel 2000 a 4,8 milioni di copie vendute nel 2009 (e negli Stati Uniti nello stesso periodo da 55,8 milioni a 44 milioni), sarebbero destinati a morire. In due anni dal 2007 al 2009 gli italiani che leggono almeno tre volte alla settimana un quotidiano sono scesi secondo il Censis dalla metà (51,1% nel 2007) ad un terzo (34,5% nel 2009), mentre fra i 23-24 milioni di utenti ad Internet la consultazione di news con 43 minuti mensili rimarrebbe un fenomeno marginale (pari a 1,4%del tempo passato su Internet. A fronte di 480 milioni di pagine lette complessivamente sulla carta solo 18,5 sarebbero quelle lette sul web, ovvero solo il 3,8% delle pagine lette sul quotidiano cartaceo. Nel Regno Unito nel biennio 2008-2009 sono stati chiusi 60 giornali cartacei, negli Stati Uniti ben 166
2010
2010 Antonio Pennacchi pubblica Canale Mussolini dal nome del principale canale di bonifica dell’agro pontino
2010 L’Unione Europea apre un’indagine contro Google per sospetto abuso di posizione dominante, dopo che l’Antitrust ha ricevuto diverse denunce contro il motore di ricerca, tra cui quella del portale Ciao, rilevato da Microsoft nel 2008. La Ue sospetta che la compagnia tenga pratiche anti-competitive sul mercato della web search e della pubblicità online, mettendo in cima alla lista dei risultati di ricerca i propri servizi a svantaggio di quelli concorrenti. Nel mirino dell'Antitrust Ue, quattro problemi precisi: appurare se Google abbia veramente abusato della propria posizione dominante nel campo delle ricerche online, facendo scivolare in basso nei risultati di ricerca i servizi dei concorrenti, come ad esempio alcuni siti di comparazione dei prezzi (noti anche come servizi di ricerca verticali) concedendo, invece, un "piazzamento privilegiato" ai propri; accertare se, come sostengono i concorrenti, Google abbia volontariamente degradato il Quality Score (il punteggio sulla qualità è uno dei fattori che determina il prezzo pagato a Google dagli advertiser) dei servizi di ricerca verticale concorrenti nei risultati di ricerca a pagamento, quelli cioè che compaiono in alto a destra nella pagina dei risultati; capire se Google impone clausole di esclusività ai partner pubblicitari, impedendo loro di mettere alcuni tipi di annunci pubblicitari forniti dai concorrenti sulle loro pagine, con l'obiettivo di escludere gli strumenti di ricerca dei competitor; verificare, in ultimo, se esiste una restrizione della portabilità delle campagne pubblicitarie Adwords verso le piattaforme concorrenti.
2010 Nasce Vodafone Sky TV è una piattaforma televisiva commerciale per la televisione mobile offerta a pagamento da Vodafone Italia. La piattaforma è disponibile esclusivamente in Italia e riservata ai clienti Vodafone. Vodafone Sky TV offre i seguenti canali televisivi: Sky TG24 Sky Meteo24 Sky Sport24 Fox One FX Mobile National Geographic Channel Deejay TV Disney Channel Mobile All Music
2010 E’ previsto entro fine 2010 nel Regno Unito l’avvio della piattaforma aperta ibrida Canvas aperta a Broadcaster e Internet Service Provider. Si tratta di una joint Venture fra BBC (con un ruolo guida), ITV, Channel 4, Five, BT, TalkTalk. Obiettivo: definizione standard aperto e condiviso per ricevitori “ibridi”, ovvero:
• Sviluppare standard tecnici aperti e di sistema di tipo Open IP Tv al fine di promuoverne l’adozione da parte del più ampio numero possibili di attori della filiera (costruttori, editori, fornitori di connessione a internet
• Promuovere una nuova generazione di decoder (o altra tipologia di device) che integrino la tecnologia di tv digitale broadcast (terrestre o satellitare) con la connessione a banda larga attraverso la quale, grazie allo standard “Canvas”, accedere a servizi aggiuntivi televisivi (es. servizi on demand come BBC iPlayer) o di altra natura (es. t-government) tramite un’EPG unica che combini i servizi lineari televisivi e quelli interattivi IP. I device Canvas, che funzionerebbero con qualunque connessione broadband, costerebbero (in fase di lancio) £ 100-200
Propone offerte lineari Freeview e Freesat + Catch-up TV, VoD e applicazioni Web. Nel breve periodo (2010-11) i principali broadcaster potrebbero lanciare servizi interattivi avanzati basati su standard MHP, tra cui servizi di catch-up TV e VoD.
Secondo le prime stime rilasciate da BBC, il progetto Canvas potrebbe accelerare la crescita nel mercato domestico dei device connettibili per circa il 70% a fine 2015 oltre ad un incremento degli abbonamenti a BL di circa 500 / 900K unità (controvalore economico di circa €344 mln).
Il progetto quadriennale prevede costi pari a 115,7 milioni di sterline di cui il 40% rappresentato da spese di marketing. Si prevede il recupero di 17 milioni di sterline attraverso attività di licensing del marchio Canvas, verso ISP, di integrazione dei servizi e dei ricavi anticipati per il listing/inclusione EPG. Le principali incognite per il successo del progetto Canvas sono tre:
• rallentamento della crescita futura della base abbonati dei servizi di pay-tv
• impatto negativo sui servizi ibridi broadcast / broadband (ott tv) già esistenti e futuri
• contributo al declino del mercato del videonoleggio e potenzialmente
del mercato home video retail
gennaio 2010, Lancio del STB Boxee, servizio operato da Boxee e D-Link. Fornisce contenuti/servizi: Offerta VoD a pagamento. Applicazioni Web, servizi di community.
Gennaio 2010 : Secondo i dati ARCEP, in Francia 195 mila sui 255 000 abbonati a circuiti a banda larga e ultralarga sono collegati ad un circuito in fibra ottica di Numéricable con terminazione in cavo coassiale.
1 gennaio 2010. Da oggi le emittenti televisive pubbliche francesi non possono più raccogliere pubblicità fra le 20.00 e le 6 del mattino
1 gennaio 2010. Da oggi le emittenti televisive pubbliche spagnole non possono più raccogliere pubblicità. Vengono introdotte nuove e compensative forme di introito: a) fondi pubblici stanziati nel bilancio statale; b) utilizzo di parte del gettito della tassa per l’utilizzo delle frequenze terrestre da parte dei broadcaster privati; c) nuove tasse sui ricavi dei broadcaster privati e degli operatori telefonici. Il Budget , limitato a € 1,2 miliardi nel 2011, sarà incrementabile al massimo dell’1% annuo nel 2012-2014
1 gennaio 2010 Sul piano mondiale secondo Microsoft nel 2010 Internet supererà la televisione come mezzo di comunicazione più utilizzato
4 gennaio 2010 Fusione fra le quaranta società e la holding del servizio pubblico in Francia. France Télévisions diventa un’impresa comune.
11 gennaio 2010 Comincia la nuova programmazione di Radio Rai
12 gennaio 2010 Da oggi in streaming su Rai.tv la versione italiana di Euronews.
27 gennaio 2010 Steve Jobs presenta Ipad.concepito come gestore e visualizzatore di libri e contenuti cartacei. Si tratta di un tablet computer prodotto da Apple in grado di riprodurre contenuti multimediali e di navigare su Internet. A metà strada tra un computer portatile e un telefono cellulare evoluto Ipad è un dispositivo senza tastiera e basato su un'interfaccia multi-touch sviluppata espressamente per il dispositivo. L'interfaccia grafica segue la filosofia presente nei cellulari iPhone, adattata tenendo conto di uno schermo di maggiori dimensioni e di una potenza di calcolo più elevata. iPad, a differenza di iPhone e iPod touch, consente l'utilizzo di software più complessi, appositamente realizzati e disponibili su App Store, quali: fogli di calcolo, editor di testi, presentazioni, foto editing, creazione musicale, gestione database, ecc. Nonostante non sia presente un vero e proprio File Manager, i software riescono a comunicare tra loro grazie ad una funzione chiamata "Open In". Ad esempio: è possibile aprire un documento dall'applicazione Mail verso un software di terze parti, editarlo o inviarlo (sempre mediante utilizzo del tasto Open In) ad un'applicazione che ne consenta la stampa con modalità wireless.
31 gennaio 2010 Cresce rapidamente la penetrazione della televisione digitale terrestre in Italia. Dal gennaio 2009 al gennaio 2010 il numero dei ricevitori integrati sale da 5,4 milioni a 12,3 milioni mentre quello dei set top box esterni da 7,4 milioni a 17,9 milioni. Di essi oltre la metà sono zapper mentre solo il 12,2% pari a poco meno di 2 milioni sono interattivi. La televisione digitale terrestre diventa la piattaforma regina superando l’ascolto di quella satellitare. La quota di ascolto mensile della piattaforma digitale sarebbe passata dall’8,5% nel gennaio 2009 (su un totale complessivo del 24,5% per l’ascolto delle piattaforme digitali) al33,4% (su un totale complessivo del 48,6%) nel gennaio 2010.
9 febbraio 2010 Uma delibera della Commissione Parlamentare di vigilanza blocca le trasmissioni dei principali talk show politici durante il periodo di campagna elettorale per il rinnovo dei Consigli Regionali nelle Regioni a statuto ordinario.
10 febbraio 2010 Regolamento AGCOM sulla par condicio estende il divieto di talk show politici elettorali alle emittenti private. Ricorrono Sky Italia e Telecom Italia Media.
10 febbraio 2010 Il sottosegretario e Capo Dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso presenta le dimissioni da tutti gli incarichi, dopo che è risultato indagato per concussione negli appalti per i "Grandi eventi" quali il G8 dell'Aquila e la ricostruzione in Abruzzo post-terremoto.. Tuttavia il presidente Berlusconi respinge le dimissioni.
Secondo l'accusa Bertolaso, insieme a diversi imprenditori e altri membri della Protezione Civile, sarebbe stato coinvolto in un meccanismo di subornazione, comprendente altri personaggi di rilievo degli ambienti dell'amministrazione pubblica (tra cui l'ex Presidente del Consiglio Superiore dei lavori pubblici Angelo Balducci), della politica e della imprenditoria, una vera e propria cricca ribattezzata dalla stampa P4, ruotante intorno a scambi di favori di svariata natura, anche sessuale, in cambio di appalti. Lo stesso Bertolaso, secondo il GIP di Firenze sarebbe stato fruitore "non solo di massaggi, ma di vere e proprie prestazioni sessuali".
12 febbraio 2010 Approvato alla Camera il ddl sul rifinanziamento delle missioni all'estero con 479 si, nessun no e 8 astenuti. Contrari solo i Radicali del Pd.
12 - 28 febbraio 2010 A Vancouver in Canada, si tengono i XXI Giochi olimpici invernali.
18 febbraio 2010 Il sottosegratario all'Economia Nicola Cosentino presenta le dimissioni dopo che da mesi è indagato per collusioni con la cosca camorristica dei "Casalesi". Tuttavia il presidente Berlusconi respinge le dimissioni.
22 febbraio 2010 La catena di distribuzione Wal-Mart acquista la società di distribuzione di contenuti su media interattivi Vudu per 100 milioni di dollari.
23 febbraio 2010 Eurispes segnala che il 44,2% degli italiani dai 18 anni in su si servono di Facebook, Ma anche fra i meno giovani il fenomeno dilaga. Solo il 7,8% non sa cosa sia Facebook
marzo 2010 Lancio della piattaforma ibrida OTT Sungale. Fornisce contenuti/servizi: 300 canali lineari gratuiti e a pagamento in streaming. Portable Media Player e Media Center.
1 marzo 2010 Il consiglio d'amministrazione della Rai, a maggioranza, ha deciso lo stop ai talk show per un mese, fino al voto delle Regionali.
4 marzo 2010 Sono nominati quattro nuovi sottosegretari: Daniela Santanchè, Andrea Augello, Laura Ravetto, Guido Viceconte.
5 marzo 2010 In vista delle Elezioni regionali italiane del 2010, a seguito della non ammissione di alcune liste elettorali legate al centrodestra in Lazio e Lombardia, il Consiglio dei Ministri emana (fra le polemiche dell'opposizione) un decreto-legge interpretativo volto a suggerire un'interpretazione delle norme tale da garantire la riammissione da parte del TAR delle liste escluse; nonostante ciò la lista del Popolo della Libertà rimarrà esclusa dalla competizione elettorale nel Lazio.
9 marzo 2010 Mediaset Premium. Con la fine del Grande Fratello, i due canali dedicati ai reality si riunificano in Premium Extra, che continua a trasmettere la nona edizione di Amici di Maria De Filippi, finita la quale viene nuovamente sospeso.
10 marzo 2010 AgCom apre la gara per l’assegnazione delle cinque frequenze del cosiddetto dividendo digitale
10 marzo 2010 Approvazione definitiva della legge sul legittimo impedimento, che elimina il potere discrezionale del giudice nel decidere la fondatezza del legittimo impedimento a comparire in un'udienza penale invocato dal Presidente del Consiglio dei Ministri o da un Ministro.
10 marzo 2010 Viene approvata la Direttiva 2010/13/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 10 marzo 2010 relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti la fornitura di servizi di media audiovisivi (direttiva sui servizi di media audiovisivi). Abroga e sostituisce la direttiva 2007/65/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2007 che modifica la direttiva 89/552/CEE del Consiglio, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l’esercizio delle attività televisive, come modificata dalla direttiva 97/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 giugno 1997, e in particolare gli articoli 13, comma 2, e l’art. 16, comma 3;
Le disposizioni contenute nella direttiva “Televisione senza frontiere” sono fuse con quelle contenute nelle direttive di modifica nella versione codificata, chiamata ora “Direttiva sui servizi di media audiovisivi”. In materia di obblighi di programmazione e investimento in produzioni europee e indipendenti l’art. 16 della direttiva 2010/13/UE prevede che i fornitori di servizi di media audiovisivi riservino alle opere europee la maggior parte del loro tempo di trasmissione, escluso il tempo dedicato a notiziari, manifestazioni sportive, giochi televisivi, pubblicità o servizi di teletext e televendite. L’art. 17 prevede che i fornitori di servizi di media audiovisivi riservino alle opere europee realizzate da produttori indipendenti almeno il 10% del loro tempo di trasmissione – escluso il tempo dedicato a notiziari, manifestazioni sportive, giochi televisivi, pubblicità o servizi di teletext e televendite – oppure, a scelta dello Stato membro, il 10% almeno del loro bilancio destinato alla programmazione. Per i fornitori di servizi di media audiovisivi su richiesta, l’art. 13 prevede la promozione, ove possibile e con i mezzi adeguati, della produzione di opere europee e l’accesso alle stesse. La promozione potrebbe riguardare, fra l’altro, il contributo finanziario che tali servizi apportano alla produzione di opere europee e all’acquisizione di diritti sulle stesse o la percentuale e/o il rilievo delle opere europee nel catalogo dei programmi offerti dai fornitori di servizi di media audiovisivi a richiesta. Le citate norme della direttiva sono recepite in Italia dal decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 44 e trasfuse nell’articolo 44 del TUSMAR.
11 Marzo 2010 Accordo di google con broadcaster americani per lancio di decoder che consentirà la ricerca online dei programmi televisivi
12 marzo 2010 Il TAR del Lazio accoglie il ricorso di Sky e Telecom Italia Media contro il regolamento AGCOM sulla par condicio
13 marzo 2010 AGCOM, annulla il regolamento sulla par condicio per le emittenti private
15 marzo 2010 Consiglio di amministrazione della Rai conferma a maggioranza lo stop ai talk show politici in periodo elettorale e dà mandato alla Commissione di Vigilanza di decidere sul regolamento della par condicio
Il Testo unico della Radiotelevisione cambia nome diventando Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici (TUSMAR) Il Testo Unico della Radiotelevisione viene emendato dal Decreto Legislativo n. 44 del 15 marzo 2010, cosiddetto Decreto Romani, entrato in vigore il 30 marzo 2010 che con insolita rapidità recepisce nella legge italiana la Direttiva UE sui Servizi di Media Audiovisivi (Audiovisual Media Services - ‘AVMS’) entrata in vigore cinque giorni prima il 10 marzo 2010 .
15 marzo 2010. Entra in vigore il Decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 44 (cd Decreto Romani) Attuazione della direttiva 2007/65/CE relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l'esercizio delle attività televisive L’articolo 2, comma 1, lett. s) del decreto legislativo 31 luglio 2005 n. 177 (Testo unico della radiotelevisione) viene riformato dal decreto legislativo 15 marzo 2010 n. 44 (decreto Romani) – che ne ha, tra l’altro, modificato la denominazione in Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici (TUSMAR) – definisce il Sistema integrato delle comunicazioni (SIC) come “il settore economico che comprende le seguenti attività: stampa quotidiana e periodica; editoria annuaristica ed elettronica anche per il tramite di Internet; radio e servizi di media audiovisivi; cinema; pubblicità esterna iniziative di comunicazione di prodotti e servizi; sponsorizzazioni”. Le competenze dell’Autorità nell’ambito del SIC sono dettate dall’articolo 43 del TUSMAR. In particolare,la norma recita, al comma 9, che “[f]ermo restando il divieto di costituzione di posizioni dominanti nei singoli mercati che compongono il sistema integrato delle comunicazioni, i soggetti tenuti all’iscrizione nel registro degli operatori di comunicazione costituito ai sensi dell’articolo 1, comma 6, lettera a), numero 5), della legge 31 luglio 1997, n. 249, non possono né direttamente, né attraverso soggetti controllati o collegati ai sensi dei commi 14 e 15, conseguire ricavi superiori al 20 per cento dei ricavi complessivi del sistema integrato delle comunicazioni.”
L’articolo 4 del testo fornisce una definizione di “servizio media audiovisivo” elencando una serie di categorie non soggette agli obblighi posti dal decreto. In particolare per servizio media audiovisivo si intende la radiodiffusione (televisione analogica e digitale), il livestreaming, il webcasting (tv su internet), e video on demand. Mentre non rientrano in questa definizione i servizi che esercitano attività non economiche e che non entrano in concorrenza con la radiodiffusione televisiva. Vengono, altresì, esclusi: la posta elettronica; servizi che non forniscono programmi, e nei quali il servizio audiovisivo sia puramente incidentale rispetto all’attività principale e qui il testo inserisce ulteriori dettagli intendendo per questi ultimi: giochi in linea; motori di ricerca; versioni elettroniche di quotidiani e riviste; servizi testuali autonomi; giochi d’azzardo.
La modifica dei limiti di affollamento dei messaggi pubblicitari è, insieme alle norme su internet, il tema che ha avuto maggiore risalto sulla stampa. L’articolo 40-bis del testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici, introdotto dal decreto legislativo n. 44/2010 in attuazione della Direttiva europea sui servizi di media audiovisivi, consente per specifiche categorie di programmi (opere cinematografiche, film e serie prodotti per i servizi di media audiovisivi, programmi sportivi e programmi di intrattenimento leggero) la possibilità di inserimento di prodotti, assoggettandola ad alcune condizioni intese ad evitare l’esercizio di influenza da parte degli inserzionisti sul contenuto editoriale dei programmi e a introdurre appositi strumenti di identificazione della presenza di prodotti commerciali per renderne consapevole il telespettatore. La disposizione pone a carico dei soggetti che vogliano avvalersi della possibilità di inserire i prodotti l’onere di adottare appositi testi di autoregolamentazione, volti a specificare le condizioni di legge preesistenti sull’inserimento di prodotti, e conferisce all’Autorità la funzione di vigilanza sul rispetto delle previsioni autoregolamentari: per le emittenti in chiaro resta il duplice limite orario (18%) e giornaliero (15%) relativo agli spot pubblicitari, mentre alle emittenti a pagamento si applica un limite orario più basso, che si ridurrà progressivamente (16% nel 2010, 14% nel 2011, 12% dal 2012 in poi). Va notato che le emittenti a pagamento non sono soggette a tetti di affollamento giornalieri, per cui durante il primo anno di applicazione dei nuovi limiti, le emittenti a pagamento potranno trasmettere, su base giornaliera, più pubblicità rispetto alle emittenti in chiaro (alle pay-tv si applicherà infatti un limite del 16%, a fronte del 15% delle emittenti in chiaro). Tuttavia, sotto il profilo economico il lieve vantaggio su base giornaliera (peraltro limitato al solo 2010) non potrà probabilmente bilanciare i mancati introiti pubblicitari dovuti all’applicazione del più severo limite orario, che inciderà sulla raccolta pubblicitaria durante il prime time e le altre ore “pregiate” (nelle quali si registra il maggior numero di telespettatori e quindi il valore del singolo passaggio pubblicitario è più alto). Sia emittenti in chiaro che emittenti pay potranno aggiungere agli spot pubblicitari (ai quali si applicano i limiti sopra indicati) 1 ora e 12 minuti giornalieri di “forme di pubblicità diverse dagli spot”. Inoltre, non si computeranno ai fini dell’affollamento pubblicitario (i) le televendite di durata pari ad almeno 15 minuti, (ii) i messaggi di autopromozione, (iii) gli annunci di sponsorizzazione, (iv) il product placement, (v) i messaggi pubblicitari diretti a promuovere libri e trasmessi gratuitamente o a condizioni ei favore, (vi) i trailer cinematografici di film europei (ma probabilmente nella prassi anche i trailer di film extra-UE potranno continuare a sottrarsi all’affollamento pubblicitario, adottando l’accorgimento di essere presentati nell’ambito di rubriche di informazione cinematografica). Si ricorda infine che ai fini del rispetto dei limiti di affollamento si applica il criterio dell’“ora sfasata” anziché quello dell’ora naturale (ambedue le soluzioni erano state ritenute praticabili dalla Commissione europea nella Comunicazione interpretativa del 2004 relativa alla pubblicità televisiva). Non ci si sofferma sulle nuove norme in materia di interruzioni pubblicitarie, che vengono rese più flessibili (tra l’altro, in coerenza con quanto previsto dalla direttiva, i film potranno essere interrotti una volta per ogni periodo di 30 minuti – prima erano 45 –; inoltre, è stata eliminato l’obbligo di far trascorrere 20 minuti tra due interruzioni all’interno dello stesso programma).
Tutela del diritto d’autore. Il decreto Romani punisce con una sanzione amministrativa che può superare i 50.000 euro non solo la trasmissione di opere cinematografiche in violazione dei termini temporali pattuiti tra le parti (previsione contenuta nella direttiva), ma anche qualunque altro caso di inosservanza delle condizioni concordate con il rightowner (quindi anche numero di passaggi, rispetto delle finestre temporali, divieti di endorsement, etc.: tutte ipotesi non contemplate dalla direttiva). La medesima sanzione può essere irrogata ai fornitori di servizi di media audiovisivi che trasmettano o ri-trasmettano o mettano comunque a disposizione degli utenti, su qualsiasi piattaforma, programmi oggetto di diritti di proprietà intellettuale di terzi, senza il consenso dei titolari. Anche questa ipotesi era assente nella direttiva. L’AGCOM viene delegata (i) ad emanare il regolamento necessario per rendere effettiva l’osservanza dei limiti e dei divieti relativi al diritto d’autore e (ii) ad irrogare le relative sanzioni. Il decreto Romani introduce quindi una tutela di natura amministrativa del diritto d’autore, accanto ai tradizionali strumenti civilistici e (nei casi più gravi) di carattere penale già previsti dall’ordinamento.
25 marzo 2010. Puntata speciale di Anno zero il talk show politico di Michele Santoro sospeso dalla programmazione Rai. Rai per una notte dal Palasport di Bologna viene trasmesso da varie emittenti di nicchia tra cui Current Tv di Al Gore, e secondo Aldo Grasso è il primo grande spettacolo crossmediale fruito soprattutto via Internet in Italia.
26 marzo 2010 In prossimità del 3 aprile 2010, data di estinzione delle trasmissioni in tecnica analogica prevista dal Real Decreto 944 del 29 luglio 2005 il Ministerio de industria, turismo y comercio approva il Real Decreto 365/2010, de 26 de marzo, por el que se regula la asignación de los múltiples de la Televisión Digital Terrestre tras el cese de las emisiones de televisión terrestre con tecnología analógica.
26 marzo 2010 Il Consiglio dei Ministri del governo Zapatero in Spagna raggiunge un accordo sul rinnovo alle società Antena 3 de Televisión, S.A., Gestevisión Telecinco, S.A. e Sogecable, S.A. delle concessioni per la prestazione, in regime di gestione indiretta, del servizio pubblico televisivo terrestre. Tale accordo diverrà il 7 aprile una Risoluzione del Secretaría de Estado de Telecomunicaciones y para la Sociedad de la Información, Francisco Ros Perán, pubblicata il 14 aprile nel Boletín Oficial del Estado
26 marzo 2010 A Parma alle assise di Confindustria Emma Marcegaglia chiede “coraggio per le riforme” Nell’occasione applausi scroscianti riceve il segretario della Cisl Bonanni che propone un manifesto congiunto tra lavoratori e imprenditori sul fisco, sulla riduzione degli sprechi, sul taglio ai costi della politica, sulla riforma del sistema bancario, un sistema premiante per la finanza, ma sordo alle richieste delle aziende. E’ il segno di una rottura nel fronte sindacale già diviso da tempo.
Le elezioni regionali non affrontano i nodi dei problemi economici declinati solo nella cornice degli scontri tra gli interessi del Settentrione e quelli del Meridione. Il federalismo che finalmente la Lega aveva ottenuto lascia aperta la questione sull’autonomia fiscale delle regioni che semina allarme nel sud dove si accende la lotta tra esponenti UDC e gruppi pdl decisi a lanciare un proprio partito
28-29 marzo 2010. Le elezioni Regionali segnano una netta affermazione del centrodestra, che conquista 4 Regioni fino ad allora guidate dal centrosinistra (Piemonte Lazio Campania e Calabria), senza cederne nessuna. La coalizione di centro Destra fra Lega Nord e Popolo della Libertà strappa al centrosinistra al nord il Piemonte al profitto della Lega, e al Centro il Lazio, la Campania e la Basilicata a profitto del candidato sostenuto dal Popolo della Libertà. In una tornata elettorale caratterizzata da una forte astensione pari a quali il 35,8%. la coalizione di centro destra conquista complessivamente 4 seggi superando il 50,2% dei voti espressi (di cui il 26,75 raccolti dal PDL (che conquista 6 seggi) e il 12,25% dalla Lega Nord (che esce vincitrice conquistando ben 32 seggi) mentre quella di centrosinistra con il 44,6% (di cui il 26,7% raccolti dal PD e il 6,9% raccolti dall’Italia dei Valori, perde 33 seggi (di cui 30 il PD e 20 le sinistre radicali e i verdi mentre l’Italia dei Valori ne conquista 39). L’Unione di Centro e gli alleati con poco meno del 3% dei suffragi conquistano 14 seggi mentre il Movimento a 5 stelle di Beppe Grillo con 1,74% conquista 4 seggi. Scompaiono quasi l’UDEUR che con lo 0,5% conquista solo 2 seggi (perdendone ben 16) e il Partito Socialista Italiano che con lo 0,4 conquista solo 3 seggi perdendone 7 rispetto allo SDI, mentre con lo 0,5% i radicali della lista Bonino Pannella conquistano 2 seggi.
Il PdL dal 35,3% delle elezioni europee cala al 26,8%. Come sempre è la Lega a vincere. La sconfitta del PD di Bersani peraltro già dato dai sondaggi della vigilia in forte calo dal 33% al 23-24%, è attribuita alle liste presentate da Grillo che riscuote un successo clamoroso (7%) nell’Emilia rossa e diventa decisivo per far perdere in Piemonte la sfida con il leghista Cota. Se si considera poi il balzo in avanti dell’IDV passata dall’1,1% delle regionali del 2005 al 7,1% appare chiara la crescita esponenziale di un elettorato potenzialmente di sinistra che non si riconosce più nel PD. E’ la dimostrazione di un bipolarismo sempre più esangue: PD e PDL si stanno rapidamente ridimensionando mentre crescono le estreme e il centro Casini si muove con abilità pronto a lucrare sulle dispute interne al centrodestra e al centrosinistra i cui dissidenti trovano le porte spalancate nell’UDC a cominciare da Fini e da Rutelli
29 marzo 2010 A Mosca, capitale della Russia, si svolgono due attacchi terroristici nelle stazioni della metropolitana che causano 40 morti e oltre 100 feriti. Quattro mesi più tardi l'attentato viene rivendicato dai guerriglieri separatisti ceceni.
30 marzo – 3 aprile 2010 Si conclude con il perfezionamento della fase III il processo di switch over in Spagna. La Spagna il primo grande Paese fatta salva la Germania a concludere il processo di transizione. Mentre si apre il processo per l’assegnazione del dividendo digitale. Un Real Decreto emanato dal Governo ha stabilito di utilizzare la banda 800 MHz per i servizi mobile broadband, implicando la necessità per i broadcaster della TDT di liberare tale spazio per muoversi su frequenze più basse. In Spagna, si tratta di una operazione particolarmente complicata poiché su tale banda è oggi irradiata la gran parte dei canali della TDT. Le decisioni finali dovrebbero essere prese nei prossimi mesi, per chiudere l’assegnazione del Dividendo Digitale entro il 2011. In ogni caso, il Governo ha assicurato che i fondi recuperati saranno tali da coprire i costi sostenuti sia dai broadcaster (che per un certo periodo dovranno trasmettere in simulcast su due frequenze diverse) sia dagli utenti per le eventuali operazioni di adattamento delle antenne. Ad oggi, non è chiaro ancora con quale meccanismo verranno assegnate le licenze di telefonia mobile, se tramite asta o bando. Completata la migrazione dalle attuali frequenze, l’offerta TDT potrà ulteriormente ampliarsi: ciascuno dei broadcaster privati nazionali (Antena3, Telecinco, Sogecable, La Sexta, Net TV e Veo TV) avrà infatti a disposizione un intero multiplex, mentre l’operatore pubblico RTVE ne avrà due. Si tratterà di 8 Mux nazionali (più 2 regionali) in totale, contro gli attuali 5+1.
30 marzo 2010 Dopo la sconfitta alle elezioni regionali in Puglia, il ministro Raffaele Fitto si dimette dall'incarico. Tuttavia il presidente Berlusconi respinge le dimissioni.
31 marzo 2010 Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rimanda alle Camere il ddl Lavoro esprimendo forti perplessità sull'estensione dell'arbitrato nei rapporti di lavoro.
