Cronologia dei media
Cronologia della radio e della televisione
Quinta parte L’era del triopolio e l’avvio della transizione dall’offerta lineare all’offerta ibrida di video servizi in rete
19. L’avvio del processo costituente della Terza Repubblica e la difficile transizione dei broadcaster radiotelevisivi italiani in editori cross mediali con la crescita di contenuti OTT “al di sopra della rete” (2014-2016)
2014
Lo scenario internazionale è caratterizzato da due grandi scontri sullo scenario internazionale. Il primo ha come fronte la parte orientale dell’Ucraina dove autoprocmatisi patrioti russi dichiarano la secessione di vari territori dopo l’annessione alla Russia della Crimea in base ad un referendum organizzato dagli insorti filorussi e non riconosciuto dall’Unio ne Europea e dagli Stati Uniti
Il secondo vede come teatro la Striscia di Gaza che vioene invasa dall’esercito israeliano dopo una serie di attacchi perpetrati contro israele dalle forze di Hamas. L’offensiva di terra sferrata il 17 luglio si concluderà ai primi di agosto con la distruzione di numerose gallerie sotterranee costruite dai militanti di Hamas
Il Governo Renzi con una parità di genere e un’età media di 47 anni segna un rinnovamento nella storia d’Italia
Secondo Idate la televisione ibrida si trova in fase di decollo e tra quattro anni la tv tradizionale perderà terreno sul mercato globale a vantaggio dei servizi OTT. Il mercato televisivo mondiale è in profonda trasformazione. La diffusione sempre più ampia dei servizi di video streaming è destinata a mutare profondamente lo scenario e a modificare non solo le abitudini degli utenti ma anche i modelli di business su cui finora si è retta la tv tradizionale. Secondo le stime fornite dall’Idate, le entrate del mercato mondiale della Tv cresceranno del 23% nei prossimi quattro anni. Nel 2018 le famiglie con televisione saranno 1.675 miliardi in crescita del 9,6%. Le abitazioni con Tv digitale saranno 1.542 miliardi, cioè il 92% del totale. Il cavo resterà la tecnologia più usata per la distribuzione dei canali televisivi con 592,3 milioni di famiglie da qui al 2018. Tuttavia Idate sottolinea che perderà sempre più terreno a vantaggio della Tv via satellite (32,9%) e dell'IPTV (10,9%). “Sebbene la crescita di soluzioni di Tv ibrida – osserva Idate -, la Tv digitale terrestre continuerà il suo declino e finirà al terzo posto nei prossimi quattro anni con una quota del 21% sul mercato globale”. Per gli analisti di Idate, il panorama audiovisivo sarà, infatti, profondamente modificato dalla crescita di sistemi ibridi nati dalla combinazione tra programmazione live sui canali televisivi (terrestri e Direct-to-home) e servizi di video streaming forniti dagli Over-The-Top. Queste nuove tendenze rappresenteranno la chiave per il futuro sviluppo delle modalità di accesso ai contenuti tv.. L'attuale pervasività del video content sta determinando un forte calo dei mercati televisivi nazionali, specie in Europa, con perdite dell'audience e pesanti ricadute per il mercato pubblicitario. L'Istituto di ricerche francese conclude indicando che sebbene la pay Tv stia fronteggiando molto bene la situazione, la rapida crescita delle offerte OTT sta scuotendo i modelli tradizionali anche quelli che riguardano la tv a pagamento e, per Idate, appare ormai scontata la scomparsa dei media tradizionali. L’AGCOM definisce gli OTT “imprese prive di una propria infrastruttura e che in tal senso agiscono al di sopra delle reti, da cui over-the-top che forniscono, attraverso le reti IP, servizi, contenuti e applicazioni di tipo rich media, basati sulla forte presenza di contenuti audiovisivi e traggono ricavo, in prevalenza, dalla vendita di contenuti e servizi agli utenti finali (ad esempio nel caso di Apple e del suo iTunes) e di spazi pubblicitari, come nel caso di Google e Facebook." Vengono considerate OTT Google, Yahoo!, Youtube, Skype.
In America si stanno affermando società come Netflix o Hulu che offrono servizi di streaming on line on demand, accessibile previo abbonamento. Il vantaggio delle OTT è che non hanno a carico i costi relativi alla trasmissione come invece hanno gli altri broadcaster. Si rivolgono inoltre ad un mercato globale con spese di gestione ed organici ridottissimi. Gli utenti possono accedere ai contenuti tramite qualsiasi tipo di terminale con una connessione a banda larga. In Italia il divario digitale e la presenza di forti broadcaster nel mercato televisivo impediscono l’affermarsi di nuovi competitor in questo settore. Le uniche OTT italiane che possono definirsi tale per il momento sono Chili Tv e Mediaset Infinity e a breve arriverà anche Sky Online.
Ma all’orizzonte i nuovi scenari della comunicazione prevedono l’ingresso di nuovi soggetti, fornitori di comportamenti e di stili di vita per le communities della Rete. Come scrive Michele Mezza “Ormai è maturo il processo per cui i net-provider stanno risalendo come salmoni la corrente, arrivando a produrre contenuti originali, e si propongono come Total-Provider. I nuovi incumbent dei mercati nazionali europei nei prossimi 3/5 anni saranno proprio i vecchi net-provider della rete. Del resto il combinato disposto fra l'accesso USB ai nuovi televisori con i proiettori satellitari dei cinema, indica come l'intero sistema audiovisivo non sia altro che una galassia di piattaforme distributive che ruotano attorno allo stesso file digitale del content. Chi vince? Vince chi ha più potenza distributiva, chi ha capacità di raggiungere, nella maniera più selettiva e profilata possibile, l'utente che si prefigge. E' questa la fase della globalizzazione dei mercati linguistici dell'audiovisivo che rende la TV nazione, ossia i sistemi televisivi che si risolvono in un unico mercato linguistico, come la Rai per capirci, residuali. In questa fase vincono i net-provider. Ma il mondo gira e le galassie sono instabili. Infatti, per la stessa dinamica che rende oggi Amazon o Google vincenti, in virtù del loro primato distributivo, si profilano già i nuovi challenger. Insieme ai net-provider, infatti, sono già all'orizzonte i cosiddetti style-provider, ossia quei brand che coincidono con uno stile di vita e di comportamento, con una delle tante tribù del mondo del consumo: Prada, Slowfood, Eataly, Diesel, Cucinelli, Della Valle. Sono i marchi della qualità che si stanno avvicinando al mondo della comunicazione audiovisiva. Un mondo sempre più liquido che non richiede infrastrutture, frequenze, centri di produzione, ma solo botteghe d'immagine, broker di talenti, potenza di software. Primo fra questi style-provider è sicuramente Luxottica. L'accordo raggiunto con i Google Glass spinge il gruppo di Del Vecchio a porsi il problema di usare i propri occhiali come sistemi utente, come devices, e diventare dunque subito net-provider e, immediatamente dopo, capitalizzare la propria esclusiva presa su platee di grande qualità in tutto il mondo, diffondendo e distribuendo contenuti originali. Siamo ad un giro di boa, dove il decantato Made in Italy potrebbe, esattamente come 50 anni fa con Olivetti, Buzzati Traverso, Ippolito, Natta, diventare non solo geniale artigiano, ma anche grande impresario del nuovo sistema comunicativo. La concessione del servizio pubblico televisivo potrebbe essere volano e supporto ad una partita in cui una volta tanto l'Italia dispone non solo di fanteria, ma anche di artiglierie d'assalto per vincere la guerra e non solo la prima scaramuccia.
2014
1 gennaio 2014 La Lettonia è il quattordicesimo paese dell’Unione Europea ad adottare l’euro nel giorno in cui cadono completamente le restrizione alla libera circolazione dei cittadini di Romania e Bulgaria in seno all’Unione Europea
4 gennaio 2014 Il viceministro dell'economia Stefano Fassina annuncia le sue dimissioni irrevocabili in polemica con il segretario del PD Renzi, del quale non condivide la linea politica in materia economica.
9 gennaio 2014: dopo le polemiche causate dall'annuncio del governo secondo cui gli insegnanti avrebbero dovuto restituire 150 euro, il premier Letta annuncia che tale somma non dovrà più essere restituita. E' però scontro tra i ministri Saccomanni e Carrozza sulle responsabilità dell'errore, mentre scoppia il caso del prelievo sugli stipendi dati tra il 2011 e il 2013 al personale ATA. Il giorno successivo, il governo annuncia anche la sospensione di quest'ultima procedura
13 gennaio 2014 L’Antitrust Ue apre un’indagine sul settore pay Tv in Europa annunciata dal Commissario alla Concorrenza Joaquin Almunia: nel mirino le intese e le licenze tra vari studios statunitensi ed esteri (Twentieth Century Fox, Warner Bros, Sony Pictures, NBC Universal, Paramount Pictures) e le maggiori piattaforme di pay Tv europee: BSkyB in Gran Bretagna, Canal Plus in Francia, Sky Italia, Sky Deutschland e DTS in Spagna. In particolare la Commissione vuole accertare se queste intese impediscano alle emittenti europee di fornire i loro servizi oltre frontiera, per esempio rifiutando potenziali sottoscrittori da altri Stati membri o bloccando l'accesso transfrontaliero. “La Commissione - spiega Almunia - non vuole chiedere alle major di contrattare una licenza unica per tutti gli Stati, né mette in discussione il sistema di cessione delle licenze attualmente in atto. Ma vuole risolvere il problema dei cittadini europei che si abbonano a una pay Tv in uno Stato e se si spostano in un altro, per lavoro o per vacanza, non possono accedere ai contenuti per cui pagano l'abbonamento”. Molte pay tv ora diffondono contenuti anche via internet, e anche questo mezzo è bloccato quando si passa il confine dello Stato. Almunia ha citato da esempio l’impossibilità per un utente di Sky Deutschland di vedere i programmi a cui si è abbonato tramite un Pc portatile mentre si trova in Italia. I contenuti audiovisivi, come i film di successo, sono concessi sotto licenza dagli studios americani ai broadcaster di tv a pagamento su base esclusiva e territoriale, più specificatamente, a una sola pay Tv per ciascun Paese membro. Almunia ha ricordato che l'indagine arriva dopo la sentenza della Corte di Giustizia Ue del 2011 che diede ragione alla proprietaria di un pub inglese che utilizzava schede tv greche per trasmettere le partite di Premier League nel suo locale. La Premier League fece ricorso, e perse. Almunia ha spiegato che da allora il calcio si sta adeguando alla sentenza, ma per i film invece ancora è ancora evidente.
17 gennaio 2014. Il ministro Nunzia De Girolamo riferisce alla Camera dei Deputati in merito allo scandalo delle Asl beneventane che la vede coinvolta. Il MoVimento 5 Stelle annuncia una mozione di sfiducia nei suoi confronti, mentre Scelta Civica ne chiede le dimissioni
18 gennaio 2014 Dopo settimane di venti di crisi strisciante, svolta politica in Italia. Intesa fra Renzi- e Berlusconi. In un incontro presso la sede del PD che suscita molto polemiche interne e fra le forze politiche minori i due leader danno in via libera alla nuova legge elettorale e alla trasformazione del Senato annunciando di voler ricercare un intesa con il Nuovo Centro Destra e le formazioni minori. Giudizio positivo di Enrico Letta. I quotidiani soprattutto il Giornale a destra parlano di intesa storica che rimette in gioco Berlusconi come padre nobile della patria, mentre scoppiano le polemiche a sinistra dove La Repubblica denuncia il preteso inciucio con il “pregiudicato” Berlusconi e il “bluff” del Cavaliere dietro a quello che altrimenti potrebbe essere un colpo di mano. Giovanni Sartori dalle colonne del Corriere della Sera, critica il modello spagnolo corretto all’italiana , giudicando inutile perché forse irraggiungibile nel nuovo sistema tripolare il premio di maggioranza
20 gennaio 2014 Renzi presenta alla Direzione del PD il compromesso raggiunto per daer vita all’Italicum un nuovo sistema elettorale. Premio di maggioranza e doppio turno: sono questi gli elementi centrali del nuovo sistema. La loro combinazione rende il sistema majority assuring, cioè garantisce che le elezioni diano al vincitore – partito singolo o coalizione – la maggiora assoluta dei seggi. Chi ottiene un voto in più degli altri incasserà un premio di maggioranza del 18 per cento se arriverà al 35 per cento dei voti. Se nessuno arriverà a questa soglia le due formazioni più votate si sfideranno in un ballottaggio. Il vincitore avrà diritto alla Camera al 53 per cento dei 617 seggi in palio (327). Nessuno ne potrà avere più del 55 per cento (340) grazie al premio”. “Con la soglia e un premio non più illimitato la Consulta è accontentata. Quanto al doppio turno, fino all'ultimo non previsto, Berlusconi lo ha accettato perché la soglia per far scattare il premio è bassa: con il 35 per cento il centrodestra ha la possibilità di vincere le elezioni in un turno solo, senza quindi dover rischiare una sconfitta al ballottaggio per via della pigrizia dei suoi elettori”. Sulle soglie di sbarramento: a parte i seggi del premio, gli altri verranno assegnati con formula proporzionale a livello nazionale. Non a tutti però: per avere i seggi che scelgono di far parte di una coalizione devono superare una soglia 'tedesca' del 5 per cento (era il 2 per cento nel precedente sistema). Per chi sta fuori dalle coalizioni la soglia è dell'8 per cento”. Condizione per poter usare la soglia per chi sta in coalizione è che la coalizione arrivi almeno al 12 per cento. In caso contrario è come se la coalizione non esistesse: esto sistema di soglie serve a scoraggiare tentazioni terzopoliste, ed è il prezzo che i piccoli devono pagare, poiché sopravvivono solo se accettano di allearsi prima del voto con i grandi. Non vi sarà il voto di preferenza, e le liste bloccate saranno “corte”, cioè composte da pochi candidati i cui nomi saranno visibili sulla scheda elettorale
20 gennaio 2014 Voci di alleanza/fusione fra BSkyB, la pay tv britannica di cui la 21st Century Fox di Rupert Murdoch controlla il 39%, e Vodafone per i contenuti su banda larga. Le due aziende potrebbero stringere un accordo per evitare l’avanzata di BT che ha comprato i diritti di trasmissione delle partite di calcio della Uefa per poco più di due miliardi di sterline, e offre ai propri abbonati broadband lo sport gratis.
21 gennaio 2014 Il Presidente del PD Gianni Cuperlo in netto dissenso con la conduizione della segreteria del partito da parte di Matteo0 Renzi, rassegna le dimissioni
25-26 gennaio 2014 Il presidente ucraino filorusso Viktor Janukovyč propone ai leader dell'opposizione la presidenza ucraina: questi, tuttavia ricusano l'offerta, e il giorno dopo i manifestanti occupano l'edificio delle esposizioni "Casa Ucraina", di era sovietica, sottraendolo alle autorità.
26-27 gennaio 2014. Il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Nunzia De Girolamo annuncia le sue dimissioni che, il mattino seguente, vengono accettate dal premier, il quale assume l'incarico ad interim
28 gennaio 2014. Il primo ministro ucraino Mykola Janovyč Azarov, leader del Partito delle Regioni, a seguito degli eventi di "Euromaidan" rassegna le dimissioni lasciando il paese per trasferirsi in Austria
29 gennaio 2014 In seguito all’acquisto da parte della Fiat di Chrysler e alla loro fusione nasce Fiat Chrysler Automobiles "Costruttore di automobili integrato e globale" che ingloba le attività diFiat S.p.A. e di Chrysler Group LLC, di cui la prima controlla il 100% della proprietà dallo scorso primo gennaio. Società di diritto olandese quotata a N.Y. e Milano. La neonata società, secondo quanto deciso dal consiglio d'amministrazione, sarà controllata dalla holding - anch'essa di nuova costituzione - che va sotto il nome di Fiat Chrysler Automobiles N.V., ente di diritto olandese. Contestualmente, è stato reso noto oggi come le azioni dell'azienda saranno quotate a New York - il mercato primario - e alla Borsa di Milano. La residenza fiscale, invece, dovrebbe essere stabilita in Gran Bretagna
5 febbraio 2014 Si avvia a conclusione l’indagine dell’Antitrust Ue sulle pratiche di Google nella ricerca online per sospetto abuso di posizione dominante avviata da Bruxelles nel 2010. Per il Commissario Ue Joaquin Almunia, le nuove proposte avanzate da Google per far fronte ai dubbi dell'Antitrust europeo sulle ricerche e la pubblicità su internet “vanno incontro alle preoccupazioni della Commissione”. La società americana si impegna a far apparire insieme ai suoi messaggi promozionali collegati alle ricerche su web, anche quelli di tre competitor della pubblicità online “scelti attraverso criteri oggettivi”.
5 febbraio 2014 L'aula della Camera approva la fiducia posta dal governo sul decreto Svuota Carceri con 347 sì (PD, NCD,SC e PpI) e 200 no (M5S, FI, SEL, LN e FdI). L'esame del testo passa ora al Senato, che dovrà dare l'approvazione definitiva.
6 febbraio 2014 Il segretario del PD presenta le linee guida della Riforma del Senato per superare il bicameralismo e dare vita ad una Camera delle Autonomie. La Camera Alta dovrebbe essere priva del voto di fiducia e di quello annuale sul bilancio limitandosi a concorrere all’elezione del Presidente della Repubblica e a “contribuire all’elezione dei rappresentanti degli organi europei”. Formata da 150 senatori privi di compenso in quanto già stipendiati, sarebbe format dai 108 sindaci dei comuni capoluogo, Di 21 presidenti delle Regioni e da 21 esponenti della società civile. Questi ultimi “saranno scelti temporaneamente dal Presidente della Repubblica per un mandato”
7-23 febbraio 2014 In un clima di tensione ma con grande sfarzo “neosovietico” si inaugurano i XXII Giochi Olimpici invernali di Soci sul Mar Nero in Russia
12 febbraio 2014 Il Presidente del Consiglio Enrico Letta, in una conferenza stampa, illustra i punti principali del patto di coalizione Impegno Italia da proporre ai partiti della maggioranza al fine del rilanciare l'azione dell'esecutivo. Inoltre, a seguito delle indiscrezioni che danno il segretario PD Matteo Renzi pronto a sostituirlo alla guida del governo con l'appoggio della sua stessa maggioranza, egli annuncia di non avere intenzione di dimettersi "per dicerie o manovre di palazzo".
13 febbraio 2014 Matrimonio a sorpresa tra i due big americani del cavo. Comcast, che possiede il canale televisivo NBC, ha comprato la rivale Time Warner Cable per circa 45,2 miliardi di dollari (circa 33 miliardi di euro). Con questa operazione nasce un colosso mondiale capace di gestire un terzo del mercato della pay tv e dei servizi a banda larga negli Stati Uniti.