Nell’ambito della Riforma delle comunicazioni audiovisive in Spagna il governo Zapatero conferma la trasformazione della RTVE che da Ente Público (governativo) in Corporación de Radio y Television Española società a capitale pubblico interamente detenuta dal Ministero dell’Economia. Tutta la radiotelevisione pubblica – sia quella di proprietà statale sia quella delle comunità autonome regionali - viene qualificata come “servizio essenziale di interesse economico generale”
31 marzo 2010 In Spagna viene approvata la Legge n. 7 del 31 marzo 2010, Ley General de la Comunicación Audiovisual che riforma l’intero sistema delle Comunicazioni Audiovisive. Viene liberalizzato l’intero settore e introdotte nuove modalità di trasmissione in ambito audiovisivo recependo la Direttiva AVMS 2007/65/CE. Con l’occasione vengono introdotti due nuovi soggetti: la “Corte dei Conti” e il "Consiglio di Stato dei media audiovisivi", autorità indipendente del governo con funzioni di controllo e di regolamentazione dell’intero settore, la cui creazione ad oggi è ancora pendente. In base a questa legge la Corporación RTVE- Corporación de Radio y Television Española (comprendente Sociedad Mercantil Estatal RNE + Sociedad Mercantil Estatal TVE), società a capitale pubblico interamente detenuta dal Ministero dell’Economia, riceve l’incarico di espletare la missione di servizio pubblico
1 aprile 2010 In Germania entra in vigore il nuovo Staatsvertrag für Rundfunk und Telemedien (Rundfunkstaatsvertrag - RStV) Trattato interstatale per la radiodiffusione e i Telemedia, ossia per tutti gli strumenti di comunicazione trasmessi a distanza)
1 aprile 2010 Isoradio, la trasmissione ascoltata su una sola frequenza in tutto il territorio nazionale sulle principali strade italiane e autostrade, si svolge senza soluzioni di continuità sull’arco delle 24 ore. Il palinsesto è arricchito con programmi specifici e nomi di grido e maggiore attenzione alla qualità musicale, principalmente italiana.
8 aprile 2010 Viene risolta definitivamente la disputa fra Europa 7 e il Ministero per lo Sviluppo Economico: per integrare la copertura del canale 8 in banda VHF, il Ministero ha deciso di assegnare dei canali ulteriori, mettendo dunque fine al contenzioso decennale e al ricorso al TAR.
8 aprile 2010 Rinnovo dell'accordo START II sul disarmo nucleare, scaduto a dicembre, da parte di USA e Russia. Fissata una diminuzione ulteriore del 30% degli ordigni atomici.
12 aprile 2010 Presentazione a Firenze del primo archivio audiovisivo digitale della Rai relativo ai beni culturali commercializzato a partire dall’ottobre 2010 da Rai Trade
12 aprile-20 maggio 2010 Asta in Germania per dividendo digitale esterno. La Germania è il primo Paese in Europa ad aver completato la procedura di assegnazione del Dividendo Digitale.. L’asta ha riguardato complessivamente una capacità di 360 MHz su 4 bande, compresa quella 800 MHz. In totale, l’asta ha generato una raccolta pari a 4.384 milioni di euro, di cui 3.576 milioni per la sola banda 800 MHz. I vincitori sono i quattro operatori di telefonia mobile attivi sul mercato tedesco, vale a dire T-Mobile, KPN/E-Plus, Vodafone e Telefónica O2, che utilizzeranno tale capacità per fornire servizi di accesso broadband, specie per le aree rurali, con tecnologia HSPA e LTE. L’intero procedimento di assegnazione ha però sollevato la reazione dei broadcaster che hanno predisposto un’azione legale lamentando da una parte l’insufficiente copertura dei costi sostenuti per la liberazione dello spettro e dall’altra la debolezza dei sistemi tecnici adottati per prevenire le interferenze.
15 aprile 2010 Il gruppo PRISA comunica alla Comisión Nacional de Mercados y Valores (CNMV) l’intenzione di Mediaset di entrare nell’azionariato di Digital+, con il 22% delle azioni
16 aprile 2010 Giancarlo Galan è nominato Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e giura nelle mani del Presidente della Repubblica, Napolitano, a seguito delle dimissioni di Luca Zaia, eletto Presidente della Regione Veneto.
23 aprile 2010 Si consuma la rottura con Fini ripreso dalle telecamere mentre interrompoe con gesti e parole di sfida il discorso di Berlusconi ai vertici del partito
27 aprile 2010 Viene creata la struttura Rai Premium con il compito di coordinare la programmazione di Rai 4 e di RaiSat Cinerma
2 maggio 2010 Primo pacchetto di 110 miliardi di euro di aiuti alla Grecia sull’orlo della bancarotta
4 maggio 2010 Claudio Scajola si dimette da ministro dello Sviluppo Economico a seguito dei sospetti circa la provenienza dei soldi con i quali aveva acquistato la sua abitazione a Roma, pagandola a metà prezzo. Il giorno seguente il presidente Napolitano nomina il presidente Berlusconi ministro ad interim del dicastero.
6 maggio 2010 Svolta politica nel Regno Unito Alle elezioni generali nel Regno Unito i neolaburisti di Gordon Brown scendono al 29% non andando oltre i 258 seggi e perdendone 91, preceduti dai conservatori che con il 36,1% ottengono 306 seggi, guadagnandone 97. I liberal democratici di Nick Clegg che si confermano la terza forza politica in lieve crescita al 23%, con i loro 57 seggi - sia pur perdendone 5 - diventano indispensabili per il nuovo governo.
9 maggio 2010 Dopo il lunedì nero delle borse, a Bruxelles la commissione Ecofin decide la creazione di un fondo di stabilizzazione di 500 miliardi di euro, a cui si sommerebbero circa 200 miliardi dal Fondo monetario internazionale, per evitare che la crisi economica della Grecia si estenda ad altri paesi adottanti l'euro, e per combattere le speculazioni che avevano fatto calare notevolmente il valore dell'Euro nelle settimane precedenti.
11 maggio 2010 Il conservatore David Cameron diventa Primo Ministro del Regno Unito in un governo di coalizione con i liberal democratici di Nick Clegg.
17 maggio 2010 In Portogallo il presidente della repubblica Aníbal Cavaco Silva, dopo aver annunciato che si sarebbe avvalso del diritto di veto, cambia opinione e firma la legge che regolarizza i matrimoni tra persone dello stesso sesso approvata dal Parlamento portoghese l'8 gennaio.
18 maggio 2010 RaiSat Cnema cambia nome in Rai Movie, in occasione del restyling che ha coinvolto tutti i canali RAI.
18 maggio 2010 Nell’offerta proposta dalla piattaforma digitale terrestre Mediaset Premium al pacchetto “Premium Gallery” si aggiunge, solo nelle aree già digitalizzate, il nuovo canale Premium Cinema HD, la versione in alta definizione del già presente canale Premium Cinema.
27 maggio 2010 Il Premier Silvio Berlusconi chiama la Questura di Milano chiedendo di rilasciare “Ruby” sostenendo che questa fosse la nipote del presidente egiziano Hosni Murak. In realtà si tratta di un’immigrata marocchina minorenne.
Ospite delle serate allegre ad Arcore, Karima el Mahroug è una bomba ad orologeria per il Cavaliere, questa volta entrato direttamente nel mirino dei giudici che gli contestano i reati di concussione e di prostituzione minorile
31 maggio 2010. Nel periodo di garanzia primaverile (14 febbraio-29 maggio 2010) la Rai si conferma leader sia nel prime time (con una share complessivo del 43,99% a fronte del 38,41 di Mediaset) sia nell’intera giornata (41,88% contro 38,55%). Nelle aree digitalizzate (Piemonte, Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Lazio, Campania e Sardegna) l’ascolto della Rai è ancora maggiore in prime time (46,70% contro 36,17% di Mediaset) e nell’intera giornata (43,94% contro 35,73% ). I canali specializzati Rai raccolgono 4,77% in prime time (contro 3,58% di Mediaset) e ben il 6,55% nell’intera giornata (contro il 3,13%).
Giugno 2010 In Egitto Alle elezioni della Camera alta (Shura) i Fratelli musulmani non ottengono neppure un seggio e sostengono che il voto sia stato truccato.
Giugno 2010 L’operatore di telecomunicazioni spagnolo Jazztel inizia a commercializzare propri servizi PPV centrando la propria offerta audiovisiva su accordi e servizi televisivi via Internet Jazztel aveva firmato nel mese di maggio un accordo con Digital+, di cui commercializza l’offerta via Internet unitamente ai propri servizi di telecomunicazione.
3 giugno 2010. Risorse di riferimento, tipo di programmazione, ruolo nella società. L'era della tv multicanale non stempera, ma anzi rende ancora più attuale in seno al Parlamento europeo, il dibattito sul compito che le tv pubbliche, seguendo logiche e principi sempre più armonici e condivisi, devono svolgere nel nuovo contesto mediatico digitale. Secondo il deputato belga Ivo Belet, è necessario un dibattito approfondito sul futuro del servizio pubblico europeo. Il deputato europeo belga presenta alla Commissione Cultura del Parlamento Europeo un Rapporto sulla radiodiffusione di servizio pubblico nell’era digitale: l'avvenire del sistema duale” considerato come dato acquisito nell’Unione Europea. Il Rapporto conferma dell’importanza del Servizio Pubblico nella tutela della libertà di espressione e del pluralismo, nonché allo sviluppo culturale e sociale. Riconosce le difficoltà attuali del sistema duale nel processo di evoluzione verso un ecosistema multimediale e multiplayer. Sottolinea la necessità di promuovere il dibattito all’interno degli Stati Membri e tra di essi per individuare il modo migliore per costruire, sviluppare e sostenere un efficace sistema duale rispettando i principi standard europei. Conferma la legittimità per il Servizio Pubblico di svilupparsi nel mondo digitale secondo il principio della neutralità tecnologica a beneficio della società. Secondo il deputato belga il punto chiave, l'obiettivo primario, deve essere quello di "depoliticizzare" le attuali strutture di gestione. Male, quindi, che gli amministratori e i consiglieri siano di fatto scelti dalla politica e non in base a criteri di competenza professionale. Non bene, sempre secondo Belet, che gli amministratori non possano contare su sistemi di finanziamento in grado di garantire risorse stabili e possibilità di programmazione di lungo periodo. Malissimo, infine, secondo l'europarlamentare belga, che le nuove generazioni siano sempre meno attratte dalla programmazione delle tv pubbliche e che queste realtà non pensino più seriamente alla declinazione multipiattaforma dei propri contenuti. Per porre mano al problema Belet vuole che intanto vengano più costantemente monitorati, chiamando in causa l'Osservatorio europeo dell'Audiovisivo, l'indipendenza economica e politica delle tv pubbliche degli Stati membri. Indipendenza economica e politica sono principi su cui gli Stati e i governi nazionali si sono impegnati con l'Unione e così Belet auspica che essi vengano considerati perseguibili se non mettono in pratica questi orientamenti.
3 giugno 2010 Il Consiglio dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Corrado Calabrò, relatori i Commissari Stefano Mannoni e Michele Lauria, ha approvato oggi all'unanimità il Piano nazionale di assegnazione delle frequenze televisive (PNAF) per il digitale terrestre. Conferma l’utilizzo delle reti a singola frequenza SFN identificando le frequenze delle reti televisive nazionali da utilizzare di norma in tecnica isofrequenziale. Tiene conto degli specifici obblighi di servizio pubblico , dell’articolazione regionale di Rai 3 e dell’informazione, nonché dello sviluppo di servizi innovativi. Riserva un terzo delle frequenze pianificabili alle emittenti televisive locali Libera nove canali da destinare a servizi di telecomunicazioni per servizi innovativi quali la larga banda mobile di quarta generazione wireless (dividendo digitale esterno) mettendo a disposizione di tali servizi le risorse inutilizzate (white spaces).
8 giugno 2010 Reintegro di Paolo Ruffini alla Direzione di Rai Tre. Rimarrà nuovamente in carica sino al 7 settembre 2011
10 giugno 2010 In Germania la Conferenza dei Capi di governo dei Laender adotta il quattordicesimo emendamento al Rundfunkänderungsstaatsvertrag, il Trattato interstatale in materia di radiodiffusione. In seguito alla ratifica da parte dei parlamenti regionali entra in vigore il 1 gennaio 2011.
18 giugno 2010 Aldo Brancher viene nominato Ministro per l'Attuazione del Federalismo Amministrativo e Fiscale (poi tramutato in Sussidiarietà e Decentramento) e giura nelle mani del Presidente della Repubblica, Napolitano.
25 giugno 2010 Fine dell'UDEUR e nascita dei Popolari per il Sud. Il Consiglio Nazionale dell’UDEUR approva all'unanimità la proposta del segretario Clemente Mastella di dar vita ai Popolari per il Sud
28 giugno 2010 nell'ambito di un processo di ristrutturazione Sky Italia ha cambiato il suo logotipo adottando quello della britannica BskyB. Tutte le stazioni televisive "Sky" della News Corporation hanno assunto lo stesso logotipo. A giugno 2010 il numero degli abbonati ha raggiunto quota 4 milioni e 700 mila. La piattaforma digitale comprende oltre 185 canali tematici e pay per view con una programmazione studiata per tutta la famiglia, e con in più 37 canali audio tematici e radio digitali. Dal lancio della piattaforma, l'offerta che Sky propone ai propri abbonati è cresciuta costantemente, arricchendosi di oltre 60 nuovi canali. Con un fatturato di 2,650 miliardi di euro ha conseguito nel 2009 un utile netto di 439 milioni a fronte di un risultato operativo negativo per 130 milioni.
30 giugno 2010 Gli abbonati a BSkyB nel Regno Unito salgono a 9,86 milioni con un fatturato di 5,912 miliardi di sterline in crescita del 10,3%
30 giugno 2010 A fine giugno 2010 oltre l’85% delle famiglie televisive francesi risultano digitalizzate. La DTT interessa il 56,5%, seguita dall’ADSL (21,7%), l’offerta satellitare a pagamento (16,1%), l’offerta via cavo a pagamento (8,4%) e l’offerta satellitare free (4,8%).
30 giugno 2010 In Spagna cresce la televisione a pagamento in modalità IPTV di Telefonica con Movistar Imagenio che conta 746 mila abbonati a detrimento di Digital + scesa a 1,7 milioni e in parte dell’operatore via cavo Ono che raccoglie 972 mila abbonati, mentre la pay tv in DTT Gol Tv ne totalizza 190 mila. Come fatturato Sogecable perde 11 milioni di Euro scendendo a 252 milioni, Ono, raccoglie 57 milioni mentre Imagenio supera i 52 milioni di euro (nel 2009 ne raccoglieva solo 15 milioni)
30 giugno 2010 A giugno 2010, Fastweb conta circa 1,7 milioni di clienti. Nel 2009, la società ha raggiunto un fatturato 1.853 milioni di euro e un utile operativo (EBIT) di 138 milioni di euro. La quota di mercato di Fastweb sui nuovi clienti broadband nel primo trimestre si è attestata al 13% circa
luglio 2010 Si riaccende la tensione fra Fini e i vertici del Partito della Libertà, a cui il Presidente della Camera contesta la linea sui temi della giustizia e della legalità denunciando il rischio per il partito di appiattirsi troppo sui temi della Lega, rinunciando al ruolo di protagonista dell'agenda governativa
Luglio 2010 In Italia si contano 12,87 milioni di linee a banda larga. Siamo, dunque, al quarto posto dopo Germania (26,6 milioni di linee), Francia (20,13 milioni) e Regno Unito (18,9 milioni). Se però, in Europa, il numero totale di linee fisse a banda larga è di circa 128 milioni - di cui 9 milioni di nuove linee attivate da luglio 2009, su circa 220 milioni di famiglie - per una penetrazione del 25,6%, rispetto al 23,9% dell'anno precedente, in Italia, la penetrazione è ferma al 21%, contro il 30,6% del Regno Unito, il 31,1% della Francia e il 31,3% della Germania.
Luglio 2010 Anticipando i dettami della Commissione europea, la Finlandia ha decretato che la connessione ad alta velocità ad internet “è un diritto civile che va garantito a tutti i cittadini”, annunciando un progetto che entro il 2015 dovrebbe portare la fibra ottica da 100 Mbps al 99% del territorio nazionale. L'accesso a internet è considerato un diritto fondamentale e la banda larga un servizio universale - col conseguente obbligo in capo agli operatori di garantire accesso broadband a 1MB a tutti i cittadini, inclusi i residenti nelle aree rurali
1 luglio 2010 La commissione europea lancia una consultazione pubblica sulla neutralità della Rete. Le risposte dovranno pervenire entro il 30 settembre 2010 in previsione di un Rapporto della Commissione.
5 luglio 2010 Aldo Brancher, durante una dichiarazione spontanea al processo sulla banca Antonveneta che lo vede coinvolto per appropriazione indebita, annuncia le sue dimissioni da Ministro per la Sussidiarietà e il Decentramento
5 luglio 2010. Nicolas Sarkozy propone la nomina di Remy Pfimlin a capo di France Télévisions in sostituzione di Patrick De Carolis. Entrerà in carica il 22 agosto 2010
6 luglio 2010 Relazione annuale del Presidente AGCOM Calabrò. Sottolinea come l’ascolto della televisione digitale abbia superato con il 51,12% di penetrazione complessiva (DTT satellite, IPTV) l’ascolto della televisione analogica e che il numero di famiglie dotate di almeno un ricevitore digitale terrestre sia salito nel gennaio 2010 a oltre 15 milioni, mentre una quota confidente dei decoder viene acquistata per adeguare al digitale anche i secondi e i terzi televisori in casa. Calabrò sottolinea peraltro la sfida che Internet pone ormai alla televisione anche in termini di ascolti. Secondo l’AGCOM il successo del web richiede la verifica del regime giuridico applicabile alle nuove forme di televisione fruibili in rete nonché la ridefinizione per via legislativa del perimetro del Sistema Integrato delle Comunicazioni indicato dalla Legge Gasparri per garantire il pluralismo informativo
7 luglio 2010 Alitalia stringe un'alleanza con Air France-KLM e Delta Air Lines per i servizi transatlantici, alleanza che porterà alle agenzie di viaggi un contratto unico, tariffe pienamente combinabili e obiettivi congiunti e sarà valida fino a marzo del 2022, andando a ricoprire una quota di mercato pari al 26% dell'offerta totale sull'asse Europa-Nord
14 luglio 2010 Il sottosegretario all'economia Nicola Cosentino, accusato di collusioni mafiose, si dimette dal suo incarico. La settimana successiva il parlamento avrebbe dovuto votare una mozione di sfiducia nei suoi confronti, essendo indagato per illeciti riguardanti appalti sull'eolico.
15 luglio 2010 L’Italia vive una situazione di paralisi in cui gli interessi dei singoli parlamentari riprendono a giocare in libertà: “E’ come se nella penombra del grande albero berlusconiano si fossero annidati segmenti di società che usano il governo come guscio destro il quale ingrassare i loro comitati di affari – scrive Massimo Franco nel Corriere della Sera
15 luglio 2010 L’AGCOM vara tramite Delibera CONS 366/10/CONS il nuovo ordinamento e “piano di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre in chiaro e a pagamento e le modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di servizi di media audiovisivi autorizzati alla diffusione di contenuti audiovisivi in tecnica digitale e relative condizioni di utilizzo”. Distingue tre tipologie di canali nazionali: generalisti semigeneralisti e tematici. Una programmazione è definita “semigeneralista” quando è dedicata a generi differenziati, inclusa l’informazione, nessuno dei quali raggiunge il 70% della programmazione stessa. La Delibera assegna:
• ai canali generalisti nazionali i canali da 1 a 9 e a partire dal numero 20 del primo arco di numerazione
• alle emittenti locali i numeri da 10 a 19 e da 71 alla fine del primo arco di numerazione; e i medesimi canali per il secondo e terzo blocco di numerazione, nonché tutto il settimo arco di numerazione
• ai canali digitali nazionali in chiaro a diffusione nazionale i numeri fino a 70 del primo arco di numerazione suddivisi in: semigeneralisti, bambini e ragazzi, informazione, cultura, sport, musica, televendite
• ai servizi di media audiovisivi a pagamento sono riservati il quarto e quinto arco di numerazione
16 luglio 2010 Si della Commissione Europea all’ingresso anticipato di Sky Italia ad una frequenza digitale terrestre. Potrà partecipare alla gare per l’assegnazione di solo uno dei cinque multiplex e per 5 anni non potrà fornire servizi televisivi a pagamento. Mediaset annuncia ricorso alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea
20 luglio 2010 La Commissione dichiara che le nuove forme di finanziamento delle emittenti pubbliche nazionali France Télévisions in Francia e RTVE in Spagna (IP/1O/978) sono compatibili con le norme Ue sugli aiuti di Stato, perché non provocano indebite distorsioni della concorrenza tra emittenti pubbliche e private, e in quanto non vi sarebbe alcuna sovra compensazione dei costi delle loro missioni di servizio pubblico. Queste decisioni sugli aiuti di Stato, comunque, non pregiudicano in alcun modo la compatibilità degli oneri sulle imprese di telecomunicazioni con le norme Ue sulle telecomunicazioni, e in particolare con la direttiva autorizzazioni (2002/20/CE).
21 luglio 2010 Approvato alla Camera il ddl sul rifinanziamento delle missioni all'estero (484 sì, 25 no e 11 astenuti); contraria solo l'IdV.
22 luglio 2010 AGCOM approva Delibera n. 397/10/CONS contenente modifiche al Regolamento in materia di Obblighi di Programmazione ed Investimento a favore di opere europee e di opere di Produttori Indipendenti adottato ai sensi dell’articolo 44 del Decreto Legislativo 31 Luglio 2005, n. 177 Relativa ai Servizi di Media Audiovisivi lineari.
22 luglio 2010 La corte internazionale dell'Aia dichiara la legittima indipendenza del Kosovo dalla Serbia.
23 luglio 2010 Si insedia il nuovo CDA Sipra composto da Aldo Reali amministratore delegato e Roberto Sergio Presidente. Altri membri del CdA sono Mauro Miccio, Giuseppe Paciucco e Ugo Zanello. Nicola Sinisi sarà il nuovo direttore generale della concessionaria.
23 luglio 2010 Cresce il fatturato nel primo semestre 2010 del gruppo francese TF1 a 1,28 miliardi di euro (+14% rispetto al primo semestre 2009)
26 luglio 2010 Cresce il fatturato del gruppo Prosieben-Sat1 del 9,6% a 760,6 milioni di euro
28 luglio 2010 Dividendo Digitale. Il Governo britannico ha dato il via libera all’attesa asta per lo spettro mobile, come parte della strategia volta a incrementare la diffusione e la velocità di internet nel Paese, ma anche far entrare nelle casse dello Stato miliardi di sterline quanto mai necessari in questi tempi di crisi. Il ministro delle Comunicazioni, Ed Vaizey, ha sollecitato l’Autorità per le tlc (Ofcom) a predisporre l’asta combinata dello spettro a 800 e 2600 MHz al più presto possibile, “per consentire agli operatori di offrire servizi a banda larga mobile su larga scala”. Presumibilmente l’asta si terrà alla fine del 2011: l’Authority per le tlc d’oltremanica ha sottolineato che ci vorrà almeno un anno per organizzare la vendita, dopo che il governo avrà fornito le sue linee guida. Il passaggio alla Tv digitale libererà i quattro quinti delle frequenze che servivano a portare nelle nostre case le trasmissioni televisive: questo “tesoretto”, se adeguatamente sfruttato, potrebbe apportare benefici per l’economia europea quantificabili tra i 20 e i 50 miliardi di euro. Sempre nel 2011 anche la Francia conta di procedere con l’asta delle frequenze, mentre la Germania l’ha già effettuata, incassando 4,38 miliardi di euro.
28 luglio 2010 Francesco Di Stefano annuncia l’accensione del primo trasmettitore della propria rete nazionale che inizierà a servire Roma e la sua provincia nella nuova tecnologia DVB T2 fornendo un’offerta Pay sul Digitale Terrestre chiamata Europa 7 HD composta da 11 canali a pagamento di cui sette in alta definizione e uno gratuito dedicato all’informazione indipendente, Fly. Il decoder 7box permetterà di ricevere i programmi HD e 3D sui rispettivi televisori
29 luglio 2009 Forte crescita del fatturato Mediaset nel primo trimestre 2010 grazie ad una forte progressione degli introiti pubblicitari. Il faturato sale a 1,817 miliardi di euro in Italia (+ 11,4%) e a 461 milioni di euro in Spagna (+43,7%)
29 luglio 2010 Il Giornale avvia una vasta campagna di stanmpa contro Fini pubblicando un’inchiesta su un alloggio di 45m² a Monte Carlo lasciato in eredità dalla contessa Anna Maria Colleoni ad Alleanza Nazionale nel 1999. Tale alloggio, venduto dal partito nel 2008 ad una società off shore dell'isola Santa Lucia, per la cifra di 300 mila euro, risulterebbe affittato con regolare contratto all'imprenditore immobiliare Giancarlo Tulliani, fratello minore della compagna del Presidente Fini.
29 luglio 2010 Un documento votato dalla maggioranza dei componenti dell'ufficio di presidenza del PdL, ad eccezione dei tre esponenti finiani, sfiducia il presidente della Camera decretandone, di fatto, l'espulsione dal partito che aveva contribuito a fondare, e sancisce la rottura tra Fini e Berlusconi, che afferma: "I comportamenti di Fini sono incompatibili con i valori del Pdl e con i nostri elettori. Viene quindi meno la fiducia anche per il suo ruolo di garante come presidente della Camera"
Il cavaliere ripaga il rivale della stessa moneta che veniva usata contro di lui con una determinazione non priva di angoscia perché all’inizio si illude dello scarso seguito del Presidente della Camera. A questo punto Fini annuncia che, essendo stato di fatto espulso dal partito, andrà a creare un nuovo gruppo parlamentare, così smentendo alcuni ex colonnelli di Alleanza Nazionale, che avevano garantito a Berlusconi che Fini non sarebbe mai stato in grado di costituire gruppi autonomi
30 luglio 2010 Scissione in seno al gruppo parlamentare del Popolo della Libertà: nasce il gruppo parlamentare di Futuro e Libertà per iniziativa degli amici del Presidente della Camera Gianfranco Fini. A seguito dell'acerrimo scontro politico interno al PdL fra il vertice del partito ed il Presidente della Camera Gianfranco Fini, 33 deputati e 10 senatori a lui politicamente vicini costituiscono gruppi parlamentari denominati "Futuro e Libertà. Per l'Italia", uscendo dal PdL. I gruppi garantiscono appoggio condizionato al Governo, che perde così la maggioranza assoluta alla Camera. Aderiscono alla nuova formazione anche cinque componenti del Governo: il ministro Andrea Ronchi, il viceministro Adolfo Urso, i sottosegretari Antonio Buonfiglio, Roberto Menia e Pasquale Viespoli
30 luglio 2010 Rinvio al 30 novembre 2010 del termine ultimo per la ristrutturazione del gruppo Prisa e la vendita della sua quota nella piattaforma pay Digital Plus pari al 22% che dovrebbe essere ceduta a Telecinco con l’assorbimento da parte di quest’ultima anche dell’emittente commerciale Cuatro.
2 agosto 2010 Dopo aver costituito il 30 luglio un gruppo alla Camera viene costituito un gruppo parlamentare anche al Senato col nome Futuro e Libertà per l'Italia che conta dieci senatori. Mario Baldassarri è il reggente e Pasquale Viespoli è il capogruppo designato da Fini
2 agosto 2010 Sky Deutschland controllata al 45,4 da News Corporation rimane fortemente in perdita e per aumentare la propria offerta annuncia l’emissione di obbligazioni per 340 milioni di euro
4 agosto 2010 Cresce il fatturato di News Corporation grazie alla ripresa del mercato pubblicitario e nonostante perite per 575 milioni di dollari nell’area Internet. Il fatturato annuale 2009-2010 del gruppo di Rupert Murdoch sale a 32,778 miliardi di dollari in crescita del 7,7%. Anche Time Warner e Viacom dichiarono bilanci in forte crescita
4 agosto 2010 Prove tecniche di terzio polo. In occasione della mozione di sfiducia al sottosegretario al Ministero della Giustizia Giacomo Caliendo, il neonato gruppo dei finiani di Futuro e Libertà per l'Italia, l'Unione di Centro di Casini, l'Alleanza per l'Italia di Rutelli e il Movimento per le Autonomiedi ombardo scelgono di astenersi
11 agosto 2010 Accordo sulla raccolta pubblicitaria di Goovgle Advertising con la piattaforma pay statunitense Direct Tv (18,7 milioni di abbonati)
15 agosto 2010 Google e Verizon lanciano un a proposta comune per un nuovo quadro di regole sulla rete che consenta agli ISP di gestire ragionevolmente la rete in base alle necessità legate alla capacità e ai flussi di traffico. Viene meno la neutralità della Rete quando un provider viene messo nelle condizioni di attuare un controllo selettivo dell’accesso ai contenuti. In questo modo Google potrebbe permettersi di pagare di più per ottenere corsie preferenziali per i propri servizi. Altri operatori di telecomunicazioni come Telefonica e Deutsche Telekom condividerebbero l’esigenza di creare queste corsie preferenziali a pagamento pena l’arrivo ad un punto di rottura perché “non c’è spazio infinito per i provider internet né le reti dispongono di capacità infinita”. I sostenitori della net neutralità denunciano il rischio di una Internet a due velocità in cui gli ISP sarebbero autorizzare a fornire servizi differenziati che potrebbero includere priorità a pagamento
17 agosto 2010 Muore Francesco Cossiga
18 agosto 2010 Google annuncia il lancio di Google TV che seleziona e indirizza contenuti per la televisione moltiplicandone le potenzialità. Disponibile sotto forma di Box digitale collegato in HDMI e dotato di lettore Blue Ray. La griglia sarà visualizzata da un motore di ricerca universale attraverso il quale sarà possibile ricercare il programma preferito o registrarlo. Attraverso la navigazione appariranno a schermo il noleggio di film in streaming o l’accesso ad una versione di You Tube ottimizzata per grandi schermi La piattaforma si basa sul sistema operativo Android messo a punto insieme a Sony, Intel e Logitech.
20 agosto 2010 Si completa con dieci giorni di anticipo il previsto ritiro dei soldati Usa dall'Iraq che pone fine a sette anni e mezzo di guerra. 50 mila militari americani restano nel paese solo per attività di addestramento dell'esercito iracheno.
23 agosto 2010 A Patrick de Carolis subentra Rémy Pflimlin, primo presidente di France Télévisions nominato direttamente dal Presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy
24 agosto 2010 Da questa data Premium Calcio HD si sdoppia e si divide in Premium Calcio HD1 (in tutto il territorio nazionale) e Premium Calcio HD2 (nelle zone dove è stato già effettuato lo switch-off).
26 agosto 2010 Dahlia lancia sulla propria piattaforma il nuovo canale tematico "Palermo Channel TV", dedicato esclusivamente alla squadra rosanero
29 agosto 2010 Google punta ai social network: dopo gli investimenti in Zynga e Slide – società specializzate nello sviluppo di applicazioni per le reti sociali – il gruppo di Mountain View ha acquisito Angstro, una piccola start-up specializzata in applicazioni per lo scambio di informazioni tra i social network e starebbe trattando con gli studios hollywoodiani per un servizio di film in pay-per-view collegato a YouTube.