Matteo Renzi con il sostegno della Direzione nazionale del PD si candida ad un governo per le riforme sino alla fine della legislatura prevista nel 2018
13 febbraio 2014 La direzione del PD con 136 voti favorevoli, 16 contrari e 2 astenuti, approva un documento proposto dal segretario Renzi in cui si chiede di dare vita a un nuovo governo, Sfiduciato dalla direzione del Partito Democratico, il Presidente del Consiglio Enrico Letta rassegna le dimissioni. La direzione del PD contestualmente al voto di sfiducia nei confronti di Enrico Letta e preso atto della volontà di imprimere un deciso cambio di passo alla conduzione del Paese, approva anche la nascita di un nuovo esecutivo guidato dal segretario Matteo Renzi.
14-15 febbraio 2014 Il presidente Letta, dopo aver riunito il Consiglio dei ministri, rassegna le sue dimissioni irrevocabili al capo dello Stato, che avvia le consultazioni incontrando i presidenti delle camere e i presidenti dei gruppi parlamentari misti. L’indomani Il presidente Napolitano continua le consultazioni con le delegazioni delle forze parlamentari, eccetto quelle del Movimento 5 Stelle e della Lega Nord, che decidono di non prendervi parte.
16 febbraio 2014 Il presidente della Repubblica convoca al Quirinale, per il giorno successivo, il segretario nazionale del PD Matteo Renzi.
Matteo Renzi, ricevuto da Giorgio Napolitano l'incarico di formare un nuovo governo, si riserva di accettarlo; nel pomeriggio ne dà informazione ai presidenti delle camere Pietro Grasso e Laura Boldrini.
17 febbraio 2014 Il segretario del PD Matteo Renzi riceve l’incarico chiedendo qualche giorno per sciogliere la riserva e dar vita ad un governo con un orizzonte di legislatura. "E' fondamentale che le forze politiche di maggioranza per quanto riguarda il programma di governo e tutte le forze dell'arco costituzionale per quanto riguarda le riforme siano ben consapevoli dei prossimi passaggi" Annuncia per i prossimi mesi un calendario serrato: entro fine febbraio: l’approvazione delle riforme costituzionali e della legge elettorale, entro marzo la riforma del lavoro, entro aprile la riforma della pubblica amministrazione ed entro maggio la riforma del fisco ed entro l’estate quella della giustizia.
18 febbraio 2014 Enrico Letta presiede il suo ultimo Consiglio dei ministri, convocato per prorogare di 6 mesi la durata dello scioglimento del Consiglio comunale di Reggio Calabria.
18-19 febbraio 2014 Violenti scontri fra forze dell’ordine e manifestanti in Piazza Maidan a Kiev provocano complessivamente 25 morti: 15 manifestanti, un giornalista e 9 poliziotti
18-19 febbraio 2014 Il presidente del Consiglio incaricato svolge le consultazioni con i gruppi parlamentari.
19 febbraio 2014 Facebook all’offensiva L’acquisizione di Whatsapp da parte di Facebook, conclusa per la ragguardevole cifra di 19 miliardi di dollari, porta a quota 50 miliardi di dollari il conto delle fusioni e acquisizioni dall’inizio dell’anno. Si tratta della più importante acquisizione portata a termine da Facebook, della maggiore operazione nel settore hi-tech nel 2014 e della più costosa da 13 anni a questa parte. Si tratta di una era una via obbligata per il social network di Mark Zuckerberg. Il boom delle app di instant messaging in stile WhatsApp, che dichiara 27 miliardi di messaggi al giorno, stava drenando troppi utenti giovani annoiati da Facebook. Per questo il social network si è visto costretto a correre ai ripari, acquisendo il più grande di tutti e cavalcare l’onda degli OTT, che sta mettendo in crisi i ricavi delle telco.
20 febbraio 2014 In Ucraina è il giorno più sanguinoso della protesta. Viene posto in essere un vero e proprio assalto ai palazzi del potere ed i manifestanti marciano verso il Palazzo del Governo e del Parlamento. La polizia per la prima volta spara sui manifestanti e lascia a terra oltre 100 morti e ben 700 feriti con i manifestanti che si proteggono sotto scudi di cartone sotto il fuoco dei cecchini e mentre 67 poliziotti vengono presi come ostaggi dagli stessi. Dopo questo bagno di sangue Janukovyč e i capi dell'opposizione arrivano ad un accordo che prevede elezioni anticipate e Governo di Unità Nazionale nonché ritorno alla Costituzione del 2004, con sensibile limitazione poteri presidenziali. La condanna del Parlamento alle violenze è unanime.
20 febbraio 2014 Secondo un’Indagine conoscitiva Agcom, sul settore dei servizi internet e sulla pubblicità online: Google controlla il 32% del mercato mondiale. In Italia oltre il 50-60%. Google rappresenta in Italia il sito più utilizzato per informarsi (21,5% degli utenti) e controlla la quota maggiore, ovvero il 32% del mercato della pubblicità online a livello mondiale, mentre in Italia la quota di mercato controllata è compresa fra il 40% e il 60%. Sebbene i mezzi tradizionali rivestano ancora un ruolo prioritario per gli individui ai fini informativi, internet sta assumendo progressivamente maggiore rilievo. In particolare, il nuovo mezzo di comunicazione si colloca in terza posizione, essendo utilizzato dal 42% delle persone che si interessano attivamente ai fatti di attualità, con una distanza di appena 3 punti percentuali dai quotidiani. Inoltre, internet si configura come una fonte di primaria importanza soprattutto per la ricerca di notizie inerenti l’attualità internazionale e nazionale (essendo diventato il secondo mezzo di informazione dopo la televisione).
21 febbraio 2014 In seguito al colpo di stato avvenuto ai danni del legittimo presidente Viktor Janukovyč. Oleksandr Valentinovič Turčynov diventa Presidente "ad interim" della Verchovna Rada, il Parlamento dell'Ucraina e Primo Ministro "ad interim" dell'Ucraina
21 febbraio 2014. Matteo Renzi si reca al Quirinale, dove scioglie la riserva e presenta la lista dei ministri che comporranno il suo governo.
22 febbraio 2014 Epilogo della protesta Euromaidan: i manifestanti chiedono le dimissioni di Janukovyč che, ormai circondato, fugge dalla capitale Kiev facendo perdere le sue tracce, forse per rifugiarsi al confine ucraino orientale in una città russofona o forse all'estero proprio nella stessa Russia, mentre il Palazzo presidenziale è assaltato dai manifestati. il Parlamento vota la richiesta di impeachment presentata dalle opposizioni al Presidente Janukovyč; essa viene approvata con 328 voti favorevoli su 340 totali (il Partito delle Regioni del Presidente Janukovic è ormai esautorato, poiché 40 esponenti su 205 sono passati all'opposizione ed altri sono fuggiti dal Paese) e determina l'immediata decadenza di Janukovyč dalla carica di Presidente della Repubblica
22 febbraio 2014 In seguito al colpo di stato avvenuto ai danni del legittimo presidente Viktor Janukovyč. Oleksandr Valentinovič Turčynov diventa Presidente "ad interim" della Verchovna Rada, il Parlamento dell'Ucraina e Primo Ministro "ad interim" dell'Ucraina
22 febbraio 2014 Si insedia il Primo Governo Renzi formato da una coalizione fra il .Partito Democratico, con il presidente del Consiglio e 8 ministri (di cui 3 senza portafoglio); e il Nuovo Centrodestra (NCD) con 3 ministri (confermati), Per l'Italia (PI) con 1 ministro, Scelta Civica (SC) con 1 ministro e 3 ministri indipendenti, con l'appoggio esterno di PSI, SVP, PATT, UpT, USEI, MAIE, UV e CD.. Matteo Renzi è il più giovane Presidente del Consiglio dei ministri della storia d'Italia ed è il terzo Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana, dopo Carlo Azeglio Ciampi e Lamberto Dini, a non essere parlamentare. Sono presenti 8 donne ministro (5 con portafoglio e 3 senza), numero record per la storia della Repubblica, che rappresentano per la prima volta in assoluto la metà dei ministri. L'età media dei ministri è di circa 47 anni (cinque di meno rispetto al governo precedente), risultando il governo più giovane della storia repubblicana. Ministro degli esteri diventa Federica Mogherini (PD). Ministro dell’Economia diventa l’indipendente (di sinistra) Pier Carlo Padoan. Ministro dello Sviluppo Economico diventa Federica Guida. Ministro dei Beni Culturali diventa Dario Franceschini (PD) Ministro dell’Interno rimane Angelino Alfano (NCD). Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e Braccio Destro di Matteo Renzi diventa Graziano Delrio. Il Primo Governo Renzi rimarrà in carica sino al
23 febbraio 2014 Crisi politica in Ucraina. La rivolta di Kiev costringe il leader filorusso Viktor Janukovyč a lasciare il potere e a fuggire
23 febbraio 2014 Al Senato il governo Renzi ottiene la fiducia con 169 voti favorevoli, 139 contrari e un astenuto
24 febbraio 2014 In Ucraina il ministro dell'Interno, Arsen Avakov annuncia che Janukovyč è ricercato, assieme ad altre persone ritenute responsabili della strage, e che è stato emesso un mandato di arresto nei suoi confronti con l'accusa di uccisione di massa Nelle zone a maggioranza filo russa la situazione si complica poiché in Crimea il parlamento regionale viene preso d'assalto con le armi e occupato, mentre dei miliziani tatari prendono il controllo di due aeroporti: quello di Belbek e quello della capitale Simferopoli, a 20 chilometri da Sebastopoli
24 febbraio 2014 Alla Camera dei Deputati il governo Renzi ottiene la fiducia con 378 voti favorevoli, 220 contrari e un astenuto
25 febbraio 2014 Arsen Avakov scioglie le squadre anti sommosse (Berkout) per decreto ministeriale. Abrogando la legge sulle lingue regionali, il parlamento sottrae alla lingua russa (e a diverse altre lingue regionali, come il rumeno) lo statuto di lingua ufficiale in 13 delle 27 regioni (essenzialmente in quelle nel sud e nell’est dell’Ucraina )1
27-28 febbraio 2014 La Russia impegna in manovre militari il proprio esercito di terra nelle zone frontaliere con l'Ucraina, su pretesto di voler «testare la sia capacità d'azione».. L’indomani uomini armati non meglio identificati prendono il controllo dell'aeroporto di Sinferopoli; mentre l’ingresso dell'aeroporto internazionale di Sebastopoli è bloccato da 300 combattenti mascherati. I due aeroporti prestano servizio in Crimea
28 febbraio 2014 Nominati 44 sottosegretari. Sottosegretario allo Sviluppo economico, con delega alle Comunicazioni, diventa Antonello Giacomelli, esponente fiorentino del PD vicino al ministro della cultura Dario Franceschini
1 marzo 2014 Il primo ministro della Répubblica autonoma di Crimea chiede alla Russia di intervenire militarmente. Su richiesta di Vladimir Putin, il Consiglio della Federazione Russa ossia la camera alta dell'Assemblea federale della Russia, approva lo spiegamento di forze armate in questa regione autonoma. La base navale strategica di Sebastopoli, elemento primordiale del sistema di difesa russo, conferisce alla Russia l’accesso al Mediterraneo e ai mari caldi.
3 marzo 2014 Trecento manifestanti pro-russi occupano gli uffici amministrativi della regione di Donec'k nell’Ucraina orientale. Si teme che il contagio nelle città orientali preluda ad una partizione del paese Sei mila uomini rafforzano il contingente russo di Sebastopoli, su un numero complessivo di venti mila unità russe impegnate in Crimea. Washington dichiara che « la Russia ha conquistato il controllo operativo della Crimea»
4 marzo 2014 Vladimir Putin scarta l'idea di un intervento armato per il momento a sostegno delle popolazioni a maggioranza russa, accusando gli occidentali e gli Stati Uniti di aver « seminato il caos in Ucraina». L'esercito russo non sarebbe a suo parere presente ufficialmente in Crimea, trattandosi in questo caso di “milizie di autodifesa». Per Obama si tratta invece a tutti gli effetti di una « invasione russa»
6 marzo 2014 Il Parlamento ovvero il Supremo Consiglio della Crimea compila ed invia una richiesta al presidente russo Vladimir Putin nella quale viene esplicitamente richiesto di entrare a far parte della Russia. Nella stessa data il vice primo ministro della repubblica autonoma di Crimea, Rustam Temirgaliev, dichiara che le forze ucraine ancora presenti sul territorio saranno costrette ad arrendersi o andarsene, e che "le uniche forze armate legali sul territorio della Crimea sono le forze armate russe", annunciando lo svolgimento di un referendum sullo statuto della penisola di Crimea per domenica 16 marzo nel quale sarà chiesto agli elettori se auspicano che la Crimea continui a par parte dell’Ucraina o se preferiscono che sia annessa alla Federazione russa.
11 marzo 2014 Con quattro giorni di anticipo rispetto al Referendum indetto, il Parlamento della Crimea, con 78 voti favorevoli su 81 votanti vota per l'autonomia della Crimea dall'Ucraina dichiarando indipendente la Repubblica di Crimea che riunisce la Repubblica autonoma di Crimea e Sebastopoli. Nonostante questo evento il governo ucraino decide di non inviare proprie truppe in Crimea per timore di lasciare sguarnite le proprie frontiere orientali, sulle quali sono state spiegate significative truppe russe.
15 marzo 2014 Alla vigilia del Referendum in Crimea le truppe russe e quelle ucraine si scontrano per il controllo del villaggio di Strilkove, nell'Oblast' di Cherson, pochi chilometri a nord della Crimea. L'attacco viene respinto, mentre il ministro della Difesa attiva le forze aeree.
16-17 marzo 2014 Referendum in Crimea proclama unilateralmente la separazione dall’Ucraina: il 96,77% dei cittadini di Crimea si esprime a favore della riunificazione con la Russia, votando sì all'annessione della penisola alla Federazione Russa. Al referendum hanno partecipato 1.274.096 persone, pari all'83,1% degli aventi diritto al voto. La neonata Repubblica di Crimea chiede l’adesione alla Federazione Russa. Putin riconosce l’indipendenza della Repubblica di Crimea considerandola a tutti gli effetti uno “stato sovrano”.- Partono le sanzioni contro la Russia degli Stati Uniti e dell’Unione Europea
17 marzo 2014 All’indomani del referendum, il consiglio supremo della Repubblica autonoma di Crimea proclama l'indipendenza dalla penisola ucraina, chiedendo di aderire alla Federazione Russa, e decréta la nazionalizzazione di tutti i beni dello stato ucraino sul proprio territorio. Le autorità del governo provvisorio di Kiev continuano a parlare «di una grande farsa»
17 marzo 2014 Vodafone rileva l’operatore via cavo spagnolo Ono per 7,2 miliardi di euro e punta sull’integrazione dei servizi mobili con l’offerta a banda larga fissa e pay tv del provider iberico che rinuncia allo sbarco in Borsa L 'acquisizione di Ono, è la seconda in sei mesi da parte della compagnia, dopo quella di Kabel Deutschland in Germania nel giugno 2013 per 7,7 miliardi.
18 marzo 2014 Parte Sky Online la piattaforma Over the Top di Sky Italia
23-30 marzo 2014 Netta sconfitta del governo socialista alle elezioni municipali francesi. La destra conquista la maggioranza dei comuni con più di 10 mila abitanti : 572 contro soli 349 comuni rimasti nella mani della sinistra. Il Front de Gauche all’estrema sinistra conquista 56 comuni. L'estrema destra onquista 14 città, di cui 11 dirette dal Front National in forte crescita con Marine Le Pen.
24 marzo 2014 Accordo fra Google Glass e Luxottica . Google si affida all'italian style per rendere più 'cool' i nuovi Google Glass: per questo ha raggiunto un accordo con Luxottica, leader mondiale nel settore del design, della produzione e della distribuzione di occhiali sportivi e di lusso. Insieme i due gruppi lavoreranno alla nuova generazione di occhiali ipertecnologici, e l'azienda italiana metterà in campo tutta la sua esperienza coinvolgendo anche i due marchi più famosi del gruppo: Ray-Ban e Oakley. "Si tratta di una collaborazione strategica di ampia portata - si legge nella nota congiunta dei due gruppi - per creare insieme dispositivi indossabili innovativi e iconici"
29 marzo 2014 La Rai continua a perdere ascolti: per le tre TV generaliste a marzo l’ascolto diminuisce del 13,5%. L'analisi realizzata da Barometro sui dati Auditel rileva che dal 16 febbraio al 29 marzo il Totale Rai nell’intera giornata si attesta al 37,7% (41,1% del 2013); nella fascia oraria di prime time 20.30-22.30, la Rai recupera al 39,9% (41,9% del 2013), dove la stagione di garanzia è cominciata nella settimana del Festival di Sanremo. Esaminando i dati delle tre TV generaliste del mese Auditel di marzo (al giorno 29), in termini percentuali, nell'intera giornata, il totale Rai si attesta al 36,9% (-3,8 punti di share sul 2013); l’ascolto diminuisce del 13,5% - con Rai1 che scende al 17,6% (-1,9 punti sul 2013) e -13,6% dell’ascolto; Rai2 al 6,2% (-0,9 punti sul 2013) e -16,2% dell’audience; infine, Rai3 perde il 20,4% dell’ascolto medio conseguendo una quota d’ascolto del 6,9% (-1,4 punti). In prima serata, a marzo, il totale Rai perde, sullo stesso mese, del 2013 circa 1,2 milioni di spettatori, con una flessione del 9,8% dell’ascolto e -3,3 punti di share dal 41,5% del marzo 2013 al 38,2% dell’ultimo anno. La rete ammiraglia Rai1, che a marzo si è avvalsa di 17 serate di fiction al 22,5% di share, è comunque scesa al 19,5% con un calo di 0,6 punti di share, Rai2 e Rai3 registrano, invece, flessioni nell'ascolto del 20% circa, arrivando rispettivamente al 6,4% e 7,3%.
31 marzo 2014 Il primo ministro farncese Jean Marc Ayrault rassegna le dimssioni in seguito alla netta sconfitta della sinistra alle elezioni municipali francesi. Il Presidente della Repubblica Hollande incarica il ministro dell’interno Manuel Valls della formazione del nuovo governo
2 aprile 2014 Si insedia il primo governo di Manuiel Valls in Francia. Ministro degli esteri rimane Laurent Fabius. Segolène Royal diventa Ministro dell’Ecologia, delo Sviluppo e dell’energia, Michel Sapin Ministro delle Finanze e dei Conti pubblici, Arnaud Montebourg ministro dell’Economia, del risanamento produttivo e del digitale. Ministro della Cultura e della Comunicazione rimane Aurélie Filippetti. Il governo Valls rimarrà in carica sino al 25 agosto 2014
2 aprile 2014 Sky lancia Sky Online, offerta SVOD in modalità OTT che a differenza di SkyGo consente di accedere a contenuti senza essere abbonati alla piattaforma pay Sky Italia Il ticket Cinema costa 19,90 euro al mese e dà accesso mensile a 8 canali Sky Cinema e a una selezione di film on demand. Il ticket Serie Tv costa 9,90 al mese e comprende i 3 canali Fox e una trentina di telefilm in onda. Gli eventi Sport costeranno da 5 a 12 euro ciascuno.