30 agosto 2010 Apple presenta il nuovo Ipod Touch con schermo Iphone 4. contemporaneamente il gruppo di Steve Jobs ruilancia Apple TV offrendo decoder dotati di un telecomando capace di controllare i nuovi dispositivi video con un’applicazioone che funziona sia su Ipod Touch sia su IPad e Iphone. Gli utenti Itunes potranno scaricare negli Stati Uniti spettacoli televisivi a 99 centesimi
Settembre 2010 : Numéricable realizza un canale pilote di televisisione a 3D. A l’automne 2010, une plateforme de vidéo à la demande en 3D-HD devrait être lancée diffusant des contenus sportifs et des films 27 maggio 2008 Lancio del decoder MySky HD con hard disk da 250 GB
1 settembre 2010 Amazon entra nel mercato crossmediale a pagamento Accesso illimitato a spettacoli televisivi e film dietro specifico abbonamento: è l’iniziativa a cui starebbe lavorando, secondo il Wall Street Journal, la regina delle librerie online, Amazon.com, che starebbe pensando di lanciare un servizio web-based e avrebbe già prospettato l'idea a diverse società tra cui Nbc Universal di General Electric, Time Warner, News Corp. e Viacom. Con questa mossa la nota società americana lancia una sfida a rivali come Apple, Netflix, Hulu e Google, in gara per dominare il settore dei film e degli show televisivi digitali. Il nuovo servizio di Amazon vedrà la luce e sarà reso disponibile, presumibilmente a partire dal prossimo Natale, su browser o dispositivi quali televisori dotati di connessione a Internet, lettori Blu-ray e la console Xbox 360 di Microsoft.
1 settembre 2010 Il gruppo Bertelsmann annuncia nel primo semestre 2010 un fatturato in crescita del 3,7% a 7,35 miliardi di euro e utili per 246 milioni. La filiale RTL Group - beneficiando insieme a Gruener + Jahr della crescita del mercato pubblicitario – ottiene un utile semestrale netto di 257 milioni di euro
1 settembre 2010 Il gruppo Canal Plus raggiunge un portafoglio di 12,3 milioni di abbonati al 30 giugno 2010 di cui 10 milioni 790 mila in Francia con un fatturato semestrale in crescita del 3,1% a 2,327 miliardi di euro.
2 settembre 2010 Muore Giulio Cattaneo fondatore de l’Approdo letterario
3-8 settembre 2010 All’IFA di Berlino France Télévisions presenta servizi digitali che verranno lanciati nel 2011 sui televisori connessi alle reti a larga banda secondo lo standard europeo ETSI HBBTV Hybrid Broadcast Broadband TV
5 settembre 2010 L'associazione terrorista ETA annuncia, attraverso un video diffuso dalla BBC, il cessate il fuoco.
Il cavaliere ripaga il rivale della stessa moneta che veniva usata contro di lui con una determinazione non priva di angoscia perché all’inizio si illude dello scarso seguito del Presidente della Camera. A questo punto Fini annuncia che, essendo stato di fatto espulso dal partito, andrà a creare un nuovo gruppo parlamentare, così smentendo alcuni ex colonnelli di Alleanza Nazionale, che avevano garantito a Berlusconi che Fini non sarebbe mai stato in grado di costituire gruppi autonomi
20 settembre 2010 Crescono benefici e abbonati a BSkyB nel Regno Unito: al 30 settembre 2010 sono 9,956 milioni, di cui 3,15 milioni all’offerta in alta definizione.
20 settembre 2010. Si costituisce a Torino nell’ambito del Prix Italia il Gruppo europeo di Torino incaricato di preparare un Libro Verde su I Media di servizio pubblico nella società dell’informazione e della conoscenza
21 settembre 2010 Conseguentemente all’accordo di fusione Prisa TV si separa da Cuatro e dalla sua licenza a trasmettere, l’uno e l’altra ceduti totalmente a Gestevisión Telecinco. In contemporanea Prisa ottiene il 18% delle azioni di quella che nei prossimi mesi assumerà la denominazione di Mediaset España Comunicación
22 settembre 2010 La Camera approva a scrutinio segreto la relazione della Giunta per le autorizzazioni che nega l'autorizzazione all'uso delle intercettazioni riguardanti Nicola Cosentino (308 sì e 285 no). Nelle dichiarazioni di voto, si esprimono a favore dell'autorizzazione all'uso i gruppo parlamentari di Futuro e Libertà, UdC, ApI, Italia dei Valori e Partito Democratico.
settembre 2010 Con delibera n. 497/10/CONS del 23 settembre u.s., Procedure per l’assegnazione delle frequenze disponibili in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre e misure atte a garantire condizioni di effettiva concorrenza, l'Agcom ha fissato le procedure per l'assegnazione delle frequenze disponibili in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre e le misure atte a garantire condizioni di effettiva concorrenza. La delibera fissa i criteri e le procedure attraverso cui dovranno essere messa a gara, con il cosiddetto "beauty contest", le 6 frequenze destinate al cosiddetto "dividendo interno" per la tv digitale. Il primo elemento di novità introdotto dalla delibera è la possibilità di utilizzare la sesta frequenza (originariamente destinata alle trasmissioni in DVB-H) anche per trasmissioni in standard DVB-T2 (cioè il DVB-T di seconda generazione, che dovrebbe garantire la possibilità di veicolare un numero molto maggiore di contenuti, anche in alta definizione, rispetto all'attuale standard DVB-T).
Le sei frequenze in gara verranno suddivise in tre insiemi: A, B e C.
Il primo insieme, costituito da tre lotti (A1, A2 e A3) è quello destinato ai nuovi entrati e, in seguito alla Decisione della Commissione europea del 20 luglio u.s., anche a Sky, che peraltro dovrà limitarsi all'impiego per trasmissioni non codificate.
Alla gara per l'assegnazione del lotto B, costituito da 2 frequenze (B1 e B2) potranno concorrere anche Rai e Mediaset.
L'assegnazione delle frequenze si baserà su una serie di parametri di qualità dei progetti che le emittenti dovranno presentare (il cosiddetto "beauty contest"). Alla gara relativa al lotto C (costituito dalla frequenza che verrà utilizzata in DVB-H o, in alternativa, in DVB-T2) non potranno partecipare né Rai né Mediaset, poiché, trattandosi di una frequenza destinata alla la tv mobile, non è fruibile dai due colossi, che dispongono già di una frequenza per questo utilizzo.
27 settembre 2010 Vivendi inizia a disimpegnarsi da NBC Universal cedendo il 7,66% per 2 miliardi di dollari.
28 settembre 2010 Scissione nell’UDC Nascono i I Popolari di Italia Domani (PID) di Francesco Saverio Romano d'ispirazione democristiana e centrista
28 settembre 2010 La Commissione Cultura del Parlamento Europeo ha adottato una bozza di risoluzione a sostegno del mondo editoriale e, nello specifico, per sostenere economicamente le emittenti radiotelevisive pubbliche in alcuni Stati membri dell'Unione Europea
28 settembre 2010 La decisione della Finlandia di considerare l'accesso a internet un diritto fondamentale e la banda larga un servizio universale - col conseguente obbligo in capo agli operatori di garantire accesso broadband a 1MB a tutti i cittadini, inclusi i residenti nelle aree rurali - ha destato una certa preoccupazione tra le società di settore, rappresentate dall'Etno. L'associazione degli ex monopolisti europei si è rivolta al Commissario Ue per l'Agenda digitale, Neelie Kroes, chiedendole di rivolgere maggiore attenzione al mercato finlandese delle tlc. A luglio 2010 , anticipando i dettami della Commissione europea, la Finlandia ha decretato che la connessione ad alta velocità ad internet “è un diritto civile che va garantito a tutti i cittadini”, annunciando un progetto che entro il 2015 dovrebbe portare la fibra ottica da 100 Mbps al 99% del territorio nazionale. Il governo finlandese ha varato una legge ad hoc, i cui obblighi, tuttavia, secondo Etno, vanno oltre il campo di applicazione del 'pacchetto minimo di servizi' per il servizio universale previsto dalla direttiva Ue. Tuttavia, la legge non prevede alcun risarcimento dallo Stato per le imprese costrette ad adempiere tale obbligo, come invece previsto dalla direttiva europea.
29 settembre 2010 La Francia pensa a tassa su abbonamenti a banda larga per finanziare la fibra ottica un'infrastruttura il cui costo è stato stimato in 30 miliardi di euro Un aumento di 10 euro all'anno sugli abbonamenti internet fissi e mobili porterebbe nelle casse del Fondo per la digitalizzazione centinaia di milioni di euro all'anno.
29 settembre 2010 La Commissione Europea ha chiesto a Francia e Spagna di abolire le tasse sul fatturato degli operatori di tlc prese per compensare l'abolizione della pubblicità sulle Tv pubbliche poiché non compatibili con le norme Ue sulle telecomunicazioni.
Ritenendole "incompatibili con le norme Ue sulle telecomunicazioni" la Commissione europea ha chiesto a Francia e a Spagna di abolire le tasse sul fatturato degli operatori tlc, introdotte quando i due Stati membri hanno deciso di togliere la pubblicità dai canali televisivi pubblici. In entrambi i casi, la Commissione considera questi oneri incompatibili con le norme europee sulle telecomunicazioni, in base alle quali le tasse imposte agli operatori devono essere specificamente e direttamente collegate alla copertura dei costi del settore tlc. La decisione di Francia e Spagna di compensare con nuove tasse sul fatturato degli operatori le perdite delle entrate derivanti dalla pubblicità a pagamento sulle emittenti pubbliche contravviene ai dettami contenuti nell'articolo 12 della direttiva sulle autorizzazioni in base al quale le tasse imposte agli operatori non possono coprire che alcuni costi amministrativi e normativi legati, in particolare, alle autorizzazioni e alle funzioni di regolamentazione. Queste tasse, devono essere "oggettive, trasparenti e proporzionate". Allo stesso tempo, le parti interessate dovevano opportunamente essere messe al corrente di tutte le modifiche apportate alle tariffe applicate dagli stessi operatori del settore. Le cose, invece, in Francia e Spagna sono andate diversamente. Le richieste della Commissione assumono la forma di "pareri motivati" nel quadro delle procedure di infrazione Ue. Francia e Spagna hanno ora due mesi di tempo per adottare nuove e più adeguate misure per conformarsi alle vigenti normative europee in materia di telecomunicazioni. Se non lo faranno la Commissione si rivolgerà alla Corte di Giustizia della Ue. In Francia, la tassa per gli operatori tlc era stata introdotta nel marzo 2009, quando il Governo Sarkozy ha deciso di abolire gli spot a pagamento sulla televisione pubblica. Questa tassa ammonta allo 0,9% del totale dei ricavi degli operatori le cui entrate siano superiori a 5 milioni di euro e, secondo i calcoli, dovrebbe generare circa 400 milioni di euro all'anno. La legge sul finanziamento dell'emittente pubblica spagnola RTVE, invece, è entrata in vigore nel settembre del 2009, imponendo una tassa dello 0,9% sul fatturato lordo degli operatori tlc. Un numero limitato di operatori è esentato dal pagamento di questa tassa in ragione alla portata geografica e al tipo di servizi forniti. La tassa dovrebbe generare un fatturato di circa 230 milioni di euro nel 2010.
29 settembre 2010 Dichiarazione del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa sulla neutralità della rete
29 settembre 2010 Berlusconi e Tremonti dopo un estenuante duello, presentano la Decisione di Finanza Pubblica per gli anni 2001-2013
29 settembre 2010 Silvio Berlusconi si presenta alla Camera per pronunciare un discorso programmatico in cinque punti, chiedendo un ù voto di fiducia che dimostri la sussistenza della maggioranza. La mozione di fiducia ottiene 342 voti a favore (Pdl, Lega Nord, Noi Sud, FLI, MpA), 275 contrari (Pd, Idv, Udc, Api, Ld, Uv insieme ai deputati del gruppo misto Giuseppe Giulietti, Paolo Guzzanti, Maurizio Grassano e il repubblicano ex Pdl Giorgio La Malfa) e 3 astensioni (2 deputati Svp insieme all'ex Api ed ex Pd ora gruppo misto Massimo Calearo) su una maggioranza di 310 deputati. Il sottosegretario Pasquale Viespoli (esponente di Futuro e Libertà) si dimette dal mandato governativo per passare alla guida del gruppo finiano al Senato.
30 settembre 2010 Silvio Berlusconi si presenta anche al Senato per pronunciare un discorso programmatico in cinque punti, chiedendo un voto di fiducia. La mozione di fiducia ottiene 174 voti a favore (PdL, Lega Nord, FLI, MpA), 129 contrari(Pd, Idv, Udc, Api, Io sud, Ld-Maie, Vn, Partecipazione democratica) e 2 astensioni (i 2 senatori Svp presenti) su una maggioranza di 152 senatori.
Il FLI vota la fiducia al Governo Berlusconi IV, risultando il suo sostegno alla Camera determinante per Berlusconi A differenza della Camera, al Senato i 13 voti di Fli e Mpa non risultano fondamentali per la tenuta della maggioranza.
30 settembre 2010 Crescono benefici e abbonati a BSkyB nel Regno Unito: al 30 settembre 2010 sono 9,956 milioni, di cui 3,15 milioni all’offerta in alta definizione.
30 settembre 2010 Si consolida la presenza di Vodafone in Italia con 30.692.000 clienti di telefonia mobile e 1.457.000 clienti di rete fissa (Vodafone Casa). L’azionariato si suddivide fra Vodafone Group PLC (76,86%) e Verizon Wireless (23,14%), società a sua volta partecipata per il 45% dalla stessa Vodafone Group PLC : Poco inferiore è il numero di clienti 30,6 milioni dichiarato da Telecom Italia mobile che annovera altri 46,9 milioni da TIM in Brasile: 46,9 milioni con una quota di mercato del 24,5%.
Autunno 2010 Dalla stagione televisiva 2010/2011 il reality di Rai Uno La vita in diretta (visto il passaggio di alcune regioni al digitale terrestre) va in onda nel formato panoramico 16:9, il cast si arricchisce con la presenza di Mara Venier che conduce il programma, in coppia con Lamberto Sposini
ottobre 2010 Anche il sito web di Isoradio assume una faccia nuova, offrendo anche la possibilità di ascoltare i programmi già trasmessi.
Ottobre 2010 In Germania il Tribunale amministrativo federale a Lipsia stabilisce che il proprietario di un PC abilitato per il web è tenuto all’obbligo di pagamento del canone
1 ottobre 2010 Lancio nel Bouquet BSkyB del primo canale Sky3d. Verrà seguito da un canale Discovery 3d dotato di licenza dall’OFCOM
1 Ottobre 2010 Lancio del portale Video Mediaset, “la tv del giorno dopo”. Mediaset Premium, inizia la messa in onda con modalità on demand, dei primi film in versione tridimensionale. Per vederli sarà necessario essere dotati di una televisione 3D e di un normale decoder Premium on demand Hd che, oltre al segnale in alta definizione, è anche abilitato a ricevere quello in tre dimensioni. Il decoder Premium on demand HD, disponibile in tutti i negozi di elettronica e nei centri commerciali, è un apparecchio che consente la ricezione digitale terrestre di tutti i normali canali tv e in più contiene una lista sempre aggiornata di 50 film e serie tv visibili i qualsiasi momento anche in alta definizione.
A partire dal primo ottobre, la lista dei film Premium on demand si arricchisce con un nuovo titolo in 3D che sarà aggiornato ogni mese. Si comincia con “La leggenda di Beowulf” del grande regista Robert Zemeckis, seguirà “Viaggio al centro della terra” e così via per tutto il 2010 e il 2011.
1º ottobre 2010 Mediaset Premium lancia il servizio in 3D, proponendo come film di lancio La leggenda di Beowulf, disponibile attraverso il decoder Premium On Demand HD.
3 ottobre 2010 Sky inizia a trasmettere eventi in 3D proponendo la Ryder Cup di golf.
3 ottobre 2010 La Germania finisce di pagare i debiti di guerra imposti dal Trattato di Versailles del 1919 in occasione del ventesimo anniversario della riunificazione tedesca.
4 ottobre 2010 Weather Investments (ora Wind Telecom S.p.A., controllata da Naguib Sawiris) e il gruppo russo VimpelCom annunciano con un comunicato la loro fusione, a seguito della quale, VimpelCom assumerebbe il controllo del 51,7% di Orascom Telecom Holding S.A.E. e del 100% di WIND Telecomunicazioni S.p.A. In base a quanto previsto in un primo accordo, gli attuali azionisti di Wind Telecom riceverebbero in cambio il 20,0% dei diritti patrimoniali ed il 18,5% dei diritti di voto nel nuovo gruppo VimpelCom e due membri nel consiglio di amministrazione. Contestualmente all'operazione, sarebbe inoltre previsto uno scorporo di alcune attività facenti capo a Wind Italia, come il portale Internet ‘Libero’. L’accordo è in corso di perfezionamento
4 ottobre 2010 Paolo Romani diventa Ministro dello Sviluppo Economico dopo il lungo interim di Berlusconi in seguito alle dimissioni risalenti al 5 maggio 2010 di Claudio Scajola
5 ottobre 2010 Nel corso di una riunione dei gruppi parlamentari viene decisa la trasformazione di Futuro e llibertà per l’Italia in partito politico
13 ottobre 2010 Michele Santoro conduttore di Anno Zero è sospeso dieci giorni per aver insultato il Direttore Generale della Rai Mauro Masi
14 ottobre 2010 Google annuncia che sono stati scannerizzata 15 milioni di volumi.
15 ottobre 2010 Secondo indiscrezioni del Corriere della Sera Sky punterebbe all’affitto delle frequenze digitali possedute dal gruppo l’Espresso per sei canali sul digitale terrestre per 25 milioni di Euro all’anno con un’opzione per acquistare il multiplex una volta che cadranno i vincoli fissati sino al 2012 dall’Antitrust per Sky alla trasmissione di eventi a pagamento.
18 ottobre 2010 Cessa di trasmettere la versione italiana di VH1 diffusa su Sky Italia dove viene sostituita da un altro canale MTV+ sempre edito da MTV Italia avviato il 17 maggio 2010 sulla piattaforma digitale terrestre
19 ottobre 2010 Approvato definitivamente alla Camera in settima lettura con 310 si (Udc compreso), 250 no e 3 astenuti il ddl Lavoro, modificato più volte anche a seguito dell'intervento del Capo dello Stato.
19 ottobre 2010 OFCOM approva la piattaforma VOD Canvas che verrà lanciata nel 2011 come Youview. Detrenuta da BBC, Channel 4, ITV, Channel Fibe, Arqiva, BT e Talk Talk, Youview consentirà agli utenti di Freeview e Freesat di accedere gratuitamente ai contenuti e servizi on demand fra i quali BBC iPlayer sul televisore attraverso un decoder connesso a Internet. Il terminale YouView comporterà un PVR e una funzione di ricerca dei programmi. Il progetto era stato autorizzato nel maggio 2010 dall’Office of Fair Trading e nel giugno 2010 dal BBC Trust.
20 ottobre 2010 La crisi economica si abbatte anche sulla BBC, che - nei prossimi 6 anni - vedrà il suo budget 'congelato' sino alla scadenza dell’attuale Royal Charter e dovrà rinunciare dal 2015 ai finanziamenti pubblici per il servizio radiofonico World Service, in più di 30 lingue, fin qui pagato dal ministero degli Esteri, per BBC Monitor (che traduce e analizza i notiziari di altri Paesi) e per una parte della Tv in lingua gallese S4C, finanziata finora dal ministero della Cultura. Il budget della BBC sarà 'amputato' dell'equivalente del 16% in sei anni, periodo durante il quale il canone - una manna da 3,7 miliardi di euro l'anno - resterà 'bloccato' a 145,5 sterline (166 euro) a famiglia. In questo arco di tempo, la BBC vedrà dunque ridursi le entrate di 340 milioni di sterline l'anno. Ad annunciarlo, il ministro delle Finanze George Osborne, secondo cui la BBC ha anche accettato di ridurre le spese legate all'offerta internet e di non "incidere ulteriormente sul mercato locale dei media". Non è stata tuttavia attuata un'ulteriore iniziativa in base alla quale la BBC avrebbe dovuto accollarsi il costo del canone gratuito per gli over 75, che al governo costa 556 milioni l'anno, pari al 25% del budget
21 ottobre 2010 Il Consiglio di Amministrazione della Rai ha approvato il progetto di fusione di Rai Trade (la società che promuove le proprietà intellettuali del gruppo Rai e ne commercializza i diritti) in Rai. E' quanto si apprende da un comunicato stampa diramato a margine dell'incontro dei vertici dell'azienda con l'organo collegiale a cui è affidata la gestione e che, accogliendo la proposta del direttore generale Mauro Masi, ha approvato l'importante documento che incorpora le due singole unità societarie. Nel corso della stessa seduta, Mauro Masi con i vicedirettori generali Gianfranco Comanducci Affari immobiliari approvvigionamenti servizi di funzionamento; Lorenza Lei (Area produttiva e gestionale); Giancarlo Leone (Transizione al digitale terrestre e strategie multipiattaforma) e Antonio Marano (Coordinamento dell'Offerta televisiva), e con il direttore Risorse umane e organizzazione Luciano Flussi, ha presentato al Consiglio di Amministrazione lo stato di avanzamento del Piano Industriale 2010 - 2012 che prevede le linee guida strategiche da adottare per superare la crisi e meglio rilanciarsi sul mercato televisivo e pubblicitario, oltre che sulle azioni di riequilibrio economico da portare avanti nel prossimo triennio.
26 ottobre 2010 BSkyB avvia l’offerta VoD Sky+ Anytime per gli abbonati dotati del box SDky+ HD. Completa quella di Sky Anytime avviata nel 2006. Saranno disponibili oltre 600 programmi delle reti Sky Movies, Sky Sports, Sky Arts e Sky 1.
Ottobre 2010 Le web radio nascono a ottobre 2010 per ampliare l'offerta di Radio Rai. Rai Web Radio 6 Canale in streaming, ritrasmette i migliori programmi radiofonici del passato. Rai Web Radio 7, Canale in streaming, dedicato alla musica di successo del passato. Rai Web Radio 8, Canale in streaming, rivolto ad un pubblico giovane e aperto ai contributi degli ascoltatori.
Ottobre 2010 Si è completato lo spegnimento del segnale analogico terrestre nelle due regioni Centre e Poiteou-Chanteres. In totale, la transizione ha coinvolto circa 4,2 milioni di individui.
29 ottobre 2010 Dopo un lavoro di digitalizzazione e indicizzazione durato anni, finanziato da un Comitato per la Biblioteca Digitale dell'Informazione Giornalistica di cui fanno parte Fondazione CRT, Compagnia di San Paolo, La Stampa e Regione Piemonte, viene reso disponibile on-line gratuitamente l'intero archivio storico della testata dalla nascita del quotidiano La Gazzetta piemontese .nel 1867 sino al 2006, includendo le edizioni principali del mattino, quelle serali e i supplementi, per un totale di circa 1.750 mila pagine, 5.milioni di articoli e 4.milioni e 5000 mila fotografie e illustrazioni
30 ottobre 2010 L'Autorità per le Comunicazioni in una segnalazione inviata al governo chiede la proroga della norma che vieta gli incroci di proprietà tra il settore televisivo e quello editoriale, in scadenza a fine anno. L'Agcom, si legge nella segnalazione, 'auspica che il governo, qualora convenga sull'opportunità della proposta avanzata, voglia porre mano a un intervento legislativo finalizzato alla conservazione della norma che vieta gli incroci di proprietà tra il settore televisivo e quello editoriale'.Secondo l'Autorità il mantenimento della normativa sui limiti antitrust incrociati stampa-tv può “a pieno titolo rientrare tra gli interventi consentiti al legislatore per il mantenimento della concorrenzialità e del pluralismo del sistema dell'informazione, anche alla luce del confronto con i principali Paesi europei”. Con l'occasione, ha detto ancora l'Agcom, “'tale disposizione, che nella formulazione attuale risulta limitata al possesso di reti nazionali televisive analogiche, andrebbe adeguata alla trasformazione del sistema radiotelevisivo intervenuta dal 2004 a tutt'oggi, e, in particolare, all'evoluzione tecnologica digitale terrestre, satellitare e via cavo, nonché a quella di mercato del settore”. “Le funzioni attribuite all'Agcom – ha ricordato la stessa Autorità - consistono nell'accertare che le imprese che agiscono nei settori del Sistema integrato delle comunicazioni e che fanno capo al titolare di cariche di Governo, al coniuge o ai parenti entro il secondo grado, ovvero sottoposte al controllo dei medesimi soggetti, non pongano in essere comportamenti che forniscano un sostegno privilegiato al titolare di cariche di Governo”. E sottolineato che “sotto il profilo soggettivo, rientrano nel campo di applicazione della norma le imprese che editano le testate ed i programmi radiotelevisivi', mentre 'sotto il profilo oggettivo, la disciplina non contiene, tra i comportamenti vietati che possono configurare il sostegno privilegiato, alcun riferimento alla stampa'. 'I principi del pluralismo, dell'obiettività, della completezza, della lealtà e dell'imparzialità dell'informazione – ha spiegato - si applicano esclusivamente alle emittenti radiofoniche e televisive, mentre la stampa, sotto il profilo contenutistico e comportamentale, gode di una disciplina autonoma'.
31 ottobre 2010 A Bagdad attentato da parte di Al-Qaeda contro una chiesa siro-cattolica durante la messa domenicale: 57 morti; alcuni fedeli presi in ostaggio.
Novembre 2010 In Egitto i cristiani copti si scontrano con la polizia sulla costruzione di una chiesa. Alle elezioni parlamentari i Fratelli musulmani non conquistano neppure un seggio, perdendo gli 88 che avevano. Accuse di brogli.
1 novembre 2010 Telefonica invita a cambiare il modello di business nel traffico dati Internet "Come è impostata adesso, l'economia di internet non può reggere", ha affermato il presiodente di Telefonica Alierta in un’intervista al New York Times, sottolineando che "il traffico si sta espandendo ma i profitti non tanto". Il riferimento è all'ingresso nel settore di società come Google, Apple o Facebook, che immettono una mole di dati sempre maggiore ma non contribuiscono agli investimenti. Gli operatori telefonici, soprattutto quelli europei, hanno più volte reclamato il diritto di ricevere i compensi adeguati a coprire i costi di gestione di servizi ad alto consumo di banda, come le ricerche o siti qualiYouTube. Le ricerche internet da siti come Yahoo! e Google occupano una grossa fetta della larghezza di banda sulle reti degli operatori tlc, che hanno accusato più volte i fornitori di contenuti di volerli trasformare in ‘Dumb pipes’, ossia semplici ‘trasportatori di dati’. Già a febbraio, nel corso del Mobile World Congress, Cesar Alierta aveva minacciato di far pagare i motori di ricerca per l’uso delle reti. L'atto d'accusa è stato rilanciato nei giorni scorsi anche dall'ad di Telecom Italia, Franco Bernabè, secondo cui i grandi fornitori di applicazioni e servizi 'over the top' - quali Apple con iTunes e l'Application store, Google con l'online advertisement, Facebook con il suo social networking, Skype con il suo unmanaged VoIP - sfruttano le reti senza contribuire agli investimenti, "compromettendo la sostenibilità economica del modello di business delle Tlc". Queste società, "...sottraggono risorse non al settore nazionale delle Tlc ma anche all'erario in quanto essendo localizzati all'estero pagano imposte solo sugli utili generati in Italia".
Novembre 2010 Sogecable diventa Prisa Tv
Novembre 2010. Lo scrittore Roberto Saviano e Fabio Fazio trasmettono su Rai Tre Vieni via con me. Le quattro puntate, suscitando aspre polemiche per le denunce dello scrittore campano su presunte collusioni della camorra e della ndrangheta con le amministrazioni locali nell’Italia settentrionale, raccoglie un elevatissimo share, sfiorando il 30% in prima serata, fatto del tutto eccezionale per una rete non ammiraglia come Rai Tre, affidata a manager vicini all’opposizione.
3 novembre 2010 Avvio del canale in alta definizione BBC One HD trasmesso in simulcast su tutte le piattaforme digitali.
6 novembre 2010 A Pompei crolla la Schola Armaturarum Juventis Pompeiani, nota anche come Domus Gladiatori, un edificio risalente agli ultimi anni di vita della città romana prima che l'eruzione del 79 d.C. la seppellisse. L'edificio era una sorta di palestra dove i gladiatori si allenavano e nella quale deponevano le armi all'interno di alcuni incassi ricavati nei muri. Il Ministro Sandro Bondi viene messo sotto accusa per incuria
6- 7 novembre 2010 In occasione della prima convention di Futuro e Libertà a Bastia Umbra, Fini davanti a 7 mila aderenti, annuncia il ritiro della delegazione di FLI dal governo e chiede al Premier Berlusconi di presentare le dimissioni per formare un nuovo governo per arrivare alla fine della legislatura allargando la maggioranza all'Udc
8 novembre 2010 Per iniziativa di Sitcom nasce il canale Arturo, dedicato alle donne
10 novembre 2010 In Spagna con l’assenso di vario organismi possono essere perfezionati la fusione fra Telecinco e Cuatro, da un lato, e l’ingresso di Telecinco e Telefónica in Canal+, dall’altro
10 Novembre 2010 La seconda piattaforma satellitare digitale USA The DISH Network offre ai propri abbonati l’accesso ai servizi forniti da Google TV che richiede un apposito servizio DVR integrato con tecnologia Logitech nel set-top box.
11 novembre 2010 Apple Tv sbarca anche in Italia. Film a noleggio via iTunes a 2,99 euro Anche in Italia come negli Stati Uniti arriva, infatti, la Apple Tv. Ad annunciarlo, i vertici della casa di Cupertino che in questo modo, oltre a fare un ulteriore passo in avanti nel campo dei contenuti audio-video, tentano di colpire il fenomeno del download illegale. La nuova Apple Tv - progetto multimediale supportato da Sony e Logitech - presentata lo scorso mese di settembre da Steve Job, sbarca nel nostro Paese in contemporanea con Austria, Giappone, Svizzera e Spagna. Cinque nuovi mercati che si aggiungeranno a Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e Germania dove il servizio è già attivo. Il nuovo dispositivo, un decoder nero di 2,29 centimetri di altezza e 9,91 centimetri per lato, non richiede alcun tipo di set up da parte dell'utente e manda semplicemente in streaming i contenuti da qualsiasi computer o da internet. Basta infatti, collegare la Apple Tv da un lato alla rete internet (tramite cavo o Wi-Fi) dall'altro allo schermo con un cavo hdmi.Già abilitato ad AirPlay, con il rilascio del nuovo sistema operativo della Apple, sarà possibile utilizzare l'apparecchio per guardare video e foto, ascoltare musica e altri contenuti su iPhone, iPod e iPad. In vendita negli store italiani anche online, la Apple Tv è disponibile al costo di 119 euro. I prezzi per il noleggio, invece, varieranno a seconda che si tratti di una nuova uscita (dai 3,99 per l'SD, la definizione standard, a 4,99 per l'HD, l'alta definizione) o di un film a catalogo (dai 2,99 per l'SD a 3,99 per l'HD).
11 novembre 2010 A seguito del raggiungimento dei limiti per la pensione da Capo dipartimento della Protezione civile nazionale (funzionario pubblico), il sottosegretario Guido Bertolaso lascia anche l'incarico politico di Sottosegretario (le dimissioni erano state presentate il 5 novembre ed accettate il 10 novembre successivo .