10 aprile 2014 Siglato oggi un accordo strategico tra Sky e Telecom Italia. L’offerta della pay tv sarà disponibile sulle reti ultrabroadband dell’operatore tlc. Si fanno sempre più stretti i rapporti tra tv e operatori di telecomunicazioni anche sul mercato italiano. L’importante accordo strategico tra Sky e Telecom Italia permetterà ai clienti di Telecom Italia di accedere all’intera offerta televisiva della pay tv, che fa capo alla 21st Century Fox di Rupert Murdoch, attraverso le reti ultrabroadband con un decoder My Sky HD appositamente realizzato per la Tv via Internet.
Fallisce la soluzione inglese che avrebbe garantito l’accordo migliore per editori free come la Rai (e persino la7 e Mediaset…) per la realizzazione di una piattaforma aperta di distribuzione della catch up di tutti. Come dimostra il caso inglese –guidato da BBC, ma finanziato da BT- questa soluzione accelera la connessione dei televisori, anche presso le famiglie prive di accesso a internet, e vivacizza il mercato pay perché consente a ciascun operatore di proporre il suo STB o di utilizzare STB multipurpose Con l’accordo annunciato oggi TeIecom Italia rivende il STB di Sky, che quindi diventa gatekeeper e titolare delle relazioni con il cliente anche su rete ip.
15 aprile 2014 Il Parlamento europeo nella sessione plenaria conclusiva della legislatura ha dato il via libera alle regole che taglieranno del 30% i costi di realizzazione delle reti a banda larga. La Direttiva sul taglio dei costi della banda larga dovrebbe portare risparmi stimati in 40-60 miliardi di euro nel rollout delle reti a banda larga di nuova generazione, per realizzare le quali servono, in Europa, all'incirca 200 miliardi di euro.
18 aprile 2014 Il governo Renzi vara il decreto legge “Misure per la competitività e la giustizia sociale”. Prevede un bonus di 80 euro in più al mese da maggio per i rdditi tra 8 mila e 24 mila euro lordi con un costo di 6,7 miliardi di mancati introiti. Una riduzione dell’Irap per le imprese del 10% con un risparmio di 700 milioni nel 2014 . Un incremento di 13 miliardi in aggiunta ai 47 già stanziati dai precedenti governi per il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione. Impone una riduzione in parti uguali fra Stato, Regioni ed enti locali della spesa per beni e servizi pari a 2,1 miliardi di euro, imponendo un tetto di 240 mila euro lordi annui per tutti i dirigenti della Pubblica Amministrazione annunciando altresì una riduzione delle aziende, istituzioni e società controllate dalle amministrazioni locali da 8 mila a 1000 entro tre anni a fine di smantellare il sottogoverno. La Rai dovrà rinunciare a 150 milioni di euro di risorse da canone. Protestano banche, magistrati e opposizione.
24 aprile 2014 Definita una prima intesa tra Mediaset, Canal Plus e Al Jazeera per un ingresso nella piattaforma Premium. Tra pochi giorni si aprirà una vera fase di due diligence da parte del gruppo del Qatar e del gruppo francese, già proprietario di Telepiù. BeIn Sport è il nome della pay tv sportiva lanciata nel 2003 da Al Jazeera. Negli ultimi anni è cresciuta molto rapidamente, ed è diventata la più importante nel Medio Oriente. Trasmette i maggiori campionati europei di calcio e detiene i diritti esclusivi per il Medio Oriente della Serie A italiana.. Se l'accordo si chiuderà, Murdoch dovrà confrontarsi con un competitor che, come Fox, avrà una forte presenza internazionale che gli permette di acquistare e distribuire calcio, cinema e serie tv in tutto il mondo. In particolare, l'attuale mercato dei diritti del calcio in Europa è sempre più diviso tra Fox da una parte e Al Jazeera dall'altra, e lo spazio che resta a operatori terzi e broadcaster nazionali è ridotto al minimo.
4 maggio 2014 Ripartono le trasmissioni della televisione pubblica in Grecia ribattezzata Nerit, ad un anno dalla chiusura dell’ERT
7 maggio 2014 Dopo due anni di trattative, Telefonica a sorpresa mette sul piatto 725 milioni di euro in contanti per rilevare il 56% di Digital+ messo in vendita da Prisa, editore di El Pais, per risanare il rosso del gruppo che ammonta a 3 miliardi di euro. Una manovra in linea con quanto sta avvenendo in Europa, dove le telco stanno investendo sempre più massicciamente sul mercato dei contenuti. L'operatore di telecomunicazioni, che aveva già il 22% della pay tv spagnola sale adesso al 78% del capitale assumendo a tutti gli effetti il controllo della piattaforma. A Mediaset resta un piccolo 22%, una quota irrisoria che servirà a ben poco.
12 maggio 2014 BSkyB annuncia d’aver avviato "discussioni preliminari con 21st Century Fox cui fanno capo tutte le attività televisive di murdoch dal luglio 2013 per valutare la potenziale acquisizione dei suoi asset pay Tv in Germania e Italia". Murdoch - con questa operazione che secondo gli analisi ha un valore di 10 miliardi di euro - punta a creare un grande conglomerato unificando la sua quota (39%) in BSkyB con il 55% di Sky Deutschland e gli asset di Sky Italia. Il piano di Rupert Murdoch è semplice: consolidare i tasselli dell’impero Sky, creando un unico player continentale della pay Tv che unisca gli abbonati di Regno Unito, Germania e Italia per prepararsi alla sfida con gli Over The Top come Google, Amazon e Netflix che si accingono a lanciare in Europa le loro rispettive piattaforme di video servizi offerti “al di sopra della rete”.
19 maggio 29014 AT&T compra DirecTv. Nozze per 67,1 miliardi di dollari in contanti e azioni della pay Tv USA. L’operatore di telecomunicazioni riesce in questo modo a mettere le mani sulla seconda pay tv USA. Segnando l’ennesimo matrimonio tra telecom e broadcaster e l’ennesima mossa verso il consolidamento del mercato televisivo. Il valore totale dell'operazione, annunciata stanotte ora italiana, raggiunge questa somma perché l’operatore statunitense delle tlc si è accollato tutto il debito netto della nuova controllata, la seconda pay tv degli Stati Uniti con 20 milioni di clienti negli Stati Uniti e altri 18 milioni in America Latina.
25 maggio 2014 Si svolgono le ottave elezioni a suffragio universale diretto del Parlamento Europeo. Segnano un forte scossone nel quadro europeo. Crescono i socialdemocratici in Germania, i laburisti nel Regno Unito e soprattutto i democratici in Italia mentre calano i socialisti in Spagna e in Francia sono al loro minimo storico. In calo l’Unione CDU-CSU in Germania, il PP in Spagna l’UMP in Francia, Forza Italia e i Tories nel Regno Unito. Primo partito la lista di coalizione delle sinistre in Grecia, gli indipendentisti britannici antieuropei dell’UKIP, e il Fronte Nazionale di Marine Le Pen in Francia. Complessivamente il PPE rimane il primo partito in Europa scendendo da 265 a 208 seggi tallonato dal PSE in lieve crescita da 184 a 186 seggi. In calo anche i liberaldemocratici AEDLE da 81 a 58 seggi, i conservatori da 56 a 45, i verdi da 55 a 46. Cresce il gruppo delle sinistre da 35 a 42 seggi e il Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia da 29 a 38 seggi. Ma sono soprattutto gli altri in crescita da 29 a 117 seggi
Risultato clamoroso in Italia Il Pd di Matteo Renzi conquista il 40,8%, il doppio del M5S di Beppe Grillo che non va oltre il 21%, mentre Forza Italia si ferma al 16,8% e la Lega al 6,2%. Dentro anche Ncd/Udc (4,3%) e L'Altra Europa con Tsipras (4,03%). In Catalogna i repubblicani separatisti dell’ERC diventano il primo partito
29 maggio 2014 La Rai scioglie l’accordo con YouTube siglato nel 2008. A quanto si apprende dal 1° giugno i 40 mila video che la Tv pubblica aveva concesso alla piattaforma di video streaming di Google dovranno essere cancellati.
2 giugno 2014 In Giappone iniziano le trasmissioni di Channel 4, il primo canale interamente in Ultra Alta Definizione mentre la tv pubblica NHK lavora già all’8K. Un importante colpo d’accelerata in vista delle prossime Olimpiadi.
18 giugno 2016 Il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli, nel corso di un'audizione in Commissione parlamentare di vigilanza Rai, ha ribadito che sul processo di trasformazione della Rai "…il governo punta alla più ampia consultazione possibile per raccogliere il maggior numero di contributi possibile". Una consultazione per la quale l'esecutivo si ispira al modello britannico, interrogando i cittadini sulla loro idea di 'servizio pubblico' nell'ambito di un'iniziativa che consenta "a ogni realtà del Paese di contribuire a questo confronto". Secondo Giacomelli "le forme che sollecitano questo confronto devono essere molteplici", così da"raccogliere i maggiori contributi e voci possibili del Paese. Sul percorso c'è sintonia".