12 novembre 2010 Giuseppe Maria Reina (MpA) Sottosegretario al Ministero Infrastrutture e Trasporti abbandona il Governo in accordo con il suo partito, il quale "ritiene di porre fine alla partecipazione all'attuale governo".
12 novembre 2010 Esce Noi credevamo di Mario Martone
12 novembre 2010 In Francia viene varato il Decreto n° 2010-1379 del 12 novembre 2010 relativo ai servizi di media audiovisivi a richiesta pubblicato nel Journal Officiel n°0264 del 14 novembre 2010 page 20315 texte n° 58.
12 novembre 2010 Giuseppe Maria Reina (MpA), Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti abbandona il Governo in accordo con il suo partito, il quale "ritiene di porre fine alla partecipazione all'attuale governo che manifesta di avere ormai esaurito la propria capacità di incidere per lo sviluppo dell'intera comunità nazionale, rischiando anzi una pericolosa deriva che può compromettere seriamente tale unità"
13 novembre 2010 Nasce la televisione connessa al web Ogni televisore può diventare un televisore connesso. In che modo? Con Hybrid BLOBbox, il primo decoder con digitale terrestre, videoregistratore HD e media player per tutti i formati multimediali. Ad annunciare la disponibilità nei negozi di TELE System è il produttore del software di Hybrid BLOBbox, ovvero l’azienda italiana TVBLOB. Lo strumento introduce sul mercato una categoria di prodotto totalmente nuova, con l'obiettivo di offrire agli utenti la migliore esperienza televisiva digitale. In un unico prodotto sono integrati i canali free del digitale terrestre la videoregistrazione HD con doppio sintonizzatore un potente media player Internet streaming, podcasting e download BitTorrent, per accedere alla moltitudine di servizi e contenuti della nuova 'onda' della TV digitale e connessa. Centinaia di film e migliaia di episodi di serie tv ogni settimana, centinaia di nuovi canali TV tematici, migliaia di video podcast e radio online, tutto gratuito. Hybrid BLOBbox soddisfa contemporaneamente le esigenze dello Switch-Off e della TV connessa, per consentire agli utenti di accedere al digitale terrestre e ai contenuti Internet in HD, rimpiazzando il vecchio VHS e senza cambiare il televisore. Oggi la televisione è il mezzo più utilizzato in Italia e la sua pervasività è cresciuta (oggi il 97,8% della popolazione si affida alla TV come media principale, contro il 95,8% del 2001). Il tasso di penetrazione di Internet è invece del 47%, ma il web continua ad essere uno strumento utilizzato in massima parte da giovani e persone con titolo di studio più alto. La Hybrid BLOBbox di TVBLOB, in questo contesto, ha tutte le carte in regola per giocarsi una grande partita da protagonista nel mercato. Con la Hybrid BLOBbox, grazie al doppio sintonizzatore, è possibile videoregistrare un programma mentre se ne guarda un altro. La Guida TV interattiva aiuta lo spettatore nella scelta dei programmi da vedere e da registrare. È possibile accedere a contenuti multibrand e servizi come meteo, news, video e musica in streaming, sempre disponibili gratuitamente e in modalità on-demand grazie alla connessione in banda larga. Il Media Player della BLOBbox supporta tutti i più diffusi formati, inclusi MP4 e MKV, nonché il video-on-demand mediante Flash streaming, Microsoft SmoothStreaming e i download BitTorrent. Può riprodurre i contenuti condivisi dal PC (DLNA) e scambiarli fra TV e computer di casa. Videoregistrare i propri programmi preferiti, guardare i filmati di YouTube con tutta la famiglia, leggere le e-mail e seguire le previsioni del tempo in qualunque momento, ascoltare le radio da tutto il mondo e scaricare contenuti. La BLOBbox si basa sul sistema operativo Linux e sui linguaggi web HTML e Javascript; è aperta e permette a chiunque di sviluppare applicazioni e servizi TV e di modellare nuove forme di intrattenimento e business basate sulla TV connessa.
14 novembre 2010 Si insedia il terzo Governo di François Fillon. Fréderic Mitterrand è Ministro della Cultura e della Comunicazione. Ministro presso il Ministero dell’Economia con delega all'Industria, all'Energia e all'Economia liberale è l’UMP progressista ex socialista Eric Besson.
15 novembre 2010 La delegazione finiana abbandona, come da avviso, il governo Rassegnano le dimissioni gli esponenti di Futuro e Libertà nel quarto Governo Berlusconi: il ministro Andrea Ronchi (Politiche europee), il viceministro Adolfo Urso (Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero), i sottosegretari Antonio Buonfiglio (Politiche agricole) e Roberto Menia (Ambiente)
16 novembre 2010 lo switch-off è stato completato regolarmente nelle due regioni Bourgogne (1,3 milioni di individui coinvolti) e Franche Comté (1,4 milioni).
18 novembre 2010 Il Consiglio dell’Unione Europea approva un Piano di lavoro quadriennale 2011-2014 a favore della cultura con sei priorità: diversità culturale, dialogo interculturale, industrie culturali e creative, competenze e mobilità, digitalizzazione del patrimonio e relazioni culturali esterne
18 novembre 2010 Telecinco, il gruppo televisivo controllato al 50,5% da Mediaset, porterà il suo capitale sociale a 499.201.775 di euro. Operazione che ridurrà la quota del gruppo guidato da Fedele Confalonieri nella società spagnola al 41,6%. L'operazione finanziaria, stabilita con il Gruppo Prisa - con il quale appena pochi giorni fa è stata avviata una nuova strategia di riassetto per evitare l'intervento dell'Antitrust sulla gestione della PayTv satellitare - servirà per l'acquisizione del 22% del canale Digital Plus oltre che dell'intero canale televisivo Cuatro, che avverrà tramite lo scambio del 18% circa delle azioni di Telecinco.
18 novembre 2010 Giuseppe Vegas si dimette da viceministro del Ministero dell'Economia e delle Finanze dopo la sua nomina alla presidenza della Consob decisa dal Consiglio dei Ministri.
20 novembre 2010 Approvazione definitiva del cosiddetto ddl svuotacarceri presentato dal Ministro Alfano; entrambe le Camere lo approvano direttamente in Commissione Giustizia, grazie al voto favorevole dei 4/5 dei gruppi, con l'opposizione della sola Lega. La popolazione carceraria si alleggerisce così di 7 mila unità.
24 novembre 2010 Consiglio AGCOM avvia procedure per piano di attuazione frequenze nelle aree digitalizzate. I fornitori di servizi di media audiovisivi chiamati dalla Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica e di radiodiffusione (Dgscer) del Ministero dello Sviluppo economico e delle Comunicazioni, ad avviare tutti i procedimenti necessari per l'assegnazione dei diritti d'uso temporaneo delle frequenze di radiodiffusione televisiva. In tal senso l'Agcom ha indetto un Consiglio straordinario per decidere il piano di attuazione sulle prime tre aree tecniche e procedere nel più breve tempo possibile al rilascio dei provvedimenti per l'uso temporaneo, appunto, delle frequenze. Il tutto, anche in virtù dell'avvento dell'imminente switch off previsto per il prossimo 27 novembre nella regione Emilia Romagna, identificata come area tecnica 5; del 30 novembre per la regione Veneto (area tecnica 6) e del 3 dicembre per la regione Friuli Venezia Giulia (area tecnica 7).
24 novembre 2010. TIM annuncia la chiusura del suo servizio di televisione mobile DVB H. Vodafone Italia potrebbe seguirlo
24 novembre 2010 Fine delle trasmissioni analogiche di Canal Plus in Francia. La pay tv francese conta 5,3 milioni di abbonati di cui 1 milione di abbonati sulla piattaforma digitale terrestre (con sette programmi). Il satellite rimane la piattaforma più importante con 3,2 milioni dove ha lanciato un decoder di televisione connessa HD compatibile con immagini 3D già usato da 250 mila abbonati. In forte crescita gli abbonati ADSL saliti a 800 mila. L’offerta n. 5 consente agli abbonati di ricevere l’offerta su terminali mobili sul web su terminali PC e MAC nonché sulla consolle xbox di videogiochi.
25 novembre 2010 Il Parlamento europeo adotta la risoluzione presentata dal popolare belga Ivo Belet, che invita, tra le altre cose, gli Stati membri a "porre fine alle interferenze politiche relative ai contenuti dei servizi offerti dalle emittenti di servizio pubblico", sottolineando che i valori europei della libertà di espressione, pluralismo dei media e indipendenza, insieme al finanziamento dei media pubblici, dovrebbero essere 'priorità' per tutti i paesi europei. Secondo il testo, "le emittenti pubbliche in alcuni Stati membri sono confrontate a problemi fondamentali che ne pregiudicano l'indipendenza politica, la sopravvivenza e persino la base finanziaria". Il Parlamento suggerisce altresì di conferire all'Osservatorio europeo dell'audiovisivo "il mandato, affiancato dalle risorse necessarie, di raccogliere dati e realizzare ricerche" su come gli Stati membri applicano tali principi, insistendo che questi "dovrebbero essere chiamati a rispondere del mancato rispetto degli impegni". Gli Stati membri sono inoltre invitati a "assicurare finanziamenti adeguati, proporzionati e costanti ai media di servizio pubblico affinché questi ultimi siano in grado di assolvere alla propria missione, di garantirne l'indipendenza politica ed economica". Allo stesso tempo, i deputati chiedono di garantire "una proprietà trasparente delle emittenti private e invitano la Commissione a monitorare e sostenere i progressi in tal senso"
25 novembre 2010 Il canale TG Mediaset sostituisce BBC World News sulla piattaforma digitale terrestre. La rete internazionale della BBC è disponibile solo sulle altre piattaforme
25 novembre 2010 Viene istituita la struttura Rai Gold in sostituzione della struttura Rai Premium, per coordinare i canali tematici Rai Movie e Rai Premium.
25 novembre 2010 Approvazione di due delibere dell’AGCOM su
Regolamenti in materia di Autorizzazione di servizi di media audiovisivi. In base alla disposizione del Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici che dispone che “la prestazione di servizi di media audiovisivi lineari o radiofonici su altri mezzi di comunicazione elettronica” (art. 21, comma 1 bis) e “la fornitura di servizi di media audiovisivi a richiesta” (art. 22 bis) sono soggette ad autorizzazione rilasciata dall’Autorità sulla base della disciplina stabilita con propri regolamenti, il Consiglio dell’Autorità con le delibere n. 606/10/CONS e n. 607/10/CONS del 25 novembre 2010. ha approvato suddetti regolamenti stabilendo che i regolamenti si applicano all’attività di fornitura di servizi di media, anche a pagamento, svolta sotto la responsabilità editoriale di un fornitore di servizi di media, il cui obiettivo principale è la fornitura di programmi, nel caso dei servizi lineari, o di un catalogo di programmi, nel caso dei servizi non lineari, al fine di informare, intrattenere o istruire il grande pubblico, attraverso reti di comunicazioni elettroniche, in concorrenza con la radiodiffusione televisiva, e i cui ricavi annui derivanti da pubblicità, televendite, sponsorizzazioni, contratti e convenzioni con soggetti pubblici e privati, provvidenze pubbliche e da offerte televisive a pagamento, sono superiori a centomila euro, secondo quanto indicato nel primo rendiconto approvato dopo l’entrata in vigore dei regolamenti.
Prestazione di servizi di media audiovisivi lineari o radiofonici su altri mezzi di comunicazione elettronica. In attuazione della previsione di cui all’art. 21, comma 1-bis, del Testo unico, il regolamento approvato con la delibera n. 606/10/CONS reca la disciplina dell’attività di fornitura di servizi di media audiovisivi lineari. Ai sensi dell’art. 3, comma 1, del Regolamento, compete all’Autorità il rilascio delle autorizzazioni per la fornitura dei citati servizi che rientrano nel suo campo di applicazione, come delineato dall’art. 2. Il comma 2 dell’art. 3 prevede, poi, che dette autorizzazioni possano essere rilasciate a società di capitali o di persone, società cooperative,fondazioni, associazioni riconosciute e non riconosciute e a persone fisiche che abbiano la propria sede legale o residenza in Italia, ovvero in uno Stato dello Spazio economico europeo, ovvero anche al di fuori dello Spazio economico europeo, a condizione che lo Stato ove il soggetto richiedente stabilisca la propria sede legale o residenza pratichi un trattamento di reciprocità nei confronti di soggetti italiani. A fronte delle spese di istruttoria, è previsto il versamento di un contributo di 500 euro. Le autorizzazioni sono valide per un periodo di dodici anni dalla data del conseguimento e possono essere rinnovate per periodi successivi di uguale durata. L’art. 9, comma 1, del regolamento consente inoltre, senza alcun onere, ai fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici su reti di diffusione terrestre, via satellite o di distribuzione via cavo, in possesso del relativo titolo abilitativo in corso di validità, e previa notifica, inclusiva anche dei dati tecnici necessari, da effettuarsi all’Autorità ed al Ministero competente, la ritrasmissione simultanea integrale, su altri mezzi di comunicazione elettronica, fatto salvo il rispetto dei diritti di trasmissione acquisiti.
Fornitura di servizi di media audiovisivi a richiesta Il regolamento adottato con la delibera n. 607/10/CONS disciplina l’attività di fornitura di servizi di media audiovisivi non lineari, anche a pagamento, indipendentemente dalla rete di comunicazione elettronica impiegata. L’art. 3 del regolamento dispone che la fornitura di servizi audiovisivi a richiesta rientranti nel campo di applicazione delimitato dall’articolo 2 è assoggettata a un’autorizzazione generale conseguita a seguito della presentazione all’Autorità di una segnalazione certificata di inizio attività, ai sensi dell’articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni. La segnalazione certificata può essere presentata da società di capitali o di persone, società cooperative, fondazioni, associazioni riconosciute e non riconosciute e da persone fisiche che abbiano la propria sede legale o la residenza in Italia, ovvero in uno Stato dello Spazio economico europeo, ovvero al di fuori dello Spazio economico europeo, a condizione che lo Stato ove il soggetto richiedente ha stabilito la propria sede legale o residenza pratichi un trattamento di reciprocità nei confronti di soggetti italiani. A fronte delle spese di istruttoria, è previsto il versamento di un contributo di 500 euro per i servizi audiovisivi e di 250 euro per i servizi radiofonici. La successiva disposizione transitoria dell’art. 13, comma 1, prescrive che i soggetti che, alla data di entrata in vigore del presente regolamento, esercitano l’attività di fornitura di servizi di media audiovisivi a richiesta, nelle forme e nei limiti di cui all’articolo 2, possono proseguire l’attività a condizione di presentare all’Autorità, entro il termine di dodici mesi dall’entrata in vigore del regolamento stesso, la segnalazione certificata di inizio attività di cui al precedente art. 3. Essendo il regolamento in questione entrato in vigore il 18 gennaio 2011, il termine di presentazione di codesta segnalazione di inizio attività risulta scaduto alla data del 18 gennaio 2012.
26 novembre 2010 Si concretizza il passaggio dall'analogico al digitale in Lombardia, Piemonte orientale e nelle province di Parma e Piacenza. Con l’occasione Rai Extra si trasforma in Rai5 il canale semigeneralista nato per documentare arte e spettacolo, viaggi e scoperte, musica e danza, moda e tendenze, costume e stili di vita, lirica e teatro, design e nuove tecnologie, documentari e film d'autore. La concorrenza dal canto suo lancia Mediaset Extra.
28 novembre 2010 Il sito Wikileaks rilascia oltre 251 mila documenti diplomatici del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, inclusi oltre 100 mila documenti contrassegnati come "segreti" o "confidenziali".
30 novembre 2010 Google accusata di abuso di posizione dominante nella ricerca online. Con questa imputazione la Commissione europea ha aperto un'indagine antitrust nei confronti di Google, sulla base delle accuse mosse dai concorrenti del gruppo di Mountain View, secondo cui i loro servizi sarebbero stati penalizzati nei risultati di ricerca a pagamento e gratuiti in favore dei servizi della stessa Google. L'apertura della procedura formale non vuol dire che la Commissione abbia le prove dell'esistenza di una infrazione, ma soltanto che verrà effettuata un'inchiesta approfondita sul dossier, e in maniera prioritaria.
30 novembre 2011 La diffusione della TDT in Italia (almeno un decoder nella residenza principale) sale a 18.395.000, con una crescita di circa 470 mila unità rispetto al dato di ottobre e di circa 3,1 milioni dall’inizio del 2010. A livello nazionale, le famiglie dotate di TDT salgono così al 74,6% a fine novembre mentre il numero dei ricevitori TDT presenti nelle famiglie raggiunge il valore di 31.057.000. Il numero cumulato di ricevitori TDT venduti dal febbraio 2004 si attesta a fine novembre a quota 43.888.000. Di questi, 18,7 milioni sono integrati (43% del totale) e i restanti 25,2 (57%) esterni. Nei primi 11 mesi del 2011 sono stati venduti circa 15 milioni di ricevitori TDT.
2 dicembre 2010 FLI con UdC, ApI, MpA e LibDem presentano una mozione di sfiducia congiunta nei confronti del Governo Berlusconi IV; il numero dei deputati firmatari aggiunto a quelli di Partito Democratico e Italia dei Valori porterebbero alla caduta di Berlusconi
6 dicembre 2010 Google lancia Google eBooks, un nuovo servizio che permette di acquistare e leggere libri online. In questo momento, è possibile solo acquistare i libri se siete negli Stati Uniti, ma si può leggere 3 milioni di libri di dominio pubblico gratuitamente da qualsiasi luogo. L'obiettivo di Google è quello di creare uno scaffale prenotare on-line dove è possibile archiviare i libri acquistati da eBooks Google o altri servizi. Questi libri possono essere letti usando il browser del computer, utilizzando applicazioni mobile per Android e dispositivi IOS o trasferiti a dispositivi che eseguono eReader Adobe Digital Editions.
6 dicembre 2010 Il Senato francese vota la soppressione definitiva della pubblicità televisiva sulle reti pubbliche di France Télévisions a partire dal 1 gennaio 2016, contravvenendo alla decisione dell’Assemblea Nazionale di mantenerla nel day time
7 dicembre 2010. Rai 5 manda in onda in diretta la prima della Scala.
8 dicembre 2010 TVBLOB, società di produzione software per la TV connessa, e Dada, leader internazionale nei servizi di Digital Music, Entertainment & On-line gaming, annunciano l’avvio del servizio di musica connessa Play.me sulla Hybrid BLOBbox di TELE System. Play.me è il primo servizio in Italia ad offrire accesso illimitato, via web e mobile, a un catalogo di milioni di brani musicali delle maggiori case discografiche ed etichette indipendenti, è da oggi disponibile, per i propri abbonati, anche sul televisore grazie alla Hybrid BLOBbox. L’accesso al servizio attraverso la televisione si sposa perfettamente con il concetto di “musica connessa” alla base della filosofia di Play.me: prezzo accessibile e sempre disponibile per lo streaming e il download, via web, mobile e televisione senza la necessità di installare nessun software. Play.me offre milioni di brani che accontentano tutti i gusti, radio personalizzate, ricchezza di proposte e tutte le Hit del momento, ascolto illimitato, suggerimenti per scoprire nuovi artisti e generi musicali, con una formula in abbonamento a partire da 4,99 euro al mese.
9 dicembre 2010 Scoppia la guerra fra Google e Amazon sul mercato dei libri elettronici. A distanza di poche ore dal lancio ufficiale di Google eBooks, Amazon avvia una nuova strategia che consente agli utenti di leggere in maniera completa gli eBook sul browser web estendendo la portata dell'innovazione lanciata due mesi fa che consentiva solo di leggere gratuitamente il primo capitolo dei libri. Come riporta una nota a forma del Vice Presidente 'Content' Kindle, Russ Grandinetti, il "Kindle per il web rende possibile a librerie, autori, rivenditori, blogger di offrire i libri sui loro siti web e guadagnare quote di affiliazione". Chiunque abbia accesso ad un browser web, insomma, potrà "scoprire l'esperienza senza soluzione di continuità e coerenza che viene con i libri di Kindle". "I libri digitali - ha aggiunto Russ - possono essere letti sul dispositivo Kindle di terza generazione ma anche iPad, iPod Touch, iPhone, Mac, Pc, BlackBerry e dispositivi basati su Android". Un'offensiva a tutto campo di Mountain View in cui rientra anche l'eBook store, la piattaforma per l'acquisto di libri online che lavora principalmente con una connessione a internet e non ha bisogno di un dispositivo dedicato per la lettura. Funziona, cioè, ovunque sia installato un browser, senza necessità di comprare un eReader. Praticamente un'interpretazione dell'eBook store molto simile a quella rilanciata di Jeff Bezos. Con una differenza a vantaggio di quest'ultima: mentre Google eBooks non è compatibile in alcuno modo con Amazon (negli 80 dispositivi ci sono i gadget Apple, ma non e' compreso il Kindle), Kindle for the Web si può invece leggere anche sui dispositivi basati su Android, il sistema operativo open source di Google.
13 dicembre 2010 La legge 13 dicembre 2010, n. 220, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2011)”, stabilisce che le frequenze nella banda da 790 MHz a 862 MHz (canali 61-69 UHF) sono destinate a servizi di comunicazione elettronica mobili terrestri in banda larga a partire dal 1° gennaio 2013. Di conseguenza, in armonia con le Raccomandazioni adottate in sede comunitaria e parallelamente a quanto già stabilito dagli altri Paesi europei, dispone che la stessa porzione di Banda a 800 MHz venga liberata per i nuovi utilizzi entro e non oltre il 31 dicembre 2012: nove canali vengono così sottratti al servizio di radiodiffusione televisiva e vanno a costituire il c.d. “dividendo esterno”. Tale previsione ha imposto un adeguamento del Piano Nazionale di assegnazione delle frequenze e dei piani di dettaglio finalizzato ad assicurare, nelle aree non ancora pianificate, la disponibilità dei canali 61-69 mentre, nelle aree già transitate al digitale, è consentita la prosecuzione degli impianti operanti su tali canali fino al termine del processo di digitalizzazione sull’intero territorio.
13 dicembre 2010 L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha deciso di inviare una segnalazione al Ministero dello sviluppo economico per proporre l'adozione di un nuovo calendario relativo allo switch-off, che anticipi alla fine del 2011 il termine della cessazione del servizio di radiodiffusione televisiva in tecnologia analogica sull'intero territorio nazionale. La modifica prevede di anticipare lo switch-off per Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise al primo semestre 2011 e per Puglia, Basilicata, Sicilia e Calabria al secondo semestre 2011. Secondo l'Agcom, ciò renderà possibile effettivamente mettere a gara le frequenze analogiche liberate relative alla banda 800 mhz, ai sensi di quanto previsto dalla Legge di stabilità del 2011.
14 dicembre 2010 La camera respinge il voto di sfiducia ma il Governo Berlusconi con soli 314 voti favorevoli e 311 contrari non dispone più della maggioranza assoluta in Parlamento. I deputati di Futuro e Libertà non concedono la fiducia ma ottengono alcune defezioni. Determinanti sono state le defezioni finiane di Silvano Moffa, che decide di astenersi, mentre Maria Grazia Siliquini, Catia Polidori e Giampiero Catone votano contro la mozione di sfiducia presentata dal loro stesso partito. I quattro deputati in seguito decidono di lasciare il gruppo di FLI e passano al gruppo misto. A seguito dei lavori parlamentari, Berlusconi dichiara di voler allargare la maggioranza parlamentare a sostegno del Governo. Alla notizia dell'ottenuta fiducia hanno fatto seguito pesanti scontri nelle strade di Roma, con un bilancio di oltre cento feriti.
14 dicembre 2010 La camera respinge il voto di sfiducia ma il Governo Berlusconi con soli 314 voti favorevoli e 311 contrari non dispone più della maggioranza assoluta in Parlamento. I deputati di Futuro e Libertà non concedono la fiducia ma ottengono alcune defezioni. Determinanti sono state le defezioni finiane di Silvano Moffa, che decide di astenersi, mentre Maria Grazia Siliquini, Catia Polidori e Giampiero Catone votano contro la mozione di sfiducia presentata dal loro stesso partito. I quattro deputati in seguito decidono di lasciare il gruppo di FLI e passano al gruppo misto. A seguito dei lavori parlamentari, Berlusconi dichiara di voler allargare la maggioranza parlamentare a sostegno del Governo. Alla notizia dell'ottenuta fiducia hanno fatto seguito pesanti scontri nelle strade di Roma, con un bilancio di oltre cento feriti.
Con una maggioranza così fragile – commenta Sergio Romano -. Ogni provvedimento in Parlamento è a rischio e soprattutto lo è il Paese “condannato a un supplemento dell’indecoroso spettacolo a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi…L’Italia ne uscirà certamente perdente”. Perdente lo era già sul piano del declino economico che in questa situazione di non governo appare ormai inevitabile
14 dicembre 2010 Facendo seguito alla disponibilità della società R.T.I. che – richiamando le condizioni della clausola di rivedibilità di cui alla delibera n. 136/05/CONS del 2 marzo 2005 – prospettava all’Autorità l’intenzione di avvalersi della società Publitalia’ 80, concessionaria per la raccolta pubblicitaria dei propri canali analogici diffusi in simulcast, per la raccolta pubblicitaria relativa alla propria offerta gratuita erogata su reti televisive digitali terrestri e della società Digitalia, costituita in adempimento a quanto previsto dall’art. 1, comma 1, lett. b), n. 1 della delibera n. 136/05/CONS, per la raccolta pubblicitaria relativa alla propria offerta a pagamento su reti digitali terrestri, l’Autorità riscontrava tale comunicazione con una nota del 14 dicembre 2010, in cui si condivideva la possibilità di dare corso alla prospettata riorganizzazione della raccolta pubblicitaria, atteso che tale riorganizzazione non appariva in pregiudizio della ratio delle misure adottate dall’Autorità con la delibera n. 136/05/CONS, dal momento che restavano comunque separate le due società di raccolta pubblicitaria dianzi menzionate, fermi restando gli altri obblighi di comunicazione e non discriminazione previsti dalla citate misure in capo alla concessionaria Publitalia.
15 dicembre 2010 Lo switch off è completato anche in Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
15 dicembre 2010 Futuro e Libertà aderisce al Polo della Nazione, ridenominata il 25 gennaio 2011 Nuovo Polo per l'Italia nel corso della riunione di Todi, coalizione nata con Alleanza per l'Italia di Gianfranco Rutelli , Movimento per l'Autonomia di Raffaele Lombardo, Unione di Centro di Pierferdinando Casini e Liberal Democratici di Daniela Melchiorre
15-21 dicembre 2010 La Conferenza dei Capi di governo dei Laender adotta il quindicesimo emendamento al Rundfunkänderungsstaatsvertrag, il Trattato interstatale in materia di radiodiffusione. In seguito alla ratifica da parte dei parlamenti regionali entra in vigore il 1 gennaio 2013. Si completano le modifiche al cambiamento di modello nel finanziamento della radiodiffusione. La cosiddetta tassa di famiglia prevede che dal 1 gennaio 2013 il canone debba essere percepito per ogni abitazione e / o ufficio, indipendentemente dalla presenza effettiva e dal numero di apparecchi di ricezione radiotelevisiva. Alla base delle nuove regole vi sono il maggior numero e tipo di terminali che possono ricevere segnali radio-tv; l’esigenza di ridimensionare i costi per la riscossione del canone (GEZ); la speranza di ottenere un maggiore grado di accettazione sociale del canone.
20 dicembre 2010 Google chiede ai produttori di tv di rinviare il lancio sul mercato dei televisori integrati del dispositivo che consente di vedere la Google Tv, in modo da consentire all’azienda di Mountain View di migliorare il sistema operativo Chrome. Questi televisori, chiamati ‘Smart Tv’, sempre secondo questi insider, non avrebbero dato i risultati sperati. La Google Tv garantirà ai telespettatori di accedere a internet direttamente dal televisore, consentendo di scaricare film o altri contenuti audiovisivi.
21 dicembre 2010 Esplode la crisi finanziaria della piattaforma digitale terrestre detenuta dal gruppo svedese Air Plus. L’ex piattaforma detenuta da Telecom Italia Media (che mantiene il 10% delle azioni) risulterebbe scesa a soli 850 abbonati dopo l’uscita dalla piattaforma delle partite di serie A del Palermo e della Fiorentina.
21 dicembre 2010 La FCC vara negli Stati uniti le regole sulla neutralità della rete in un mercato delle reti di telecomunicazione dove il traffico dati costituisce ormail il 26% del totale. Obiettivo salvaguardare la natura gratuita e aperta di Internet, ricercando peraltro modalità per una “ragionevole gestione della rete per superare problemi di congestione del traficco, soprattutto sui telefonini, e vietare solo la discriminazione irragionevole nella trasmissione dei dati. Tre risultano le norme che in nome della net neutralità, proibiscono ai fornitori di connessioni internet gestori telefonici e operatori di televisione via cavo di interferire con il traffico legale in rete: 1) trasparenza: gli ISP sono tenuti ad annunciare pubblicamente le proprie politiche di gestione della rete 2) divieto di discriminazione: gli ISP non possono bloccare applicazioni, servizi offerti sulla rete fissa a banda larga di Internet che siano legali, non bloccare siti e applicazioni legali sulla rete mobile a banda larga di Internet che siano in competizione con quelli offerti dal fornitore di Internet. Ma è appunto consentita una “ragionevole gestione della rete” per superare problemi di congestione del traffico soprattutto dei telefonini. Regola tutta da interpretare. 3) divieto di discriminazione irragionevole nella trasmissione di dati sulla rete, ovvero vietando di vendere corsie preferenziali che assicurino Internet più veloce a dot.com come Google disposte a pagare un bonus per un servizio prioritario (regola che dà ampio spazio a sfide legali). Le nuove regole FCC per tutelare la net neutralità siono salutate come “Una decisione che aiuterà a preservare la libertà e l'apertura di internet e a incoraggiare l'innovazione, oltre a tutelare i consumatori e difendere la libertà di espressione". Con queste parole il presidente degli Stati Uniti Barack Obama - che in campagna elettorale si era schierato apertamente in favore di una rete neutrale, che non discriminasse contenuti o servizi in favore di altri - ha accolto le nuove regole varate dalla Federal Communication Commission (FCC) sulla net neutrality. Gli ISP non potranno bloccare contenuti o applicazioni ma potranno applicare tariffe differenziate e utilizzare i sistemi di traffic management per evitare congestioni delle reti. Dopo un dibattito che va andava avanti ormai dal 2008, l'Autorità per le tlc ha infatti dato il via libera al nuovo pacchetto di norme. Le nuove regole, approvate con tre voti favorevoli e due contrari (da parte dei Repubblicani) dovrebbero entrare in vigore all'inizio del 2011 e impediranno di bloccare qualsiasi tipo di contenuto trasmesso legalmente in rete, permettendo tuttavia agli operatori di applicare tariffe differenziate per diversi livelli di servizio (come ad esempio per garantire la trasmissione di applicazioni molto voraci di banda quali i video in streaming) e di gestire le reti - attraverso i contestati sistemi di traffic management - per limitare eventuali congestioni o bloccare contenuti pericolosi. Le società saranno comunque tenute a giustificare perché questi servizi non siano forniti sulla rete 'aperta' e a garantire che la gestione delle reti avvenga nella massima trasparenza. Gli operatori mobili non subiranno le stesse restrizioni di quelli di rete fissa, ma comunque non potranno bloccare o rallentare il traffico web o determinati servizi e applicazioni.
22 dicembre 2010 Mediaset strappa alla Rai i diritti in chiaro della Champions League a partire dal 2012. Dal 2012 cambia infatti tutto nella trasmissione in tv delle partite di Champions League. La Rai si ritira. Dopo sei anni rinuncia a qualsiasi diritto sulla Champions, che non sarà più visibile in chiaro sui canali della emittente pubblica. Sky acquisisce i diritti in esclusiva per la pay tv, con l’eccezione della partita top giocata il mercoledì che toccherà a Mediaset (a tv a pagamento di Murdoch potrà darne una sintesi solo alle 22,40). Mediaset perde il pacchetto pay su Premium, ma sui canali in chiaro (Canale 5 o Italia 1) potrà offrire ai suoi spettatori la partita top di Champions del mercoledì (oltre ad assicurarsi le gare di Europa League nelle quali sono impegnate squadre italiane). A suggello di questa complessa operazione girerà un mucchio di soldi. Sky sborserà 160 milioni e Mediaset tra 70 e 80 milioni. Fino all’anno scorso la Uefa incassava circa 100 milioni (40 da Sky, 30 da Mediaset e 27,5 dalla Rai).
23 dicembre 2010 Il Senato approva in via definitiva il ddl Gelmini 2010 sull'Università con 161 sì, 99 no e 6 astenuti.
28 dicembre 2010. Si costituisce la nuova entità di Mediaset in Spagna con il perfezionamento della fusione fra Telecinco e Quatro. Mediaset annuncia di aver ricevuto il via libera della CNC l’autorità antitrust spagnola all’accordo raggiunto con il gruppo Prisa: da un lato Prisa conferisce a Telecinco il 100% delle azioni di Cuatro in cambio del 17,3%. L’emittente generalista Quatro è interamente assorbita da Telecinco ma il nuovo gruppo che ne deriva non potrà vendere pacchetti pubblicitari per entrambe le emittenti: Prisa diventa il secondo azionista di Telecinco, con una quota del 17,3%, per un valore di mercato di 590 milioni di euro e due consiglieri di amministrazione, uno dei quali Vice presidente della nuova Telecinco che diventa leader nella televisione commerciale (e che, secondio quanto lasciato trapelare, potrebbe cambiare nome diventando Mediaset.es). Dall’altro, nell’ambito dell’operazione di fusione con Cuatro, Gestevisión Telecinco si inserisce nell’acquisto di quote di Digital + messe in vendita da Prisa acquisendo il 22% della piattaforma satellitare a pagamento Digital+ versando a Prisa poco meno di 488 milioni di euro raccolti con un aumento di capitale appena conclusosi: a Telefonica andrà un’altra quota equivalente, ossia pari al 22% del canale satellitare Digital+, secondo quanto ha comunicato Prisa alla Cnmv, la Consob spagnola. Telecinco e Telefonica parteciperanno nel Cda di Digital+ con due consiglieri ciascuno. "Mediaset annuncia che la controllata spagnola Telecinco, soddisfatte le condizioni sospensive cui era soggetta, ha acquisito il 22% di Dts Distribuidora de Television Digital SA ("Digital+") e il 100% del capitale azionario di Four Television Sau (Sogecuatro), titolare, tra gli altri, del canale free tv Cuatro". "In particolare - si legge ancora nella nota -, Telecinco ha acquisito il 22% di Digital+ per un prezzo in contanti di 487.988.380 euro. Inoltre, Prisa ha apportato il 100% del capitale sociale di Sogecuatro ottenendo in cambio 73.401.870 di nuove azioni Telecinco, che rappresentano il 18,041% del capitale sociale. Dopo gli aggiustamenti di prezzo previsti nell'accordo quadro Telecinco/Prisa, il numero di azioni Telecinco detenute da Prisa sarà ridotto a un totale di 70.534.898, pari al 17,336% del capitale di Telecinco".
30 settembre 2010 Si consolida la presenza di Vodafone in Italia con 30.692.000 clienti di telefonia mobile e 1.457.000 clienti di rete fissa (Vodafone Casa). L’azionariato si suddivide fra Vodafone Group PLC (76,86%) e Verizon Wireless (23,14%), società a sua volta partecipata per il 45% dalla stessa Vodafone Group PLC
Dicembre 2010: Una fondamentale leva per lo sviluppo e la crescita del mercato web è la connettività alla banda larga: a fine 2010 le famiglie raggiunte e abbonate alla banda larga saranno circa 11 milioni (44% del totale delle famiglie). A fine 2013 si prevedono 12,7 milioni di famiglie dotate di accesso a banda larga (51% del totale delle famiglie) contro una progressiva riduzione di quelle raggiunte ma non abbonate (39% del totale delle famiglie. Le previsioni di sviluppo dei ricevitori con accesso alla banda larga riflettono un alto grado di incertezza di mercato legato a fattori strutturali di tipo editoriale, tecnologico e economico, crescendo secondo gli uni da 400 mila nel 2010 a a 4,7 milioni nel 2013 di televisori connessi al broadband, secondo altri da 2,3 milioni a 9,5 milioni. E’, comunque, facilmente prevedibile che nei prossimi anni si assisterà a un progressivo e consistente sviluppo della diffusione di ricevitori televisivi (includendo le piattaforme di videogiochi) in grado di poter fruire di servizi di tipo Open IPTV
31 dicembre 2010 Il mercato radiofonico italiano appare molto frastagliato. In termini di ascolto. Pr arrivare allo share televisivo di Rai e Mediaset occorrerebbe mettere insieme almeno 12 canali radiofonici con proprietà piuttosto frastagliate: i canali radiofonici Rai, le tre reti del Gruppo L’Espresso , la radio de Il Sole 24 Ore, le tre radio del gruppo Finelco (Radio 105, Montecarlo e Virgin, le radio del gruppo RTL e quelle del gruppo RDS, le radio politiche, le radio cattoliche del circuito in BLU collegate con TV Sat 2000 A fronte di questo pluralismo troviamo invece un mercato pubblicitario radiofonico che per risorse (pari al 5% circa del totale) risulta inferiore alle medie europee.
31 dicembre 2010 Secondo quanto emerge dal Rapporto IDATE “Satellite Markets”, Alta definizione e 3D che, saranno i driver della crescita del mercato mondiale del satellite,nonostante le difficoltà legate ancora all’incertezza dello standard, al prezzo delle infrastrutture e alla risposta degli utenti, mentre già da tempo il cinema ha scommesso sulla Terza Dimensione per contrastare l’inarrestabile fenomeno della pirateria che ha ridotto in ginocchio l’industria cinematografica di tutto il mondo. Nel suo complesso il mercato televisivo in termini di risorse è risultato nel 2010 in ripresa.. Le Pay-Tv guidano la crescita con il 48% delle entrate. Francia, Germania e Regno Unito risultano i mercati televisivi più forti d’Europa. A livello mondiale nel mercato televisivo le entrate sono aumentate nel 2010 del 7,1% a 289,2 miliardi di euro dopo un 2009 (+0,6%), completamente piatto a causa della crisi economica. La maggior parte dei mercati maturi evidenziano tassi di crescita incoraggianti grazie a un rialzo delle entrate pubblicitarie. La pay tv ha consolidato il nuovo status di primo finanziatore dell’industria con il 48% delle entrate contro il 43% dei ricavi pubblicitari. Cifre che si stabilizzeranno nel corso dei prossimi anni. Gli Stati Uniti restano il primo mercato mondiale della televisione con un fatturato di 103 miliardi di euro nel 2010, in crescita del 4,5% dopo il calo dello 0,7% del 2009. L’Europa è il secondo mercato regionale con un fatturato di 84,4 miliardi di euro nel 2010, in rialzo del 6,6% rispetto all’anno precedente. Francia, Germania e Regno Unito, contano insieme quanto più della metà (56%) delle entrate dell’intera area.Nello scorso anno, Francia e Regno Unito hanno registrato un buon livello di crescita, rispettivamente del 5,3% e del 6,2%, mentre la Germania avanzava più lentamente (1,2%). Il peso dell’Europa sul mercato mondiale è del 29%. L’Asia-Pacifica è in forte crescita con + 9,1%. La propria fetta di mercato è aumentata di 0,4 punti per arrivare al 22,3%. I Paesi driver di quest’area sono Cina (entrate in crescita del +12,2%), Giappone (+3.9%) e India (+13.3%). L’America Latina procede bene (+12,8%) anche se la propria fetta di mercato mondiale è ancora modesta (7,8%), sebbene in continuo aumento (6,4% nel 2007). Anche l’Africa/Medio Oriente segna uno sviluppo notevole (+16.9%), passando dal 3,3% al 3,6% del mercato mondiale. Idate conclude osservando come il mercato televisivo mondiale risulti dinamizzato principalmente dalla crescita delle entrate della pay-tv. Le entrate pubblicitarie progrediscono meno rapidamente (+5.8%), mentre il finanziamento pubblico aumenta del 6,9% nel 2010 ma al momento conta per meno del 10% sul mercato mondiale. Per il prossimo futuro Idate prevede un’accentuazione di questa tendenza e stima che le piattaforme a pagamento genereranno - entro il 2014 - più del 49% delle entrate del mercato mondiale.
31 dicembre 2010 CBS risulta il quarto network radiofonico statunitense con 130 stazioni possedute in tutto il territorio degli Stati Uniti, preceduto dal leader Clear Channel Communications (detentore di diverse stazioni sino al 1997 appartenenti all’alleato di CBS Viacom), da Cumulus Media e da Citadel Broadcasting, ma rimane il secondo in termini di fatturato. Fa parte della CBS Corporation, che detiene anche I network radiofonici e televisivi e congiuntamente anche il televisivo CW Television Network (in joint venture con la Warner Brothers del gruppo Time Warner.).
31 dicembre 2010 FTTH Council Europe ha indicato che sono oltre 2,5 milioni le abitazioni italiane cablate in fibra ottica (Fiber to the Home) e 348 mila gli abbonati che utilizzano la fibra ottica. I dati, raccolti su base semestrale dalla società di ricerche IDATE, mostrano che il numero di abbonati in fibra ottica in Italia è all’incirca il 13,7% del totale del numero delle abitazioni cablate. La situazione è destinata a migliorare notevolmente se il progetto "Fibra per l'Italia" sarà portato avanti. Tale progetto, lanciato congiuntamente da Fastweb,Vodafone e Wind, punta diffondere la fibra ottica raggiungendo 20 milioni di persone nelle 15 più grandi città d’Italia entro il 2015. L’iniziativa è partita come progetto pilota a Luglio 2010, nel quartiere residenziale di Collina Fleming a Roma e ha coinvolto 7000 abitazioni. Telecom Italia ha annunciato che collegherà 138 città con la fibra ottica entro la fine del 2018, mentre sette operatori italiani, compresa la stessa Telecom Italia, hanno recentemente annunciato un protocollo d'intesa con l'intenzione di creare un’infrastruttura nazionale in fibra per l’accesso aperto nelle aree che nessun operatore ha ancora cablato.
31 dicembre 2010 Alla fine dell’anno gli abbonati a Sky Deutschland salgono a 2,650 milioni, in crescita di 183 mila unità. News Corporation ha visto crescere la propria partecipazione azionaria dal 45,4% al 49,9%. Diminuiscono però anche le perdite di esercizio scese nel 2010 a 408 milioni di euro rispetto ai 677 milioni di perdite del 2009
31 dicembre 2010 In Italia oltre la metà dei finanziamenti pubblici totali, pari a 2,972 miliardi di euro provengono dal canone e dalle convenzioni del servizio pubblico con la pubblica amministrazione costituendo de facto una partita di giro di 1,700 miliardi. I Rimanenti 1,273 miliardi di euro si suddividono fra contributi al cinema, teatro e spettacolo dal vivo (629 milioni in forte calo) all’editoria e alla carta stampata (422 milioni) all’emittenza radiofonica e televisiva locale (135 milioni) e soli 77 milioni per lo sviluppo delle infrastrutture a banda larga per contrastare il divario digitale.
31 dicembre 2010 In Italia la TV digitale raggiunge una penetrazione del 75,7%. All’interno delle piattaforme digitali si segnala la performance della TDT, utilizzata per seguire la programmazione televisiva per il 58,8% del tempo dedicato in Italia alla TV. Il consumo TDT è cresciuto di circa 28 punti percentuali (+88%) dal gennaio 2010, di cui oltre 10 (+22%) solo a dicembre grazie alla transizione al digitale di Lombardia e Piemonte Orientale (ultimata a fine novembre, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Veneto sono invece migrate nel corso di dicembre). Sale anche il satellite, al 16,3%, viceversa va al minimo storico, 24,4%, l’analogico, ormai piattaforma residuale.
31 dicembre 2010 Secondo quanto emerge da un Rapporto dell’Osservatorio Europeo dell’Audiovisivo uscita solo nell’ottobre 2012 nel 2010, sono stati 1.281 i film europei usciti esclusivamente in sala in almeno uno dei 27 mercati Ue o dei 10 extraeuropei considerati nel Rapporto. Oltre il 90% di questi film sono stati distribuiti in Europa e appena 103 di questi (8%) sono stati proiettati in sale extraeuropee rappresentando circa il 3% delle entrate totali in sala di questi 10 paesi. In totale, sono stati venduti oltre 378 milioni di biglietti per i film europei sui 37 mercati considerati (27+10), di cui 70,4 milioni fuori dall’Europa. In altre parole, circa il 19% delle entrate dei film europei sono state generate fuori dall’Europa. Nel 2009, i film europei avevano venduto quasi 84 milioni di biglietti sugli stessi 10 mercati extraeuropei. Da un anno all’altro, fuori dall’Europa s’è registrato un calo del 16%.. Considerando il prezzo medio per biglietto in ogni mercato, le entrate lorde delle sale per i film europei ammontano a oltre 2,35 miliardi di euro nel mondo, di cui 376 milioni fuori dall’Europa. Vale a dire, i film europei hanno generato globalmente almeno il 16% dei loro incassi fuori dall’Europa..
31 dicembre 2010 L’Italia si conferma il quinto produttore di manufatti al mondo e il secondo nell’Unione Europea
31 dicembre 2010 Grazie al monitoraggio in materia di rispetto degli obblighi di programmazione e investimento AGCOM ha rivisto il proprio regolamento attuativo adottato con delibera n. 66/09/CONS e l’ha integrato con la delibera n. 397/10/CONS per le disposizioni relative ai servizi di media audiovisivi lineari e con la delibera n. 188/11/CONS per le disposizioni relative ai servizi di media audiovisivi su richiesta. Per quanto riguarda i dati medi nazionali relativi agli obblighi di programmazione in opere europee, opere europee recenti e di investimento in opere di produttori indipendenti al netto dei canali esentati da tali obblighi osserviamo come la percentuale di opere europee sia salita dal 59,2% nel 2009 al 60,8% nel 2010 mentre quella europea di opere recenti sia scesa nel medesimo periodo dal 12,6% al 11,4% e quella di opere di produttori indipendenti dal 17,1% al 14,8%. La quota di programmazione di opere europee da parte del servizio pubblico è in crescita dal 68,4% nel 2009 al 69,2% nel 2010 come anche quella di opere europee recenti cresciuta nel medesimo periodo dal 27,1% al 29,8%. Mentre in calo risultano le quote di programmazione di RTI Mediaset rispettivamente dal 65,7% al 64,5% per le opere europee e dal 46,4% al 45,7% per le opere europee recenti cosi come in calo risultano le quote di opere europee di Sky Italia dal 68,0% nel 2009 al 65% nel 2010 e quelle di opere europee recenti scese nel medesimo periodo dal 59,9% al 55,1%. Al contrario, le quote di programmazione di Telecom Italia Media risultano in forte crescita rispettivamente dal 58,0% nel 2009 al 72,9% nel 2010 e per le opere europee recenti dal 45,8% al 62,7%. Fra le emittenti tematiche quelle di Fox International Channels Italy Srl vedono le quota delle opere europee in lieve crescita dal 50,3% nel 2009 al 50,8% nel 2010 e quella delle opere europee recenti in calo nel medesimo periodo dal 38,1% al 34,9%, mentre MTV ITALIA sebbene risulti largamente in testa fra gli editori televisivi nazionali, vede un decremento dal 81,1% nel 2009 al 75,6% nel 2010 della quota di programmazione di opere europee e dal 75,5% al 68,8% di quella di opere europee recenti trasmesse nel medesimo periodo. La programmazione di opere europee è verificata dall’AGCOM anche mediante un monitoraggio giornaliero sui principali palinsesti. Gli scostamenti rilevati rispetto alle dichiarazioni dei soggetti controllati equivalgono a pochi decimali, e sono attribuibili alla differente qualificazione di alcune opere co-prodotte. In ordine all’obbligo di destinare almeno il 10% degli introiti alle produzioni realizzate da produttori indipendenti, le risultanze oggetto del monitoraggio, con riferimento ai principali soggetti operanti nel settore, sono stati presi in considerazione i primi 5 gruppi in termini di ricavi pubblicitari RAI RTI, SKY FOX, Telecom Italia Media, il cui aggregato è pari al 90% del valore totale del settore. Tutti i gruppi indicati raggiungono valori superiori al minimo come evidenziato in tabella. Gli investimenti in produzioni realizzate da produttori indipendenti nel caso della Rai scendono dal 17% al 16,3%, quelli di Sky dal 22,4% al 14,4% e quelli di Fox dal 19,2% al 15,7%, mentre quelli di RTI crescono dal 15,9% al 16,3% e quelli di Telecom Italia Media dal 13,6% al 17,5%
2011
Una nazione declinante celebra nel 2011 i centocinquanta anni dell’unità d’Italia che impone un bilancio storici assai difficile da compiere di fronte alle divisioni sociali, agli odi politici, alla crisi di fiducia nella classe dirigente e nelle istituzioni dello Stato e soprattutto nel generale sconforto per il futuro. Gli appelli alla secessione conditi da anacronistiche nostalgie asburgiche avevano scandito la battaglia antipartitica della Lega al momento del crollo della Prima Repubblica cosi come nel 1990 erano risuonate forti le voci dei cattolici oltranzisti al meeting di Rimini dove persino il cardinale Biffi aveva rilanciato le tesi di Messori contro i padri del Risorgimento paragonati ai gerarchi nazisti. Nei venti anni seguenti la sguaiata querelle sul Risorgimento non si era placata, alimentata dalle intemperanze leghiste sul tricolore, ma anche dalle esternazioni di Berlusconi che puntando a lucrare i voti cattolici, anche i più ultramontani, si era lanciato in un elogio dei libri che denunciavano le malefatte compiute contro la Chiesa dalle élites liberali insediate al potere nel 1861 A rimediare al disastro annunciato Rai Storia sotto la sapiente guida di Giovanni Minoli e soprattutto il Capo dello Stato, che, nel rituale discorso di fine anno invita con forza i cittadini a mobilitarsi per celebrare l’Italia che senza memoria del suo passato non poteva avere futuro
Napolitano è sempre più preoccupato davanti alle convulsioni del sistema politico che si riverberano violente in Parlamento dove ogni voto di fiducia si trasforma in una conta mozzafiato per la maggioranza. Appeso a quel pugno di deputati che la paura di elezioni anticipate aveva improvvisamente reso responsabili, Berlusconi si ostina nel tentativo di far passare ala Camera i provvedimenti sulla giustizia in grado di metterlo a riparo dai processi e dalle inchieste della magistratura sugli scandali. I problemi giudiziari polarizzano sempre l’attenzione anche sa a un passo dalle nostre coste esplode la primavera araba. Il rischio default della Grecia pesa sulla stabilità dell’intera Europa dove cresce nell’estate l’ansia del contagio in Portogallo, in Spagna e soprattutto in Italia, divenuta ormai un sorvegliato speciale dell’Unione Europea Tremonti rimane fermo sulla pregiudiziale di interventi a scosto zero ben lontani da quella frustata e da quel,a scossa all’economia che Berlusconi va sbandierando. Le misure del governo sono eterogenee improvvisate prive di una seria riflessione sul futuro. Gli industriali molto critici mettono sotto processo il governo nel loro incontro di maggio “dopo tre anni di nulla”. Con uno scatto d’orgoglio non chiedono incentivi, ma riforme e rivendicano la loro solitudine pronti a trasformarla in una potente iniezione di energia al servizio del paese. Ma saranno soprattutto le elezioni amministrative con la vittoria del centrosinistra al Comune di Milano con Pisapia a scuotere dal torpore le opposizioni rimaste immobili per tutto il 2010 nelle solite risse interne dopo che quest’ultimo, candidato di SEL, ha sconfitto il candidato ufficiale del PD nelle primarie. Battere Berlusconi a Milano significa non solo colpire il cavaliere nella sua roccaforte ma anche là dove più tesi sono i rapporti del PdL con la Lega. Il Pd vince anche a Torino con Fassino ma i veri successi sono riscossi dai candidati di Vendola e di Di Pietro come nel caso di Luigi de Magistris a Napoli . La sconfitta brucia nel centrodestra che riceve un altro colpo dall’esito di quattro quesiti referendari due contrari alla privatizzazione delle reti idriche, uno contro la ripresa della produzione di energia nucleare e il quarto favorevole all’abrogazione del legittimo impedimento per il Presidente del Consiglio e i suoi ministri. Per la prima volta dal 1995 i referendum raggiungono il quorum (57%) e bocciano 4 leggi volute dall’esecutivo con il 94% di si.
Il 2011 è anche l’anno in cui si svolgono negli Stati Uniti le principali aste per il cosiddetto dividendo digitale.
La posizione della FCC
Negli Usa, società high-tech e di telecomunicazioni potranno presto avere accesso alle frequenze televisive inutilizzate – i cosiddetti ‘spazi bianchi’ – per introdurre nuovi servizi e dispositivi wireless. La Federal Communications Commission sta mettendo a punto nuove regole che dovrebbero essere approvate a breve, dopo una serie di incontri nelle ultime settimane con i broadcaster e altri operatori per discutere gli ultimi dettagli e rimuovere gli ultimi ostacoli per liberare lo spettro vacante tra i canali televisivi. Uno studio commissionato da Microsoft valuta in 100 miliardi di dollari in 15 anni il valore degli ‘spazi bianchi’, una stima in qualche modo anche conservativa poiché legata all’incremento della diffusione di dispositivi radio non licenziati - in grado cioè di esplorare la banda, individuare gli "spazi vuoti" di una determinata area e autoconfigurarsi per la trasmissione e la ricezione in quegli spazi – per i quali è prevista una vera e propria ‘impennata’ nei prossimi 5 anni. Già da tempo le società americane hanno fiutato il business e si sono unite in un’alleanza – battezzata, appunto, White Space Alliance (include Google, Intel, Microsoft, Philips, Dell e altri) – che ha convinto il governo Usa ad aprire gli ‘spazi bianchi’ a tutti i player: una vittoria cruciale, che – secondo le aziende che l’hanno propugnata – servirà a stimolare la competizione con gli attuali gestori di servizi, oltre che ad allargare l’uso delle frequenze a nuovi player dotati di modelli di business nuovi. Le frequenze inutilizzate dalla Tv, ha sottolineato Rick Whitt, telecom e media counsel di Google, “…rappresentano un’opportunità unica per diffondere le reti a banda larga di nuova generazione nel Paese e siamo in attesa del via libera della FCC per iniziare e innovare e a offrire nuovi servizi su queste frequenze”.
La posizione dell’Unione Europea.
La Ue sembra andare verso un accesso aperto e senza licenza allo spettro e ha introdotto nuove misure volte a garantire una maggiore flessibilità e un approccio armonizzato a livello europeo nell’utilizzo dello spettro radio, oltre che a rispondere all’evoluzione dei bisogni del mercato delle comunicazioni wireless, sfruttando a pieno i vantaggi dello switch off. Secondo le valutazioni di Bruxelles, infatti, se le risorse radio fossero utilizzate con la massima efficienza in tutta la Ue e se servizi e dispositivi fossero disponibili e facilmente accessibili in tutta Europa piuttosto che solo in alcuni Stati il potenziale impatto economico del dividendo digitale aumenterebbe di ulteriori 20-50 miliardi di euro tra adesso e il 2015 e a lungo termine potrebbe dare luogo ad un incremento aggiuntivo di 30 miliardi di euro.
Anche la Commissione europea ha più volte sottolineato la necessità di riservare le frequenze lasciate dal passaggio alla Tv digitale ai nuovi servizi a banda larga wireless, e ha adottato delle proposte che indicano in che modo sia possibile destinare una parte dello spettro, la sottobanda790-862 MHz (ovvero le onde che coprono lunghe distanze e possono attraversare gli edifici), per favorire l’introduzione di nuovi servizi (Leggi Raccomandazione e Comunicazione della Commissione).Il Gruppo 'Politica dello spettro radio' (RSPG), consegnando alla Ue il proprio parere in merito ai contenuti del primo Programma comunitario pluriennale sulla politica dello spettro radioelettrico, ha quindi proposto, per la prima volta in un documento comunitario, la definizione di un termine, fissato al più tardi al 2015, per l’utilizzo coordinato del dividendo digitale per servizi diversi dal broadcasting.
La sfida di Internet alla televisione. Secondo l’AGCOM il successo del web richiede la verifica del regime giuridico applicabile alle nuove forme di televisione fruibili in rete nonché la ridefinizione per via legislativa del perimetro del Sistema Integrato delle Comunicazioni indicato dalla Legge Gasparri per garantire il pluralismo informativo
Ma soprattutto il 2011 si annuncia comne l’anno dell’accelerazione dello sviluppo dell’editoria quotidiana e libraria in forma elettronica. secondo le ultime elaborazioni dell’Osservatorio permanente contenuti digitali, il futuro del libro non sarà solo online. In base alle rilevazioni su un campione di 8.500 individui (italiani con più di 14 anni e appartenenti al panel consumer Nielsen), c’è ancora un 33,5% di italiani che risponde che con l’iPad non sa proprio cosa farci, anche se ne è fortemente incuriosito. Il 27,6% lo usa per leggere libri, il 26,5% per leggere giornali, ma il 33,2% lo usa per vedere film. “Dati che stanno a indicare uno dei possibili esiti futuri del libro - ha spiegato Giovanni Peresson, responsabile dell'Ufficio studi AIE - in cui testi e immagini, condivisione di contenuti e solitudine della lettura si confronteranno, forse si fonderanno assieme, sicuramente imporranno alle case editrici di continuare in quel percorso di innovazione verso nuovi prodotti e nuove storie che alcune di loro hanno iniziato a fare in quest’ultimo anno”. L’eBook o le applicazioni che sempre più di frequente si scaricano dalla rete e dagli store online saranno quindi soltanto una delle possibili declinazioni future del libro.
Nel 2011 avverrà la completa digitalizzazione del nord Italia con il Piemonte Occidentale, la Lombardia, l’Emilia Romagna, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e la Liguria.
A partire dal 2011 comincia ad essere rilevante con lo sviuluppo di reti web 2.0 la consegna di contenuti video e audio su reti a banda larga in modalita Over The Top, ossia senza che l' Internet Service Provider sia coinvolto nel controllo o nella distribuzione del contenuto stesso. Il prestatore deve essere a conoscenza del contenuto dei pacchetti IP, ma non è responsabile né risulta in grado di controllare, le capacità di visualizzazione, diritti d'autore, e la ridistribuzione da parte di terzi del contenuto veicolato. Questa modalità è in contrasto con la consegna OVER IP ossia attraverso l'acquisto o il noleggio di contenuti video o audio da parte del provider Internet, come nel caso degli operatori TV via cavo e dei fornitori di Video on demand (over IP) o come il servizio video OTT AT&T U-Verse che fa riferimento al contenuto che arriva da parte di un terzo, come Netflix o Hulu, e arriva al dispositivo dell'utente finale, lasciando il provider Internet responsabile solo per il trasporto di pacchetti IP. I consumatori possono accedere ai contenuti OTT tramite Internet-Connected Devices quali PC , computer portatili, Tablet , Smartphone , set top box, Smart TV e console di giococome la Wii , PlayStation 3 e Xbox 360 .
2011
2011 Per iniziativa di Sitcom nasce il canale Arturo, dedicato alle donne
Gennaio 2011 I Popolari per il Sud di Clemente Mastella riprendono la denominazione di Unione dei Democratici per l'Europa - Popolari per il Sud
1 gennaio 2011 L'Estonia adotta l'euro come moneta corrente.
10 gennaio 2011 Chiudono le versioni italiane di alcuni canali tematici musicali di MTV. Il canale tematico musicale di nicchia MTV Brand New è rimpiazzato dalla versione inglese di MTV Rocks, MTV Pulse dalla versione inglese di MTV Dance
10 gennaio 2011 la società Dahliatv è messa in liquidazione dai soci a causa dei risultati negativi della vendita degli abbonamenti (300 mila contro i 350 mila necessari al pareggio dei debiti).
13 gennaio 2011 La Corte Costituzionale dichiara incostituzionale la legge sul legittimo impedimento nel punto in cui impone al giudice di rimandare l'udienza qualora richiesto dal CdM, privando quindi il giudice di ogni potere discrezionale.
13 gennaio 2011 I regolamenti approvati dall'Agcom su internet - attuativi del decreto Romani che recepisce la direttiva Ue sui media - non comprendono YouTube e i motori di ricerca. Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, rispondendo durante il question time ad un'interrogazione di Flavia Perina, Fli sui rischi di cesura per siti internet con contenuti audiovisivi. Il ministro ha spiegato, in particolare, che la responsabilità editoriale è da intendersi come un controllo effettivo sia sulla selezione dei programmi, sia sulla loro organizzazione in un palinsesto cronologico: pertanto “I siti internet che non selezionano ex ante i contenuti generati dagli utenti ma effettuano una mera classificazione degli stessi non rientrano nel campo di applicazione della norma” deliberata dall'Autorità per le comunicazioni, e questo in piena sintonia con la direttiva Ue in materia. Salvo che non vi sia "responsabilità editoriale o sfruttamento economico". La preoccupazione della parlamentare nasceva vista la tendenza “ad affermare la tesi (espressa pubblicamente dal consigliere dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Stefano Mannoni, ad esempio) secondo la quale gli algoritmi che tali siti usano per la gerarchizzazione dei contenuti caricati sulle loro piattaforme corrisponderebbe ad una firma di controllo editoriale. In tal senso, le piattaforme ugc più evolute sarebbero equiparate alle web-tv e quindi tenute al rispetto degli obblighi previsti dalle delibere dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni”. Per la Perina, l'approccio di cui sopra, relativamente alle piattaforme ugc (user generated content), “appare in contrasto, tanto con il diritto comunitario, quanto con l'articolo 4 del testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici (cosiddetto decreto Romani), decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 44, che escludeva esplicitamente l'applicabilità degli obblighi ai servizi consistenti nella fornitura o distribuzione di contenuti audiovisivi generati da utenti privati a fini di condivisione o di scambio nell'ambito di comunità di interesse”. La risposta del ministro Vito ha soddisfatto Flavia Perina perché “ha espressamente escluso l'assoggettabilità' di YouTube, Vimeo e Dailymotion alla nuova regolamentazione”. Un'interpretazione opposta avrebbe avuto conseguenze molto pesanti per lo sviluppo della rete nel nostro Paese perché avrebbe aperto tre questioni sostanziali: la libertà degli utenti della rete sarebbe stata colpita, perché a fronte di un accresciuto controllo pubblico sui contenuti del web sarebbe scaturita la necessità per le piattaforme di “moderare” con severità i contributi caricati dai privati, onde evitare denunce e sanzioni; la portata della regolamentazione per le piattaforme ugc avrebbe rischiato di compromettere la profittabilità della presenza in Italia delle stesse, considerata la differenza sostanziale che intercorre tra il controllo contenutistico della programmazione di un'emittente tv e il filtro di milioni di file costantemente caricati da milioni di utenti; sarebbe risultato limitato l'accesso degli utenti italiani a servizi liberi nel mondo. “Ha prevalso – ha concluso la Perina - la linea politica più ragionevole: un'Italia che ponesse filtri a YouTube sarebbe più simile alla Cina o alla Bielorussia che all'Europa Occidentale'.