19 giugno 2014 In seguito all’abdicazione di Juan Carlos I di Spagna, viene incoronato al trono il figlio Felipe Juan Pablo Alfonso de Todos los Santos di Borbone e Grecia con il nome di Filippo VI di Spagna.
Giugno 2014 Nasce Rai Com, ex Rai Trade, la società esterna che si occupa dello sviluppo commerciale e della parte marketing-distribuzione sia di Rai Net sia di Rai World. Presidente di Rai Com è Costanza Esclapon (direttore 'Comunicazione e Relazioni esterne'), mentre a Luigi De Siervo (finora capo della 'Direzione commerciale') è affidato il ruolo di amministratore delegato. Nel ruolo di consiglieri sono stati nominati Eleonora Andreatta (direttore di 'Rai Fiction'), Camillo Rossotto (direttore 'Finanza e pianificazione') e Giuseppe Pasciucco (direttore 'Diritti Sportivi'). Tra i principali progetti di Rai Com in cantiere la valorizzazione dell’offerta di contenuti audiovisivi tramite internet, dopo la disdetta dell’accordo con YouTube.
26 giugno 2014 All’indomani della bruciante eliminazione dell’Italia daio campionati del mondo in Brasile la Lega Calcio raggiunge un accordo per l’assegnazioone dei diritti dellle partite del campionato di calcio per il triennio 2015-2018: a Sky Italia sonop assegnate tutte le partite per il satellite mentre a Mediaset le partite di 8 squadre big per il digitale terrestre. L’accordo prevedrebbe l'assegnazione a Sky Italia del Pacchetto A – 8 squadre – e dell’ambito Pacchetto D che assegna in esclusiva le partite degli altri club. In altre parole, la pay tv di Rupert Murdoch avrà i diritti per trasmettere sul satellite tutte le partite della Serie A per 572 milioni di euro.Nei Pacchetti di Sky, secondo le fonti, non ci sarebbero le partite della Roma, che andrebbero infatti a integrare il pacchetto B di Mediaset. Sky dovrebbe aver preso anche il Pacchetto C, quello relativo ai diritti accessori, come le integrazioni delle riprese, per il quale Mediaset non aveva presentato un’offerta. A Mediaset andrebbe il Pacchetto B con le partite di 8 squadre big per il digitale terrestre per 373 milioni di euro. Sky avrebbe 132 partite in più rispetto a Mediaset.Restano fuori Fox che aveva presentato offerte per i Pacchetti A, B, C e D ed Eurosport, interessata solo allo slot D. Nessun operatore aveva invece presentato offerte per il Pacchetto E, quello sui diritti internet, che tra l'altro risultava troppo caro visto che chi comprava i Pacchetti A, B e D aveva anche i diritti per la trasmissione via web.
29 giugno 2014 I miliziani dello Stato Islamico dell’Iraq e del Levante ISIL annunciano la restaurazione del Califfato islamico. Il loro leader Abu Bakr Al Baghdadi si autoptoclama guida politica e spirituale, impone la sharia, la legge coranica, ei territori conquistati nel nord dell’Iraq e in una parte del territorio siriano
Luglio 2014 La zona orientale dell’Ucraina è sotto il controllo dei miliziani filorussi. Cade un aereo civile dalla Malaysia con 298 persone a bordo nel cielo ucraino orientale. I miliziani sono accusati dell’abbattimento.
1 luglio 2014 Telecom Italia Media e il gruppo Editoriale L’Espresso hanno perfezionato l’integrazione delle attività di operatore di rete digitale terrestre facenti capo rispettivamente a Telecom Italia Media Broadcasting (TIMB) e Rete A. La newco si chiama Persidera ed è controllata al 70% da TI Media e al 30% dal gruppo L’Espresso. Con questa operazione, si legge in una nota, nasce il principale operatore di rete indipendente in Italia, dotato di cinque multiplex digitali con un’infrastruttura a copertura nazionale, di grande capillarità e capace di erogare servizi ad elevato standard qualitativo. Il gruppo risultante dall’operazione sarà il fornitore di riferimento dei principali editori televisivi non integrati, nazionali ed esteri, operanti sul mercato italiano
4-5 luglio 2014 A pochi giorni dalla cessione da parte di Mediaset della propria quota in Spagna del 22% di Digital+ a Telefonica per 365 milioni di euro. Telefonica, per parte sua, acquista per 100 milioni di euro l’11,11% di Mediaset Premium in Italia. Oggi il gruppo ha 1,9 milioni di abbonati contro il 3,5 milioni della pay tv Sky Italia. “L'ingresso in Premium di un partner di rilievo come Telefonica avvia il processo di apertura della pay tv italiana a ulteriori partner internazionali in una logica di sviluppo delle attività di produzione e distribuzione di contenuti su tutte le piattaforme a pagamento”.
8 luglio 2014 A seguito del rapimento e dell’uccisione di tre ragazzi israeliani Israele inizia l’operazione “Margine protettivo” con attacchi contro le postazioni militari di Hamas nella Striscia di Gaza
8 luglio 2014 Al primo convegno del semestre di presidenza italiana dell’Unione Europea dedicato all’Agenda digitale il premier Matteo Renzi propone “la nascita del single market del digitale e la creazione di una Authority unica per la gestione del mercato delle comunicazioni digitali. E’ questa la proposta italiana per il mercato delle Tlc”.
15 luglio 2014 BskyB cede all’operatore via cavo americano Liberty Global la sua partecipazione del 6,4% di ITV, la maggiore tv commerciale britannica, per 481 milioni di sterline (609 milioni di euro).
17 luglio 2014 L’esercito israeliano inizia l’offensiva di terra dentro la Striscia di Gaza. Si concluderà ai primi di agosto con la distruzione di diverse gallerie sotterranee ai primi di agosto: al 3 agosto si contavano 70 israeliani uccisi (di cui te civili) e ben 1775 palestinesi di Gaza
18 luglio 2014 Nasce Gold 5, concessionaria pubblicitaria specializzata nell’advertising online che mette insieme i grossi nomi dell’editoria italiana, da Berlusconi a De Benedetti, per competere con i giganti americani del web come Google o Facebook.. Le prime soluzioni pubblicitarie saranno commercializzate entro fine anno. Della nuova società fanno parte, con quote paritetiche Manzoni (Gruppo Espresso), Mediamond (jointventure divisa tra Mondadori Pubblicità e la concessionaria di Mediaset Publitalia ’80), RCS MediaGroup, Banzai Media e Italiaonline. Nella nota si legge che Gold 5 commercializzerà, in via non esclusiva, una porzione dei bacini di pubblicità digitale di ciascuno dei soci e offrirà al mercato degli investitori prodotti studiati per comunicare efficacemente ai più importanti target pubblicitari. Gold 5 punta a diventare il riferimento del mercato pubblicitario online italiano, contando su un’offerta di altissimo livello in termini di brand e qualità dei contenuti, in grado di competere efficacemente con player internazionali che attualmente detengono posizioni di assoluto rilievo e quote crescenti di mercato.
25 luglio 2014 Nasce Sky Europe il grande conglomerato delle tv a pagamento che fanno capo alla 21st Century Fox, con 20 milioni di abbonati in Regno Unito, Irlanda, Italia, Germania e Austria. BSkyB (di cui Fox detiene il 39%) acquista il 57% di Sky Deutschland (con circa 3,9 milioni di abbonati) e il 100% di Sky Italia per 4,9 milioni di sterline pari a 6,2 miliardi di euro. 21st Century Fox vende il 100% di Sky Italia (con circa 4,7 milioni di abbonati) alla sua controllata britannica BSkyB per circa 3 miliardi di euro. L’operazione dovrebbe portare nelle casse di Fox oltre 8 miliardi di euro (gli analisti stimano fino 10 mld) che potrebbero essere usati per finanziare l’acquisto della rivale Time Warner, che ha rifiutato a metà luglio un’offerta di Murdoch pari a 80 miliardi di dollari ma per la quale il Tycoon non intende mollare la presa.
Fine luglio-agosto 2014 L’ISIL di Abu Bakr Al Baghdadi stringe la sua morsa nei territori dell’Iraq nord-occidentale. Comincia la caccia delle minoranze religiose. Centinaia di migliaia di cristiani e di yazidi sono costretti a lasciare le proprie abitazioni e a cercare rifugio nei paesi confinanti. Si svuotano le città di Mosul, Erbil e Qaradash. Vengono bruciate chiese e viene ucciso chi non si converte all’Islam
Agosto 2014 Crisi ucraina: Unione Europea e Stati Uniti fanno scattare sanzioni economiche contro la Russia. Il governo di Mosca reagisce bloccando le importazioni occidentali
7/8 agosto 2014 A fronte del rischio di genocidio contro cristiani e yazidi per opera degli estremisti islamici dello Stato Islamico dell’Iraq e del Levante gli Stati Uniti tornano a bombardare in Iraq contro le postazione dell’ISIS
8 agosto 2014 Con 183 si e 4 astensioni e la non partecipazione al voto delle opposizioni e di dissidenti del PD e di Forza Italia dopo quattro mesi di dibattiti, Il Senato approva in prima lettura la riforma costituzionale che supera il bicameralismo perfetto, trasformando la la Camera Alta in Senato delle Regioni modificandone competenze composizione e modalità di nomina senza nessun eletto e niente stipendi: sarà composto da 100 senatori privi di indennità ma muniti di immunità scelti dal Colle e dalla Regioni di cui 74 consiglieri regionali, 21 sindaci e 5 personalità nominate dal Capo dello Stato e in carica per sette anni. Viene abolito il CNEL
9-11 agosto 2014 Precipita la situazione politica a Baghdad. La maggioranza scarica Nouri al Maliki esponente della maggioranza sciita del partito Dawa vincitore delle elezioni del 30 aprile senza ottenere la maggioranza dei seggi, che rivendicando un terzo mandato reagisce facendo schierare attorno ai palazzi governativi le sue truppe. Ma il presidente della Repubblica irachena il curdo Fuad Musum affida l’incarico per formare un nuovo governo al vice presidente del Parlamento Haider al Abadi, che gode del sostegno degli Stati Uniti.