17 gennaio 2011 Secondo il Corriere della Sera, i tre dispositivi legali approvati il 21 dicembre 2010 dalla FCC per assicurare il mantenimento del principio della neutralità della rete voluto dal Presidente Obama stanno creando scontento sia fra i sostenitori dell’Internet controllato - ovvero i titolari di rete che chiedono remunerazioni per il traffico dei principali servizi su di esse controllati Verizon, National Cable and Telecom Association, AT&T, Comcast, US Telecom Association e nel caso di Verizon sono disponibili ad accettare richieste (come quella di Apple) di creare corsie privilegiate per i loro grandi clienti a tariffe precise – sia fra i sostenitori coalizzati a favore del cosiddetto Internet aperto (Google, Sony, eBay, Amazon, Actu) ovvero alcuni fra i principali clienti delle reti che, pur consumando con le proprie applicazioni quote crescenti di capacità trasmissiva, a differenza delle compagnie telefoniche concorrenti che pagano ai vecchi incumbent ex monopolisti titolari dell’infrastruttura il costo dell’accesso alle reti, non pagano nulla ai gestori delle reti o addirittura - con propri applicativi che consentono ad esempio di telefonare gratuitamente - aggrediscono la base storica dei ricavi degli operatori telefonici. Google, Facebook o Apple, pur presentandosi come gli alfieri della free economy, in realtà con i propri sistemi proprietari (applets) chiusi, a differenza dei gestori postali che recapitano pacchi senza sindacarne il contenuto, tendono attraverso i propri motori di ricerca e applicativi di accesso e gestione delle fatturazioni elettroniche a disintermediare gli editori di contenuti nella raccolta pubblicitaria e a ridurli a portatori di una commodity a costo nullo o basso nella produzione delle notizie, nella distribuzione dei video o nella vendita elettronica di libri o di altri prodotti. Telecom Italia si è visto negato per la propria libreria digitale, l’accesso di Biblet all’Application Store dell’IPhone ed anche quello del suo dispositivo Cubovision di accesso alla televisione su tutte le piattaforme. In questo quadro, secondo Massimo Mucchetti, le regole del gioco richiedono infatti un delicato equilibrio fra tutela dei principi come la neutralità del servizio e l’universalità dell’accesso, tutela della concorrenza fra i fornitori dei servizi evitando distorsioni nelle condizioni di accesso degli attori al mercato delle reti, e condizioni di effettiva remunerazione peraltro degli ingenti investimenti nella costruzione delle reti di nuova generazione non solo per evitare congestioni di traffico ma per assicurare incentivi all’innovazione a salvaguardia dei consumatori finali in caso contrario soggetti ad un aumento delle tariffe. “Le compagnie di telecomunicazioni difficilmente potranno negare in toto la libertà della Rete in nome della remunerazione dei capitali da loro investiti in una rete di uso comune. Il possibile compromesso potrebbe realizzarsi su pagamenti proporzionali all’intensità dell’utilizzo della capacità trasmissiva con un’ampia franchigia per le intensità basse”.
17 gennaio 2011 Nonostante l'opposizione degli azionisti Telenor, il board del conglomerato russo Vimpelcom ha approvato la proposta per la fusione con Wind Telecom (l'ex Weather Investments) di Naguib Sawiris. A favore della transazione hanno votato 6 dei nove membri del board (quelli indipendenti e i tre designati da Altimo). Contrari solo i rappresentanti della norvegese Telenor - cui fa capo il 40% di Vimpelcom - secondo cui l'offerta rivista ''ha ancora meno senso'rispetto all'offerta originaria "perché è ancora più generosa nei confronti dei proprietari di Wind Telecom". Secondo Telenor, in sostanza, l'operazione danneggerebbe gli azionisti di minoranza e pertanto i soci esprimeranno il loro voto contrario all'assemblea di Vimpelcom in programma per il 17 marzo. In base ai termini della proposta, Vimpelcom andrà a controllare il 51,7% di Orascom Telecom e il 100% della società italiana Wind Telecomunicazioni Spa. Come annunciato il 4 ottobre 2010, dalla combinazione di Vimpelcom e Wind Telecom nascerà il quinto operatore mondiale in termini di clienti - operativo in 19 paesi in Europa, Asia, Africa e Nord America, con 174 milioni di utenti nella telefonia mobile - con ricavi operativi netti per 21,3 miliardi di dollari e un utile lordo operativo pro forma do 9,4 miliardi di dollari e di cui Wind Italia genererà circa il 34% dei ricavi.
17 gennaio 2011 Con 3Vod Mediaset è la prima a lanciare la tridimensionalità sulla piattaforma digitale terrestre. 3Vod di Mediaset supera l'ostacolo della dimensione di questi file, che solitamente è doppia rispetto al formato in 2D, grazie al sistema di Datacasting, che consente ai broadcaster di fornire una gamma limitata di servizi di alta qualità, simili a quelli offerti dai fornitori di Tv su internet o satellite, ma usando le reti esistenti. L’applicazione consente di ricevere un film in 3D (al momento sono disponibili 50 titoli), archiviarlo e quindi riprodurlo in differita una volta depositato sull’hard disk dell’apposito decoder. 3Vod si distingue, quindi, dalle piattaforme satellitari o via cavo e dai servizi video on-demand convenzionali perché l'acquisto e la visione dei film non possono avvenire in tempo reale.
Gennaio 2011 Agcom inoltra formale richiesta al ministero dello Sviluppo economico per proporre l'adozione di un nuovo calendario relativo allo switch-off, che anticipa alla fine del 2011 il termine della cessazione del servizio di radiodiffusione televisiva in analogico sull'intero territorio nazionale
14 gennaio 2011 Inizia la Primavera araba In Tunisia, dopo violente proteste per i diritti civili e contro l'aumento dei prezzi dei generi alimentari, cade il regime di Zin El-Abidine Ben Ali. Succeduto ad Habib Borguiba il 7 novembre 1987 come secondo presidente della Repubblica di Tunisia, il suo mandato protrattosi per più legislature, si conclude dopo 23 anni, il 14 gennaio 2011, quando un crescendo di proteste popolari, iniziate nel 2010, costringe Ben Alì all'esilio all'estero.
18 gennaio 2011 FCC approva fusione Comcast NBC Universal. Con l’accordo del Dipartimento di Giustizia americano il cavo operatore dove acquisire l’80% di NBC Universal riscattando altre quote sinora detenute dal gruppo francese Vivendi
19 gennaio 2011 Dopo decenni di rivalità aperte, France Telecom e Canal Plus (Vivendi Universal) formeranno una joint-venture paritetica, che si chiamerà Orange Cine Star, tesa alla creazione di un nuovo canale televisivo che trasmetterà film. Il nuovo canale sarà frutto della fusione di Orange Cinema Series (oltre 480.000 clienti con un valore circa 200 milioni di euro) di France Telecom con Tps Star di Canal Plus
20 gennaio 2011 Applicazione della Direttiva SMA in materia di Product Placement In considerazione della complessità della materia oggetto di autoregolamentazione, della novità delle fattispecie e della diversificazione delle possibili forme di inserimento dei prodotti anche in relazione ai diversi media audiovisivi e radiofonici, con delibera 19/11/CSP del 20 gennaio 2011, l’Autorità delibera l’istituzione di un apposito osservatorio permanente in materia di inserimento dei prodotti, quale sede di interlocuzione tra gli operatori e l’Autorità stessa relativamente alle problematiche derivanti dalla applicazione pratica dell’inserimento dei prodotti nei programmi dei servizi di media audiovisivi e radiofonici, alla individuazione delle fattispecie concrete e alla analisi della compatibilità delle varie forme di inserimento con la normativa interna e comunitaria, garantendo altresì il contributo tecnico dell’Autorità alle istanze istituzionali e autodisciplinari, interne, comunitarie e internazionali sulla specifica materia del product placement.
20 gennaio 2011 Si costituisce alla Camera il gruppo parlamentare Iniziativa Responsabile, che raccoglie 21 deputati provenienti dalle forze politiche minori che il 14 dicembre hanno sostenuto il governo in occasione della mozione di sfiducia (Noi Sud, I Popolari di Italia Domani, Azione Popolare, Movimento di Responsabilità Nazionale, Alleanza di Centro)
20 gennaio 2011 Nasce un nuovo gruppo parlamentare a sostegno del Governo Berlusconi dopo la defezione di Futuro e Libertà. Si chiama Iniziativa Responsabile sorto per opera di alcuni movimenti ed esponenti politici definitisi Responsabili avendo votato la fiducia al Governo Berlusconi IV il 14 dicembre 2010. Ad essa hanno aderito, tra gli altri: Noi Sud, formazione scissasi nel 2010 dal Movimento per le Autonomie; I Popolari di Italia Domani, nati nel 2010 da una frattura interna all'Unione di Centro; Alleanza di Centro, movimento sorto nel 2008 su iniziativa di Francesco Pionati, esponente dell'UdC; Movimento di Responsabilità Nazionale, nato nel 2010 su iniziativa di Massimo Calearo, Bruno Cesario (entrambi fuoriusciti dal Partito Democratico prima e da Alleanza per l'Italia poi) e Domenico Scilipoti (ex Italia dei Valori).
23 gennaio 2011 In molte città del Belgio a causa della grave crisi politica che affligge il paese ormai da mesi migliaia di persone manifestano contro la politica e l'amministrazione
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24 gennaio 2011 Un attentato all'Aeroporto di Mosca-Domodedovo uccide 36 persone e ne ferisce più di 100.
25 gennaio- 13 febbraio 2011 In Egitto, sulla scia di quelle avvenute in Tunisia che hanno costretto Ben Ali ad andarsene, iniziano delle sommosse popolari che diventano subito manifestazioni anti-governative contro il regime trentennale del presidente Hosni Mubarak. Un attentato in una chiesa di cristiani copti provoca 21 vittime. Mubarak fa un rimpasto di governo ma le proteste non si placano. I dimostranti chiedono le sue dimissioni, che promette di dare a settembre.
Il moto di protesta popolare egiziano, imperniato sul desiderio di rinnovamento politico e sociale contro il trentennale regime del presidente Hosni Mubarak, inizialmente manifestatosi con mezzi pacifici, ispirati alle proteste organizzate in Tunisia e in altri paesi arabi che hanno portato alla destituzione del capo dello stato Zine El-Abidine Ben Ali e a incidenti in numerosi stati, ma conosce poi sviluppi violenti, sfociando in aspri scontri che provocheranno successivamente numerose vittime tra manifestanti, poliziotti e militari.
25 gennaio 2011 Il Polo della Nazione diventa Nuovo Polo per l'Italia (NPI). E’ un coordinamento fra gruppi parlamentari, costituitosi il 15 dicembre 2010 da Gianfranco Fini per Futuro e Libertà per l'Italia, Pierferdinando Casini per l'Unione di Centro, Francesco Rutelli per Alleanza per l'Italia, Daniela Melchiorre dei Liberal Democratici e Raffaele Lombardo del Movimento per le Autonomie. Al nuovo polo per l’Italia aderiscono parlamentari del Movimento Repubblicani Europei (repubblicani) di Luciana Sbarbati, del Partito Liberale Italiano (liberali) di Stefano De Luca, del partito politico regionale in Lombardia e Veneto (di ispirazione autonomista liberaldemocratica e riformista) di Massimo Cacciari oltre ad esponenti repubblicani e liberali come Giorgio La Malfa.
28 gennaio 2011 La Spagna adotta la Ley Orgánica 2/2011, de 28 de enero, por la que se modifica la Ley Orgánica 5/1985, de 19 de junio, del Régimen Electoral General riaffermando il divieto di assegnare spazi pubblicitari elettorali sui media pubblici e sulle televisioni private, tenute peraltro ad assicurare spazi gratuiti alle forze politiche nel rispetto dei criteri di proporzionalità della loro durata in funzione dei risultati elettorali conseguiti
31 gennaio 2011 Accordo Sky-Fastweb: nasce Home Pack. Pay-Tv, banda larga e telefono in un unico pacchetto. Sky Italia e Fastweb hanno siglato un accordo commerciale che permette di combinare l’offerta televisiva via satellite di Sky con i servizi internet a banda larga e telefonia fissa di Fastweb, basati sulla più moderna e avanzata rete disponibile in Italia. Grazie a questa sinergia, Sky e Fastweb proporranno al consumatore: * La programmazione esclusiva dei 190 canali televisivi di Sky; * L’Alta Definizione; * My Sky HD, il decoder che registra e consente di vedere i propri programmi preferiti in qualsiasi momento; * La Digital Key per vedere i programmi in chiaro del digitale terrestre; * La navigazione internet senza limiti di tempo fino a 10 mega per chi è raggiunto dalla fibra ottica, con opzione sino a 100 mega, e fino a 20 mega in tecnologia Adsl Fastweb; * Le chiamate telefoniche nazionali illimitate verso rete fissa (senza scatto alla risposta); * Fino a 1000 minuti di chiamate internazionali verso rete fissa (senza scatto alla risposta); * La possibilità di accedere ai servizi Fastweb Mobile.
31 gennaio 2011 Alla riunione dei soci il maggiore azionista della piattaforma digitale terrestre a pagamento Dahlia tv, il gruppo Airplus decide di liquidare la società.
1 febbraio 2011. Aeranti Corallo e FRT protestano a nome delle imprese televisive locali contro le recenti norme contenute nella legge di Stabilità 2011 che penalizzano il comparto, cancellando il pluralismo e la libertà di impresa nel settore televisivi. In particolare le Associazioni hanno sottolineato che il comma 8 dell’art.1 della legge 13 dicembre 2010, n.220 prevede che nove delle ventisette frequenze appena assegnate alle tv locali sulla base della pianificazione della Agcom (e precisamente, i canali 61-69 uhf) vengano destinate ai servizi di comunicazione elettronica mobili in banda larga (dividendo digitale esterno). In tal modo i già ridotti (e, inadeguati sotto il profilo qualitativo) spazi frequenziali per il settore televisivo locale verranno ulteriormente ridimensionati in modo molto drastico. A parere di Aeranti-Corallo e della Associazione Tv locali Frt , in base alla normativa vigente le risorse frequenziali per la banda larga avrebbero dovuto essere reperite per 2/3 (6 frequenze) dalle tv nazionali e per 1/3 (3 frequenze) dalle tv locali. Le scelte operate appaiono ancora più inaccettabili se si considera che, contestualmente, stanno per essere assegnate, senza alcun onere, una serie di frequenze ad alcuni operatori nazionali sulla base del beauty-contest di cui alla delibera n. 497/10/CONS della Agcom. Il comma 11 dell’art.1 della citata legge 13 novembre 2010, n.220 prevede l’introduzione attraverso un regolamento ministeriale di nuovi ulteriori obblighi per gli operatori di reti ai fini, tra l’altro, “della valorizzazione e promozione delle culture regionali o locali”. Tale norma, che comporta un rilevante appesantimento degli obblighi e degli adempimenti a carico del comparto televisivo locale, apre anche la strada all’introduzione del divieto per gli operatori di rete in ambito locale di veicolare contenuti nazionali, con evidenti conseguenze sul pluralismo e sulla concorrenza nel settore. Un divieto in tal senso, costituirebbe infatti una insostenibile limitazione dell’attività dell’operatore di rete in ambito locale, in pieno contrasto con i principi generali della tv digitale che distinguono la figura del fornitore di servizi di media (responsabile editoriale del palinsesto) da quella di operatore di rete (responsabile degli impianti di telecomunicazione attraverso i quali vengono diffusi i palinsesti).
2 febbraio 2011La Giunta per le Autorizzazioni a procedere approva la relazione Paniz (PdL) che nega la perquisizione nell'ufficio di Giuseppe Spinelli ragioniere del deputato e Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (11 sì, 10 no). Rimanda quindi le carte alla Procura di Milano affermando che la competenza spetta al Tribunale dei Ministri. Dopo la Giunta anche la Camera approva tale relazione con 315 sì, 298 no e nessun astenuto.
4 febbraio 2011 la Commissione bicamerale per l'attuazione del federalismo respinge a parità di voti (15 si contro 15 no e nessun astenuto o assente) il quarto decreto attuativo del federalismo fiscale sul fisco municipale; determinante per il respingimento il voto contrario di Mario Baldassarri, esponente di Fli da poco passata all'opposizione. La Lega aveva avanzato l'idea di negare la fiducia al Governo se il provvedimento fosse stato bocciato, perciò in serata il Governo decide di ignorare il parere della Commissione approvando il testo per decreto, scelta duramente criticata dal Capo dello Stato che decide di rimandarlo alle Camere per un voto del Parlamento.
11 febbraio 2011 Si dimette dopo 30 anni di governo il presidente Hosni Mubarak lasciando il potere al consiglio supremo delle forze armate, composto da 18 militari e presieduto dal feldmaresciallo Mohammed Hoseyn Tantawi, uomo chiave della giunta e capo di stato provvisorio dell'Egitto in virtù dell'assunzione de facto dei poteri presidenziali. Ai militari viene demandato il compito di traghettare il paese verso la democrazia il parlamento viene sciolto dal Consiglio che decide anche per la sospensione della costituzione
11-13 febbraio 2011 Inizia al Palavobis l’Assemblea costituente di Futuro e Libertà dell’Italia. Il 13 febbraio 2011 Futuro e Libertà per l'Italia (o semplicemente Futuro e Libertà) da gruppo parlamentare si trasforma in un partito politico di centro-destra. Il partito fa riferimento al Presidente della Camera, ed ex leader di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini e fa parte dell’Alleanza di Centro con Casini e Rutelli, all’opposizione dopo la fuoriuscita dal governo Berlusconi dei suoi ministri e sottosegretari il 15 novembre 2010
Nelle settimane successive al congresso fondativo escono dal partito i senatori Pasquale Viespoli, Maurizio Saia , Giuseppe Menardi e Francesco Pontone. Con l'uscita dei quattro senatori il numero minimo per costituire un gruppo al Senato viene meno e il gruppo di FLI si scioglie. Lasciano il nuovo partito anche i deputati Roberto Rosso, Luca Barbareschi, Luca Bellotti e Giulia Cosenza.
16 febbraio 2011 La Camera approva, con i voti della maggioranza e dell'Italia dei Valori e l'astensione di FLI, il ddl presentato dalla Lega che verrà poi chiamato, in seguito a pesanti modifiche, "processo lungo": si mira inizialmente a sancire l'inapplicabilità del giudizio abbreviato ai delitti punibili con l'ergastolo. Il ddl sarà poi al centro di una polemica fra maggioranza e opposizione, causata da un emendamento del centrodestra che mira a obbligare il giudice ad accettare tutti i testimoni presentati dalla difesa. Tale emendamento, secondo il centrosinistra, ha il solo scopo di permettere al Presidente del Consiglio di allungare i tempi dei processi in cui è imputato così da raggiungere la prescrizione. Il progetto di legge, comunque, non verrà mai approvato definitivamente.
19 febbraio 2011 Roberto Vecchioni vince il 61º Festival della Canzone Italiana di Sanremo, Festival segnato dalla ricorrenza dell'Unità d'Italia, anche grazie alla partecipazione di Roberto Benigni.
23 febbraio 2011 Mediaset Premium lancia il servizio Premium Net TV che permette di vedere film, serie tv e programmi Mediaset sui decoder abilitati o direttamente sul pc.
24 febbraio 2011 Il leader della Libia, Mu'ammar Gheddafi, risponde al sollevamento del popolo inviando l'esercito che spara sulla folla. Si contano almeno 6 mila morti nella sola Tripoli, mentre a Zuara (occupata dai ribelli) la stima della stampa libica è di 23 morti e decine di feriti.
24 febbraio 2011 Dahlia TV riconsegna alla Leghe di Serie A e di Serie B i suoi diritti e il giorno dopo.
25 febbraio 2011 Il gruppo a capo di Dahlia TV alle ore 19:00 annuncia la definitiva chiusura della sua la piattaforma televisiva a pagamento per la televisione digitale terrestre. La piattaforma destinata al mercato italiano era stata avviata il 7 marzo 2009 rilevando la precedente piattaforma La7 Carta più . Alla fine del mese di ottobre 2010, Dahlia contava circa 850 mila abbonati.
26 febbraio 2011 Al Senato si costituisce un nuovo gruppo parlamentare denominato Coesione Nazionale, analogo al gruppo della Camera Iniziativa Responsabile. Ne fanno parte 6 senatori di maggioranza appartenenti alle forze politiche minori, più 4 senatori che hanno lasciato il PdL per consentire la costituzione del gruppo.
27 febbraio 2011 Nasce a Bengasi il Consiglio Nazionale Libico che si contrappone al regime di Mu'ammar Gheddafi. Con tutti i voti favorevoli, inoltre, l'ONU ha approvato una serie di sanzioni verso lo stato magrebino.
febbraio 2011: completeranno lo switch-off anche le regioni Nord Pas de Calais, Haute Normandie e Picardie (circa 7,7 milioni di individui in totale).
Marzo 2011 In Egitto veono approvate riforme costituzionali per aprire la strada a nuove elezioni.
1º marzo 2011 L'offerta del pacchetto Sky Cinema si riorganizza per temi con 2 nuovi canali: Passion e Comedy sono trasmessi anche in HD. In realtà questi due canali prendono il posto di Sky Cinema Mania e di Sky Cinema Italia.
BBC Knolewdge Worldwide diventa disponibile anche in Italia all'interno della piattaforma Mediaset Premium, con una versione appositamente progettata per il pubblico italiano
1º marzo 2011 Mediaset Premium lancia due canali inediti ed esclusivi di documentari, reportage e approfondimento: BBC Knowledge e Discovery World nel proprio pacchetto “Premium Gallery”.
3 marzo 2011 Si dimette il primo ministro Ahmed Shafiq, nominato dall’ex presidente Mubarak. Al suo posto si insedia come primo ministro Issām Sharaf scelto dal Consiglio supremo delle forze armate, per traghettare l'Egitto al referendum sugli emendamenti alla costituzione e alle elezioni presidenziali e legislative che daranno un volto nuovo al paese
11 marzo 2011 Il grupppo Gestevisión Telecinco dopo l’acquisto dell’emittente Cuatro e la creazione di nuovi canali invia CNMV annunciando che l’assemblea degli azionisti ha trasformato la propria denominazione in Mediaset España Comunicación. El grupo tiene un total de ocho canales en TDT, siendo Telecinco, Cuatro, LaSiete, Factoría de Ficción, Boing,Divinity, Energy, Nueve, Telecinco HD y Cuatro HD.
11 marzo 2011 Un terremoto con epicentro in mare, di magnitudo 9.0 della scala Richter (tra i dieci più forti della storia della sismografia), colpisce la regione di Tōhoku in Giappone. Il terremoto e le onde anomale conseguenti causano circa 11.000 morti accertati e oltre 17.000 dispersi; gli tsunami hanno interessato anche tutto il resto del bacino del Pacifico, causando un'altra vittima negli USA. Inoltre, a causa del maremoto, segue un terribile incidente alla centrale nucleare di Fukushima, che provoca la fuoriuscita di materiale radioattivo
15 marzo 2011 Inizia la guerra civile in Siria attualment in corso. In tre anni ha causato 140 mila vittime e oltre 6 milioni di sfollati
17 marzo 2011 Ricorre il 150º anniversario dall’Unità d'Italia.
17 marzo 2011 Il Consiglio di sicurezza dell'Onu approva, con l'astensione di Russia e Cina e senza alcun voto contrario, l'imposizione di una no-fly zone sulla Libia, oltre ad ulteriori sanzioni economiche.
19 marzo 2011 Iniziano le operazioni militari in Libia da parte di una coalizione internazionale della quale anche l'Italia fa parte.
19 marzo 2011 In Egitto il referendum sugli emendamenti alla Costituzione della Repubblica araba d'Egitto approvato con il 77,2% di favorevoli consente l'implementazione di elezioni parlamentari e presidenziali entro la fine dell'anno.
22 marzo 1911 Liberty Global acquista il terzo operatore via cavo tedesco Kabel BW dal fondo di investimenti svedese EQT per 3,16 miliardi di euro
23 marzo 2011 Giancarlo Galan subentra come Ministro per i Beni e le Attività Culturali in sostituzione del dimissionario Sandro Bondi. Francesco Saverio Romano, di Iniziativa Responsabile, diventa il nuovo Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali in sostituzione di Galan.
28 marzo 2011 L’Unione Europea chiede all’Italia chiarimenti sul recepimento delle nuove norme contenute nella Direttiva sui servizi di media audiovisivi (SMA). La Ue intende accertare se e in che modo siano stati recepiti i diversi elementi della Direttiva, come le disposizioni relative al paese di origine, l’introduzione di prodotti sul mercato, l’incitazione all’odio e la tutela dei minori. Le risposte dovranno giungere a Bruxelles entro la prima settimana di giugno.
31 marzo 2011 In seguito al disastro nucleare di Fukushima il governo emana un decreto legge che stabilisce una moratoria sull'energia nucleare, poi convertito in legge dal Parlamento a maggio, con ulteriori modifiche. Il centrosinistra protesta, ritenendo che l'obiettivo del Governo sia quello di far mancare il quorum ai 4 referendum previsti per giugno "disinnescando" quello sul nucleare, che, a causa dell'onda emotiva, avrebbe più probabilità di attirare votanti alle urne. Tuttavia il referendum sul nucleare si svolge ugualmente, a seguito di una modifica del quesito, che mira così a impedire anche un'eventuale dietrofront del Governo.
31 marzo 2011 In sostituzione del dimissionario Mario Orfeo, il CdA Rai nomina Mario de Scalzi direttore ad interim del TG2. Sfumano le nomine esterne proposte dal Direttore Generale Mauro Masi
31 marzo 2011 Il decreto-legge 31 marzo 2011 n. 34 “Disposizioni urgenti in favore della cultura, in materia di incroci tra settori della stampa e della televisione, di razionalizzazione dello spettro radioelettrico ecc.”, convertito con modificazioni dalla legge 26 maggio 2011, n. 75 (in G.U. 27/5/2011, n. 122).definisce le Modalità e condizioni della cessione della capacità trasmissiva delle reti televisive locali L’art. 4 del decreto legge Misure di razionalizzazione dello spettro radioelettrico, L’art. 4 prevede che “Entro il 30 giugno 2012 il Ministero dello sviluppo economico provvede all’assegnazione dei diritti di uso relativi alle frequenze radiotelevisive nel rispetto dei criteri e delle modalità disciplinati dai commi da 8 a 12 dell’art 1 della legge 13 dicembre 2010, n. 220, nonché, per quanto concerne le frequenze radiotelevisive in ambito locale, predisponendo, per ciascuna area tecnica o Regione, una graduatoria dei soggetti legittimamente abilitati alla trasmissione radiotelevisiva in ambito locale che ne facciano richiesta sulla base dei seguenti criteri: a) entità del patrimonio al netto delle perdite; b) numero dei lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato; c) ampiezza della copertura della popolazione; d) priorità cronologica di svolgimento dell’attività nell’area, anche con riferimento all’area di copertura. Nelle aree in cui, alla data del 1° gennaio 2011, non ha avuto luogo il passaggio alla trasmissione in tecnica digitale, il Ministero dello sviluppo economico non procede all’assegnazione a operatori di rete radiotelevisivi in ambito locale dei diritti d’uso relativi alle frequenze di cui al primo periodo del comma 8 dell’art. 1 della legge 13 dicembre 2010, n. 220. Nelle aree in cui alla medesima data del 1° gennaio 2011 ha avuto luogo il passaggio alla trasmissione in tecnica digitale, il Ministero dello sviluppo economico rende disponibili le frequenze di cui al citato primo periodo del comma 8, assegnando ai soggetti titolari di diritto d’uso relativi alle frequenze nella banda 790-862 Mhz, risultanti in posizione utile in base alle rispettive graduatorie, i diritti d’uso riferiti alle frequenze nelle bande 174-230 Mhz e 470-790 Mhz. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni dispone le modalità e le condizioni economiche secondo cui i soggetti assegnatari dei diritti d’uso hanno l’obbligo di cedere una quota della capacità trasmissiva ad essi assegnata, comunque non inferiore a due programmi, a favore dei soggetti legittimamente operanti in ambito locale alla data del 1° gennaio 2011 non destinatari di diritti d’uso sulla base delle citate graduatorie”. L’Art. 4 stabilisce che i soggetti assegnatari dei diritti d’uso delle frequenze radiotelevisive in ambito locale, sulla base delle graduatorie all’uopo predisposte dal Ministero dello sviluppo economico nelle Regioni o aree tecniche ove ha luogo lo switch-off, sono tenuti a cedere una quota della capacità trasmissiva a essi assegnata (c.d. must carry), comunque non inferiore a due programmi, a favore dei soggetti legittimamente operanti in ambito locale non destinatari dei diritti d’uso sulla base delle citate graduatorie, secondo le modalità e alle condizioni economiche stabilite dall’Autorità. In ottemperanza a tale previsione normativa, il citato nuovo Regolamento, all’art. 27, ha definito le modalità e le condizioni economiche della cessione della capacità trasmissiva in questione, di seguito sintetizzate:
1. la capacità trasmissiva oggetto di cessione non deve essere inferiore a quella necessaria per veicolare due programmi e, in ogni caso, non inferiore a 6 M/bits;
2. entro quindici giorni dalla pubblicazione, per ciascuna Regione, delle citate graduatorie, i soggetti assegnatari dei diritti d’uso delle frequenze sono tenuti a comunicare all’Autorità il listino della cessione della capacità trasmissiva, le cui tariffe non possono essere inferiori a euro 0,010 e superiori a 0,016 per 1 M/bits per abitante, prevedendo comunque condizioni di favore per i fornitori di servizi di media audiovisivi a carattere comunitario. Tali listini sono pubblicati dall’Autorità sul proprio sito web.
Il Regolamento stabilisce altresì che, entro quindici giorni dalla pubblicazione dei predetti listini, i soggetti legittimamente operanti in ambito locale alla data del 1° gennaio 2011, non assegnatari dei diritti d’uso delle frequenze, comunicano la propria manifestazione di interesse all’Autorità indicando l’operatore di rete, la capacità trasmissiva richiesta e l’area territoriale di interesse. L’Autorità provvede infine all’associazione della capacità trasmissiva degli operatori di rete ai fornitori di servizi di media audiovisivi che ne fanno richiesta entro i successivi quindici giorni e, comunque, prima dello switch-off dell’area tecnica o Regione interessata. In caso di richieste non compatibili tra loro l’Autorità, sentiti gli interessati, procede al soddisfacimento delle richieste tenendo altresì conto, al fine di soddisfare il maggior numero di richieste, della quantità di capacità trasmissiva richiesta da ciascuno e delle aree territoriali di maggior interesse del richiedente stesso.
Lo stesso decreto dispone che l’assegnazione delle risorse alle emittenti locali sia effettuata sulla base di una graduatoria, rendendo di fatto superata la procedura di convocazione dei tavoli tecnici dei soggetti interessati, attuata precedentemente, per l’acquisizione dei contributi partecipativi che costituivano presupposto per la valutazione dei fabbisogni in ciascuna area e per la pianificazione di risorse adeguate a soddisfare tali necessità, sempre nel rispetto dei vincoli e dei criteri stabiliti dalla normativa.
1º aprile 2011 Iniziano sulla piattaforma digitale terrestre a pagamento Mediaset Premium le trasmissioni delle partite di calcio della Serie B sugli appositi canali Premium Serie B 1, Premium Serie B 2 e Premium Serie B 3.
1º aprile 2011: il canale Hallmark Channel viene rinominato DIVA Universal, si celebrano femminilità e eleganza.
5 aprile 2011 Rubygate. La Camera vota il conflitto di attribuzioni riguardante Berlusconi nei confronti della Procura di Milano con 314 sì, 298 no e un astenuto, raccogliendo anche i voti dei deputati Liberal Democratici, che il 14 aprile stipulano patti federativi con il PdL, rientrando di fatto nella maggioranza parlamentare.
La Camera si trasforma in un vero e proprio circo quando i parlamentari certificano la versione secondo cui [Ruby rubacuori] fosse la nipote di Mubarak. Da tempo i rappresentanti del popolo del popolo hanno smarrito la dignità del loro ruolo nelle aule parlamentari dove dibattiti e votazioni _ osservano Colarizi e Gervasoni – si mutano in risse scomposte scandite da insulti, gesti volgari e provocazioni gratuite, in un clima che riporta alla memoria o spettacolo indecoroso del Parlamento nel 1992-1994 quando la pioggia di avvisi di garanzia aveva segnato la fine livida della Prima Repubblica
6 aprile 2011 AGCOM con la Delibera n. 187/11/CONS approva e condizioni economiche e contrattuali relative alla cessione del 40% della capacità trasmissiva a fornitori di contenuti indipendenti
6 aprile 2011 AGCOM approva la Delibera n. 188/11/CONS Approvazione del regolamento riguardante la promozione della produzione e della distribuzione di opere europee da parte dei servizi di media audiovisivi a richiesta ai sensi dell’articolo 44, comma 7, del Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi e Radiofonici . Quote relative ai servizi di Video on Demand su richiesta
13 aprile 2011 Il consiglio dei Ministri delibera il Piano Nazionale di Riforma presentato da Berlusconi e Tremonti
13 aprile 2011 Mubarak e i suoi figli vengono arrestati con l'accusa di corruzione. Posto in custodia cautelare per 15 giorni a seguito delle indagini condotte dalla Procura della capitale in merito ad accuse di corruzione e appropriazione indebita a suo carico nelle stesse ore il Rais è trasferito in ospedale per problemi di salute. Continuano le proteste in piazza Tahrir per la lentezza del cambiamento politico. Vengono alla ribalta gruppi islamici.
15 aprile 2011 Nello Musumeci, esponente de La Destra rimasta fuori dal Parlamento dopo le elezioni politiche del 2008, viene nominato dal Consiglio dei Ministri Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali come rappresentante esterno.
27 aprile 2011 Con decreto del Ministro dello sviluppo viene approvato il Contratto di servizio relativo al triennio 2010-2012, in vigore dal 28 giugno 2011 al 31 dicembre 2012. i generi predeterminati di servizio pubblico dell’offerta televisiva presentano una nuova articolazione (art. 9, comma 2). In luogo dei nove generi previsti dal Contratto 2007-2009, il Contratto in vigore ne contempla sei che risultano così definiti: 1) Informazione e approfondimento generale, 2) Programmi e rubriche di servizio, 3) Programmi e rubriche di promozione culturale, 4) Informazione e programmi sportivi, 5) Programmi per minori, 6) Produzioni audiovisive italiane ed europee; - il progredire del processo di transizione al digitale nelle diverse aree tecniche del Paese, ormai giunto a compimento, ha ampliato l’offerta televisiva dell’operatore pubblico. Oltre alle tre reti generaliste terrestri, tradizionalmente di servizio pubblico, la tecnologia digitale rende oggi fruibili tutte le reti Rai semigeneraliste e tematiche, distribuite sulle diverse piattaforme. In considerazione dell’ampliamento dell’offerta, il Contratto di servizio 2010-2012 ha impegnato l’operatore pubblico a riservare ai 6 generi predeterminati, sopra elencati, una quota predominante della programmazione annuale di servizio pubblico non solo sulle tre reti generaliste, ma anche sulle reti semigeneraliste e tematiche (art. 9, comma 1). Inoltre è stata incrementata la quota di programmazione di cui sopra delle reti generaliste Raiuno, Raidue e Raitre (dal 65% del totale al 70% del totale); anche nel caso dell’offerta radiofonica i generi predeterminati di servizio pubblico sono stati oggetto di una ridefinizione parziale; infine si intraprende un percorso di trasparenza sulla gestione economico-finanziaria del servizio pubblico; una delle disposizioni introdotte in tal senso riguarda, ad esempio, l’obbligo di pubblicare il documento sui conti annuali separati, certificati dalla società di revisione, sul sito web dell’operatore pubblico (art. 27, comma 6, del Contratto). I canali specializzati delle reti semigeneraliuste e tematiche interessano a) Informazione e approfondimento generale Rai News 24; b) Programmi e rubriche di promozione culturale: Rai 5 e Rai Storia (cui si aggiungerà anche da metà dicembre Rai Scuola tornato sul digitale terfrestre) c) Informazione e programmi sportivi: Rai Sport 1 e Rai Sport 2; d) Programmi per minori Rai YoYo e Rai Gulp e) Produzioni audiovisive italiane ed europee Rai Premium e gran parte della programmazione di Rai Movie nonché Rai 4 (mentre programmi e rubriche di servizio sono praticamente assenti da questi nuovi canali).
Le disposizioni sull’offerta radiofonica dettate dal Contratto in vigore ricalcano quelle del Contratto precedente: l’art. 10 stabilisce che la Rai è tenuta a destinare non meno del 70% dell’offerta annuale dei canali nazionali Radio Uno e Radio Due e non meno del 90% dell’offerta annuale di Radio Tre ai sette generi predeterminati (“Notiziari”, “Informazione”, “Cultura”, “Società”, “Musica”, “Servizio”, “Pubblica utilità”). Nel 2011, l’offerta di Radio1 e Radio2 è stata costituita per l’86,77% dai generi predefiniti dal Contratto (97,54% Radio1 e 75,99% Radio2), mentre nel caso di Radio3 il volume di tali generi ha raggiunto il 97,20% della programmazione totale. I tre canali radiofonici nazionali hanno complessivamente destinato ai generi predefiniti dal contratto una quota di programmazione pari al 90,33% del totale, superando ampiamente i parametri fissati dal citato art. 10. L’informazione ha rappresentato il genere privilegiato da Radio1 (32,42%), mentre l’offerta di Radio2 e in particolare di Radio3 risulta connotata dai programmi musicali (38,99% Radio2; 52,37% Radio3).
28 aprile 2011 Mauro Masi lascia l’incarico di Direttore Generale della Rai diventando amministratore delegato della CONSA.
28 aprile 2011 In Marocco, nella città di Marrakesh esplode una bomba in un caffè della piazza centrale. Tra i morti 11 stranieri.
29 aprile 2011 La BBC copre su tutte le piattaforme le nozze del Principe William con Catherine Middleton in ottica crossmediale.
1 maggio 2011 Osama Bin Laden , ideatore degli attentati dell'11 settembre 2001 viene ucciso da un’azione degli Stati Uniti in Afghanistan
1º maggio 2011 Papa Giovanni Paolo II viene proclamato Beato
3 maggio 2011 Il Consiglio d’Amministrazione della Rai designa all’unanimità Lorenza Lei direttore generale. L'assemblea totalitaria dei soci (Tesoro e Siae) approva la designazione.
4 maggio 2011 La Camera è chiamata ad esprimersi se autorizzare (dopo averne già concesso l'intervento) un'azione militare più incisiva (tramite l'invio di bombardieri come chiesto da altre forze internazionali) sul suolo libico. Dopo le forti tensioni nella maggioranza tra il Pdl favorevole e la Lega fortemente contraria il Governo riesce a far approvare la mozione di maggioranza che autorizza "azioni mirate contro specifici obiettivi militari in Libia" chiedendo allo stesso tempo al Governo di impegnarsi per "fissare un termine temporale certo entro cui concluderle".
5 maggio 2011 Il Consiglio dei Ministri nomina 9 nuovi sottosegretari: Catia Polidori (IR) diventa Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico, Giampiero Catone (IR) diventa Sottosegretario all'Ambiente, Bruno Cesario (IR) diventa Sottosegretario all'Economia e alle Finanze, Daniela Melchiorre (LD) diventa Sottosegretario allo Sviluppo Economico,Aurelio Misiti (indipendente del gruppo Misto alla Camera, ex MpA) diventa Sottosegretario alle Infrastrutture, Riccardo Villari (CN) diventa Sottosegretario ai Beni Culturali, Luca Bellotti (PdL) diventa Sottosegretario al Lavoro, Roberto Rosso (Pdl) diventa Sottosegretario all'Agricoltura e infine Antonio Gentile (PdL) nuovo Sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze con lo spostamento di Sonia Viale (LN) al Ministero dell'Interno
10 maggio 2011 Microsoft annuncia l’acquisto di Skype per 8,5 miliardi di dollari. Skype è stata fondata nel 2003 da Niklas Zennstrom e Janus Friis, che nel 2005 l'hanno ceduta a eBay per 2,6 miliardi di dollari. La nota casa d'aste online aveva aspettative molto ambiziose. La società, però, ha dovuto fare i conti con una realtà molto meno lusinghiera e ha deciso nel 2007 di svalutare di circa il 50% il suo investimento nella compagnia VoIP, che a fronte di un numero record di utenti non è mai riuscita a produrre i frutti sperati. Nel 2009, quindi, eBay ha ceduto il 56% di Skype al gruppo di investitori formato da Silver Lake Partners, dalla venture capital Andreessen Horowitz - creata dal cofondatore di Netscape Marc Andreessen e da Ben Horowitz – e dal Canada Pension Plan Investment Board. eBay ha mantenuto una quota del 30% e a Zennstrom e Friis è andato - dopo un lungo contenzioso - il 14%. Lo scorso anno, Skype ha registrato un fatturato di 860 milioni di dollari e utili operativi di 264 milioni, ma è ancora in perdita per circa 7 milioni di dollari, anche se in miglioramento rispetto al rosso da 100 milioni di dollari dell'anno scorso. La società diventerà una nuova business division di Microsoft
15- 29 maggio 2011. Le elezioni amministrative vedono un'inaspettata affermazione del centrosinistra in quasi tutte le principali città in cui si vota, segnando la prima importante sconfitta elettorale del centrodestra dall'inizio del IV Governo Berlusconi. I ballottaggi di due settimane dopo confermeranno la tendenza. Alle elezioni municipali di Milano per la prima volta Silvio Berlusconi subisce un secco dimezzamento delle preferenze. Il Telegiornale de “La sette” si segnala per la tempestiva copertura delle due tornate elettorali
20 maggio 2011 Sky Italia annuncia la fine del rapporto con Current TV, penalizzata dai bassi ascolti. La notizia provoca insofferenza in una certa parte dell'opinione pubblica al punto tale che l'entourage di Sky Italia è costretto a rilasciare posizioni ufficiali sulla questione mai chiarita.
22 maggio 2011 In Spagna le elezioni comunali e regionali convocate in base alla nuova legge organica di riforma del regime elettorale generale segnano una vittoria generalizzata in quasi tutto il territorio del Partido Popular
28 maggio 2011 Il sottosegretario Daniela Melchiorre (LD) rassegna le dimissioni dall'incarico in polemica con le esternazioni del presidente del Consiglio contro i magistrati
7 giugno 2011 L’Unione Europea inviota il governo Berlusconi a ridurre il deficit introducendo misure aggiuntive alla manovra entro il mese di ottobre. Il Ministro dell’economia Tremonti – sotto pressione per i tagli al bilancio - sale al Quirinale. La maggio9ranza di centrodestra entra in fibrillazione
12-13 giugno 2011 Seconda sconfitta di Berlusconi con la netta vittoria dei si su tutti i quesiti referendari che dopo lunghi anni tornano ad essere validi con una partecipazione del 57% degli Aventi diritto nonostante gli appelli all’astensione da parte di larga parte della maggioranza governativa. Per la prima volta dal 1995 il quorum viene raggiunto in un referendum nazionale: vengono abrogate 4 norme riguardanti l'energia nucleare, la privatizzazione della gestione dei servizi idrici e il legittimo impedimento (quest'ultima già pesantemente mutilata a seguito di una sentenza della Corte Costituzionale). Il risultato viene considerato una vittoria delle opposizioni, soprattutto per quanto riguarda il referendum sul legittimo impedimento, visto come un referendum sulla persona del Presidente del Consiglio..
Dopo le amministrative e il referendum inizia una corsa alla sopravvivenza verso il Terzo Polo individuato quale ancora di salvezza per le componenti ex democristiane del PdL i cui rapporti con Casini non si sono mai interrotti. Adesso però l’accordo a Milano tra UdC e PD piomba come un macigno sulla strada di un dialogo che proprio la sconfitta di Berlusconi rende paradossalmente più difficile. Diminuisce la forza contrattuale dei Pisanu e degli Scajola e aumenta quella di Casini, Rutelli e Fini, diventati ago della bilancia di un bipolarismo agonizzante. A loro spetta dettare le condizioni, anzi la condizione non negoziabile, cioè il passo indietro del premier. Gli umori leghisti sono pessimi avendo la Lega registrato cedimenti ovunque in Lombardia. Si è spezzato il circuito virtuoso dei consensi sommati, quelli di tipo generalisti assicurati dal cavaliere e quelli più legati al territorio riscossi dal Senatur. L’immagine del partito di lotta e di governo cara alla propaganda leghista non persuade gli elettori. La mutazione emerge nella competizione sempre più aspra tra i dirigenti ciascuno attento a coltivare il suo personale orto di voti e di clientele, ognuno in lizza con l’altro per rompere il cerchio magico dei fedelissimi ormai stretti attorno a Bossi il cui stato di salute dopo l’ictus rimane traballante
20 giugno 2011 Il Volo RusAir 243, un Tupolev Tu-134, precipita nella regione russa della Karelia: 44 morti e 8 superstiti.
21 giugno 2011 Ban Ki-Moon rimane alla guida dell'ONU per il secondo mandato consecutivo. L'incarico affidato si protrae per un periodo di 5 anni.
23 giugno 2011 AGCCOM approva la Delibera n.. 353/11/CONS contenente un “nuovo regolamento relativo alla radiodiffusione televisiva terrestre in tecnica digitale
24 giugno 2011 Sulla piattaforma digitale terrestre Mediaset Premium nasce Premium Anteprima, un canale televisivo di presentazione/promozione dei contenuti offerti da Mediaset Premium. Verrà chiuso l’11 marzo 2013
27 giugno 2011 viene pubblicato in Gazzetta ufficiale il bando d'asta per l'assegnazione delle licenze LTE agli operatori mobili interessati. In telecomunicazioni la Long Term Evolution, è la più recente evoluzione degli standard di telefonia mobile cellulare GSM/UMTS, CDMA2000 e TD-SCDMA. LTE nasce come nuova generazione per i sistemi di accesso mobile a banda larga (Broadband Wireless Access) e, dal punto di vista teorico fa parte del segmento pre-4G, collocandosi in una posizione intermedia fra le tecnologie 3G come l'UMTS e quelle di quarta generazione pura (4G) ancora in fase di sviluppo. Cioonostante, per porre fine alla confusione tra l'utilizzo in marketing del termine 4G e la vera classificazione come 4G, l'UIT ha deciso di applicare il termine 4G anche all'LTE. Le frequenze oggetto d'asta sono:
a) banda 800 MHz (dividendo digitale e ex-frequenze televisive), fino a 6 lotti di frequenze FDD, ciascuno di ampiezza pari a 5 MHz in spettro accoppiato, assegnabili su base nazionale, nominati da 1 a 6;
b)banda 1800 MHz, fino a 3 lotti di frequenze FDD, ciascuno di ampiezza pari a 5 MHz in spettro accoppiato, assegnabili su base nazionale, nominati da 1 a 3;
c)banda 2000 MHz, 1 lotto di frequenze TDD di ampiezza pari a 15 MHz, assegnabile su base nazionale, nominato lotto A;
d) banda 2600 MHz, fino a 12 lotti di frequenze FDD, ciascuno di ampiezza pari a 5 MHz, in spettro accoppiato, assegnabili su base nazionale, nominati da 3 a 14, e 2 lotti di frequenze TDD, ciascuno di ampiezza pari a 15 MHz, assegnabili su base nazionale, nominati lotto B e C, con esclusione delle frequenze 2500-2510 MHz e 2620-2630 MHz nei lotti FDD e delle frequenze 2600-2620 MHz nei lotti TDD
29 Giugno 2011 News Corporation vende il social network My Space per circa 35 milioni di dollari alla Specific Media, specializzata in pubblicità online
30 giugno 2011 L’AD Marchionne preannunci in una lettera che Fiat e Fiat Industrial hanno deciso di uscire da Confindustria con effetto dal 1 gennaio 2012
1 luglio 2011 Il ministro della giustizia Angelino Alfano (PdL) viene nominato su proposta del presidente del partito Silvio Berlusconi, Segretario generale del Popolo della Libertà, annunciando le proprie dimissioni da ministro entro le successive due settimane.
1º luglio 2011 Mediaset Premium lancia 2 canali dedicati al cinema sul pacchetto Premium Cinema, Serie & Doc: Premium Cinema Comedy e Premium Crime. La piattaforma digitale terrestre a pagamento di Mediaset modifica contemporaneamente la propria offerta varando i pacchetti Smart, Family, Family My Team (questi primi 3 poi eliminati a partire dal 12 settembre 2011), Premium Cinema, Serie & Doc, Calcio, Super Cinema e Super Premium - con opzioni Bambini e Premium On Demand HD -. Questi ultimi 2 pacchetti verranno successivamente eliminati).
1º luglio 2011 Chiude il canale FX di Fox Italia e i suoi programmi d'intrattenimento vengono recuperati e ridistribuiti su Fox e Fox Crime.
2 luglio 2011 Sky Italia chiude Mediaset Plus, l'unica emittente Mediaset ospitata sulla sua piattaforma, per inadempienze contrattuali. Lo spegnimento dell'emittente è avvenuto improvvisamente, senza alcuna comunicazione né da parte di Sky Italia né del gruppo Mediaset. La decisione dell'improvvisa cessazione dell'emissione della rete è stata presa unilateralmente da Sky Italia in base a gravi inadempimenti contrattuali da parte di Mediaset, per non aver inserito nel palinsesto dell'emittente alcuni dei programmi di maggior richiamo delle reti analogiche Mediaset come “Striscia la notizia”, “La corrida” o “Paperissima”. Gran parte del palinsesto dell'emittente è comunque trasmesso dai canali digitali La5 e Mediaset Extra. Il gruppo Mediaset accusa Sky di averla oscurata dal satellite e, attraverso un comunicato stampa, fa sapere di aver intrapreso un'azione legale contro quest'ultima per la sospensione improvvisa del canale
5 luglio 2011 Respinte alla Camera le mozioni presentate dall'Idv sulla soppressione delle Province. Favorevoli 83, contrari 225, astenuti 250. Maggioranza contro, Idv e Terzo Polo a favore, Pd astenuto.
6 luglio 2011 In Spagna in sostituzione di Luis Fernández Fernández, Alberto Oliart Saussol diventa presidente della Corporación RTVE. Rimarrà in carica sino al 28 giugno 2012
6 luglio 2011 Varata la manovra correttiva di Tremonti che prevede tagli per 4o miliardi di euro, richiesti dall’Unione Europea e odiosi al Cavaliere prigioniero del superministro dell’economia che gode della fiducia dio Bruxelles
6 luglio 2011 La Corte Costituzionale riconosce il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, sollevato dalla Camera nei confronti della Procura di Milano e del GIP, in merito al Caso Ruby.
6 luglio 2011 Con delibera n. 398/11/CONS del 6 luglio 2011, l’Autorità ha indetto una consultazione pubblica su uno schema di regolamento in materia di tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica, in esito alla precedente fase di consultazione pubblica sui lineamenti di provvedimento in tale materia, indetta con delibera n. 668/10/CONS del 17 dicembre 2010. La consultazione pubblica si è svolta, come da prassi dell’Autorità, con una fase scritta, terminata il 15 settembre 2011 e una fase orale, terminata il 25 ottobre 2011, durante la quale hanno avuto luogo le audizioni con i 36 soggetti che ne avevano fatto richiesta. L’iniziativa regolamentare sottoposta a consultazione pubblica ha inteso proporre un modello di tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica in grado di coniugare i molteplici interessi in gioco, entrambi riconosciuti come principi fondamentali del sistema: la libertà di ricevere e comunicare informazioni o idee senza limiti di frontiere, che è alla base delle esigenze socio-culturali di conoscenza sollevate dai cittadini in rete, e la tutela dei diritti d’autore che costituiscono il fondamento del diritto dei produttori di contenuti a che non vengano depauperati da un utilizzo illegale degli stessi. Nell’ottica di pervenire a un equilibrato bilanciamento degli interessi, lo schema riflette un modello che si pone su una linea di avanguardia nel panorama europeo, perché strutturato secondo un mosaico di linee di intervento che toccano tutte le corde del sistema, secondo un’articolazione di misure sia di promotion che di enforcement, dove i singoli aspetti della filiera sono stati tutti ritenuti egualmente degni di attenzione
6 luglio 2011 In considerazione della perdurante indisponibilità di un’indagine ufficiale degli ascolti radiofonici in Italia, in data, l’AGCOM ha adottato la delibera n. 182/11/CSP recante “Linee guida sull’organizzazione dell’attività di rilevazione degli indici di ascolto radiofonici”. Con tale provvedimento s’invitavano i soggetti del comparto radiofonico alla riorganizzazione del sistema di rilevazione degli indici di ascolto, attraverso proposte sia sulla governance del nuovo soggetto rilevatore, sia sui criteri metodologici della ricerca da impiegare. Dall’analisi delle posizioni pervenute e dal ciclo di audizioni tenuto a tale scopo dall’Autorità, sono emersi punti di convergenza. In particolare, si è condivisa l’esigenza che la nuova entità da costituire consenta un effettivo bilanciamento delle partecipazioni societarie e che sia rappresentativa di tutte le componenti del settore radiofonico, ivi comprese quelle del mercato pubblicitario. Un ulteriore punto di convergenza è stata l’esigenza di operare un’effettiva separazione dell’organo di gestione amministrativa da quello di gestione tecnica della ricerca e di individuare organismi terzi, super partes, per garantire la trasparenza e correttezza del sistema d’indagine. Per quanto concerne la metodologia, si è convenuto sulla possibilità di introdurre una ricerca di base di cui il settore radiofonico finora è stato sprovvisto e che, invece, caratterizza ormai da lungo tempo l’indagine Auditel. Tale ricerca permetterebbe, infatti, di investigare in maniera approfondita l’universo radiofonico in termini di nuove modalità di ascolto, facendo emergere l’effettiva penetrazione del mezzo anche in rapporto alle diverse piattaforme di distribuzione e ai differenti device utilizzati
7 luglio 2011 Entra in vigore il nuovo regolamento relativo alla radiodiffusione televisiva terrestre in tecnica digitale. Nel complesso, con la delibera n. 78/98 relativa al rilascio delle concessioni per la radiodiffusione televisiva su frequenze terrestri e con la successiva delibera n. 353/11/CONS recante il nuovo regolamento relativo alla radiodiffusione televisiva terrestre in tecnica digitale entrato in vigore il 7 luglio 2011 in riforma della pre-vigente delibera n. 435/01/CONS, si è inteso attuare un articolato normativo utile a favorire un piano di riassetto del sistema radiotelevisivo italiano. In particolare, nella disciplina regolamentare preordinata alle procedure di trasferimento di proprietà, sono stati introdotti, tra l’altro, criteri oggettivi di valutazione delle società cessionarie, ancorati Relazione annuale sull’attività svolta e sui programmi di lavoro a parametri espliciti per la qualificazione delle stesse, quali la capacità economica ed occupazionale posseduta, e destinati, quindi, a caratterizzare la fisionomia delle società radiotelevisive operanti sia in ambito nazionale, sia in ambito locale. Ai sensi della disciplina del Testo unico, il rilascio dei titoli abilitativi attinenti alla nuova realtà digitale compete al Ministero, il quale, sulla base della delibera n. 353/11/CONS, rilascia l’autorizzazione per la fornitura di servizi di media audiovisivi lineari destinati alla diffusione in tecnica digitale su frequenze televisive terrestri, in ambito nazionale o locale (inteso quest’ultimo come ambito regionale o provinciale, e fino all’entrata in vigore della legislazione concorrente in materia di emittenza radiotelevisiva di competenza delle regioni, ai sensi dell’articolo 12, comma 1, del Testo unico). Con specifico riguardo alla richiesta di subentro nei titoli concessori e/o autorizza tori – in attuazione sia dell’art. 11, comma 2, della delibera n. 78/98, sia dell’art. 6, comma 1, della delibera n. 353/11/CONS – la procedura di valutazione preordinata all’autorizzazione al trasferimento di proprietà dell’azienda o del titolo autorizzatorio contempla la previsione di un procedimento complesso, nell’ambito del quale è previsto che il Ministero dello sviluppo economico consenta il subentro della società acquirente/subentrante nella titolarità dell’azienda o dell’autorizzazione generale ceduta, “sentita” l’Autorità, ossia previo l’assenso corrisposto dall’Autorità in esito alla propria valutazione in ordine sia al possesso soggettivo e oggettivo dei requisiti previsti da parte del soggetto interessato, sia al rispetto dei limiti anticoncentrativi disciplinati dall’art. 22 della delibera n. 353/11/CONS, sulla base di quanto previsto dall’art. 43 del Testo unico.
8 luglio 2011 Tremano i mercati: i titoli di Stato e le banche sono sotto tiro. Berlusconi e Tremonti cercano di rassiucurarùli annunciando una manovra entro l’estate
8 luglio 2011 IL Ministero dello sviluppo economico pubblica il bando e disciplinare di gare dopo che l’AGCOM, terminata la verifica della sussistenza dei requisiti dei fornitori di contenuti indipendenti che hanno richiesto l’allocazione del 40% della capacità trasmissiva e, valutata la rispondenza dei progetti editoriali alla normativa vigente in materia radiotelevisiva, ne ha comunicato l’ammissibilità al Governo in vista dell’espletamento della procedura di selezione indetta dal MISE
9 luglio 2011 Lodo Mondadori I Giudici di secondo grado confermano la sentenza di condanna contro la Fininvest che impone risarcimento nei confronti della CIR di De Benedetti per la corruzione esercitata sul giudice Metta il 24 gennaio 1991 che aveva giudicato nullo il “Lodo Mondadori”. Riducono la somma dovuta dalla Fininvest a 564,2 milioni di euro:la cifra viene versata alla CIR ma rimane congelata sino alla sentenza definitiva
9 luglio 2011 Ennesima scissione da FLI. Adolfo Urso, Andrea Ronchi e Pippo Scalia, decidono di trasformare la propria associazione, Fareitalia, in movimento politico
10 luglio 2011 Esce l'ultimo numero del giornale News of the World di Rupert Murodch con scritto in prima pagina "Grazie e Addio" (Thank you and Goodbye)
10 luglio 2011 La nave Bulgaria affonda durante una crociera lungo il fiume Volga, nella Russia europea, muoiono 122 persone, 79 vengono salvate.
11 luglio 1911 Ancora tempesta nei mercati. La Borsa di Milano perde quasi il 4%. Napolitano lancia un appello alla coesione. Prove di disgelo fra il governo e l’opposizione
14 luglio 2011 Nasce Grande Sud come federazione di tre movimenti politici italiani: Forza del Sud, movimento guidato da Gianfranco Miccichè (ex Forza Italia); Noi Sud - Libertà e Autonomia di Arturo Iannaccone (ex Movimento per le Autonomie) e Io Sud, di Adriana Poli Bortone (ex Alleanza Nazionale).
15 luglio 2011 La legge n. 111 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria”, ha riservato la porzione di banda a 800 MHz (790-862 MHz) per l’utilizzo dei servizi di comunicazione elettronica mobili in larga banda, sottraendo tale gamma di frequenze dalla disponibilità di banda per la pianificazione del sistema televisivo digitale, disponendo, nel contempo, che la stessa, venga liberata per i nuovi utilizzi entro e non oltre il 31 dicembre 2012.
15 Luglio 2011 Rupert Murdoch è travolto dallo scandalo delle intercettazioni e costretto a chiudere The News of the World. Tom Mockridge diventa CEO di News International in sostituzione della dimissionaria Rebekah Brooks.
20 luglio 2011 Pasquale D’Alessandro diventa Direttore di Rai Due in sostituzione di Massimo Liofredi nominato direttore di Rai Ragazzi. Carlo Freccero rimane direttore di Rai 4, Massimo Ferrario diventa direttore di Rai 5 e Silvia Calandrelli direttore di Rai Educazione
20 luglio 2011 La Camera concede l'autorizzazione a procedere con misure cautelari nei confronti di Alfonso Papa deputato del PdL indagato a Napoli. Contemporaneamente il Senato respinge l'autorizzazione alle stesse misure nei confronti del senatore Alberto Tedesco (PD). Decisivo l'atteggiamento di una parte della Lega che vota con le opposizioni a favore degli arresti.
22 luglio 2011 AGCOM approva la Delibera n. 423/11/cons piano di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre delle regioni Liguria, Toscana, Umbria e Marche nonché della provincia di Viterbo (aree tecniche nn. 8, 9 e 10)
22 luglio 2011 Un attentato terroristico, di matrice neonazista, colpisce il centro di Oslo, capitale della Norvegia, con un ordigno esplosivo e l'isola di Utøya con una sparatoria: 76 morti in totale. Il responsabile del massacro è un norvegese di 32 anni, Anders Behring Breivik.
23 luglio 2011 Vengono inaugurate a Monza le sedi distaccate di 4 ministeri, fortemente richieste dalla Lega. Il Presidente della Repubblica critica l'iniziativa.