24-26 agosto 2014 Crisi politica in Francia. Il ministro dell’economia Montebourg, socialista protezionista antieuropeo, dopo un discorso di critica contro la politica di austerità del Governo è costretto alle dimissioni dal Primo Ministro Valls che rimette il proprio mandato al Presidente della Repubblica Hollande. Altri due esponenti della sinistra socialista, la ministra della cultura Aurélie Filippetti e il ministro dell’educazione Benoit Hamon. Con decreto del 25 agosto Manuel Valls viene confermato Primo Ministro. Si insedia il secondo governo Hamon. L’ex Consigliere dell’Eliseo il banchiere Emmanuel Macron diventa Ministro dell’Economia dell’Industria e del Numerico. Ministro dell’educazione diventa la socialista Najat Vallaud-Belkacem, ministro della cultura e della comunicazione diventa la socialista Fleur Pellerin. Dalla maggioranza escono i verdi. Confermati Laurent Fabius agli esteri, Ségolène Royal all’ecologia e allo sviluppo sostenibile e Michel Sapin alle Finanze. Il secondo Governo Valls rimarrà in carica sino al.
30 agosto 2014 Si completa al Consiglio Europeo di Bruxelles il quadro delle nuove nomina alla guida dell’Unione Europea. Dopo le nomine a luglio del Presidente della Commissione, il Popolare europeo lussemburghese Jean-Paul Juncker e del Presidente del Parlamento europeo il socialdemocratico tedesco Martin Schulz, Presidente del Consiglio dell’Unione Europea diventa il popolare polacco Donald Tusk, primo ministro della Polonia mentre Alto rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza nonché Vice-Presidente della Commissione Europea diventa la socialista e democratica italiana Federica Mogherini, ministro degli esteri del Governo Renzi che coglie un’importante affermazione. Viene confermata la linea del rigore nei bilanci nazionali sostenuta dal cancelliere tedesco Angela Merkel
1 settembre 2014 Pascal Lamy, presidente del Gruppo d'Alto Livello sulle frequenze consegna nelle mani del vicepresidente della Commissione Ue, Neelie Kroes, un Rapporto che fissa delle linee guida per un uso ottimale della banda UHF (Ultra High Frequency), vale a dire quella dei 700 MHz, per i prossimi dieci anni. La banda 700 MHz dovrebbe essere usata dalla banda larga mobile in tutta Europa entro il 2020 con una tolleranza di due anni. Le frequenze inferiori a 700 MHZ dovrebbe essere preservate per le tv in digitale terrestre fino al 2030. Più in dettaglio, Pascal Lamy ha proposto una formula “2020-2030-2025” per realizzare gli obiettivi della Digital Agenda europea in materia di banda larga. Un processo quindi in tre tappe, accompagnato da impegni precisi per il settore broadcasting, in modo da favorire investimenti e sviluppo del settore. 1) Le frequenze 700 MHz (la banda 649-740 MHz è al momento usata per i servizi di trasmissione televisiva e per i microfoni wireless) dovranno essere totalmente dedicate alla banda larga mobile in tutta Europa entro il 2020 con una tolleranza di massimo due anni; II) L’uso del resto della banda UHF, vale a dire le frequenze sotto i 700 MHz, dovranno essere preservate per la trasmissione radiotelevisiva su digitale terrestre fino al 2030; III) Entro la fine del 2025 dovrà essere presentato un bilancio al fine di stimare l’evoluzione delle tecnologie e del mercato.
11 settembre 2014 A due mesi dalla convocazione del referendum per l’autodeterminazione della Catalogna, bocciato dal governo spagnolo perché anti costituzionale, in occasione del trecentesimo anniversario della Diada, ovvero della caduta delle istituzioni Catalana per opera delle trippe borboniche di Filippo V di Spagna, oltre due milioni di Catalani sfilano per le strade di Barcellona reclamando l’indipendenza della Catalogna dalla Spagna
15 settembre 2014 Netflix avvia il proprio servizio SVOD in Francia offerto a 7,99 euro al mese
16 settembre 2014 Fransat (Francia) Freesat (Regno Unito e Tivùsat (Italia) le tre principali piattaforme europeo di televisione gratuita via satellite creano una Free Tv Alliance gruppo di lavoro incaricata di elaborare proposte e raccomandazioni su specifiche tecniche aqd hoc per aiutare i costruttori di ricevitori a sviluppare prodotti innovativi fondati su standard aperti
30 settembre 2014 Sky Italia ha chiuso il periodo luglio-settembre con ricavi per 720 milioni di euro (quasi 900 milioni dollari) in linea con il risultato del primo trimestre 2013-2014, mentre i clienti sono calati di 21 mila unità a 4,7 milioni. Ma con il sempre più numeroso pubblico di fascia alta l’Arpu, ossia il ricavo medio per utente, resta invariato a 43 euro. Le indormazioni sono ricavate dall’analisi dei dati della capogruppo 21st Century Fox.
30 settembre 2014 Sky Deutschland a sette anni dal suo lancio raggiunge il break even point, conquistando per la prima volta con 3,9 milioni di abbonati, un risultato positivo nel terzo trimestre 2014. In crescita anche i benefici di BSkyB grazie ad un aumento nel trimestre di 46 mila abbonati televisivi saliti complessivamente a 10,7 milioni e di 75 mila abbonati a larga banda oltre ad una forte crescita di 309 mila abbonati al servizio SkyGo saliti complessivamente a 1,48 milioni
7 ottobre 2014 I Player il servizio catch up della BBC che conta 7 milioni di programmi scaricati quotidianamente, conformemente a quanto deciso in aprile dal BBC Trust, allunga la finestra di fruizione dei programmi radiofonici e televisivi trasmessi sui canali BBC da sette a trenta giorni.
8 ottobre 2014 SFR con un mese di anticipo rispetto ai propri concorrenti Bouygues e Orange, inizia ad offrire ai propri abbonati dotati del decoder Google Play, il servizio SVOD proposto da Netflix
16 ottobre 2014 HBO annuncia che a partire dal 2015 proporrà negli Stati Uniti il proprio servizio HBO Go in modalità OTT, ossia senza che l’utente sia preventivamente abbonato all’offerta HBO via cavo. Dal 3 settembre 2012 il gruppo americano è disponibile in OTT con HBO Nordic a 9,99 euro in Svezia, Danimarca, Norvegia e Finlandia.
28 ottobre 2014 Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano viene sentito al tribunale come testimone al processo in corso davanti alla seconda sessione della Cote d’Assise di Palermo sulla presunta trattativa tra apparati dello Stato ed esponenti di Cosa Nostrac he si sarebbe maturata dopo la stagione degli attentati mafiosi tra il 1992 e il 1993. L’ipotesi dll’accusa è che oggetto dell’accordo fosse l’attenuazione del carcere duro per i mafiosi introdotto con il decreto 41 bis dopo la strage di Capaci in cambio della fine della strategia eversiva degli attentati operati dalle cosche. Secondo Napolitano il bersaglio era il governo e vennero esercitate pressioni su tutto il sistema. Non a caso il blackout i presunti eversori lo fecero a Palazzo Chigi
30 ottobre 2014 Paolo Gentiloni Silveri subentra a Federica Mogherini al Mnistero degli Esteri e della operazione Internazionale alla vigilia dell’insediamento di quest’ultima come Alto Commissario per la Politica Estera PESC e vice presidente della Commissione Europea
30 ottobre 2014 Le Bouquet HD, leader sul mercato tedesco dell’offerta televisiva via satellite in alta definizione, entra nel gruppo di lavoro Free Tv Alliance fondato a metà settembre da Fransat (Francia) Freesat (Regno Unito) e Tivùsat (Italia) le tre principali piattaforme europeo di televisione gratuita via satellite per favorire lo sviluppo di ricevitori innovativi fondati su standard aperti
30 ottobre 2014 Il governo francese istituisce un gruppo di lavoro incaricato di definire i grandi obiettivi strategici di France Télévisions e di elaborare una road map per il periodo 2015-2020. Il gruppo, composto di alti funzionari pubblici, sarà pilotato dai gabinetti dei tre ministeri interessati, il ministro della cultura e della comunicazione Fleur Pellerin, il ministro dell’Economia Emmanuel Macron e il Ministro delle Finanze Michel Sapin
1 novembre 2014 Si insedia la Commissione presieduta dal lussemburghese popolare Jean-Claude Junckers. Primo Vice presidente Relazioni interistituzionali, diritti fondamentali, cittadinanza e stato di diritto diventa l’onadese Frans Timmermans Alla governante dell’economia e dei conti pubblici una troika composta dal finlandese rigorista Jyrki Katainen( Lavoro, crescita, investimenti e competitività), dal socialista francese Pierre Moscovici (Affari economici e monetari, fiscalità e unione doganale) e dal lettone Valdis Dombovskis (Euro e dialogo sociale). A quella dell’economia e della società digitale il tedesco Günther Oettinger in condominio con l’estone Andrus Ansip (mercato unico digitale). La svedese Cecilia Malmström passa al commercio mentre la danese Margrethe Vestager diventa responsabile della concorrenza.
13-21 novembre 2014 Al via Sky Europe. L’operazione annunciata lo scorso luglio è stata finalizzata dopo il completamento dell’acquisizione di Sky Italia e di una partecipazione di maggioranza in Sky Deutschland (57,4%) da parte di BSkyB, la pay tv britannica che fa capo alla 21st Century Fox. A riconoscimento della nuova dimensione internazionale del gruppo, in seguito all’acquisizione l’assemblea degli azionisti cambierà il 21 novembre il proprio nome, chiamandosi semplicemente Sky invece che BSkyB. L’azienda è quotata sulla London Stock Exchange con il simbolo SKY. Nasce un gruppo leader dell’intrattenimento in Europa con 20 milioni di clienti in cinque paesi – Italia, Germania,
Austria, Regno Unito e Irlanda – e 31 mila dipendenti in 30 sedi principali. Sky, informa una nota dell’azienda, con un budget complessivo per la programmazione di 5,7 miliardi di euro “sarà il principale investitore in contenuti televisivi in Europa e un’azienda all’avanguardia nella fornitura di servizi broadcast, online e su piattaforme mobili, per offrire ai propri abbonati una grande TV di qualità quando e dove vogliono”.
19 novembre 2014 Il giorno dell’ingresso in Borsa della filiale Rai Way il CdA della Rai approva un ricorso il Cda di viale Mazzini ha dato il suo via libera, a maggioranza, al ricorso contro il prelievo forzoso di 150 milioni deciso dal governo nell’ambito della spending review e previsto dal Dl 66, o Dl Irpef. La decisione, sulla base di un ordine del giorno di Antonio Verro. Contrari Luisa Todini (che si è dimessa) e Antonio Pilati. A favore gli altri sei membri del consiglio, mentre la presidente Tarantola si è astenuta. Il direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, ha definito inopportuno il ricorso votato dal Cda.
23 novembre 2014 Il Quotidiano di Roma La Repubblica annuncia il progetto di riforma della Rai in tre tappe. Con un emendamento alla legge di stabilità a dicembre il canone fissato a 65 euro verrebbe pagato con la bolletta elettrica o nella dichiarazione dei redditi “diluito” nell’anno. Si pagherebbe per ciascuna abitazione posseduta e non in base al possesso della tv. Gettito stimato in 1,8 miliardi di euro (il governo tre giorni dopo ha smentito di voler introdurre questo emendamento per porre il canone in bolletta). Tra dicembre e gennaio il governo intende presentare un Disegno di legge che ridisegna la governance della Rai e il contratto di servizio, da approvare entro maggio, quando scade l’attuale Consiglio di Amministrazione. Il nuovo CdA passerebbe da 9 a 5 membri tutti eletti dalle Camere con un presidente indicato dallo stesso Consiglio ed eletto dalla Commissione di vigilanza Rai. Si occuperebbe solo delle grandi scelte strategiche. I nomi sarebbero eletti tra un a rosa indicata da soggetti esterni e autonomi dalla politica come l’AGCOM, la Conferenza Stato Regioni, il Consiglio dei Rettori, la Corte Costituzionale e i Presidenti delle Camere. Al posto del Direttore Generale un amministratore delegato con tutti i poteri dell’AD di una società privata, proposto dall’azionista di maggioranza, ovvero dal ministero del Tesoro per poi essere approvato dal CdA (o dal Parlamento). Meno burocrazia, più SpA: da un lato non sarà più necessario ricorrere ad appalti per tutte le spese, anche le più minute. Dall’altro il secondo obiettivo sarà di far rientrare l’azienda pubblica tra le fattispecie disciplinate dal Codice civile. Cambierebbe infine la durata del contratto di servizio pubblico. Non sarebbe più triennale, ma decennale. Per dare all’azienda la possibilità di programmare a lungo termine gli investimenti sulla base di un gettito certo che nel 2015 sarà di 1,8 miliardi.
1 dicembre 2014 DeA Sapere HD si trasforma e diventa Explora HD, dedicato ad un pubblico maschile.
1 dicembre 2014 Mediaset Premium,
la televisione con formula pay del gruppo Mediaset diventa una società per
azioni del gruppo Mediaset con come mandato – seguendo quanto avvenuto con Sky
. quello di maggiormente internazionalizzarsi e integrarsi con le nuove
tecnologie
1 dicembre 2014 Il polacco Donald
Franciszek Tusk diventa Presidente del Consiglio dell’Unione Europea in
sostituzione del belga Herman Van Rumpuy
15-16 dicembre 2014 Successo dei
Dieci Comandamenti, di Roberto Benigni. La seconda serata supera suy Rai Uno i
10 milioni di spettatori
15 dicembre -BT
confirmed on 15 December 2014 that it had entered into exclusive talks to buy
EE.[41]
16 dicembre -
130 minori vengono assassinati in una scuola del Pakistan da talebani non
ancora individuati.
16 dicembre 2014 The Vision
service was, after August 2013, solely used to broadcast Sky Sports,
as well as BT Sport for non-Infinity customers. Sky Sports 1 & 2 were made
available to YouView customers on Tuesday 16th of December 2014 following an
interim ruling from the Appeal Court backing Ofcoms ruling that YouView is to
be included in the Wholesale Must Offer of the channels.
17 dicembre 2014 Barak Obama e
Raoul Castro annunciano la ripresa dopo 52 anni delle relazioni diplomatiche
fra Stati Uniti d’America e Cuba annunciano l'intenzione di porre fine
all'embargo contro Cuba degli Usa dopo 55 anni,
decisivo l'intervento di Papa
Francesco.
31 dicembre 2014 Giorgio
Napolitano annuncia nel discorso di Capodanno agli irtaliani le proprie
imminenti dimissioni da Presidente della Repubblica per ragioni anagrafiche
31dicembre 2014 Buona semestrale
per Sky plc (Sky Europe) che presenta i conti al 31 dicembre 2014, evidenziando
un aumento dei ricavi del 5% a 5,6 miliardi di sterline. Profitti operativi in
aumento del 16% a 675 milioni di sterline mentre gli utili per azione sono pari
a 27.1 pence. Lo rende noto il gruppo di pay tv guidato da Rupert Murdoch,
precisando di aver raggiunto nel periodo 493.000 abbonati in più, superando
quindi in totale i 24,8 milioni di clienti nel mondo. Buoni i risultati anche
in Germania e Austria (+214 mila) e in Gran Bretagna e Irlanda (+204 mila).
Vola l’Italia con 30 mila nuovi abbonati. Per Sky in Italia, l’Alta Definizione
è stato uno dei principali fattori trainanti della crescita con 35.000
acquisizioni nette nel trimestre che hanno portato la penetrazione di questa
tecnologia al 66% del parco abbonati rispetto al 55% dello scorso anno. Sky è
accreditato, al 31 dicembre 2014, di un bacino d'utenza di 11.750.000 clienti diretti nelle
Isole Britanniche[4].
I canali in HD sono 72 con oltre 190 canali tematici.
31 dicembre 2014 Completato ormai da due anni il processo di
transizione verso la televisione digitale terrestre, l’alta definizione (HD) è diventata il fulcro
della nuova strategia e il satellite il volano di questo processo. Secondo i
datti forniti da Augusto
Preta , con oltre 1.000 canali in tutta Europa e 826 nella
sola Europa Occidentale, l’alta definizione rappresenta ormai una mass market
proposition, cioè una modalità consolidata di distribuzione dei programmi TV.
La penetrazione di apparecchi HDTV ha raggiunto il 68% nel Regno Unito (fonte
Ofcom), con Francia, Italia e Spagna intorno al 60% e la Germania all’ultimo
posto, ma con oltre la metà dei tv sets HD compatibili. In questa cifra sono
inclusi non solo i full HD ma anche gli HD ready. In tutti i casi, nel Regno
Unito, che dispone di queste ulteriori statistiche, la proporzione è pressoché
analoga tra la due modalità. Questo significa anche una forte incentivazione
della produzione di programmi in questo formato, in grado di coprire una
programmazione di 24h nei canali a pagamento, ma con offerte sempre più ampie e
complete anche nei canali in chiaro.
31 dicembre 2014 DISH Network
Corporation reported 2014 total revenue of $14.6 billion compared to $13.9
billion in 2013, an increase of 5.3 percent. Net income attributable to DISH
Network in 2014 increased 17.0 percent to $945 million from $807 million in
2013. Diluted earnings per share were $2.04 in 2014, compared with $1.76 in
2013. For the full year, DISH
activated approximately 2.601 million gross new Pay-TV subscribers compared to
approximately 2.666 million in 2013. DISH ended 2014 with approximately
13.978 million Pay-TV subscribers compared with approximately 14.057 million at
the end of 2013. Pay-TV
average monthly revenue per subscriber was $83.77 during 2014 versus $80.37 in
2013. Pay-TV average monthly subscriber churn for 2014 increased
slightly to 1.59 percent from 1.58 percent in 2013. DISH added approximately 141,000 net broadband
subscribers in 2014, bringing its total broadband subscriber base to
approximately 577,000 compared to approximately 436,000 at the close of 2013.
31 dicembre 2014 A questa
data la copertura della nuova rete LTE
4G ha raggiunto 300 comuni, pari al
35% della popolazione. servizio 4G è offerto gratuitamente a tutti i clienti in
possesso di una nuova SIM 4G LTE, in accordo con i valori di trasparenza,
chiarezza e semplicità che da sempre contraddistinguono Wind.
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