28 luglio 2011 La Corte di Giustizia Ue “conferma che i contributi italiani per l’acquisto dei decoder digitali terrestri nel 2004 e 2005 costituiscono aiuti di Stato e le emittenti radiotelevisive che ne hanno beneficiato indirettamente sono tenute a rimborsarli”. E’ stata così confermata la sentenza del tribunale di primo grado contro la quale Mediaset aveva presentato ricorso.
28 luglio 2011 Il sottosegretario all'Interno Nitto Francesco Palma è nominato Ministro della Giustizia in sostituzione del dimissionario Angelino Alfano, che il 1 luglio era stato nominato segretario del PdL. Anna Maria Bernini è nominata Ministro alle politiche comunitarie ed Elio Vittorio Belcastro sottosegretario all'Ambiente.
29 luglio 2011 Il Senato approva la fiducia al disegno di legge sul cosiddetto "processo lungo" modificato, che consente alla difesa di presentare lunghe liste di testimoni e stabilisce che non si può più considerare come prova definitiva in un processo la sentenza passata in giudicato di un altro procedimento.
Agosto 2011 L'esercito egiziano disperde i manifestanti. Mubarak va sotto processo con l'accusa di aver ordinato l'uccisione dei manifestanti.
2 agosto 2011 La Camera approva a larga maggioranza il rifinanziamento delle missioni italiane all'estero. Lo stesso giorno la Camera nega, con 301 sì, 278 no e 3 astenuti, la richiesta dei magistrati che indagano sugli appalti per la ricostruzione post terremoto in Abruzzo di poter utilizzare le intercettazioni nei confronti del Coordinatore Nazionale del PdL Denis Verdini.
3 agosto 2011 L’AGCOM notifica lo schema di regolamento in materia di tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica,ai competenti uffici della Commissione europea conformemente a quanto previsto dalla direttiva 98/34/CE (cd. direttiva trasparenza). In base a tale direttiva, infatti, gli Stati membri sono tenuti a notificare i progetti delle regolamentazioni tecniche relative ai prodotti e ai servizi della società dell’informazione, ivi incluse le procedure amministrative, alla Commissione e agli altri Stati membri prima che queste siano formalmente introdotte nelle legislazioni nazionali. Gli altri Stati membri e la Commissione possono presentare osservazioni in merito alla compatibilità con il diritto comunitario entro un periodo di 3 mesi dalla notifica. Nelle more che questi si esprimano, lo Stato che ha notificato lo schema di provvedimento deve astenersi dall’adottarlo in modo definitivo (cd. periodo di standstill) e al momento della redazione del provvedimento definitivo deve tenere conto delle osservazioni pervenute
3 agosto 2011 La borsa di Milano precipita. La perdita di credibilità internazionale del premier trascina l’Italia nell’abisso della speculazione che i partner europei sono ormai restii a fermare. Napolitano chiede nuove misure invitando a puntare sulla crescita
5 agosto 2011 Il governatore uscente della BCE, Jean Claude Trichet, e quello in pectore, Mario Draghi, scrivono una lettera al governo italiano indicando una serie di misure urgenti per uscire dalla crisi con richieste di liberalizzazioni, flessibilità e privatizzazioni
In agosto 2011 scoppia la tempesta finanziaria sui mercati mondiali con azioni speculative sui titoli di stato italiani impongono misure nette su cui sembra sfaldarsi la maggioranza di centro-destra. Il panorama politico italiano si fa sempre più incerto. Fra le misure, la privatizzazione dei servizi pubblici e l’annuncio della soppressione di alcune province.
5 agosto 2011 Paolo Ruffini annuncia le sue dimissioni dalla Direzione di Rai Tre. Diverranno effettive dal 7 settembre 2011
Agosto 2011 I clienti di Sky raggiungono la quota di 4 milioni 970 mila (57 mila attivazioni in più rispetto al periodo precedente raggiungendo le 230 mila attivazioni nell'intero arco fiscale). Utile a 145 milioni di dollari. Chiude, Sky Play e parte la versione HD di Sky Sport24.
Agosto 2011 Il Governo Berlusconi decide di anticipare il pareggio di bilancio già al 2013. Il Parlamento rimane aperto anche nella settimana di Ferragosto
14 agosto 2011 Mario Monti dalle colonne del Corriere della Sera sottolinea i limiti di natura politica e non tecnica della crisi in Italia, invitando Berlusconi a considerare l’economia come una vera priorità del suo governo.
Ma recuperare stima e fiducia in Europa appare sempre più difficile per Berlusconi investito da un latro scandalo, anzi dalla coda velenosa di migliaia di intercettazioni telefoniche con Valter Lavitola
17 agosto 2011 Google, già presente con il sistema operativo Android, acquista per 12,3 miliardi di dollari il gigante della telefonia mobile Motorola Mobility, titolare della tavoletta Motorola Xoom e già partner di Android. In questo modo è in grado di sfidare gli I Phone e I Pad di Apple e il binomio Microsoft - Nokia
26 agosto 2011 Sky lancia un modo tutto nuovo di guardare la tv: Sky Go è il nuovo servizio esclusivo che consente la visione in streaming di sport, calcio, news e intrattenimento su iPad e iPad2 ed entro poche settimane anche su altri "tablet" di nuova generazione. Sky Go è solo il primo passo di Sky verso l'estensione dei suoi migliori contenuti e dei suoi servizi alle piattaforme alternative e ai device portatili emergenti. Grazie a Sky Go, e ad una semplice applicazione scaricabile gratuitamente, gli abbonati saranno ancora più "liberi di" fruire dei loro programmi preferiti in qualsiasi situazione, personalizzando sempre di più la visione dell’offerta della piattaforma Sky. Sono circa 20 i canali visibili attraverso Sky Go, tra cui 5 di Sport, 10 di Calcio, le news e gli approfondimenti di SkyTG24 e SkySport24, l’intrattenimento di Sky Uno e 2 canali per contenuti extra/interattivi. In tre anni conquisterà 1,6 milioni di utenti abbonati portando nell’estate 2014 a 33 il numero dei canali fruibili
30 agosto -30 settembre 2011 Inizia l'asta per l'assegnazione delle frequenze. Come previsto gli operatori che vi hanno partecipato sono 4: Telecom Italia, Vodafone Italia, Wind Telecomunicazioni e 3 Italia. L'asta si conclude con successo, con le seguenti assegnazioni:
1. banda 800 MHz: si aggiudicano 2 blocchi a testa Vodafone Italia, Telecom Italia e Wind Telecomunicazioni;
2. banda 1800 MHz: si aggiudicano 1 blocco a testa Vodafone Italia, Telecom Italia, 3 Italia;
3. banda 2000 MHz: nessuna offerta da parte dei gestori partecipanti;
4. banda 2600 MHz: si aggiudicano 4 blocchi 3 Italia e Wind Telecomunicazioni; 3 blocchi a Telecom Italia e Vodafone Italia.
La tecnologia sarà sviluppata da diversi operatori che hanno partecipato all'asta, i quali hanno già effettuato diversi test:
La ripresa economica si interrompe, infatti, nell'estate 2011, quando la situazione precipita, questa volta con intensità maggiore rispetto alla crisi del 2008. L'economia europea è di nuovo al punto di partenza, e in particolare in Italia nuove preoccupazioni assaltano la popolazione. Un esempio della gravità della situazione sono le vette raggiunte dallo spread, ovvero il differenziale tra i BTP italiani e i Bund tedeschi, che spesso supera i 500 punti base. La difficile situazione e il malcontento popolare spingono il governo di Silvio Berlusconi a gettare la spugna il 12 novembre 2011, data che segnerà l'allontanamento temporaneo di anno dalla scena politica di Silvio Berlusconi. Per far fronte ai problemi, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nomina senatore a vita Mario Monti, che pochi giorni dopo viene nominato Presidente del Consiglio dei ministri e messo a capo di un governo tecnico col compito di stabilizzare l'economia, procedendo a riforme di stampo liberista e aumentando la pressione fiscale. Nonostante ciò la ricetta dell'austerità di bilancio voluta da Monti e dalle istituzioni europee si dimostra infruttuosa, registrando un fallimento nel tentativo di invertire la spirale economica negativa in cui il paese è bloccato (Insieme al resto dell'Eurozona). A seguito dell'abbandono della maggioranza da parte del PDL Monti si dimette il 21 dicembre 2012. Tra la fine del 2012 e l'inizio del 2013 si inizia a parlare di fine della "seconda Repubblica" e di inizio della "terza Repubblica".
Tra la fine del 2011 e l’inizio del nuovo anno le famiglie dotate di almeno un ricevitore digitale terrestre nella propria residenza principale hanno raggiunto circa 22,3 milioni, con una crescita di circa 600 mila unità rispetto al dato di ottobre. La penetrazione del digitale terrestre ha interessato, quindi, l’89,5% del totale delle famiglie italiane. In particolare, nel corso del 2011, il numero delle famiglie in possesso di un decoder o di un televisore integrato è incrementato di circa 2,8 milioni. L’aumento dei canali televisivi disponibili in ragione del passaggio al digitale, ma anche il progressivo affermarsi di nuove modalità di consumo del prodotto televisivo hanno ampliato le scelte del pubblico, maggiormente incline a ricercare contenuti più rispondenti al proprio specifico target di riferimento.
Il 2011 ha visto il lancio di nuovi canali nazionali gratuiti: in particolare, Mediaset ha affiancato a La5, indirizzato ad un pubblico femminile, il nuovo Mediaset Italia 2, canale tematico a target maschile e giovanile. Il palinsesto di Italia 2 è infatti composto da serie TV, film, cartoni animati ed eventi sportivi, oltre alla riproposizione di alcuni programmi TV di Italia 1, a cui la rete è affiliata, e possiede la particolarità di essere suddiviso in zone, ognuna a carattere tematico; tra di esse, degna di nota è la U Zone, realizzata dagli stessi telespettatori attraverso i loro video amatoriali. Da un punto di vista informativo, Mediaset ha lanciato il proprio canale all news, TgCom24, che si affianca a quello di RAI (RAINews 24) e, relativamente alla tv a pagamento, a quello di Sky (SkyTG24). Anche Discovery ha proposto sul digitale terrestre e sulla piattaforma satellitare di Sky un nuovo canale, denominato DMAX, caratterizzato da una programmazione dedicata al pubblico maschile costituita da docu-reality che trattano di motori, disastri, natura, crimini e lifestyle (c.d. factual entertainment). Tra i nuovi canali tematici gratuiti nazionali si segnala anche il lancio da parte del Gruppo L’Espresso di un nuovo canale di musica, Radio Capital Tivù: si amplia, in tal modo, l’offerta televisiva del gruppo che si compone anche del canale musicale Deejay Tv e di
Come già osservato, nel 2011, si è assistito ad una flessione più marcata dell’audience dei canali gratuiti generalisti, accompagnata da uno spostamento dell’utenza verso i canali tematici. Secondo i dati diffusi da Auditel, tra settembre e ottobre 2011, le 6 reti generaliste hanno perso in prima serata, rispetto allo stesso periodo del 2010, il 7,7% complessivo di share, pari a 2.371.000 telespettatori. La perdita più consistente ha riguardato le due ammiraglie della tv generalista: Rai 1 e Canale 5. Rai 1 è scesa ad uno share del 20% (solo nel 2006 era al 23%), Canale 5 nell’autunno 2011 addirittura sotto il 18%. Ma anche Italia 1, Rete 4 e Rai 2 hanno fatto segnare un calo tra il 4 e il 7%. Le uniche eccezioni sono state rappresentate, invece, da Rai 3 e La7. Il decremento di share è stato, come detto, in parte riassorbito dai nuovi canali dei due principali broadcaster. L’insieme dei canali Rai e Mediaset fruibili solo in digitale terrestre ha, infatti, incrementato l’ascolto delle due emittenti, rispettivamente, del 70% e del 118%. Nonostante questa crescita, sia Rai che Mediaset hanno registrato un incremento dell’ascolto medio inferiore a quello del totale TV e questo si è tradotto in una flessione dello share di gruppo.
Da un punto di vista delle risorse economiche, anche quest’anno il quadro competitivo che caratterizza la televisione tradizionale non ha subito mutamenti di rilievo, come si evince dalla Tabella successiva. L’affermazione di nuovi device e lo spostamento dell’audience verso canali maggiormente targettizzati, sebbene indici di un interessante mutamento del panorama generale del settore, non risultano tuttora elementi atti a determinare uno spostamento significativo delle posizioni dei due principali operatori, RAI e Mediaset, che continuano a detenere una quota di mercato superiore all’85%. Nella televisione gratuita la quota di mercato della RAI sale da 45,8% a 46,3%, quella di Mediaset scende da 42,3% a 41,5%, mentre il terzo polo di Telecom Italia Media sale da 2,6% a 2,9%, lasciando tutti gli altri operatori attestati al 9,3%
A fine 2011, la pay-tv risulta presente nel 37% del totale delle abitazioni televisive e nel 39% delle sole abitazioni digitali. La piattaforma satellitare continua ad essere la prima piattaforma di pay-tv, raggiungendo il 53% circa delle abitazioni pay, mentre il digitale terrestre si attesta sul 41%. Il restante 6% è raccolto dalle altre forme (IPTV, DVB-H, ecc.). La pay-tv si è confermata, per il 2011, la risorsa più dinamica del settore televisivo, avendo mantenuto, al contrario della pubblicità, un andamento positivo, con i ricavi in crescita anche grazie al contributo delle nuove piattaforme. Il 2011 ha visto Sky giungere al traguardo dei cinque milioni di famiglie abbonate, pari ad una platea di potenziali utenti che supera i 15 milioni. Di tali famiglie, il 67% vede i canali e i programmi della piattaforma in alta definizione e una su tre beneficia della tecnologia PVR (Personal Video Recorder) di MySkyHD. Nel 2011, Sky ha lanciatoSky Go, un nuovo servizio che permette la visione in streaming di circa 20 canali di sport, calcio, news e intrattenimento su iPad e altri tablet di nuova generazione. A fine anno, è nato Sky3D, il primo canale italiano interamente in 3D. Anche Mediaset Premium, grazie a una forte promozione delle proprie offerte e costi più contenuti, ha conquistato nuovi abbonati, e ha quindi conosciuto, nel 2011, una crescita sostenuta. Per quanto riguarda i dati di audience dei canali a pagamento, si è assistito alla conferma del primato del calcio (Premium Calcio e Sky Sport 1) e all’affermazione dell’informazione di Sky Tg 24 rispetto ai canali dedicati al cinema.
Il contesto competitivo che caratterizza il mercato della televisione a pagamento vede quindi, anche per il 2011, il netto successo dell’offerta disponibile sulla piattaforma satellitare, mentre l’alternativa più prossima è costituita dal digitale terrestre, che comincia a rappresentare un competitor di rilievo. Tecnologie alternative, quali il DVB-H e l’IPTV, non hanno invece ottenuto risultati apprezzabili e risultano diffuse presso una frangia di pubblico marginale. Come già anticipato, nel prossimo futuro potrebbero invece affermarsi offerte a pagamento di Smart tv connesse alla attesa diffusione delle connected tv, che potrebbero condurre il mercato verso un assetto maggiormente dinamico. Infatti il mercato continua ad essere caratterizzato dalla dominanza di Sky che, sebbene continui a veder ridotta la propria quota rispetto agli anni passati (nel 2009 era pari all’81,5% e nel 2010 al 79,2) mantiene tuttora una quota superiore al 75% per la preiosione il 77,4% del mercato pay. Nell’ultimo anno, però, l’offerta a pagamento di Mediaset sul digitale terrestre ha continuato a registrare una cresciuta ulteriore, conquistando oltre due punti salendo dal 15,1% al 17,4% delle risorse del mercato televisivo a pagamento, mentre altri operatori risultano in calo dal 3,7% al 3,2%
6 Settembre 2011 Parte il primo canale interamente in televisione tridimensionale Sky 3D. Lo stesso giorno la piattaforma lancia un nuovo canale Horror Channel.
7 settembre 2011 Esce Terraferma di Emanuele Crialese
8 settembre 2011: Il Consiglio dei Ministri vara due proposte di legge Costituzionale: una sull'introduzione del principio del pareggio del bilancio nella Costituzione e una sulla soppressione delle province.
12 settembre 2011 La vita in diretta è condotta temporaneamente da Marco Liorni in attesa del ritorno di Lamberto Sposini
13 settembre 2011 Il Senato vota dopo la Camera il conflitto di attribuzione alla Corte Costituzionale tra la Procura della Repubblica di Milano e il Parlamento riguardanti il premier Silvio Berlusconi con 151 si 129 no.
14 settembre 2011 Dopo aver subito settimane di tensioni e di modifiche giorno dopo giorno, viene approvata la manovra del governo Berlusconi che contempla sacrifici per 54,2 miliardi di euro
15 settembre 2011 Dopo essere stato più volte modificato il Ministero dello Sviluppo Economico approva il decreto 15 settembre 2011 “Modifiche al calendario nazionale per il passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre con relativo allegato 2”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 246 del 21 ottobre 2011.
19 settembre 2011 Il Presidente del Consiglio presenzia all'udienza del cosiddetto "processo Mills" presso il Tribunale di Milano e annulla la sua partecipazione all'assemblea dell'ONU.
20 settembre 2011 L’Italia viene declassata dall’Agenzia di rating Standard & Poor da A+ ad A.
22 settembre 2011La Camera respinge l'autorizzazione ad eseguire misure cautelari nei confronti dell'on. Marco Mario Milanese del Pdl.
23 settembre 2011 Sky Italia ha ricevuto dalla Lega Nazionale Professionisti di Serie A la comunicazione dell’avvenuta aggiudicazione dei diritti tv relativi alla piattaforma satellitare per tutte le partite delle stagioni 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015 della massima serie. Tutte le 380 partite della massima serie saranno sempre disponibili in Alta Definizione, ma l’abbonato Sky potrà seguire i principali incontri anche con l’entusiasmante visione in 3D e, grazie al rivoluzionario servizio SKY GO, vedere la propria squadra del cuore in qualsiasi luogo. Una vera e propria rivoluzione che valorizzerà l’esperienza di visione sia sui grandi schermi sia sugli schermi più piccoli dei tablet di ultima generazione, garantendo al campionato italiano e a tutte le squadre che vi partecipano la più ampia copertura possibile.
27 settembre 2011 Antonio Di Bella torna Direttore di Rai Tre al posto di Paolo Ruffini(passato a La7). Marcello Masi, superato il limite di interim, è il nuovo direttore del Tg2. Gianni Scipione Rossi direttore di Rai Parlamento, condirettore Simonetta Faverio. Giorgio Giovannetti diventa condirettore di GR Parlamento, Gianfranco D’Anna condirettore del GR 3. Roberto Nepote direttore di Rai Gold
29 settembre 2011 La camera respinge con 315 no e 292 sì la sfiducia individuale nei confronti del Ministro per le Politiche agricole Francesco Saverio Romano, rinviato a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa.
29 settembre 2011. Dopo 22 giornate e 469 tornate, si conclude l’asta per l’assegnazione delle frequenze mobili di quarta generazione (4G) che permettono applicazioni multimediali avanzate e collegamenti dati con elevata banda passante. Allo Stato andranno circa 4 miliardi di euro, un incasso che va oltre le aspettative della legge di stabilità, che prevedeva un introito di 2,4 miliardi di euro. Telecom, Vodafone, Wind e H3g si sono aggiudicati le diverse frequenze per un incasso totale di 3.945.295.100 euro poco meno di 1 miliardo per operatore. Queste, in particolare, le assegnazioni:Frequenza 800: si aggiudicano 2 blocchi a testa Vodafone, Telecom Italia e Wind. Frequenza 1.800 : si aggiudicano 1 blocco a testa Vodafone, Telecom, H3g. Frequenza 2.600: si aggiudica 4 blocchi H3g, 4 Wind, 3 Telecom, 3 Vodafone. La banda 2.000 non è stata assegnata. Grazie a questi accordi, gli operatori potranno sviluppare la prossima generazione di servizi per la trasmissione di dati tramite tecnologia Long Term Evolution (Lte) che porterà ad un utilizzo di internet con velocità maggiori e una qualità più alta. Le frequenze devono essere liberate e rese disponibili agli operatori mobili dal primo gennaio 2013.
30 settembre 2011. Sky Italia raggiunge i 5 milioni di abbonati
Ottobre 2011 Gli Stati Uniti tornano a flettere i muscoli dell’economia. Ma la ripresa sebbene iniziata nel 2010 continua a da vere il respiro corto con una crescita del PIL intorno al 2%
ottobre 2011 Negli scontri in Egitto tra forze di sicurezza e cristiani copti perdono la vita 24 persone.
4 ottobre 2011 Moody’s taglia il giudizio sul debito per l’Italia di tre livelli, da AA2 AD a2. Giudizio negativo anche da Fitch
5 ottobre 2011 Dopo lunga malattia muore all'età di 56 anni a Palo Alto in California Steve Jobs, co-fondatore della Apple Inc, primo grande capitano dell’industria dell’immateriale a causa di un arresto respiratorio dovuto ad un attacco cardiaco.
10 ottobre 2011 Paolo Ruffini diventa direttore de La Sette in sostituzione di Lillo Tombolini.
10 ottobre 2011 Alla Camera il governo è battuto per un voto sull'Articolo 1 del Rendiconto di bilancio 2010 con 290 sì e 290 no, anche a causa delle numerose assenze fra i banchi della maggioranza. L'opposizione chiede le dimissioni del Governo citando il caso del Governo Goria, dimissionario dopo la bocciatura del Rendiconto. I capigruppo della maggioranza Cicchitto (PdL),Reguzzoni (Lega) e Moffa (Pt) scrivono una lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sottolineando che la bocciatura del Rendiconto rappresenta un "mero incidente parlamentare" respingendo le richieste di dimissioni del Governo provenienti dalle opposizioni e lamentando uno squilibrio tra maggioranza e opposizione nella composizione della Giunta per il Regolamento e un comportamento fazioso del Presidente della Camera Fini che aveva disposto un blocco dell'esame del disegno di legge nonostante non fosse stato bocciato nella sua interezza ma fosse stato respinto soltanto l'Articolo 1. Il Presidente della Repubblica rispondendo alla lettera ha invitato a non eccedere con la richiesta del voto di fiducia esprimendo fiducia nelle prerogative del Presidente della Camera convenendo in una ripresentazione del testo di bilancio dopo un chiarimento politico.
12 ottobre 2011 AGCOM pubblica Delibera n. 542/11/CONS modifica della delibera n. 423/11/cons recante piano di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre delle Regioni Liguria, Toscana, Umbria e Marche nonché della Provincia di Viterbo (Aree tecniche nn. 8, 9 E 10).
14 ottobre 2011 La Camera approva con 316 sì e 301 no la questione di fiducia posta dal Governo allo scopo di verificare la tenuta della maggioranza dopo l'incidente sul rendiconto. Nel medesimo giorno Giuseppe Galati (PdL) è nominato sottosegretario al Ministero dell'Istruzione, i sottosegretari Catia Polidori e Aurelio Misiti sono promossi a viceministri dello Sviluppo Economico, con delega al Commercio Estero, e Infrastrutture e dei Trasporti, con delega alle Infrastrutture, e il sottosegretario Guido Viceconte viene trasferito dal Ministero dell'Istruzione a quello degli Affari Interni
15 ottobre 2011 Manifestazione mondiale degli Indignados. Roma viene messa a ferro e fuoco dai black bloc, 70 feriti.
19 ottobre 2011 In occasione del passaggio delle consegne alla guida della BCE tr Jean Claude Trichet e Mario Draghi emergono profonde divergenze fra Angela Markel ostile ad un intervento della Banca Centrale Europea a sostegno dei Paesi a rischio default e Nicolas Sarkozy favorevole a qualsiasi intervento della BCE per mettere in campo risorse finanziarie a sostegno dell’Euro.
20 ottobre 2011 In Libia dopo 8 mesi di guerra civile, viene ucciso Mu'ammar Gheddafi.
20 ottobre 2011 Malgrado il varo delle manovre estive da parte del Governo Berlusconi il divario fra i rendimenti dei BTP italiani e quelli dei Bund tedeschi rimane sopra qualsiasi livello di guardia. A tre giorni dal Consiglio Europeo l’Italia dopo la Grecia diventa il sorvegliato speciale. Dall’efficacia dei suoi impegni e delle sue misure anticrisi forse dipende la sopravvivenza stessa della crisi. Angela Merkel chiama Giorgio Napolitano: secondo il Wall Street Journal avrebbe chiesto “riforme più aggressive” dicendosi “preoccupata che Berlusconi non fosse abbastanza forte per farle”. Insomma lo scopo della telefonata sarebbe stato quello di chiedere la sostituzione di Berlusconi per salvare l’Euro. Secondo il Quirinale invece la conversazione “ebbe per oggetto soltanto le misure prese e da prendere per la riduzione del deficit, in difesa dell’euro e in materia di riforme strutturali”. Secondo il Corriere della Sera è probabile che la Cancelliera senza interferire direttamente negli affari politici italiani abbia chiamato il Presidente della Repubblica “per capire quali fossero gli scenari più probabili in caso di paralisi del Governo Berlusconi che agli occhi degli europei mostra molti segnali di avaria”
23 ottobre 2011 Imbarazzo diplomatico in seguito alle risatine espresse nei confronti delle rassicurazioni ricevute da Berlusconi in conferenza stampa alla fine del summit di Francoforte da Angela Merkel e da Nicolas Sarkozy che pongono un ultimatum all’Italia chiuedendo a Berlusconi misure coraggiose entro tre giorni.
Berlusconi risponde ancora una volta insistendo sulla buona salute del Paese dove “i consumi non sono diminuiti i ristoranti e gli aerei sono pieni, i posti di vacanza sono iper prenotati”
26 ottobre 2011 Dopo pressanti richieste dell'Unione Europea, al termine di una lunga trattativa interna alla maggioranza, il presidente del Consiglio Berlusconi invia una lettera con la promessa delle misure da adottare, tra le quali l'innalzamento dell'eta pensionabile nel 2026 e una maggiore flessibilità in uscita nel mercato del lavoro. La lettera è fortemente criticata dalle opposizioni e dai sindacati.
31 ottobre 2011 La Terra raggiunge i sette miliardi di persone.
novembre 2011 In Egitto proseguono le violenze delle forze di sicurezza contro i manifestanti, che accusano i militari di voler mantenere il potere. Si dimette il Primo ministro Sharaf in seguito ai disordini. Iniziano le consultazioni parlamentari.
3 novembre 2011 In materia di tutela della proprietà intellettuale sulle reti di comunicazione elettroniche l’Autorità riceve alcune richieste di informazione e chiarimenti da parte della Commissione europea. La Commissione ha preliminarmente osservato che il progetto di regolamento coincide chiaramente con il suo stesso obiettivo di limitare alla fonte la pirateria on-line e che, pertanto, seguirà con grande interesse lo sviluppo nazionale in tale settore. La Commissione non ha eccepito alcun rilievo in ordine alla sussistenza del potere in capo all’Autorità, in quanto autorità amministrativa, ad adottare alcuno dei provvedimenti previsti dalla direttiva sul commercio elettronico. A parte i rilievi di carattere prettamente formale, in ordine alle modalità di presentazione delle segnalazioni, o di tipo redazionale a fini di maggiore chiarezza, la Commissione ha concentrato i propri rilievi sul rispetto del principio di proporzionalità, con particolare riferimento alla tempistica e alle garanzie procedimentali dei soggetti a diverso titolo coinvolti nella procedura, sia quella individuale dinanzi al gestore del sito, sia quella amministrativa dinanzi all’Autorità, e del principio del paese di destinazione che è alla base delle direttiva sul commercio elettronico (2000/31/CE), sul diritto d’autore nella società dell’informazione (2001/29/CE), e della direttiva enforcement (2004/48/CE), con riguardo agli interventi nei confronti di siti esteri e in ordine al livello di coinvolgimento dei fornitori di servizi di accesso, e ha richiamato l’attenzione sul divieto di introdurre nuove eccezioni rispetto a quelle già contemplate dalle direttive sul diritto d’autore.
3 novembre 2011 AGCOM approva la delibera n. 564/11/CONS recante “Provvedimento a seguito della consultazione indetta con la delibera n. 427/11/CONS concernente l’art. 1, comma 2, della delibera n. 70/11/CONS recante “ricognizione delle misure stabilite dalla delibera n. 136/05/CONS del 2 marzo 2005 recante “Interventi a tutela del pluralismo ai sensi della legge 3 maggio 2004, n. 112”. Con la citata delibera, l’Autorità ha confermato la valutazione effettuata nella delibera n. 70/11/CONS relativamente alla perdita di efficacia della misura di cui all’art. 1, comma 1, lett. b), n. 1), della delibera n. 136/05/CONS a far data dal 14 dicembre 2010, alla luce della situazione a quel momento accertata in relazione allo sviluppo tecnologico intervenuto (art. 1); reso obbligatoria la suddivisione delle attività di raccolta pubblicitaria dei canali diffusi da R.T.I. consistente nella raccolta pubblicitaria delle offerte televisive in chiaro da parte di Publitalia e delle offerte televisive a pagamento da parte di Digitalia fino alla cessazione delle trasmissioni televisive analogiche (art. 2); revocato ex tunc l’articolo 1, comma 2, della delibera n. 70/11/CONS (art. 3).
3 - 4 novembre 2011 Il presidente del consiglio partecipa a Cannes al summit del G20. A seguito delle pressioni, registratesi durante gli incontri, per il rafforzamento della credibilità del paese, il governo italiano accetta che una delegazione del Fondo Monetario Internazionale monitori i progressi sulle riforme economiche e gli effetti di queste sui conti pubblici.
5 novembre 2011 In nome di Dio, dell’Italia e dell’Europa, vattene!” scrive in prima pagina il Financial Times rivolgendosi a Silvio Berlusconi
Il Presidente Napolitano avvia una fitta tela di incontri e di consultazioni informali con le forze politiche per cercare di trovare una via d’uscita alla crisi e alle ondate speculative che attanagliano l’Italia essendo ormai evidente a tutti maggioranza e opposizione la fine della parabola berlusconiana
7 novembre 2011 Il sottosegretario agli Affari Esteri Enzo Scotti si dimette e firma insieme a due deputati di Noi Sud una richiesta a Berlusconi di dimettersi per favorire la formazione di un governo di unità nazionale.
8 novembre 2011 Nuova votazione alla Camera sul Rendiconto Generale dello Stato 2010 bocciato un mese prima; l'opposizione non partecipa al voto allo scopo di garantire l'approvazione del provvedimento (che ha valore meramente formale), dimostrando nel contempo che il Governo non dispone dei 316 voti che gli garantirebbero la maggioranza.. La Camera approva con soli 308 voti a favore, nessun contrario e un astenuto. Berlusconi prende atto che non ha più una maggioranza assoluta ovvero 316 voti In seguito all'esito del voto, Berlusconi sale al Quirinale e, dopo un colloquio col Presidente della Repubblica, viene annunciato che Berlusconi si dimetterà dopo l'approvazione della legge di stabilità chiesta dall’Unione Europea. Nel frattempo lo spread tra BTP e Bund supera i livelli di guardia a 497 punti. Berlusconi annuncia che si dimetterà appena approvata la legge di stabilità
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